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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


BAMBINI VITTIME di Pericolosi BUSINESS
(Farmaci  e Vaccini)
40
anni di SPERIMENTAZIONE di Farmaci sugli Umani
ESPERIMENTI  di  LABORATORIO  +  Falsità della medicina ufficiale  +  Embrioni-Chimera
Malattie Inventate  +  Bambini Cavie  +  Big Pharma

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una dittatura. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, rappresenterà la Battaglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
....220 anni dopo questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??
 

Sperimentazione medica sugli umani (Bambini ed adulti) negli Stati Uniti:
La scandalosa Vera storia della moderna medicina e psichiatria (1965-2005) - NewsTarget.com 6 marzo 2006
By Dani Veracity
Questa è la seconda parte della serie sulla sperimentazione medica sugli umani.

Clicca qui per leggere la prima parte


Questo lungometraggio, dal titolo “Prime Time” di Katie Hannon, è stato mandato in onda sulla TV irlandese, il mese di Ottobre 2011.
E’ una rivelazione particolareggiata e dettagliata di come i bambini abbandonati negli orfanotrofi siano stati utilizzati come “cavie umane” dalle aziende farmaceutiche per la sperimentazione di nuovi vaccini.

SPERIMENTAZIONE del VACCINI sui BAMBINI nella Regione VENETO (I)
La Regione Veneto è situata nel nord-est dell'Italia dove il clima è generalmente temperato. La popolazione di 4,8 milioni (9,2% di bambini di età 0-9 anni) rappresenta il 7,7% della popolazione italiana.
Abbiamo analizzato la coorte di individui attivamente invitati alla vaccinazione di morbillo, parotite, rosolia e varicella (MMRV) nella regione Veneto (Italia nordorientale) dal 8/1/2013 al 7/31/2014, valutando l'inizio degli eventi avversi ( AE) relative a 2 diverse strategie di vaccinazione per MMRV (MMR + V vs MMRV).

Durante la seduta di vaccinazione a 14 mesi, i genitori hanno ricevuto una forma per registrare reazioni locali e sistemiche alle vaccinazioni per 4 settimane dopo. Nel complesso sono state restituite 12.288 forme e l'84,6% di esse sono state incluse in questa analisi (5.130 relative a MMR + V e 5.265 a MMRV); Il 37,3% del campione non ha riportato alcun AE, senza alcuna differenza tra i due gruppi. Le reazioni locali erano più frequenti nel gruppo MMR + V (9,6% vs 2,9%, RR 3,33, 95% CI 2,79-3,98), mentre non esisteva differenza nelle reazioni generali tra i due gruppi (50% MMR + V vs 52% MMRV). Gli eventi più frequentemente riportati sono stati "febbre <39,5 ° C", più frequentemente associata alla strategia MMRV (p <0,001) e "macchie cutanee e marcature", che si sono verificate più spesso nel gruppo MMR + V (p < 0,001). I rapporti di "febbre ≥ 39.5 ° C" sono stati ugualmente distribuiti tra i due gruppi.
Nessun soggetto e' stato valutato con analisi ed anamnesi appropriate (HLA, Immunodepressione, ecc.) nei tempi successivi per controllare lo stato globale di salute o meno dei soggetti sui quali e' stata fatta la sperimentazione !

GUARDATELO, E’ SCONVOLGENTE !
http://www.rte.ie/news/av/2011/1006/primetime.html

 

La sperimentazione ufficiale dei farmaci è consentita solo se si seguono le ”regole” dettate  da chi ha commissionato la ricerca e quindi da chi in mano il potere, politico o economico; il resto sono solo illusioni.
È la società, che, tramite i politici e le eventuali apposite leggi, “dovrebbe tutelare” le menti più fertili, consentendo loro di sperimentare in libertà le loro idee senza che scappino all’estero….
Al contrario essa oggi, con la scusa di tutelare i cittadini ritenuti solo dei poveri ignoranti, tutela solo gli interessi dei potenti, a danno dei malati e dei “sudditi”..
Del resto, la storia ci insegna come l’atteggiamento paterno dei sovrani e dei pre-Potenti, nei confronti del popolo ignorante, è stato sempre e solo una scusa per perseguire i propri interessi.
Sperimentazioni Criminali delle industrie di farmaci e Vaccini

RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
 INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

 Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.

 

BAMBINI VITTIME INNOCENTI di un PERICOLOSO BUSINESS + Morti uccisi dai Vaccini + Sids
PSICHIATRIA e DIAGNOSI PSEUDOSCIENTIFICHE
Sordi agli allarmi che provengono da Nazioni dove l'utilizzo farmacologico per trattamenti comportamentali nei bambini ha creato enormi problemi, dalla tossicodipendenza a gravi effetti collaterali fino alla morte - http://www.xagenasalute.it/index.php?show=3819&pageNum=3 , le istituzioni italiane attraverso l'Agenzia del farmaco, Aifa, hanno dato il via libera a questi stessi trattamenti anche nel nostro paese.
Per tutelarsi da questi allarmi l'Iss (Istituto Nazionale Sanità), ha creato un registro nazionale dei trattamenti farmacologici e non farmacologici per l'ADHD. Secondo l'Istituto questo dovrebbe prevenire abusi.

E così anche in Italia la suggestione psichiatrica ha raggiunto il suo obbiettivo: utilizzando strategie di marketing, sono riusciti a creare il problema, convincere la popolazione che questo problema esiste, che è grave e che si tratta di una malattia.
Stravolgendo completamente l'iter medico di esami clinici che determina la presenza di lesioni effettive, la psichiatria, utilizzando esclusivamente test costituiti da domande indirizzate al comportamento, è riuscita a far passare dei comportamenti (sintomi) per malattie del cervello.

Durante alcune interviste il Dott. Roberto Cestari, Presidente del CCDU Onlus, Comitato che da anni sta investigando e denunciando le violazioni dei diritti umani nel campo della salute mentale, ha dichiarato a proposito delle diagnosi di ADHD:
"Faccio due considerazioni; la prima di carattere storico ed è facilmente percepibile. Guardando la propria storia recente, scolastica e familiare, si comprende come la società occidentale si sia evoluta, da duemila anni a questa parte, senza che nessun bambino abbia avuto queste etichette diagnostiche; e quindi senza l’aiuto di terapie di questo genere. Non mi sembra che in assenza di queste cose siano mancati gli strumenti per consentire il progresso della società. La seconda considerazione è di carattere tecnico scientifico.
La malattia dovrebbe consistere in alterazioni anatomo-patologiche specifiche: ci vorrebbero una serie di esami clinico strumentali, genetici, del sangue e delle urine, una risonanza magnetica, una tac che rilevino le alterazioni con sufficiente sensibilità e specificità, cioè che permettano di distinguere i sani dai malati. Se ciò esistesse, l'Adhd diverrebbe una malattia neurologica (non sarebbe nemmeno più di competenza psichiatrica), vi sarebbero test specifici biologici per confermare la diagnosi e nessuno più ricorrerebbe ai test attuali, le cosiddette nove domandine, a fini diagnostici
».
Fonte: CCDU


Le rivelazioni di WikiLeaks scavano nel passato di una vicenda che vede coinvolta Pfizer, sempre alla strenua ricerca di un farmaco campione di vendite.  - Dicembre 2010
Come nel romanzo The Costant Gardener di John Le Carré e  nell'omonimo film, bambini africani sono divenuti riserva di caccia delle case farmaceutiche affamate di cavie umane.
Nella fiction era il Kenya, nella realtà la Nigeria, denunciava nel dicembre del 2000 il Washington Post in una serie di articoli dal titolo significativo The Body Hunters. Con lo stesso titolo è uscito nel 2006 un libro inchiesta della giornalista Sonia Shah, della quale lo stesso Le Carré ha riconosciuto il coraggio nel riportare questa ed altre vicende analoghe.
Giovanni Peronato racconta tutti i particolari della vicenda, vedi: http://www.nograziepagoio.it/Peronato TROVAN.pdf

Ormoni, pressioni sui medici per venderli...anche per i bambini

MULTINAZIONALE FARMACEUTICA SANDOZ (Gruppo Novartis) - vedi: Corruzione
Secondo l’inchiesta condotta dai Nas, coordinata dalle Procure di Bologna e Busto Arsizio e che avrebbe visto indagati 67 medici di ospedali pubblici e privati e 12 informatori scientifici, il gruppo farmaceutico svizzero Sandoz avrebbe pagato decine di pediatri italiani affinché prescrivessero alcuni farmaci di sua produzione.
In PARTICOLARE TRA i MEDICINALI PRESCRITTI ai BAMBINI, alcuni in sovradosaggio e abbastanza costosi, c’erano l’Omnitrope, un ormone della crescita che contiene il principio attivo della Somatropina, e il Binocrit, un farmaco che fa aumentare la produzione di globuli rossi. Entrambi sono utilizzati come anabolizzanti e considerati sostanze dopanti.
I media italiani avevano vagamente parlato di un’indagine complessa da parte della magistratura italiana e della decisione di Sandoz di licenziare dodici dipendenti e dirigenti sospettati appunto di aver cercato di aumentare le vendite ricorrendo a pratiche illegali, ma senza entrare nello specifico. 
Dopo la vasta eco mediatica, in Italia il nulla, mentre la TV Svizzera si dimostra, come sempre, attenta alle esigenze informative dei consumatori raccontando i particolari di una vicenda che ha assunto non solo profili penalistici che sono sotto la lente d’ingrandimento della magistratura inquirente, ma soprattutto, risvolti umani drammatici, a partire dalle sofferenze dei ragazzi costretti ad assumere ormoni della crescita e incorrere nel rischio di pericolose conseguenze per la salute.

Video
:

SPERIMENTAZIONE e MORTE - vedi: Esperimenti di Big Pharma sui Bambini
Due storie provenienti dall'India e dall'Argentina sollevano il velo su un particolare settore coinvolto dalla delocalizzazione, quello degli studi clinici per testare nuovi farmaci e Vaccini, che sta registrando un boom di test condotti in Asia, Europa orientale, America centrale e meridionale.

Queste regioni del mondo garantiscono bassi costi, maggior facilità di reclutare i partecipanti ai test, grazie al maggior numero di malati, alle sacche di povertà e all'analfabetismo diffuso, che facilita l'ottenimento del consenso dei pazienti, senza che questi siano spesso consapevoli dei possibili rischi.

L'India è una delle destinazioni di maggior successo di questa delocalizzazione. E proprio dal paese asiatico arriva la denuncia della morte di 49 bambini durante 42 studi clinici condotti tra il gennaio 2006 e il giugno 2008, in uno dei più rinomati centri medici del paese, l'All India Institute of Medical Sciences (AIIIMS) di New Delhi, dove vengono curate le persone più povere. I test hanno coinvolto 4.142 bambini, 2.728 dei quali di età inferiore ad un anno.
La denuncia è stata fatta dall'Uday Foundation for Congenital Defects and Rare Blood Groups, un'organizzazione non governativa indiana, che parla di grave violazione dei diritti umani, sottolineando l'insufficienza delle informazioni fornite dall'AIIMS.
Come ha sottolineato Rahul Verma, dell'Uday Foundation, "in questo paese, se siete ricchi, andate da un medico privato. Certamente non sottoponete il vostro bambino ad una sperimentazione".
L'ospedale si difende, affermando che i bambini erano gravemente malati, che solo sei test erano finanziati dall'industria farmaceutica e che ancora non si sa quanti, tra i bambini morti, siano quelli che assumevano i farmaci oggetto di sperimentazione e quanti, invece, appartenevano ai gruppi di controllo, ai quali veniva somministrato un placebo.
Il governo ha istituito una commissione d'inchiesta, mentre il partito del Congresso, che guida la coalizione di governo, ha chiesto che si smetta di utilizzare bambini così piccoli come cavie per i test medici.

Un'inchiesta è stata aperta anche dal governo argentino su un altro caso, quello della sperimentazione di un vaccino della casa farmaceutica GlaxoSmithKline per lo pneumococco, che nel 2007 è stato testato su 15.000 bambini di alcune zone più povere del nord del paese, ad alto tasso di analfabetismo, oltre che a Panama e in Colombia. Come riferisce il quotidiano El Clarin, almeno quattordici bambini argentini di pochi mesi sono morti.

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VACCINAZIONI: MORTI BIMBI cavia in Argentina ed India - 21/08/2008 
12 Bambini sono stati uccisi
in pochi mesi mentre erano sottoposti ad un ciclo di vaccinazioni con un nuovo tipo di vaccino sperimentale della multinazionale GlaxoSmithKline dagli inizi del 2007 - su 15.000 vaccini (per lo pneumococco) oltre a questi morti (alla data del 01/06/2008) altre centinaia si sono ammalati di varie malattie.

Le autorita' statali hanno immediatamente sospeso le campagne vaccinali effettuate con il loro permesso dalla GlaxoSK ed hanno avviato un' indagine; i genitori dei morti e degli ammalati, di umili origini, avevano firmato senza sapere che si trattava di sperimentazione in fase tre. La sperimentazione sta continuando in Colombia e Panama...con la collusione delle autorita' locali...
Ovviamente la casa farmaceutica nega che vi siano correlazioni fra le morti e gli ammalamenti dei bambini ed i vaccini propinati e sta preparandosi legalmente per difendersi dai processi a loro intentati dalle poche famiglie che hanno il denaro e la forza per richiedere GIUSTIZIA !

In India i morti sono fino ad ora 49 ed le aziende coinvolte sono la Novartis e la Roche le quali hanno sperimentato nuovi farmaci, promettendo somme di denaro ai genitori firmatari che accettavano di sottoporre i loro figli, su un quantitativo di 4.142 bambini, con l'autorizzazione del Ministero della sanita'.
Attualmente in India sono in corso 139 sperimentazioni in tutto il paese con un giro di affari di 200 milioni di $. Da qui al 2010 il giro d'affari aumentera' ad 1 miliardo di dollari !
Tratto in parte da aduc.it/salute

Come approfondimento sui bambini morti in America Latina nel corso della sperimentazione di un vaccino per lo pneumococco, pubblichiamo qui alcuni dati che rendono ancora più fosco il quadro già delineato.
Sul quotidiano La Stampa,e' stato pubblicato un articolo di Emiliano Guanella dal titolo altamente significativo I bambini cavie nel quale viene specificato che :
www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200808articoli/35822girata.asp

1) La sperimentazione ha avuto luogo in una delle zone più povere dell'Argentina, ancora segnata dalle conseguenze della crisi economica di cinque anni fa.

2) I genitori che hanno sporto denuncia, di origini umili, firmavano senza sapere che si trattava di una sperimentazione in fase tre, direttamente su umani, di un farmaco che poteva comportare dei rischi.

3) Secondo la federazione dei medici argentini, che accompagna i familiari delle vittime, almeno 12 bambini sono morti per complicazioni legate alla cura. Ed in effetti il totale delle vittime, come mostrato nel precedente articolo è salito a 14, più due in altri paesi dell'America Latina

4) I bambini erano di pochi mesi! Particolarmente significativa la testimonianza di una nonna che ha accettato di raccontare la storia di suo nipote Gabriel, nato il 22 maggio del 2007 all'ospedale regionale di Santiago.
«I medici hanno diagnosticato complicazioni respiratorie e lo hanno tenuto in osservazione. Due mesi dopo sono arrivati i dottori del laboratorio offrendoci il loro trattamento. Sicuro e indolore, ci hanno detto, e ci siamo convinti».

Dopo la prima iniezione la salute di Gabriel è peggiorata, fino alla morte ai primi di ottobre. «Ci hanno restituito il suo corpicino con due giorni di ritardo perché gli hanno fatto l'autopsia. I risultati, però, non ce li hanno mai dati e ancora adesso non sappiamo di cosa è morto».

5)  La federazione dei dei medici argentini sospetta che le vittime possano essere più dei dodici casi fino ad allora registrati, ma è difficile scoprirlo perché c'è molta paura e ignoranza. Molto forti le parole della federazione dei medici:  "Denunciamo anche la complicità delle autorità locali, di medici e primari che hanno accettato di portare avanti un trattamento del genere nelle strutture pubbliche".

6) Il medico responsabile della sperimentazione ha ricevuto la licenza da suo fratello, responsabile del dicastero regionale della Salute.

7) Ana Maria Marchese, pediatra all'ospedale provinciale afferma: "La legge dice che ci deve essere un'informazione chiara e completa sui rischi del trattamento, cosa che non è avvenuta".

) Ogni famiglia a quanto pare avrebbe ricevuto dalla Gsk un compenso di ottomila pesos, equivalente allo guadagno annuo di un operaio argentino.

9) I familiari che hanno sporto denuncia riferiscono di essere sottoposti a costanti pressioni e minacce. "Arrivano a casa tua - spiega la zia di Gabriel - e ti dicono che se non accetti la cura la polizia potrebbe portarti via tuo figlio. Molte famiglie sono numerose e ignoranti, molti genitori firmano senza sapere di cosa si tratta perché sono analfabeti. "E questa la dice lunga sul cosiddetto "consenso informato" che viene fatto firmare a genitori che non sanno né leggere né scrivere, e che permette (almeno formalmente) agli sperimentatori di operare in maniera legale.
10) Il responsabile della GSK afferma che la mortalità in quell'area è piuttosto alta e potrebbe spiegare i decessi in questione, glissando ovviamente sul fatto che chi ha sporto denuncia ha notato un rapporto temporale di rapida successione tra la somministrazione del vaccino e la morte del  proprio caro.

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SPERIMENTAZIONE su CAVIE di BAMBINI per farmaci e Vaccini in Africa
Per lo sviluppo del programma sono già stati investiti più di 500 milioni di dollari e lavorano fianco a fianco i ricercatori di un colosso mondiale del settore farmaceutico e i migliori medici delle forze armate USA.
Sponsor, l'onnipotente padrone delle nuove tecnologie informatiche.
Si tratta della sperimentazione di un nuovo vaccino per la malaria, nome in codice "RTS,S/ASO2".
Una speciale unità dell'esercito statunitense in Kenya (USAMRU-K) e la multinazionale britannica GlaxoSmithKline (GSK) stanno eseguendo decine di migliaia di test su bambini e neonati in alcuni dei villaggi più poveri del continente africano.
Il tutto sotto l'occhio vigile di US Army Africa, il comando delle forze militari terrestri in Africa istituito a Vicenza che tra gli scopi annovera il "supporto delle missioni mediche di US Army nel continente nero". 

È nel Muriithi-Wellde Clinical Research Centre di Kombewa, città della provincia di Nyanza (Kenya), che i dati della sperimentazione del vaccino vengono raccolti ed analizzati dal team di USAMRU-K. "La nostra unità dipende dal Comando per la Ricerca Medica dell'US Army (USAMRMC) che ha sede a Fort Detrick, Maryland, ma noi stiamo coordinando le attività nel continente con l'US Africa Command (AFRICOM) di Stoccarda e US Army Africa di Vicenza", spiega il portavoce di USAMRU-K. "A Kombewa è in avanzata fase di sviluppo la ricerca sull'efficacia del vaccino per la  malaria, malattia trasmessa da zanzare infette.

USAMRU-K partecipa alla sperimentazione di quello che potrebbe diventare il primo vaccino per la malaria nei bambini.
I partecipanti ricevono cure gratuite per la durata di tre anni scolastici. Una volta provata la sua sicurezza ed efficacia, il vaccino potrà essere immesso sul mercato. Lo studio odierno nasce da una partnership con la PATH Malaria Vaccine Initiative (MVI) e la compagnia farmaceutica GlaxoSmithKline (GSK)".
Per lo sviluppo del vaccino, GSK ha già investito 300 milioni di dollari e altri 100 verranno spesi nei prossimi due anni. Al finanziamento delle ricerche ha contribuito con 107,6 milioni di dollari l'organizzazione statunitense "no-profit" Path, utilizzando un fondo ad hoc della Bill & Melinda Gates Foundation, la fondazione "umanitaria" del magnate di Microsoft, Bill Gates.

Il vaccino RTS,S/AS02 è stato creato nel 1987 nei laboratori del Belgio di GSK Biologicals (una partecipata Glaxo) ed è stato testato la prima volta nel 1992 su "alcuni volontari" negli Stati Uniti d'America, grazie alla collaborazione dell'US Walter Reed Army Institute of Research, l'istituto di ricerca medica dell'esercito USA con sede a Washington. La prima campagna di sperimentazione ad ampio raggio dell'RTS,S ha però preso via in Africa nel 1998 e nel biennio 2002-2003 i test sono stati eseguiti sulla popolazione "adulta" dei villaggi di Kombewa nel Centro clinico co-gestito da USAMRU-K.
"I test fornirono dati incoraggianti in termini di sicurezza e immunogenicità, così a partire della fine del 2003 è stata avviata la fase sperimentale "Ib" su 90 bambini della stessa aerea geografica, che ha prodotto risultati ancora una volta incoraggianti", si legge in un report della GlaxoSmithKline. "Subito dopo è partita la fase "II", condotta su oltre 2.000 bambini nel sud del Mozambico.
I risultati di questo test, pubblicati dalla rivista medica The Lancet nel 2004 e 2005, hanno mostrato che l'RTS,S è stato efficace per un periodo di 18 mesi nel ridurre la malaria clinica nel 35% dei casi, e la malaria grave nel 49%". Ignoto, ovviamente, cosa sia accaduto nel restante numero di casi, 1.300 bambini cioè in carne ed ossa.

Commento
NdR: (peccato che la malaria e' gia' stata vinta con delle semplici pillole a base di 5 erbe, preparate in Italia e testate su 1 migliaio di malati di malaria che sono completamente guariti in pochi giorni, risultato il 100 % di guarigioni e cio' vale anche per la prevenzione, il 100 % di coloro che assumono queste sostanze naturali NON si ammala !)

Qualche tempo dopo è stata avviata la fase sperimentale ""IIb" per determinare l'efficacia "a lungo termine" del vaccino per la malaria. A far da cavie, stavolta, più di un migliaio di neonati di Kenya e Tanzania e un imprecisato numero di bambini in Mozambico. I risultati sono stati pubblicati l'8 dicembre 2008 dal New England Journal of Medicine: "In 340 bambini di età compresa tra i 5 e i 17 mesi, l'RTS,S/AS01 ha ridotto il rischio di episodi clinici di malaria del 53%, su un periodo di follow-up di otto mesi, quando è stato amministrato a 8, 12 e 16 settimane di età con un vaccino comune contenente antigeni per la difterite, il tetano la pertosse e l'haemophilus influenzae B (Hib). Lo studio ha inoltre riportato il 65% in meno nell'insorgenza delle nuove infezioni su un periodo di follow-up di tre mesi dopo la somministrazione delle tre dosi vaccinali".

Negli stessi mesi veniva realizzato un ulteriore test in Kenya e Tanzania su 894 bambini tra i 5 e i 17 mesi di età. "Si è valutata la sicurezza e l'efficacia dell'RTS,S/AS, combinato ad un altro Sistema Adiuvante di proprietà della GSK, noto con il codice AS01", spiegano i responsabili della società farmaceutica. "Sono state somministrate ad ogni bambino altre tre dosi del vaccino sperimentale RTS,S/AS01 o il vaccino anti-rabbico. È stato provato che la formula RTS,S/AS01 riduce gli episodi di malaria clinica del 53% in un periodo medio di otto mesi. Studi successivi in Mozambico con l'utilizzo del vaccino RTS,S congiuntamente ad un Sistema Adiuvante differente della GSK (AS02) hanno provato il 35% di efficacia per la la malattia clinica per 18 mesi in bambini di età compresa tra uno e quattro anni".

Nel maggio 2009 ha infine preso il via la fase sperimentale "III" che ha visto la somministrazione del vaccino a più di 16.000 bambini di sette paesi dell'Africa Sub-Sahariana (Gabon, Mozambico, Tanzania, Ghana, Kenya, Malawi e Burkina Faso). Secondo US Army, nel centro clinico di Kombewa sarebbero stati sottoposti a test più di un migliaio di bambini di età compresa tra i cinque mesi e tre anni. "Il passo successivo sarà quello di trovare un altro migliaio di partecipanti che abbiano non più di sei settimane di vita", spiega la responsabile del presidio militare. "Ciò significa ottenere la fiducia di nuove madri nei villaggi rurali, dato che esse partoriscono sempre in casa".

Un comunicato della GlaxoSmithKline in data 21 aprile 2010 afferma che "se sarà provata l'efficacia sui bambini tra i 5 e 17 mesi d'età, il nuovo vaccino sarà sottoposto ai controlli delle autorità sanitarie internazionali nel 2013". Ulteriori dati sulla sicurezza e immunogenicità "saranno presentati quando essi saranno pronti". "Se tutto andrà bene - prosegue GSK - la somministrazione generale dell'RTS,S ai bambini di età compresa tra le 6 e le 12 settimane di vita sarà possibile entro cinque anni". Se tutto andrà bene, dunque.
Male che va si potrà pensare di estendere la sperimentazione ad altre decine di migliaia di piccolissime cavie umane in tutto il continente africano.

Se appare incredibilmente spregiudicata e priva di etica la massiccia sperimentazione del vaccino in aree del continente dominate dalla fame, dal sottosviluppo, dall'analfabetismo e dall'assenza di qualsivoglia servizio primario, desta profonda inquietudine il ruoloassunto nella vicenda da un'unità "sanitaria" d'élite delle forze armate USA. USAMRU-Kenya vanta però una lunga tradizione nel campo della "ricerca scientifica" e della "prevenzione" delle infermità tropicali.

In qualità di task force operativa estera del Walter Reed Army Institute of Research, l'unità fu inviata in Kenya nel lontano 1969 per avviare uno studio sulla tripanosomiasi, un'infezione parassitica trasmessa dalla mosca tse-tse. Nel 1973 USAMRU stabilì una propria sede permanente a Nairobi grazie ad un accordo con il Kenya Medical Research Institute. Negli anni successivi furono aperti laboratori nella capitale e nel Kenya occidentale (Kisumu, Kisian, Kombewa e Kericho) per la sperimentazione di farmaci per la malaria, tripanosomiasi, "malattie infettive globali emergenti" e l'HIV/AIDS.
Proprio all'AIDS sono stati destinati gli sforzi maggiori più recenti: nell'ambito dell'United States Military HIV Research Program (USMHRP), lo staff di US Army sta sviluppando il vaccino HIV-1 ad efficacia globale e testando e valutando altri vaccini sperimentali per la l'AIDS. La sede del programma HIV è stata stabilita ancora una volta in Kenya, a Kericho, alla fine del 2000. 

Coincidenza vuole che a fine dicembre 2000 nasceva pure in Gran Bretagna la GlaxoSmithKline (GSK) grazie alla fusione di due grandi società farmaceutiche, Glaxo Wellcome e SmithKline Beecham. Con oltre 100 mila dipendenti e un fatturato di 34 miliardi di euro, GSK si colloca al secondo posto nel mondo con una quota di mercato del 5,6%, dietro il gruppo Pfizer.
Il comportamento "etico" della multinazionale è stato duramente stigmatizzato da più parti e non sono mancati gli scandali che l'hanno vista direttamente coinvolta. Tra le fondatrici di EuropaBio, l'associazione-lobby che raggruppa le industrie che promuovono la legalizzazione della produzione e dell'impiego di cibi geneticamente modificati, GlaxoSmithKline è stata messa sotto inchiesta dalle autorità argentine a seguito della morte nel 2008 di 14 bambini sottoposti alla sperimentazione di un nuovo vaccino per la la polmonite e l'otite. Altri due bambini sarebbero morti durante analoghi test a Panama e Cile.

Agli inizi del 2007 la GSK aveva cominciato la somministrazione di 15.000 vaccini per lo pneumococco ad altrettanti bimbi minori di un anno in tre regioni del nord argentino, Mendoza, San Juan e Santiago dell'Estero.
Secondo gli organi di stampa locali, i genitori, di origini umili, "firmavano senza sapere che si trattava di una sperimentazione in fase tre, direttamente su umani, di un farmaco che poteva comportare dei rischi".
Nonostante l'indagine, GSK ha iniziato a distribuire in tutto il continente africano il vaccino Synflorix "per combattere le malattie pneumococciche invasive". Si tratta di un programma "umanitario" dal costo di 1,3 miliardi di dollari voluto da G8, Banca Mondiale e UNICEF, finanziato in buona parte dall'Alleanza pubblico-privato internazionale GAVI (Global Alliance for Vaccines and Immunisation), da cinque paesi donatori (Gran Bretagna, Canada, Russia, Norvegia e Italia) e dall'immancabile Bill & Melinda Gates Foundation. È prevista la distribuzione fino a 300 milioni di dosi prodotte da un impianto aperto dalla multinazionale a Singapore.
Proprio un bell'esempio di mercato globale. 

Mentre fatturati e guadagni si moltiplicano inverosimilmente, il management di GSK ha varato un piano che prevede la chiusura a breve termine del Centro ricerche e produzione antibiotici di Verona (2009), uno dei due impianti posseduti in Italia dalla società.
A rischiare il licenziamento sono più di 600 lavoratori.
Delocalizzazioni nel sud-est asiatico, test sui bambini africani, smantellamento dell'apparato produttivo in Europa.
E nello sfondo la guerra, altro crimine del capitalismo dal volto sempre più disumano.
Nell'ultima decade, la GlaxoSmithKline ha sottoscritto con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America ben 61 contratti per la fornitura di vaccini, farmaci e attrezzature sanitarie, per un importo complessivo di 75.555.579 dollari.
Assai meno di quanto fatto però dal partner e "mecenate" Bill Gates: in computer, programmi e war games, Microsoft-Gates ha fatto affari con il Pentagono per 278.480.465 dollari. Due volte e mezzo in più di quello che è stato reinvestito per i nuovi vaccini per la malaria.

Commento NdR: La Sperimentazione di farmaci per adulti e' di fatto effettuata su TUTTI i  bambini, dato che i farmaci preparati appositamente per i bambini sono pochissimi e quindi NON esistendo tali farmaci (per uso pediatrico - farmaci di sintesi) vengono utilizzati i farmaci per adulti che sono fatti assumere in dosi minori.....come se fosse la stessa cosa ....NON lo e', ed e' infatti molto pericoloso per i piccoli bambini  !
Dopo i vaccini e le loro gravi conseguenze, ecco che BIG PHARMA ha "inventato" le malattie adatte per vendere i farmaci