Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 

 

Continua in e da: Finanza Base - 1 + Finanza Base - 1/B

 

QUATTRO BANCHIERI SI "SUICIDANO" nell'ARCO di UN MESE, TRE ERANO di JP MORGAN - ed i suicidi o le morie...continuano anche tra i  parenti...
(CATACLISMA FINANZIARIO in ARRIVO ?) - 19 Feb. 2014 - alla fine del 2014 sono oltre 30 i banchieri uccisi o "suicidati"....e nel 2015 continuano i suicidati....
La serie di suicidi di banchieri iniziata alla fine di gennaio sembra trasformarsi in epidemia, particolarmente concentrata sul colosso bancario americano JP Morgan.
Un terzo banchiere di JP Morgan si è tolto la vita martedì 18 febbraio presso la sede di JP Morgan Charter House Asia, nel centro di Hong Kong. Era un trader di 33 anni e si è suicidato lanciandosi dal tetto del grattacielo che ospita la sede della banca americana.
Il 26 gennaio 2014 la polizia di Londra aveva trovato il cadavere di William Broeksmit, 58 anni, ex direttore esecutivo presso la Deutsche Bank, morto impiccato nella sua casa di Kensington.
Il 28 gennaio Gabriel Magee, banchiere di 39 anni presso JP Morgan Londra, è morto dopo essersi lanciato dal tetto della sede della banca. Magee era vice presidente nel dipartimento tecnologico della banca. La polizia ha confermato che si tratta di un suicidio.
Il 29 gennaio Mike Dueker, 50 anni e economista capo presso la società americana Russell Investments si è suicidato saltando da un ponte a Tacoma, nei pressi di Washington.
Il 3 febbraio, Ryan Crane, 37 anni e direttore esecutivo presso JP Morgan Chase a New York è stato trovato morto nella sua casa di Stamford, nel Connecticut.
Diversi commentatori britannici e nord americani affermano che questi decessi intervengono nel momento in cui alcune multinazionali subiscono importanti perdite, le quali potrebbero lasciar presagire l’imminenza di una nuova e grave crisi finanziaria.
Another JP Morgan banker ‘murder-suicided’ - A JPMorgan Chase associate and his wife were found dead in an apparent murder-suicide in Closter, New Jersey on 2014 Friday  evening.
Fonte notizia: Ticinolive.ch

Altro manager di Banca suicida:
Volo dal decimo piano: muore top-manager di Banca Sella, in Italia
(Giugno 2014)
"Tragedia" in via La Marmora: la vittima è il direttore generale Donato Valz Gen
Un volo dal decimo piano, poco dopo le 11. È morto così Donato Valz Gen, manager di altissimo livello di Banca Sella. Attualmente era direttore generale, dopo essere stato in passato anche amministratore delegato.

Cronistoria Breve sui "suicidi", "tragedie", "incidenti"...
Era il 26 gennaio 2014 quando William Broeksmit, un ex dirigente della Deutsche Bank, è stato trovato morto nella sua casa dopo un apparente suicidio a South Kensington. Con quello di Broeksmit si era arrivati a 11 suicidi nel giro di qualche mese nel mondo dell'alta finanza.
Durante l’estate questa tragica serie di morti sembrava essersi interrotta ma ecco che la scorsa settimana si apprende del suicidio di Thierry Leyne, un imprenditore franco-israeliano, partner dell’ex capo del FMI, Dominique Strauss-Khan, con cui l'economista ha dato vita a un fondo d'investimento da 2 miliardi di dollari. Leyne si è suicidato a Tel Aviv buttandosi dal 23° piano di una delle Torri Yoo, un prestigioso complesso residenziale. 
Poche ore dopo la notizia della morte di Leyne, il WSJ ha riferito che un altro veterano della Deutsche Bank si è suicidato, e non un funzionario qualunque, ma il Managing Director e Associate General Counsel della banca,Calogero "Charlie" Gambino, 41 anni, che è stato trovato impiccato la mattina del 20 ottobre a New York.
Come promemoria, l'altro dirigente della Deutsche Bank che è stato trovato morto all'inizio dell'anno, William Broeksmit “era ansioso perché varie autorità stavano investigando sulle attività della banca dove lavorava", stando alla testimonianza scritta del suo psicologo ripresa dal WSJ. Ora che un simile suicidio per impiccagione è avvenuto tra i vertici dell’importante banca europea, e di una persona che ricopriva una posizione quasi identica, le coincidenze solleveranno molte domande. 
Il WSJ riporta che Gambino era "coinvolto in questioni legali per la Deutsche Bank, tra cui la manipolazione del London Interbank Offered Rate, o Libor, e indagini in corso nella manipolazione dei mercati delle valute”. Gambino ha iniziato la sua carriera presso la SEC stessa dove ha lavorato tra il 1997-1999.
Tratto da: lantidiplomatico.it

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

JP Morgan: muore vicepresidente, re delle fusioni e acquisizioni – 18/06/2015
Tra i protagonisti delle operazioni di fusione più importanti a Wall Street, il 62enne Jimmy Lee è stato anche tra i pionieri dei prestiti sindacati.
NEW YORK (WSI) - È sopravvissuto professionalmente a 40 anni di boom, bolle, crisi epocali e cambiamenti di regolamentazione, continuando a consumare affari su affari aziendali. Il 62enne vice presidente di JP Morgan Jimmy Lee è morto all'improvviso, pare per un problema respiratorio. La corsa all'ospedale non è stata sufficiente a salvargli la vita.

Oltre ai recenti “suicidi”, anche 700 casi di dimissioni nelle principali societa' finanziarie e industriali, nonche' autorita' politiche al mondo si sono verificate negli ultimi dieci anni.
In particolare stupisce la mole dei casi tra fondi di risparmio, fondi pensione, fondi azionari, fondi sovrani, veicoli d’investimento. Ma anche governi.
Per l'esattezza sono 300 i dirigenti di banche e compagnie finanziarie ad aver rassegnato le dimissioni da gennaio 2002; sono invece 135 i ministri che hanno lasciato il loro posto e 234 coloro che hanno rinunciato a una posizione di alto profilo in un'azienda multinazionale.
Le ultime "teste" a cadere sono state quelle di Ronald Rubin, dirigente leader del veicolo di investimento immobiliare Usa PREIT (Pennsylvania Real Estate Investment Trust), del numero uno della divisione asiatica di JP Morgan, Gaby Abdelnour (per interessi personali), del CFO del gruppo immobiliare indiano D B Realty, Vijay Sajjanhar, di Harold Kahn, dimessosi dai board di Empire State Bank e ES Bancshares, del direttore della distribuzione di Aviva (assicurazione) Dean Lamble e di tutto il CdA, in blocco, della societa' di investimenti svizzera New Value AG. Infine, ultimo in ordine di tempo - notizia fresca di stamattina - il ministro svedese della Difesa Sten Tolgfost in seguito a uno scandalo su una fabbirca di armi in Arabia Saudita.
Tarek Amer, amministratore delegato della Banca Nazionale dell’Egitto, e' un altro dirigente ad aver annunciato di recente di voler lasciare l'incarico. Secondo il settimanale egiziano Al Ahram lo fara' a fine 2012.
Degno di interesse - come ricorda il giornalista Madison Ruppert del sito di teorie cospirazioniste End The Lie - e' il fatto che non abbia ricevuto offerte da nessun altra banca ed abbia rifiutato di rivelare le motivazioni delle sue dimissioni. Sembra che Amer avesse rassegnato le proprie dimissioni per iscritto nel Febbraio 2011 ma non sarebbero state accolte.
Negli stessi giorni, anche Jonathan Moulds, del ramo britannico della Bank of America Corporation, annunciava le proprie dimissioni. Oltre a Moulds, anche Andrea Orcel ha dato le dimissioni dal medesimo istituto, per approdare ai vertici della svizzera UBS. Moulds si occupava del controllo del debito e di vendite di capitali e commerciali in Europa e in Asia, oltre ad avere un ruolo importante nella creazione di pratiche di negoziazione dei derivati e nella loro vendita nel mondo. Anche in questo caso, a saltare all'occhio e' lo stesso dettaglio: non sono state chiarite motivazioni che giustifichino la sua scelta.
Lo stesso giorno in cui Moulds annunciava le dimissioni, lasciava il suo incarico anche Bert Tippen, capo dell’ufficio investimenti del Fondo Pensione Nedlloyd. Sempre il 22 Marzo 2012 prendeva la stessa decisione anche Neil Rogan, capo dell’azionariato globale alla Henderson Investors.
Il 21 marzo, ugualmente, non si erano avute meno di cinque dimissioni. Tra queste, il capo dei servizi azionari globali del Royal Bank of Scotland Group, Gregory Wagner; Mike Muller, dirigente regionale per l’Ontario e l’Antartico della National Bank Financial canadese; John Botham, il capo dell’azionariato europeo di Arviva Investors; Eric Dean, il capo del servizio informativo della Liquidity Services Inc.; e Wolfgang Hammes, co-presidente di Deutsche Bank AG.
La dimensione impressionante che ha assunto il fenomeno ha alimentato speculazioni e teorie cospiratorie nei vari blog, forum e social network. La natura talvolta misteriosa e spesso repentina di queste decisioni spinge inevitabilmente a chiedersi se per caso i dirigenti di alto grado della nostra societa' sono a conoscenza di qualcosa che ai cittadini non e' dato sapere.
Forse, piu' realisticamente, stanno abbandonando i loro posti per motivi di coscienza. O, molto piu' semplicemente, cercano di limitare le proprie perdite. 
Chiaramente si tratta solo di speculazioni. Ma la cosa sta iniziando a incuriosire un numero sempre maggiore di persone. Esiste persino una pagina Facebook, "Global Mass Resignations", dedicata ai casi principali di dimissioni nelle alte sfere del mondo della finanza, politica e industria. Al momento 3.200 persone sono iscritte al gruppo.
Tratto da: wallstreetitalia.com

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Il Manifesto per il Contante Libero (versione short:i 10 Punti per Il Contante Libero)
La tecnologia come mezzo di controllo sociale per imporre, attraverso una continua induzione di paure ed ansie, moduli di pensiero e comportamenti umani totalmente spersonalizzati, asserviti e ideologizzati. Obbiettivo finale: annichilire qualsiasi sentire, agire e pensare che possa essere veramente alternativo e concorrente. In sintesi, annichilire la libertà.
Questo è il pericolo su cui ci ammonisce il celebre romanzo 1984 di George Orwell. Ciò nondimeno, in questi anni di crisi tale pericolo non è lontano da un suo pieno concretizzarsi. Buona parte della società civile e dell’opinione pubblica sembra non voler vedere questo mostro che cresce; lentamente e apaticamente essa sta lasciando la propria libertà nelle mani di un’entità manipolatrice dai tratti allo stesso tempo oligarchici e collettivistici.

Se vogliamo difendere la libertà (la nostra libertà) dobbiamo innanzitutto scrollarci di dosso l’apatia e prendere coscienza del nostro potere. Per far questo è necessario “educarci alla libertà” processo che in primo luogo implica il comprendere e il saper confutare rigorosamente la logica antirazionale propugnata dai nemici della libertà.
E’ nel suddetto contesto che va inserita “la battaglia per la difesa dell’utilizzo del denaro contante”. Una battaglia la cui finalità, pertanto, non consiste nel rivendicare la supremazia in termini assoluti di uno strumento di pagamento su un altro (banconote versus mezzi elettronici), bensì nel riaffermare il diritto delle persone di scegliere liberamente il modo che ritengono migliore di portare a termine i loro scambi economici.
Come tutti sanno nel nostro Paese la soglia al di sotto della quale è possibile utilizzare denaro contante per effettuare pagamenti tra privati o privati e società od amministrazioni non bancarie è stata recentemente abbassata fino all’attuale limite di 1000 € .

Nonostante ciò,  qualcuno non ancora sazio di prescrivere restrizioni alle libertà individuali continua a richiedere l’implementazione di ulteriori “stratagemmi” per disincentivare e ridurre ancor di più gli spazi d’uso del contante, con l’intento più o meno esplicito e consapevole di giungere in un futuro alla totale, o pressoché totale, soppressione di questa modalità di pagamento, affermando contemporaneamente il dominio artificiale della moneta elettronica.
A supporto della bontà della loro tesi, i promotori ed i sostenitori della cosiddetta lotta al contante adducono il fatto che tutto ciò sia pensato e studiato al fine di ottenere gradi maggiori di benessere generale, equità, progresso, giustizia sociale.

La verità, tuttavia, è assolutamente un’altra: la lotta contro l’utilizzo del denaro contante non annovera alcuno scopo nobile e le argomentazioni a suo sostegno sono pure mistificazioni della realtà oggettiva. L’unico vero obbiettivo di questa crociata consiste nel proteggere e consolidare il potere, le prebende e l’influenza di quella variegata casta di soggetti improduttivi che vivono e prosperano soltanto a scapito del lavoro altrui.
Con il pretesto di perseguire buoni propositi si vuole soltanto fare razzia dei diritti naturali dei più inermi.

Alcune menzogne da smascherare 
La lotta al contante in quanto strumento fondamentale per combattere l’evasione fiscale.
Questa è l’argomentazione principale che viene usata da chi si prodiga per avere una società senza contante.
Ad una prima analisi questa giustificazione sembrerebbe inattaccabile; tuttavia, mediante una disamina più attenta e approfondita si scopre che il grosso dell’evasione fiscale non ruota affatto attorno l’utilizzo del denaro contante, ma riguarda invece transazioni decisamente più sofisticate.
I fenomeni evasivi/elusivi numericamente più rilevanti, quali l’occultamento di ricavi e compensi o l’indebita deduzione dei costi, vengono, infatti, messi in atto con l’impiego di strutture e comportamenti fittizi che prescindono dall’uso del contante e dall’obbligo di avvalersi del canale bancario per rendere le operazioni tracciabili.
Diffondere l’idea che la maniera più efficace per contrastare l’evasione fiscale risieda nella lotta al contante significa, dunque, pubblicizzare volutamente un erroneo convincimento. L’evasione si combatte mettendo a punto un quadro normativo stabile e facilmente comprensibile, tagliando il numero degli adempimenti, instaurando un rapporto di fiducia tra il Fisco e il contribuente e riducendo in maniera sistematica e ragionevole la pressione fiscale tramite un preventivo calo della spesa e dell’inefficienza pubblica.
A fronte delle sopraccitate misure, l’eliminazione del contante non serve praticamente a nulla se non a privare milioni di cittadini (il popolo minuto) dell’unico formidabile strumento di “dissenso di massa” che essi possono avere a loro disposizione per non essere sopraffatti da inique regole e politiche fiscali.
La lotta al contante non incide direttamente sulla libertà e le abitudini delle persone.
Affermazione semplicemente senza senso. Restringendo le possibilità per gli agenti economici di scegliere come metodo di pagamento ciò che essi considerano più adeguato, si va ad incidere per forza di cose direttamente sulla libertà e le abitudini delle persone.

Contante strumento "scomodo ed obsoleto".
L’esperienza sostiene l’esatto contrario. Nella quotidianità solamente l’impiego del contante permette ad alcune transazioni di essere portate a termine in maniera celere e quindi proficua. Di conseguenza, eliminando o riducendo ancor più drasticamente questa modalità di pagamento, si introdurranno necessariamente in più parti del sistema economico rimarchevoli inefficienze che, in ultima analisi, avranno il demerito di rendere maggiormente complicata la vita delle persone.
La lotta al contante è decisiva anche nella lotta ai furti e alle rapine.
«Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza».
Basterebbe citare questo famoso aforisma di Benjamin Franklin, uno dei Padri Fondatori degli Stati Uniti d’America, per dimostrare l’illegittima sussistenza di questo assunto. Ma, poiché è necessario essere veritieri fino in fondo, si deve anche constatare come l’eliminazione del contante non rappresenti sicuramente la panacea contro furti e rapine. Clonazione di bancomat e di carte di credito, manipolazione di conti bancari, furto d’identità o anche le incresciose aggressioni alle abitazioni dei cittadini sono tutti esempi di fenomeni criminali sui quali la lotta al contante non può avere di certo un’incidenza decisiva.

La lotta al contante è una vera e propria battaglia di civiltà.
Alcuni si spingono a definire addirittura la lotta al contante come una  vera e propria battaglia di civiltà, dando sostanzialmente origine ad una nuova forma di polilogismo (Il polilogismo è la dottrina che nega l’uniformità della struttura logica della mente umana): da una parte c’è chi ripudiando l’utilizzo del denaro contante ha sposato la cultura della legalità, dall’altra parte c’è chi non ripudiando tale utilizzo ha deciso di porsi, almeno teoricamente, al di fuori di questa cultura.

Questa presa di posizione è soltanto un grezzo espediente per evitare qualsiasi confronto approfondito, critica o discussione sul merito. Trattasi di falso razionalismo utile a nascondere l’irragionevolezza e l’illogicità di una tesi. Non avendo a proprio sostegno argomentazioni davvero valide, l’esercito della lotta al contante sposta la sua lotta sul terreno della pura ideologia allontanandosi così in maniera intenzionale dalla realtà delle cose.
Dinanzi ad un atteggiamento del genere si può comprendere appieno la posizione di chi ostinatamente porta avanti la crociata contro il contante: trovandosi nell’impossibilità di avere l’avallo della verità scientifica, tenta scorrettamente di plagiare la mente dei propri interlocutori
"Chi cerca di realizzare il paradiso in terra, sta in effetti preparando per gli altri un molto rispettabile inferno".
By Paul Claudel

Eliminare il contante rappresenterebbe un atto di spoliazione dei nostri diritti alla libertà”.
La progressiva eliminazione del contante e la simultanea imposizione dall’alto della moneta elettronica alimenta il potere arbitrario e discrezionale delle élites politiche e finanziarie. Il costante consolidamento di questo potere è da ritenersi estremamente pericoloso poiché sottende, in conclusione, l’indotta accettazione di una società dalle caratteristiche distopiche dove l’uomo non è concepito come fine, bensì come mero mezzo.

Per impedire tutto ciò bisogna iniziare a far sentire il nostro grido di disapprovazione.

10 PUNTI PER IL CONTANTE LIBERO  (Il Manifesto in versione Short)

1 - Eliminare o limitare il CONTANTE è un grave atto contro la libertà dei cittadini.

2 - Eliminare o limitare il CONTANTE significa affidarsi a canali elettronici tenuti sotto controllo da poche entità che avrebbero in mano il monopolio dei mezzi di transazione finanziaria. La Moneta Elettronica è lecita ed utile ma deve rimanere una Libera Scelta.

3 - Eliminare o limitare il CONTANTE è un “regalo” alle Banche ed alla Finanza che guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti.

4 - Eliminare o limitare il CONTANTE significa colpire un MEZZO di pagamento semplice, efficace, poco costoso e uguale per tutti.

Affidarsi ai canali elettronici significa altresì dover sottostare al pagamento di commissioni ad ogni atto di pagamento.
100 euro in contanti dopo 100 passaggi di mano sono sempre 100 euro, 100 euro elettronici dopo 100 passaggi sono diventati 45 euro, 55 euro sono “svaniti” per finire in mano a Banche & affini....

5 - Eliminare o limitare il CONTANTE significa perdere la proprietà diretta e MATERIALE dei propri risparmi che diventano virtuali, sotto la tutela ed il controllo di terzi. E’ pertanto possibile, con un semplice click, impedirci di accedere alla nostra liquidità o di prelevare i nostri risparmi, che appartengono solo a noi ed a nessun altro. In tempi di Grande Crisi e di rischio Default questo punto è quanto mai vitale ed importante.

6 -  Eliminare o limitare il CONTANTE significa infliggere un durissimo colpo al nostro diritto alla PRIVACY.

“L’occhio di una telecamera” ci spierebbe 24 ore su 24, rendendoci soggetti non solo ad un controllo pervasivo ma anche arbitrario, in balia alle imprevedibili evoluzioni socio-politiche della Storia. Immaginate se un domani questo potere finisse in mano ad un novello Hitler o Stalin, o peggio, ad un banchiere.

7 -  Eliminare o limitare il CONTANTE è contro la natura dell’uomo: otterrai solo un fiorente mercato nero.

8 - Eliminare o limitare il CONTANTE come misura di Lotta all’Evasione è un’assurdità che nasconde i veri scopi dei promotori di questa “crociata”: il contante è un MEZZO ad ampia diffusione che solo marginalmente viene usato in modo illegale. La vera evasione passa attraverso ben altri canali, quasi tutti elettronici e sotto il controllo delle banche (NdR: che sono le massime aziende che evadono le tasse e nei paesi con IVA, anche quella.....)

9 - Invertendo lo slogan delle Lobbies che vogliono eliminare il contante, possiamo affermare che “La difesa del contante è una vera e propria battaglia di civiltà” (e di libertà).

10 - PER IMPEDIRE che AVVENGA l’ELIMINAZIONE del CONTANTE bisogna diffondere le nostre critiche razionali e far sentire il nostro grido di protesta e disapprovazione. Tutti dobbiamo sentirci coinvolti e partecipare.
Tratto da: http://www.contantelibero.it  - FIRMA la PETIZIONE

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

FINE della GRANDE USURA BANCARIA
:
http://www.quieuropa.it/la-fine-dellera-della-grande-usura-la-proprieta-popolare-della-moneta/


Sai che:
 - il denaro avente corso legale (moneta e banconote) costituisce solamente il 3 % della totale massa monetaria in circolazione.
- il denaro è creato dal nulla nel momento in cui viene chiesto un credito in banca, le banche non prestano moneta, ma promesse di fornire moneta che non possiedono (By Irving Fisher, economista e scrittore).
- le banche non creano mai il denaro per pagare gli interessi. Perciò non è mai possibile estinguere i debiti, di conseguenza una certa percentuale di aziende e persone private devono fallire per forza.
- le banche chiedono un tasso d’interesse solamente per aver digitato un numero in un computer ecco perché questo sistema da molti economisti ed esperti finanziari è definito un “sistema di espropriazione legittimata”
- se tutti (Privati, Aziende, Stati) pagassero i loro debiti, non avremmo più denaro in circolazione.
- la partita doppia in contabilità, che ha le sue origini da Luca Pacioli (1494) e comporta che le somme in bilancio debbano sempre equipararsi: trattasi di un gioco a somma zero “il profitto di uno significa la perdita per un altro”.
- Il surplus della Germania p.es., significa un deficit di altri Stati.
- esistono già oggi nuovi sistemi di moneta positiva, informatica, che permettono di passare dalla concorrenza alla cooperazione.
- in questo nuovo sistema non servono più le tasse.
- disponiamo già ora di tutte le risorse per soddisfare i bisogni di ogni essere umano, di ogni animale e del mondo senza dover rubare, farsi concorrenza o creare guerre per il monopolio delle risorse.
- da subito potremmo eliminare la povertà e creare una situazione migliore.


"BETTER THAN CASH ALLLIANCE" = Un piano Orwelliano !
Un gruppo di personaggi potenti comprendente banchieri, politici e uomini d’affari è impegnato nel promuovere una società senza più contanti: un sistema economico che costringa ogni uomo, donna o bambino a utilizzare sistemi elettronici, di pagamento, monitorati dal governo, per effettuare acquisti di qualsiasi tipo.
Questo gruppo, che si fa chiamare Better Than Cash Alliance (BTCA), spaccia l’idea di una società senza contante basandosi sul concetto che eliminare i contanti stimolerà l’imprenditorialità fra i poveri.
Ma, contrariamente a quanto sostiene BTCA, una società senza contanti non farebbe che restringere l’imprenditorialità a coloro che hanno i mezzi per registrare una società, che possono permettersi l’uso dei sistemi di pagamento privati e che si rendono conto dell’onere delle imposte locali, statali e federali che questo sistema porrebbe in essere.
Per quanto non lo ammettano, i governi centrali che attualmente supportano BTCA (fra cui gli Stati Uniti) lo fanno perché una società senza contanti consentirebbe loro di tracciare e tassare qualsiasi acquisto effettuato con valuta sovrana entro i loro confini. Oltre a produrre nuovi introiti per le casse statali, i sistemi di pagamento costituirebbero un nuovo strumento di ingegneria sociale per i governi: obbligherebbero i consumatori ad acquistare beni e servizi solo da organizzazioni autorizzate e soggette a tassazione.
Sono tante le istituzioni finanziarie, fra cui Citi, Visa e MasterCard, che supportano BTCA per evidenti motiv Ln un mondo senza più contanti, queste istituzioni non realizzerebbero profitti solo nel modo più palese, ovvero vendendo dispositivi per pagamenti elettronici e riscuotendo un supplemento per ogni transazione ma anche costringendo chiunque a depositare nei loro forzieri il denaro che possiede e che guadagna.
BTCA sostiene che una società senza contanti consentirebbe ai poveri di “partecipare al sistema finanziario”. In realtà, obbligherebbe tutti a essere clienti delle banche.
Di certo una società senza contanti sarebbe una manna per il settore bancario, ma graverebbe pesantemente sugli anziani, che spesso tengono molto denaro in contanti ed esitano a effettuare transazioni finanziarie elettroniche (o in alcuni casi non ne sono capaci). Fra i numerosi problemi sociali che creerebbe il piano di BTCA di una società senza contanti, senza dubbio aumenterebbero le truffe a scapito degli anziani.
E poi, inevitabilmente, qualcuno troverebbe un modo per aggirare il sistema di pagamenti elettronici imposto dal governo, per lo meno per certi acquisti, magari attraverso il baratto o l’uso di criptovalute o valute de facto non emesse dal proprio governo (una curiosità: alcuni circoli di mercato nero usano come moneta il detersivo liquido per lavatrice di marca Tide). Per alcune persone, l’eliminazione dei contanti non è qualcosa che produrrebbe grandi effetti sulla loro vita. Ma per la maggior parte della gente, il piano di BTCA è una tremenda minaccia alla libertà individuale ed economica.
Fonte: ZeroHedge.com, 4 giugno 2015, http://www.zerohedge.com/news/2015-06-04/better-cash-alliance-has-orwellian-plan


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

SENTENZA di NULLITÀ MUTUI USURAI - 4 luglio 2013
Grazie ad una preziosa ricerca e segnalazione di Michela Gravellino e Giorgio Tinti, siamo in grado di pubblicare – pregando di fare altrettanto per la maggiore diffusione possibile di informazioni così importanti ad oggi per molti – la sentenza della Corte di Cassazione in merito alla nullità parziale dei mutui usurai, analizzata dall’Avv. Antonio Tanza, vicepresidente Adusbef.
Questa conoscenza è potenzialmente di fondamentale aiuto per la soluzione di moltissime situazioni inerenti i mutui, la maggior parte delle quali, se analizzate in profondità, rivelano di avere aspetti di usura.  Di seguito al testo analitico le tabelle comparative ed il documento pdf da scaricare.
Il tutto, ripetiamo, con preghiera di massima diffusione.
By Jervé - P.S. Prossimamente diffonderemo il testo della lettera da inviare a Banca d’Italia per mancata vigilanza

Nullità parziale del contratto bancario “usurario” e profili applicativi
(intervento dell’Avv. Antonio Tanza, vicepresidente di Adusbef, nel convegno “Usura Bancaria -
Aspetti Civili e Penali – Ignoranza Sistemica – Tutele possibili” Palermo, 21 giugno 2013,
Aula Magna della Corte d’Appello.

La questione dell’usura nel contratto di mutuo o finanziamento (ma non solo) fa parte di quelle tematiche che di tanto in tanto spuntano nel panorama giuridico a causa di mutamenti degli indirizzi giurisprudenziali e delle norme, in un rincorrersi rocambolesco di colpi di scena.
Salvare il grande malato (il sistema bancario) permettendogli di fare ancora danni alle aziende ed alle famiglie, oppure applicare la legge n. 108 del 1996 ? Le norme, in verità, sono sempre state chiare; tuttavia la Giurisprudenza, anche a causa di un’infausta influenza della Banca d’Italia ha subito, nel tempo, non pochi mutamenti.

La questione ultimamente sollevata dalla S.C., nella sentenza 350/13 e dalle sentenze gemelle n. 602/13 e 603/13, trova fondamento nell’ovvio presupposto che il tasso di mora venga computato ai fini del calcolo del tasso effettivo globale medio annuo: l’usura, in quanto tale, trova sviluppo nel momento del bisogno e, dunque, è ovvio che proprio l’interesse di mora vada maggiormente computato ai fini dell’applicazione della legge sull’usura.
Questa ovvietà è stata, in verità, obiettata da numerosissime sentenze che hanno negato al tasso di mora, alle CMS, ecc., di poter rientrare nel calcolo del tasso usurario: questo per una sorta di sudditanza psicologica dall’ente che per eccellenza ha caratterizzato la massima espressione della competenza nella politica bancaria, senza tener conto che detta entità non può sostanzialmente essere indipendente a causa della sua composizione societaria.

Infatti, la Banca d’Italia è la Spa delle banche e nel ruolo dell’usura ha giocato un ruolo marcatamente filobancario: ci sono voluti 15 anni perché la S.C. se ne accorgesse.
La logica dei filobancari per escludere la rilevanza dell’interesse moratorio ai fini dell’usura era quella di considerare il tasso di mora come un interesse punitivo, legato all’inadempimento e, dunque, derivante dalla rottura dell’equilibrio sinallagmatico addebitabile ad un evento patologico legato alla sfera volontaria, o quantomeno consapevole, del cliente che non pagava la rata.

Le sentenze della Cassazione n. 350, 602 e 603 del 2013, in verità, non rappresentano alcuna novità, ma consolidano la corrente di pensiero maturatasi negli ultimi 15 anni.
Il tenore letterale della norma dell’art. 644, comma 4, c.p. induce chiaramente a ritenere compresi nel tasso gli interessi corrispettivi, quelli compensativi ed anche quelli risarcitori.
Ma, come si è detto, l’interpretazione proposta non è stata subito pacifica dopo l’entrata in vigore della legge: basti pensare che la Banca d’Italia ha creato tutti i presupposti per innalzare, in favore delle banche, il tetto del tasso di soglia, escludendo (contra legem) numerose voci di costo.
Ha isolato le CMS dal Teg, per poi (messa alle strette nel processo di Palmi)sostenere che, accanto all’usura sul tasso, ne esiste una differente sulle CMS.
Ha negato che il tasso moratorio rientrasse nel TEG.
Con questo andamento ondeggiante ha creato l’alibi al ceto bancario che si è visto assolto in tutti i processi perché si è operato senza alcun dolo.

Dubbi interpretativi sono, ovviamente, sorti a seguito dell’emanazione delle prime istruzioni, del 30 settembre 1996, che la Banca d’Italia ha indirizzato agli operatori economici del settore per la rilevazione dei tassi trimestrali (la prima rilevazione è del marzo 97, con prima applicazione dal 1° aprile 1997).
La Banca d’Italia ha indicato, sempre in palese violazione del testo di cui all’art. 2della legge 108 del 7 marzo 1996, agli intermediari finanziari di escludere gli interessi di mora nel calcolo dei tassi praticati, da comunicare ai fini delle rilevazioni del TEGM.
L’equivocità e confusione è risultata accresciuta dalla circostanza che il decreto del MEF, relativo alla pubblicazione dei tassi d’usura, sposa (come ha sempre fatto in tutti gli anni) le decisioni contra legem della Banca d’Italia e riporta all’art. 3, comma 2:
“Le banche e gli intermediari finanziari, al fine di verificare il rispetto del limite di cui all’art. 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, si attengono ai criteri di calcolo delle istruzioni per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai sensi della legge sull’usura emanate dalla Banca d’Italia”.
A partire dal marzo 2003 una disposizione contenuta nell’art. 3, comma 4, dei decreti del MEF ha riproposto dubbi interpretativi e incertezze sull’assoggettabilità degli interessi risarcitori al limite della legge.
Continua nel testo in PDF allegato completo di tabelle…
 x Nullità parziale del contratto bancario -usurario- e profili applicativi Avv Antonio Tanza (3) 
Tratto da: iconicon.it
vedi anche: http://www.iconicon.it/blog/2013/02/people-public-trust-spiegazione-prima-parte/

Le banche non prestano denaro, vendono debiti...!
il denaro che inseriscono nei conti correnti dei loro "clienti" e' creato dalla vostra firma, quindi e' vostro, infatti quel denaro non e' nel bilancio della banca precedentemente alla vs firma....perche' e' vostro e non della banca, esso e' creato per voi dalla banca proprio dal NULLA !.....non e' suo !
......quindi NON dovete NULLA alla banca, ne' capitale, ne' interessi !
Il documento che vi fanno firmare e' una TRUFFA !

…fatevi furbi sono dei CRIMINALI TRUFFATORI assieme allo…. stato mafioso che li protegge....sulla pelle dei sudditi SCHIAVI !

Inoltre le banche evadono enormemente il fisco perche' immettono le cifre del denaro che hanno emesso dal NULLA nei loro bilanci come "debito" e non come credito, come dovrebbe essere, ed in questo modo non pagano le tasse sui capitali che sottraggono con l'inganno a chi ha firmato quel fatidico modulo, sulla cui firma hanno creato dal NULLA il denaro per il loro cliente che in realta’ e’ suo REGALATO dal NULLA.
QUINDI Sono anche dei LADRI ! ed EVASORI mostruosi ! e non pagano neppure I'VA sul servizio fatto....

Creazione del denaro dal nulla:
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1057521914001070

I mutui bancari sono una FRODE: come difendersi ?
http://marcodellaluna.info/sito/2015/07/26/i-mutui-bancari-sono-una-truffa-come-difendersi/
 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

ROMA il 22/7/2013 
Al solo scopo di salvare il Signoraggio delle dinastie bancarie a cui è venduta l'Italia, la cosca politica, giudiziaria, fiscale e mediatica massonico\criminale fa di tutto per rubare ai lavoratori dipendenti, autonomi e alle aziende, i tributi, pur sapendo che sono illeciti, perché servono solo a rastrellare il denaro ‘inverato’ per comprare dalle banche centrali il denaro ‘da inverare’, che lo Stato deve invece produrre da sé a costo zero, risolvendo così ogni crisi. Non è dunque apologia di reato invitare a non pagare i tributi, ma è un immenso crimine costringerci a pagarli, e dobbiamo dimostrarlo facendoci processare e sbattendo in massa le nostre ragioni in faccia ai PM e ai giudici (che del resto non sono tutti corrotti), sapendo però che è una vera guerra, in cui noi abbiamo il numero e loro il potere. Un potere che dobbiamo strappargli perché «quando il governo viola i diritti del popolo, ribellarsi è il dovere più sacro» (Costituzione del 1793, art. 35). ALM

Cari lettori, non possiamo costringere una magistratura, salvo le eccezioni massone, deviata, violenta e venduta al potere bancario, a confiscare le quote della Banca d'Italia di proprietà delle banche private e quindi a nazionalizzarla, confiscando così automaticamente anche quel 15% della BCE che e di proprietà della Banca d’Italia. Confisca che ci consentirebbe di eliminare il Signoraggio, che è la causa della rovina morale, economica ed ambientale del mondo, e di uscire subito dalla crisi. 
Possiamo però creare un partito che, con mezzi leciti ma efficaci, ci consenta di ripulire da società da questi accattoni, oltre che criminali, mediante il rifiutarci di finanziarli attraverso i tributi (tasse, imposte e contributi), che sono illeciti, servendo essi, non a pagare i costi sociali, come ci fanno credere, ma a comprare dalla BCE e dalla Banca d'Italia i soldi che invece lo Stato deve produrre da sé a costo zero, e con i quali potrà risolvere ogni problema senza causare alcuna svalutazione.
vedi: Sovranita' Monetaria  +  Signoraggio
Un rifiuto di pagare i tributi che non dobbiamo portare avanti in maniera ingenua, ma con l’assistenza degli avvocati e dei commercialisti, a disposizione dei quali, da settembre, metteremo il ricorso contro i tributi che sto preparando io stesso con l’aiuto degli avvocati del mio studio, e che lo stesso che useremo per difendere chi si rivolgerà all’Ufficio Legale del Partito.
Una guerra vinta in partenza la nostra, perché il migliore avvocato è quello che sa scegliersi le cause, dato che una causa fondata e molto più facile da vincere.
Una causa che, comunque, dovremmo combattere senza esitazione anche se dovesse costarci la vita, non solo perché, ora che sappiamo della illiceità dei tributi, farci piegare a pagarli sarebbe viltà, ma perché questo percorso ci porterà a sconfiggere le dinastie dei Rothschild e dei Rockefeller i quali, attraverso le centinaia di banche di loro proprietà, usando la Massoneria, dominano il mondo da tre secoli, per cui sconfiggerli è il nostro primo dovere nei confronti dell’umanità, che altrimenti farebbero estinguere, perché sono stati talmente accecati dal potere che essere sconfitti da noi è l’unica via di salvezza che rimane anche per loro.
Dunque, amiche ed amici, iscrivetevi, chiamateci, partecipate, perché il momento di ribellarsi è venuto. A fine settembre ci vedremo tutti a Roma, al congresso del Partito.
Vi saluto con il più grande affetto.
By Avv. Alfonso Luigi Marra - vedi: marra.it
 

Roma, 16/07/2013
Necessità di eliminare per via giudiziaria i Rothschild ed i Rockefeller (R&R) per eliminare così la massoneria, che essi usano da tre secoli per dominare il mondo con le loro politiche criminali.
Invocazione a provvedervi alla parte non massonica né filo-massonica della magistratura mondiale e in particolare di quella italiana e di quella della CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), la quale ultima ha venduto alle lobby massoniche il suo ruolo e si è rimangiata la giurisprudenza che si era riusciti a strapparle in venti anni di cause.

Scrivo per chiedere ai buoni magistrati di sconfiggere i magistrati massoni o filo-massoni, di non farsi condizionare da loro, e di processare tutti quei membri delle dinastie Rothschild & Rockefeller (R&R) implicati negli infiniti crimini delle loro infinite banche.
Magistratura mondiale che è piena di massoni, alcuni dei quali persino pedofilo\satanici (vedi di seguito), a partire da quella italiana, quella della CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), e quella della Corte di Giustizia del Lussemburgo.

Massoneria che è sempre illecita, perché ha il suo fulcro nella segretezza, ma che nel mondo anglosassone è meno censurata perché ne è pervaso da secoli in una misura in cui noi lo siamo solo da alcuni anni. A parte poi che il mondo anglosassone sa a stento il diritto dove stia di casa.
Anche se è così bravo nelle tecnologie e nell’organizzazione da essere riuscito per molti versi a diventare più civile di noi, vittime come siamo di stadi dello strategismo vicini al delirio.
CEDU che ha venduto alle lobby massonico\bancarie il suo ruolo di controllore delle giustizie nazionali e si è rimangiata tutta la giurisprudenza che eravamo riusciti a strapparle in venti anni.

CEDU che si limita ora, in tempi ben più lunghi di quelli delle giustizie le cui lungaggini finge di censurare, a pronunziare qualche sentenza suggestiva, ma senza effetti sull’andamento e sulla velocità delle cause nazionali.
Questo perché così deve fare per servire i R&R, ai quali il buon andamento delle cause e la loro velocità sarebbero letali, perché sono il vertice della cupola criminale mondiale bancaria e non.
I massoni si sono infatti illegalmente appropriati del mondo nonostante siano tutti per forza di cose delle nullità (degli ‘illuminati’ per tesseramento ritualmente prostituiti ai R&R).
A partire ad esempio dal risibile Renzi che, sostenuto dai ‘fratelli’ massoni, si accinge ai suoi pur essi risibili ‘colloqui’ internazionali, fino a Obama, Carlo d’Inghilterra, Bill Gate, eccetera, che, non importa presiedano le nazioni e i gruppi industriali più potenti del mondo, restano delle nullità, perché la genialità implica la positività, mentre qualunque idiota può diventare un ‘genio’ del male.

Massoneria dal cui corpo si sono poi sviluppati i vari altri tentacoli, come il Bilderberg, la trilatere, l’aspen e così via.
Un’accolita di asini benché delinquenti che non si sarebbe mai sviluppata se i R&R — che sono il vero problema — non la sostenessero da 300 anni per farne il loro braccio armato.
R&R senza i quali la massoneria non esisterebbe, perché R&R ne sono il motore dal momento della sua costituzione.
R&R che sono proprietari palesi od occulti di quasi tutte le principali banche del pianeta, o comunque le controllano e, attraverso esse, controllano, da tre secoli, il pensiero delle genti, i loro orientamenti, i loro gusti alimentari, sessuali, sportivi, musicali, le divinità in cui credono, le scoperte scientifiche da rendere note e quelle da occultare, le leggi da promulgare, le mode, e insomma tutto quanto si muove o sta immobile sotto il sole, perché controllano le economie, i media, i governi, le magistrature, i sindacati, i partiti, le polizie, la cultura, le rivoluzioni, le guerre, google, wikipedia, facebook, twitter.
Due dinastie di criminali che hanno esercitato questo controllo nella maniera più feroce ma anche più stupida, perché stanno rendendo il pianeta inabitabile, quasi ne avessero uno di riserva.

Come fare per distruggerli ?
Ebbene, amici buoni magistrati, hanno commesso e commettono così tanti crimini, che c’è solo da scegliere per quali iniziare a processarli.
Io suggerisco di colpirli confiscando le quote delle banche centrali di proprietà delle banche private, impedendogli così il signoraggio e i falsi in bilancio che fanno alle spalle delle stesse banche centrali e private di cui sono azionisti palesi od occulti, che è la loro principale fonte di reddito, e intanto colpire l’illiceità bancaria in generale, a partire, ad esempio, in Italia, dal processo al Monte Paschi, che dovete chiedere ai magistrati incaricati perché langue.
Prima di tutto credo bisogni però individuare le responsabilità penali dei singoli Rothschild e Rockefeller e colpirli personalmente arrestandoli, confiscandogli i beni e, nei paesi dove è consentito, condannandoli a morte.
Sì, a morte, amici buoni magistrati, perché, proprio io che sono contrarissimo alla pena di morte, credo debba esservi un’eccezione in danno di coloro che — come questi cani rabbiosi di R&R e i loro servi sciocchi massoni — più si sono ‘distinti’ nei massimi crimini contro la collettività o l’ambiente.
Anche perché bisogna invertire la tendenza a punire con più veemenza i crimini contro i singoli, quasi che l’aumento del numero delle vittime attenui le colpe.

Cani rabbiosi, i Rothschild e i Rockefeller, per chiarire meglio le cui responsabilità, riporto di seguito un brano di un documento che ho precedentemente pubblicato contro loro e la massoneria.

I Rothschild, i Rockefeller e la massoneria, da essi e non solo da essi gestita, quale causa del malessere dell’umanità e della distruzione dell’ambiente negli ultimi tre secoli  - 7.6.2013
Eventi apocalittici – anziché le meraviglie che la tecnologia avrebbe potuto donare – hanno caratterizzato negli ultimi tre secoli l’umana vicenda a causa dei misfatti di una rete massonica planetaria sempre più criminale e con sempre più estese frange pedofilo-sataniche.

- Pedofilia che serve per compromettere, e satanismo che è l’essenza del ‘gadu’, il dio di incultura, presunzione e occultezza, dei massoni.
- Incultura, perché la massonicità è frutto di un’accozzaglia di ‘scienze’ esoteriche, magiche, teosofiche, cabalistiche, astrologiche e simili.
- Presunzione, perché la sua essenza è in una gnosi (rivelazione, illuminazione) non aperta a tutti, come la gnosi cattolica, ma, ridicolmente, ai soli ‘iscritti’.
- Una gnosi così speciale da trasformare dei tali asini in ‘Illuminati’, perché sarebbe superiore alla gnosi dei ‘banali’ (i comuni cattolici, o comunque i cittadini).
- ‘Banali’ che, da ultimo, gli ‘Illuminati’, non potendo certo convertirli alla loro ‘elevatezza’, possono solo voler eliminare (tra cattolici e non, troppi ‘banali’ sul pianeta) con l’ausilio del loro dio opposto: satana.
- Occultezza, perché sono da sempre cose da non potersi nemmeno dire.

- ‘Illuminati’ che, da quando esistono (diciamo dal 1723), sono sempre stati usati, comprati e venduti, dai Rothschild e dai Rockefeller, nei  loro strategismi signoraggistici, per promuovere, infiltrare, corrompere e dirottare di tutto: la rivoluzione francese, russa, cinese, cubana, il risorgimento italiano, l’unità d’Italia, e tutto quant’altro; ogni moto o evento in ogni continente; le guerre di indipendenza, quelle mondiali e la politica odierna.
Perché — compresi Che Guevara, Castro, Gandhi, e quelli che lo sono stati o lo sono occultamente, come il subdolo filo-bilderberghino rotto a tutto Napolitano, o i Beatles, apici della ‘cultura’ massonico-canora delle droghe per fini di distruzione di massa — sono stati o sono massoni quasi tutti: Robespierre, Napoleone, Marx, Lenin, Stalin, Cavour, Mazzini, Garibaldi, Einstein, Freud, Roosevelt, Churchill, Allende, Spinelli, Gorbaciov, Obama, l’ONU e l’UE. E persino Mussolini, che odiava la massoneria, ne fu sempre circondato. Fino a Mameli, che ci fa cantare «Fratelli d’Italia..» in onore, non degli italiani, ma dei suoi «Fratelli» massoni.

Una massoneria sempre tanto altisonante ed entusiastica negli ‘Illuminati’ toni, quanto avida, abietta e doppia nei fatti.
Una massoneria in cui il potere bancario, in realtà indifferente a ideologie e religioni, ha sempre intruppato di tutto, strutturandola oggi come un’unica cosca planetaria ‘moralmente’ supportata da magistratura deviata, burocrazia, politica, esercito, polizia, media e imprenditoria bancaria e non, nonché materialmente diretta da falangi criminali composte da moltissimi di costoro. Una rete di idioti o criminali che dominano il mondo con la paura e il ricatto.
By Avv. Alfonso Luigi Marra
- vedi: marra.it

Documenti su Chiesa Cattolica e Stato Italiano e fra i prePotenti del mondo (banchieri) ed il controllo degli stati, vedi QUI:
https://drive.google.com/folderview?id=0B1zHVL1aFF3jZWlDOHc0dFRDdVU&usp=sharing

Ecco il Nuovo E.D.E.N., la soluzione ai problemi del denaro:
https://drive.google.com/file/d/0B5-KEWTxFsYsMXV1ZFFtRHRQTU0/view

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Terroristi finanziari, Goldman Sachs ed il Fascismo prossimo venturo 
By Paul Joseph Watson – Prison Planet - 06 Dicembre 2011
L’UE si accinge a prendere il controllo sulle economie nazionali, con un tratto di penna
Il fascismo "uber alles" per i tecnocrati di Goldman Sachs
, dimenticati i milioni di europei colpiti, l’UE non si prenderà nemmeno la briga di mettere al voto il suo tentativo di prendere il controllo sulle economie degli Stati membri, tra i suoi stessi compari parlamentari, preferendo invece modificare il Trattato di Lisbona in virtù dei poteri che gli Eurocrati hanno concesso a se stessi.
Dopo aver più volte messo in scena referendum nazionali fino ad ottenere il voto che volevano, il Trattato di Lisbona è stato approvato con una disposizione, l’oscura clausola ‘passerella’, Art. 126 (14) tramite il protocollo 12, che conferiva a Bruxelles il potere di cambiare i termini senza alcun tipo di voto – popolare o parlamentare.
“Questa decisione non richiede la ratifica a livello nazionale. Questa procedura potrebbe quindi portare a cambiamenti rapidi e significativi “, secondo un testo confidenziale emesso dal presidente dell’Unione Europea Herman Van Rompuy.

Questo significa che qualsiasi tentativo di modificare il trattato, al fine di creare un’”unione fiscale”, o in altre parole, di imporre il controllo sull’economia di ogni Stato membro da parte di Bruxelles, sarebbe semplicemente realizzato con un tratto di penna, senza richiedere voti ai parlamenti nazionali o ai membri del parlamento europeo.
Questo autorizzerebbe poi la Commissione europea, “ad imporre misure di austerità sui paesi della zona euro che vengono salvati, usurpando le funzioni di governo in paesi come la Grecia, l’Irlanda o il Portogallo,” riporta il  Guardian.
Fa tutto parte del programma dei tecnocrati di prendere il “controllo intrusivo delle politiche di bilancio nazionali.”
“Perché perdere tempo con quella reliquia veramente barbara – la democrazia – quando è sufficiente il buon vecchio fascismo” riporta Zero Hedge“. Ed è così che un gruppo di corrotti cleptocratici eurocrati incompetenti usurperanno tutto il potere in un regime ormai interamente controllato da Goldman Sachs.”

Come abbiamo evidenziato in precedenza, la crisi del debito dell’Eurozona ha facilitato una presa di potere tecnocrate su tutto il continente, guidata da un branco di uomini fantoccio della Goldman Sachs.
I veri terroristi finanziari responsabili del crollo economico hanno sfruttato la crisi (NdR da loro stimolata e creata) per presentarsi come "salvatori e supervisionare un colpo di stato dei banchieri" – con i tirapiedi di Goldman Sachs ora sotto controllo sia in Grecia, Italia che alla Banca Centrale Europea. I compari di Goldman Sachs hanno anche sequestrato posizioni chiave del potere economico in Belgio, Grecia, Germania, Francia e Irlanda.

L’obiettivo del colpo di stato è quello di sfruttare la crisi dell’euro debito come veicolo attraverso il quale creare un superstato federale europeo che trasferirà a Bruxelles tutto il rimanente controllo sugli affari nazionali. I globalisti hanno già avviato il processo, selezionando due tirapiedi non eletti per sostituire democraticamente i premier eletti in Grecia e in Italia.
I Greci hanno risposto al collasso imminente dell’euro ritirando in massa i loro risparmi dai conti bancari.
“Molti greci stanno prosciugando i loro conti di risparmio, perché sono senza lavoro, affrontano l’aumento delle tasse o hanno paura che il paese sarà costretto a lasciare la zona euro,” riferisce Der Spiegel today, notando che i depositi sono diminuiti di 13-14 miliardi di euro tra settembre e ottobre, con un declino ancora più veloce a novembre.

Fonte: Prison Planet - Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com
Tratto da:
I terroristi finanziari, Goldman Sachs e il fascismo prossimo venturo - By Informare per Resistere

http://www.informarexresistere.fr/2011/12/08/i-terroristi-finanziari-goldman-sachs-e-il-fascismo-prossimo-venturo/#ixzz1ixu26l9U

La SOVRANITA': avv. Marco Della Luna

Dalla SOVRANITA' ....all'IMPERO !

Non riposeremo fin quando tutto sarà distrutto” - ecco i discorsi di: Henry Kissinger e David Rockefeller
Un piccolo stato come la Grecia che ha solamente il 2,5 % dell’Economia in Europa è al centro della scena politica mondiale, quello che hanno mostrato a Cannes i capi governo europei è un totale Caos, da 4 anni discutono su come evitare la crisi tra banche -finanza e politica in tutto lo spettro mondiale, ogni loro seduta che fanno (G8- G20 e sette e mezzo) annunciano di aver trovato la soluzione per risolvere tutti i problemi riguardanti la crisi, ma diventa sempre peggio, non è coincidenza e nemmeno un fallimento, la cosa è voluta di proposito, una sceneggiatura come al Teatro e noi facciamo da spettatori, salvare l’euro non è quello che vogliono, al contrario è la distruzione dell’Euro, è creare l’ordine causando il Caos e questo è il loro grande obiettivo. 

Se ricordo bene nel 2009 durante il meeting dei Bilderberg in Grecia ed esattamente a Vouliagmeni avevo scritto che non era stata una coincidenza che i Bilderberg si riunivano proprio in Grecia, Papandreu era l’ospitante delle stelle Elitarie che avevano deciso di usare la Grecia come Stato europeo che doveva fare da esca, sappiamo che quando l’Elite trova la soluzione trova anche l’apposito problema che fa a caso su quella soluzione, cioè portare la Grecia di proposito quasi alla bancarotta, con questo sistema possono far cambiare tutto il sistema sociale ed economico in uno stato e senza che la popolazione faccia una grande resistenza, questo è appunto successo in Grecia, la Grecia è stata scelta per far scoppiare una crisi di notevoli dimensioni al fine di far scoppiare una vera e propria crisi in tutta l’Europa.

La Goldman Sachs che è la Banca dei Bilderberg ha creato tutte le opzioni per una crisi e senza uscita per la Grecia avendo fatto di tutto per far entrare la Grecia nei parametri per la sua entrata nell’EURO, poi hanno fatto di tutto che il governo greco si indebitasse e infine alla bancarotta, hanno anche scommesso sulla bancarotta della Grecia che ha fruttato centinaia se non migliaia di milioni di Euro alla Goldman Sachs, non dimentichiamo che l’Unione Europea e l’Euro furono fondati dietro decisione dei Bilderberg nel 1955 il suo primo “Caimano” Etienne Davignon disse dopo anni che il tutto è stato deciso dai Bilderberg, i Politici di ogni singolo stato della UE hanno solo il dovere di dichiarare la fondazione della UE e dare le informazioni ai media in modo che questi si assumono la responsabilità di disinformare i cittadini sulla costruzione di una super nazione che in fin dei conti è una UNIONE SINTETICA e senza alcun valore Democratico e Sociale, questo è successo dopo decenni di disinformazione sulla fondazione della UE, adesso sappiamo che è una creatura Dittatoriale dove i cittadini devono solamente nascere e lavorare per soddisfare le perverse voglie di una Elite di Criminali ..fin che morte arriva.

Perché la Grecia è stata scelta come prima vittima ? le motivazioni sono diverse: primo, l’eminenza grigia dei Bilderberg denominato Henry Kissinger odia a morte i greci, lui stesso ha sempre ribadito che l’orgoglio del popolo greco deve essere massacrato , questo lo ha detto a Washington durante una conferenza di imprenditori internazionali nel mese di Settembre del 1974 e ribadito dopo la conferenza dei Bilderberg in Grecia, sottolineando che il popolo greco è troppo Anarchico e quindi pericoloso per la fondazione del NWO, “The Sciacall” sa bene che la cultura dei popoli Europei ha molto da condividere dalla cultura greca che fu poi acquisita dai romani che la tramandarono in tutta l’Europa durante le loro conquiste di territori fino all’Inghilterra, lo stesso Hitler si ornava nelle sue manifestazioni di cultura greca con maestose costruzioni e costumi che i suoi soldati dovevano indossare durante le sfilate , Kissinger e Rockefeller sono gli autori del piano distruttivo dell’Europa, i Rothschild stanno dando gli ultimi colpi ai pilastri che fino ad oggi la sostengono, secondo: come già specificato la Grecia è il simbolo della cultura Europea, Filosofia e Democrazia che per millenni è sono state la pietra miliare per i governi Europei, ed è per questo che la Grecia deve essere distrutta fino alla radice, terzo: l’Economia della Grecia è facile da distruggere e non è rilevante come la Cultura, non è mai stata una concorrenza, i suoi prodotti e i servizi sociali in confronto agli altri stati della UE sono troppo cari ..secondo la casta dell’Elite.
L’elite sta usando la bancarotta della Grecia per convincere tutta la zona Euro che se uno stato non può essere salvato c’è il pericolo che la malattia si diffonda in tutta l’Europa trascinandola nel baratro economico, è chiaro che con questo sistema vogliono distruggere la Grecia per salvare le Banche mettendo le mani sempre più profondamente nelle tasche dei cittadini, loro stessi hanno creato questo problema, qualsiasi esperto di Economia ha sempre detto che la creazione dell’Euro avrebbe portato l’Europa al collasso sociale ed economico e specialmente nel Sud Europa… Italia compresa seguite da Spagna, Portogallo e con probabilità anche la Francia come canditati alla bancarotta, qui è chiaro come la crisi viene alimentata sempre di più con la promessa che la soluzione sia vicina, i cittadini devono essere diretti verso l’insicurezza, demoralizzati e impauriti fino a che accettano le condizioni che vuole l’Elite, Barros e Van Rompuy l’hanno detto chiaramente, ogni Stato della UE deve consegnare la sua sovranità e Finanza a Brussel che la vuole centralizzare a modo suo, un governo centralizzato che controlla tutte le economie di ogni singolo stato che consegnano le loro risorse e finanze nelle mani di un gruppo di criminali /mafiosi e succhia sangue, il capo criminali che dovrebbe gestire tutte le Banche in Europa è Ackermann che vuole a tutti i costi un commissario per le finanze che assuma il controllo e potere sulle politiche finanziarie di ogni singolo stato UE, il tempo scorre e non è ammissibile lasciare in mano ai politici i controlli del proprio stato, ciò è un DIKTAT che và fuori da ogni regola descritta nel Trattato di Lisbona, “..Dittatura pura che viene applicata anche con la violenza e aggressione militare come di già ha fatto Sarkozy con la Merkel e Berlusconi” . ..ciò vuol anche dire che ogni singolo stato non esisterebbe più, si creerebbero delle piccole regioni (come vuole la Lega) che verrebbero gestite da Commissari che nessuno ha eletto, i Parlamenti Nazionali non hanno più nulla da dire (già lo stanno applicando), per controllare tutto questo c’è bisogno di un esercito e di un apparato di Polizia Europea (già costituita con la Eurogendfor) che mantiene ordine a tutti i costi, l’Elite della finanza che è sotto controllo dei Rothschild vuole un Superstato “la EUDSSR”, costruita non Democraticamente ma che abbia le sembianze Democratiche = Dittatura, il popolo dovrà accettare dopo la martellante Propaganda che i media avranno fatto per condizionarlo e prepararlo all’anestesia totale, solo allora le Banche e l’Industria potranno fare quello che vogliono, ..e cosa vogliono fare ?
Dirigere i capitali e le somme di denaro dal basso verso l’alto come di già è in atto, impoverire sempre di più i cittadini fino a renderli schiavi e farli lavorare fino alla fine dei loro giorni senza pausa, indirizzarli al consumismo sfrenato, controllati in ogni movimento e discussione, il tutto per la nostra salute e sicurezza ?

Ma tutto questo non basta, per risolvere i problemi del mondo ci vuole un Governo Mondiale e quindi deve essere fondata una Unione Mondiale che potrà risolvere tutti i problemi esistenti, per raggiungere questo obiettivo è chiaro che anche tutti gli altri stati /nazioni e continenti debbano essere messi sotto controllo di questa Elite assatanata di potere, ciò comporta un risico molto più grande di quello Europeo.
Conclusione:
prepariamoci a un evento Apocalittico di immaginabili dimensioni, quello che abbiamo visto con l’aggressione alla Libia e altri piccoli stati Africani è un Antipasto con 4 olive e qualche bruschetta, – Solo se i Popoli saranno in grado di acquisire quella coscienza di autodeterminazione e volontà di Democrazia vera e propria abbandonando l’euforia del consumismo, mettendo da parte l’egoismo che hanno costruito con passare degli anni e decenni, riscoprendo il sociale e la famiglia, si potrà sconfiggere questa Elite di Criminali e assetati di sangue, prima cosa da sconfiggere e da eliminare sono I Mass Media dato che sono loro a lavare il cervello dei cittadini dirigendoli verso una via senza uscita.
By Corrado Belli - Tratto da: stampalibera.com/?p=34366


Quello che le "Iene" (Italia 1 - gruppo Mediaset)  NON vogliono dire...


IMPORTANTE SEGNALAZIONE:
Italia sotto attacco

Le quinte colonne della finanza internazionale presenti nel governo.
Federico Dal Cortivo per Europeanphoneix, ha intervistato l'avvocato Marco Della Luna, autore del libro “ “Traditori al governo ? Artefici, complici e strategie della nostra rovina”.
L’Italia è oramai da anni sotto attacco, non militare, non c’è ne bisogno essendo la penisola dalla fine della Seconda Guerra Mondiale occupata militarmente dagli Stati Uniti, ma economicamente. Gli obiettivi  fin troppo chiari, distruggere completamente il sistema Italia che era fatto anche d’imprese anche a partecipazione statale, lo Stato sociale, le  regole del mondo del lavoro, la previdenza pubblica e la sanità, la scuola e l’università dello Stato e infine mettere le mani sul nostro patrimonio economico, colonizzando definitivamente la penisola.

D: Avv. Della Luna lei ha recentemente pubblicato un saggio da titolo eloquente, Traditori al governo ?, nel quale analizza in modo esauriente le dinamiche e i personaggi che hanno portato la nostra nazione al punto in cui si trova oggi dopo l’ultimo governo tecnico di Mario Monti.
Quali sono stati a suo avviso i passaggi fondamentali che ci hanno portato alla situazione attuale di grave crisi economica ?

R: Le principali tappe della rovina voluta, e finalizzata a dissolvere il tessuto produttivo del paese, desertificandolo industrialmente e assoggettandolo alla gestione via centrali bancarie fuori dai suoi confini, onde farne territorio di conquista per capitali stranieri, sono i seguenti:
la progressiva e totale privatizzazione-divorzio dal Ministero del Tesoro della pro­prietà e della gestione della Banca d’Italia, con l’affidamento ai mercati speculativi del nostro debito pubblico e del finanziamento dello Stato (operazione avviata con Ciampi e Andreatta negli anni Ottanta);
-
l’immediato, conseguente raddoppio del debito pubblico (da 60 a 120% del Pil) a causa della moltiplicazione dei tassi, e la crea­zione di una ricattabilità politica strutturale del Paese da parte della finanza privata;
- la svendita agli amici/complici e ai più ricchi e potenti, stranieri e italiani, delle industrie che facevano capo allo Stato e che erano le più temibili concorrenti per le grandi indu­strie straniere;
- a privatizzazione, con modalità molto “riservate”, ma col favore di quasi tutto l’arco politico, della Banca d’Italia per mezzo della privatizzazione delle banche di credito pubblico (Banca Commerciale Italiana, Banco di Roma, Banca Nazionale del Lavoro, Credito Italiano, con le loro quote di proprietà della Banca d’Italia);

- la riforma Draghi-Prodi che nel 1999 ha autorizzato le banche di credito e risparmio alle scommesse speculative in derivati usando i soldi dei risparmiatori e alle cartolarizzazioni di mutui anche fasulli, come i subprime loans americani;
- l’apertura delle frontiere alla concorrenza sleale dei paesi che producono schiavizzando i lavoratori e bruciando l’ambiente;
- l’adesione a tre successivi sistemi monetari – negli anni Settanta, Ottanta e Novanta – che impedivano gli aggiustamenti fisiologici dei cambi tra le valute dei paesi partecipanti – anche l’Euro non è una moneta, ma il cambio fisso tra le preesistenti monete – con l’effetto di far perdere competitività, industrie e capitali ai paesi meno competitivi in favore di quelli più competitivi, che quindi accumulano crediti verso i primi, fino a dominarli e commissariarli.

- Da ultimo, le misure fiscali del governo Monti-Napolitano-ABC, che, tra le altre cose,  hanno depresso i consumi, hanno messo in fuga verso l’estero centinaia di miliardi, svuotando il paese di liquidità;  hanno distrutto il 25% del valore del patrimonio immobiliare italiano, paralizzato il mercato immobiliare così che imprese e famiglie non possono più usare gli immobili per ottenere credito, e l’economia è rimasta senza liquidità, con insolvenze che schizzano al 30% e oltre..
D: Nel suo libro lei parla senza mezzi termini di “ tradimento”, vere quinte colonne che  neppure tanto camuffate  operano all’interno dei governi per agevolare l’opera di conquista economica, che si traduce anche in politica, dell’Italia. Personaggi che devono avere  dei requisiti ben precisi a suo avviso, ce ne può parlare ?
R: Ma io nego che siano definibili “traditori”. Sono piuttosto definibili “nemici”, perché fanno gli interessi stranieri contro quelli nazionali, in modo scoperto. Definisco traditori, invece, i dirigenti dell’ex PCI che sono passati al servizio del capitalismo finanziario sregolato e collaborano con esso alla costruzione di una società e di un nuovo ordinamento nazionale e mondiale al servizio di esso, tradendo il loro elettorato. A dirla tutta, però, non ci sono nemici né traditori: l’Italia è un paese tanto radicalmente mal assortito e tanto  irrimediabilmente antropizzato, che l’unica cosa che razionalmente se ne può fare è ciò che quei signori ne stanno facendo, lasciando ai giovani, ai ricercatori, agli imprenditori la possibilità di emigrare verso paesi più funzionanti. Quindi sono assolti, anche moralmente.
D: Ci dica di Mario Monti e dell’altro Mario, quel Draghi che regge la BCE,  ambedue hanno prestato i loro servizi… alla stessa banca d’affari , la Goldman Sachs, a quali poteri economici e non rispondono realmente questi figuri ? Per il primo si può  ipotizzare oggi il reato di Alto Tradimento ?
R.:Per quali interessi lavorino, è nella loro storia obiettiva… non è un mistero. Ciò vale anche per romano Prodi: altra carriera con Goldman Sachs: quando non era suo advisor, era al governo e la nominava advisor del governo per le privatizzazioni… pensiamo specialmente a quella della Banca d’Italia… sono tutte storie di vita e lavoro convergenti… dirlo ieri poteva suona ardito e fantasioso, dirlo oggi suona per contro ovvio.
Il reato di alto tradimento, previsto dall’art. 77 del Codice Penale Militare di Pace, presuppone che l’autore del fatto sia un militare; altra ipotesi di questo reato è quella enunciata dall’art. 90 della costituzione, in relazione al solo capo dello Stato. Quindi un civile in generale, e in particolare un premier, può commettere il reato di alto tradimento solo in concorso o con un militare o col capo dello Stato.
Altrimenti, a un civile diverso dal capo dello Stato si possono ipotizzare altri reati, di attentato alla Costituzione e all’indipendenza della Repubblica, commessi con la violenza consistita nel sottoporre il Paese e il popolo a gravi sofferenze e minacce economiche per indurlo a modificare il suo ordinamento costituzionale e a cedere la sua sovranità sancita dall’art. 1 della Costituzione.

D: E veniamo al  Presidente  Giorgio Napolitano,  ha favorito la caduta dell’ultimo governo Berlusconi, posto sotto ricatto dalla famosa lettera della BCE ,con la quali si ordinava all’Italia di prendere tutta una serie di misure antisociali per favorire i “ mercati”.
Che ruolo ha avuto e ha tutt’ora colui che fin dai tempi del PCI aveva ottimi rapporti con gli Stati Uniti e quali sono i suoi legami con i poteri finanziari e massonici ?

Dico che non so se e che legami abbia coi poteri finanziari forti e con le massonerie. E direi così anche se li conoscessi.
Quando si parla di un presidente della Repubblica, bisogna stare attenti. A meno che si parli da un paese estero, sotto la protezione di un’altra bandiera. Da dove sono, posso dire che egli si intende di macroeconomia, quindi capiva e capisce ciò che stava e sta avvenendo, e che effetti hanno certe manovre.

D: Per un attimo un passo indietro, certe cose non sono solo di oggi come lei ben saprà,come giudica i precedenti governi sia di centrosinistra sia di centrodestra che nulla hanno fatto per tutelare gli interessi nazionali negli ultimi decenni?Si potrebbe a suo avviso far partire  la loro chiamiamola “ negligenza”, ma meglio starebbe il termine “tradimento”, di non tutela degli interessi nazionali,  da quella famosa riunione a bordo del panfilo reale Britannia al largo di Civitavecchia nel giugno 1992 ?
Facendo seguito alla mia prima risposta direi che la partitocrazia italiana, complessivamente, dalla fine degli anni ’70, lavora per rendere il Paese territorio di conquista per i capitali stranieri, come ho già detto. Ciò ha fatto e sta facendo – soprattutto la sinistra – sotto la copertura di due concetti:  riformismo e dell’europeismo.
D: E veniamo alla cura proposta dalle teste d’uovo di Bruxelles, del FMI  e dalla BCE: pareggio di bilancio, privatizzazioni, tagli alla sanità, alla scuola, alle pensioni, riforma del lavoro ecc. Queste cose dove sono  state  messe in pratica non hanno certo portato prosperità per i popoli, ma bensì solo per i cosiddetti mercati, che non sono di certo un entità aliena. Ce ne può parlare ?
La parola “riformismo”, di cui tutti si riempiono oggi la bocca, ha avuto, dopo la metà degli anni '70, un'inversione di significato:
Dapprima, dalla seconda rivoluzione industriale, e anche nella Carta Costituzionale del 1948, e ancora nello Statuto dei Lavoratori, “riformismo” significava riforma della proprietà agraria per por fine allo sfruttamento dei contadini da parte dei latifondisti; significava diritti sindacali, previdenziali e di sciopero per por fine allo sfruttamento degli operai da parte dei grandi imprenditori; significava contrastare le sperequazioni di reddito, diritti e opportunità tra lavoratori e capitale finanziario; significava consapevolezza del crescente strapotere delle corporations e del capitalismo rispetto ai cittadini, ai lavoratori, agli elettori, ai risparmiatori, ai piccoli proprietari, degli invalidi (uno strapotere che oggi è moltiplicato dalla globalizzazione e dal carattere apolide della grande finanza).
Era un riformismo per la solidarietà, l'equa distribuzione delle opportunità e del reddito, l'accessibilità al lavoro e alla proprietà privata. Da tutto ciò l'art. 1 con la Repubblica fondata sul lavoro; l'art. 3 con la parità dei cittadini e l'obbligo di rimuovere gli ostacoli anche economici che, di fatto, limitano questa parità; gli artt. 35-40 con la tutela del lavoro; l'art. 41, che vieta l'iniziativa economica che sia contro l'interesse sociale o la sicurezza e dignità umane, stabilendo che la legge possa indirizzarla ai fini collettivi; l'art. 42 che assicura le funzioni sociali della proprietà; l'art. 43 che prevede l'esproprio nel pubblico interesse; etc.
1; fino all'art. 47, che tutela il risparmio, e non le maxifrodi ai danni dei risparmiatori, e i bonus e le cariche pubbliche in favore di chi le ordisce.
Dalla fine degli anni '70, “riformismo” ha preso a significare esattamente l'inverso, ossia la demolizione di tutto quanto sopra al fine, dichiarato, di togliere ogni limitazione alla possibilità di azione e profitto del capitale finanziario, della proprietà privata, della privatizzazione di beni e compiti pubblici, sul presupposto che ciò genererà più ricchezza, più equità, più produzione, più occupazione, più libertà, più stabilità, più razionale allocazione delle risorse. Con i risultati che vediamo: crescente estrazione della ricchezza prodotta dalla società da parte di cartelli e oligopoli multinazionali, anzi soprannazionali.
E' la linea, come dicevo, della scuola economica di Chicago, del Washington Consensus, della CIA, di Thatcher, Reagan, etc.
E dell’europeismo. Ma nonostante questi risultati, i vari Monti, Draghi, Rehn, Merkel e compagnia bella non fanno che ripetere che bisogna continuare sulla via delle riforme, altrimenti non c'è speranza, e se qualcosa non funziona, è appunto perché le riforme non sono state abbastanza risolute e complete. In realtà personaggi come la Merkel non sono tanto ottusi da non capire che il modello è radicalmente sbagliato e devastatore, ma alcuni paesi, Germania in testa, traggono vantaggio da esso in quanto la sua applicazione colpisce in modi diversi quei medesimi paesi e altri, come l'Italia; e l'effetto di tale diversità è che esso, come già detto, spinge capitali, imprese e lavoratori qualificati a trasferirsi nei paesi più forti, depauperando i più deboli ed eliminandoli come concorrenti.
Se vi prendete qualche minuto e leggete attentamente i suddetti articoli della Costituzione, che regolano la sovranità e i rapporti e valori socio-economici, noterete, forse con stupore, che tutto il percorso di riforme in materia di moneta, finanza, lavoro, Banca d'Italia, sistema monetario europeo (Maastricht), globalizzazioni, privatizzazioni, liberalizzazioni, cartolarizzazioni, finanziarizzazione dell'economia – tutto, dico, è costituzionalmente illegittimo perché va esattamente, intenzionalmente e organicamente contro quelle norme costituzionali e contro lo stesso impianto sociale e valoriale e teleologico della Costituzione, che è appunto teso all'esclusione dell'attività imprenditoriale contraria all'interesse della società e alla realizzazione di una parità anche sostanziale dei cittadini in un quadro di solidarietà e di sicurezza in fatto di lavoro, reddito, servizi, pensioni. E non di casinò speculativo che comanda al Paese da piattaforme finanziarie estere attraverso il potere del rating e della manipolazione dei mercati, decidendo irresponsabilmente e insindacabilmente come si debba vivere e morire e governare. E' un disegno eversivo della Costituzione, Illecito.
A esso hanno collaborato attivamente quasi tutti i “rappresentanti” del popolo, soprattutto la sinistra parlamentare. Senza farlo capire al popolo, ovviamente. Qui sta il conflitto di interessi vero. L'incompatibilità assoluta con le cariche pubbliche.
Quindi i veri e primi in candidabili, ineleggibili, portatori di conflitto di interessi sono proprio i leaders della sinistra, assieme a Monti e Draghi: tra i vivi, Prodi, Bersani, Amato…
D: Lei parla di “ sacrifici senza prospettive e di “ sogno che la crisi finisca”,ma  non vede la luce in fondo al tunnel ?
Eppure Monti e i suoi sodali ci hanno ripetuto fino alla nausea che siamo in ripresa… e che bisogna avere fiducia nei “ mercati”.
Lei contesta le linee economiche e fiscali imposte all’Italia dai paladini del “ libero mercato”; ci spieghi perché.

L’Italia è vicina alla fine, lo ha detto anche Squinzi il 24 marzo parlando al premier incaricato Bersani. Gli indici sono tutti al peggio, e vengono frequentemente corretti al peggioramento. Non vi è outlook di ripresa. Le migliori risorse del paese – capitali, imprenditori, cervelli – se ne sono andate o se ne stanno andando. Chi dice che l’Italia stia riprendendosi, o è pazzo o mente.
Secondo la tesi adottata dalle istituzioni monetarie, dalla UE, da quasi tutta la politica che vuole governare,  il libero mercato spontaneamente realizzerebbe l’ottimale impiego delle risorse e l’ottimale distribuzione dei redditi, inoltre automaticamente preverrebbe o riassorbirebbe le crisi.  I fatti hanno clamorosamente smentito questa tesi. Del resto quella tesi valeva per i mercati dell’economia reale, non per i mercati della speculazione e dell’azzardo della finanza, che sono un’altra cosa.
O meglio, il libero mercato non esiste, perché per essere libero un mercato dovrebbe essere trasparente (cioè con operatori visibili eleggibili dentro), non dominato da cartelli, non influenzato da asimmetrie informative, etc. etc. I mercati reali sono dominati, cioè manipolati, da cartelli di soggetti che approfittano di enormi asimmetrie informative (anche in fatto di tecnologie), che si mantengono opachi (anche FMI, BCE, UE, Tesoro USA, hedge funds, grandi banche…). E che influenzano, pagandole o ricattandole, le funzioni politiche.

D: Nel suo libro non disdegna di toccare la vicenda MPS,la famosa banca senese da sempre nell’orbita della sinistra, fatti che al momento sembrano essere stati messi a tacere, con una Magistratura tutta impegnata nell’attacco a tutto campo contro Berlusconi. Chi sono i protagonisti  principali e perché si è arrivati a questo  e il ruolo del duo Draghi-Monti e del PD di Bersani? Un Bersani che oramai interpreta da tempo , così come tutta la sinistra italiana, il ruolo di “ mosca cocchiera dei poteri finanziari antinazionali”.
Volete i protagonisti principali ? E’ una cerchia di nomi che potete individuare ricercando gli amministratori e i beneficiari effettivi di società derivate, di controllo, di gestione, cessionarie di rami di aziende, sicav, siv, stichtingen,… società che ricevono strani e grandi prestiti da banche in condizioni sospette… andate a consultare il Cerved, farete molte interessanti scoperte. E, per i bilanci, guardate in Cebi…
Draghi a prestato in segreto 2 miliardi a MPS già in crisi di liquidità a seguito non solo dell’acquisto di Antonveneta per un multiplo del suo dubbio valore, ma anche per una storia precedente di molti mutui concessi a soggetti che si sapeva non avrebbero pagato, e per le storie Myway e 4you, e per l’acquisizione della Banca del Salento (121)… e Monti presta 4 miliardi pubblici a MPS che in banca ne capitalizza 2,7… bisogna salvare MPS, l’ho detto dal mio primo articolo su di esso, del 29.06.11… ma salviamola per farne una banca nazionale di finanziamento all’economia produttiva, non solo per proteggere interessi privati o di uomini politici.
D: Avv. Della Luna i  rimedi esistono per uscire da questa situazione , il mercato non è il destino dell’uomo, come non lo sono le banche, le vie alternative al capitalismo esistono, mancano oggi probabilmente gli uomini in grado d’ applicarle in Italia e in Europa. Altrove i popoli hanno intrapreso una marcia diversa, e buona parte  dell’America Latina ne è un esempio, questo  a pochi giorni dalla morte del Presidente della repubblica Bolivariana del Venezuela Chavez, che certamente ha tracciato una via chiara di socialismo del XXI Secolo. Lei che misure adotterebbe per uscire da questo giro infernale usuraio  in cui siamo precipitati ?

Dalle situazioni non si esce per applicazione razionale e intenzionale di rimedi condivisi, ma perché una situazione si rompe e si cade in un’altra situazione. Non è questione di uomini. Anche il capitalismo finanziario assoluto si romperà, e io mi aspetto che ciò avvenga sia perché il tipo di mondo che esso costruisce per massimizzare la propria efficienza è incompatibile con la vita umana (troppa incertezza, violenza, mutevolezza), sia per effetto della incontrollabile accelerazione e autonomizzazione dei processi informatizzati attraverso cui si realizza, lo high frequency computerized algotrading – una rete cibernetica capace di imparare e, in prospettiva, di sfuggire di mano.
By Marco Della Luna, Laureato in legge e psicologia, avvocato cassazionista,  conferenziere e docente, autore di 13 libri pubblicati (tra cui i notissimi Euroschiavi e Neuroschiavi), studia soprattutto i sistemi e gli strumenti di dominazione sociale, psicologici e monetari. Ha recentemente pubblicato, con Arianna-Macro Edizioni, Cimit€uro e Traditori al governo ?

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>


Attenzione a questo, che è un tema assolutamente fondamentale della nostra situazione nazionale in questo periodo storico
- 20/04/2014 - Denunciato lo stato italiano.....

Marco Della Luna, avvocato e saggista, studioso di politica economica e conferenziere, autore per Macro Edizioni di vari libri riguardanti la tirannia finanziaria cui siamo sottoposti, acutamente solleva la seguente questione: anche rimanendo all’interno dell’Eurozona, l’Italia potrebbe avere una propria banca pubblica in grado di erogare tassi di interesse tali da annullare l’attuale debito pubblico, artificialmente lievitato.
Se lo stato italiano non fa quindi quello che gli stessi trattati europei prevedono possa fare, non agisce per l’interesse dei propri cittadini, e per questo può e deve essere denunciato.
Questo tema sarà oggetto di attenzione da parte nostra anche in futuro, poiché rappresenta una delle chiavi per uscire dal vicolo cieco in cui attualmente ci troviamo.
By Jervé - Tratto da: iconicon.it

Per «dolosa omissione governativa», coperta da «combutta del silenzio tra mass media, istituzioni, politica», l’avvocato Marco Della Luna annuncia che, insieme a Loris Palmerini, sta lavorando alla redazione di una denuncia alla Corte dei Conti per “danno erariale”. Un buco colossale, da 80 miliardi di euro l’anno.
E’ quanto lo Stato potrebbe “risparmiare”, tagliando di colpo il debito pubblico, semplicemente facendo ricorso all’articolo 123 del Tue, il Trattato di Maastricht, fondativo dell’Unione Europea.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2012:326:0047:0200:IT:PDF
Il trattato, scrive Della Luna nel suo blog, «consente agli Stati dell’Eurozona di dotarsi di una banca statale e di usarla per finanziarsi presso la Bce ai tassi che questa pratica alle banche, cioè ora allo 0,25%».
Risultato: «Lo Stato italiano potrebbe così risparmiare circa 80 miliardi l’anno». Perché nessuno si decide a imboccare questa strada ? Germania e Francia già lo fanno, evitando di tassare a morte i cittadini e svendere il patrimonio nazionale a colpi di privatizzazioni.
A far impennare i tassi di interesse, il deficit e l’indebitamento pubblico, scatenando il declassamento del nostro paese, ricorda Della Luna, è stata Bankitalia innanzitutto la scelta, già nel 1981, di rinunciare alla sovranità pubblica della Banca d’Italia, che garantiva lo Stato, costringendo in tal modo il governo a finanziare il proprio debito pubblico sui mercati finanziari speculativi internazionali. «Prima, il debito pubblico era sotto controllo.
Da allora in poi, e sempre più, l’impennata dei rendimenti sta operando un massiccio trasferimento di redditi e asset, attraverso le tasse e i tassi, dalla popolazione generale e dal settore pubblico alla comunità bancaria-finanziaria sovranazionale».
L’Italia ha un forte avanzo primario. E il suo deficit, gonfiato dagli interessi passivi, è arrivato a 2.100 miliardi. Tutto questo serve solo a «“mungere” il lavoro e il risparmio degli italiani, anche attraverso un artificioso liquidity crunch che li costringe a svendere e a svendersi».
Questo drammatico travaso, continua Della Luna, è aggravato in modo decisivo dal sistema dell’euro: la Bce ha infatti prestato migliaia di miliardi allo 0,50% non più allo Stato ma alle banche. Denaro col quale gli istituti di credito comprano Btp che rendono anche oltre il 4%.
Se questa è la regola aberrante dell’Eurozona – privilegiare le banche e colpire lo Stato – è pur vero però che il Trattato di Maastricht concede una scappatoia: lo Stato può farsi prestare gli euro direttamente dalla Bce attraverso una banca pubblica, o di cui sia comunque azionista di maggioranza.
Perché i governi non vogliono approfittarne, salvando le finanze pubbliche senza più imporre “sacrifici umani”, super-tasse e tagli ai servizi vitali ? «Perché sono al servizio degli stessi beneficiari di questo travaso», si risponde Della Luna, secondo cui l’ormai lontano divorzio tra Tesoro e Bankitalia resta una tappa fondamentale,
Marco Della Luna sulla via della soppressione della sovranità monetaria e quindi della democrazia, insieme a Maastricht, all’euro, al Fiscal Compact.
Una tappa fondamentale «non solo per la destabilizzazione finanziaria permanente dell’Italia e il suo perpetuo sfruttamento», ma anche per «la sottomissione politica dell’Italia al potere e all’interesse finanziario: è il grande golpe iniziale, rispetto a cui quelli recenti e ripetuti di Napolitano sono solo sotto-golpe attuativi».
Due analisti indipendenti come Giovanni Zibordi e Claudio Bertoni hanno ottenuto conferma dalla Bce: se solo volesse, l’Italia potrebbe ottenere denaro a interesse bassissimo dalla Banca Centrale Europea, tagliando il debito di decine di miliardi l’anno, proprio in base all’articolo 123 del Tue.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2012:326:0047:0200:IT:PDF 
Obiettivo teoricamente a portata di mano, ma secondo Della Luna in realtà non realizzabile, perché «va contro gli interessi e i poteri che hanno, con successo e profitto, realizzato quanto sopra, acquisendo il dominio delle istituzioni nazionali ed europee».
Fonte: libreidee.org - Tratto da: ununiverso.altervista.org/blog

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

MPS (Monte dei Paschi di Siena) OVVERO il CROLLO delle BANCHE  ? - 22/01/2014
Cari lettori, il 15 gennaio 2014 è stata pubblicata da La Repubblica un’intervista all’attuale amministratore delegato di MPS (*). Il titolo dell’articolo recita:
Profumo: “Se salta l’operazione non rischia solo il Monte ma tutto il sistema bancario italiano”.
L’operazione cui il dott. Profumo si riferiva riguarda l’aumento di capitale, 4 miliardi di euro, che MPS deve fare per risolvere la sua posizione patrimoniale e restituire i vari aiuti (prestiti) di Stato ricevuti negli scorsi anni.
Ho letto tutto l’articolo con la speranza di comprendere i motivi di quelle parole.
Profumo, nell’intervista, oltre la dichiarazione segnalata, non chiariva le motivazioni della sua affermazione.
Nemmeno illustrava i meccanismi per cui il sistema bancario italiano sarebbe a rischio nel caso in cui la suddetta operazione fallisse.
E ovviamente, il giornalista non si interessava ad approfondire tale concetto.
Mi auguravo che nei giorni seguenti qualche commentatore o esperto chiarisse l’argomento. Tanto sulla stampa ufficiale che sulla stampa di controinformazione è mancata qualsiasi indicazione.
La notizia oltretutto è “scomparsa” e nessun giornale si è ulteriormente occupato della cosa. Poiché la notizia mi sembrava importante, ho interpellato qualche conoscente, i soliti “ben informati”, ma nessuno aveva uno straccio di idea al riguardo.
Nel frattempo lo scorso venerdì pomeriggio ero a Roma come organizzatrice di una conferenza in ambito economico.
Ad un tratto, nel corso del dibattito, uno dei relatori ha proposto la seguente domanda: “qualcuno sa perché Profumo ha dichiarato che se fallisce l’aumento di capitale di MPS è a rischio l’intero sistema bancario italiano?”.
Tra i presenti nessuno aveva argomentazioni per rispondere al quesito.
A quel punto il relatore, senza scomporsi, ha esposto la spiegazione più elementare che mi potessi immaginare. Ricevevo in quel momento la risposta proprio alla mia domanda.
A spiegazione terminata, nessuno degli economisti e degli altri esperti presenti ha avuto nulla da obiettare, ed ho assistito a sole dichiarazioni di esplicita conferma.
Riporto a seguire quanto ho avuto modo di ascoltare.
Spero così di fornire un contributo informativo ai lettori di OggiTreviso proponendo in modo sintetico e al meglio delle mie possibilità tale spiegazione.
A titolo di premessa segnalo che per comprendere la dichiarazione di Profumo è necessario conoscere:
a - le implicazioni per MPS di un mancato aumento di capitale;
b - i meccanismi del debito pubblico italiano;
c - il senso e le implicazioni dell’art. 123 del trattato unificato Maastricht – Lisbona in particolare al paragrafo 2;
d - la principale fonte di reddito garantita per il sistema bancario italiano.

Per il punto a) la questione è semplice.
Qualora MPS non riuscisse a ricapitalizzarsi e quindi ad avere i fondi per ripagare i Monti Bond, di cui fin qui ha beneficiato, la banca senese diventerebbe automaticamente una banca di proprietà dello Stato Italiano, ossia una banca pubblica.
Il fatto che MPS diventi una banca pubblica ci porta al punto c): MPS, come indicato al paragrafo 2 dell’art. 123 del Trattato di Maastricht – Lisbona, potrebbe acquistare (in realtà noleggiare) euro direttamente dalla BCE al tasso unico di sconto (TUS) attualmente fissato allo 0,25% annuo, come già garantito alle banche private.
Per MPS non cambierebbe quindi nulla e sarebbe la riconferma delle stesse condizioni di cui attualmente già beneficia.
Il punto chiave è che MPS, a questo punto banca pubblica, potrebbe agire a favore dello Stato italiano proprio come la banca pubblica tedesca KFW agisce da tempo a favore dello Stato tedesco.
In questo modo lo Stato italiano, e siamo al punto b), quando emette titoli di Stato per poter ricevere a noleggio euro, non dovrebbe più riconoscere un tasso medio di interesse del 4,5% alle grandi banche internazionali autorizzate a noleggiare euro allo Stato italiano (il cosiddetto Mercato Primario).
Infatti, lo Stato italiano potrebbe riconoscere a MPS un più modesto tasso medio dello 0,30%, dove lo 0,05% di differenza rispetto al TUS attuale (0,25%) sarebbe il reddito a beneficio della banca pubblica, pari, in euro, a circa 975 milioni all’anno.
Lo Stato italiano, in questo modo, risparmierebbe ogni anno dagli 80 agli 85 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico e otterrebbe immediatamente la soluzione di tale problema.
Il risparmio di questi 80/85 miliardi di euro all’anno corrispondono, tuttavia, ad un mancato guadagno per il sistema bancario (nazionale e internazionale), e siamo al punto d), che si occupa di noleggiare euro allo Stato italiano (dato che lo Stato ha rinunciato alla sua sovranità monetaria).
Di questi 80/85 miliardi di euro poco più della metà vanno a beneficio delle banche private italiane (Intesa, Unicredit, ancora MPS e altri).
Questo mancato guadagno per le grandi banche private italiane spiegherebbe il senso dell’affermazione di Profumo:
“Se salta l’operazione non rischia solo il Monte ma tutto il sistema bancario italiano”.
La questione è che, una volta diventata pubblica MPS ed eliminato quindi il profitto derivante dalla speculazione sul debito pubblico, tutte le grandi banche private italiane, e non solo, vedrebbero crollare i loro utili e quindi il loro valore e, data la gestione finanziaria incerta, di cui sempre MPS è un esempio, per sopravvivere dovrebbero essere a loro volta trasformate in banche pubbliche, come già era prima del 1994.

In conclusione, l’effetto domino sarebbe automatico, i cittadini italiani si libererebbero del giogo del debito pubblico, con tutto quello che ne deriva, e il sistema bancario e finanziario perderebbe la sua egemonia facendo tornare al centro l’economia reale e manifatturiera.
In altre parole, il debito pubblico, causa della crisi per cittadini e imprese, è la fonte di un grande reddito garantito (dalle nostre tasse) per il sistema bancario privato e base della sua stessa esistenza.
Fin qui la spiegazione di quel relatore.
Da quanto illustrato sarebbe quindi ovvio, per risolvere il problema del nostro debito pubblico, fare anche in Italia quello che la Germania fa da anni.
Le parole di Profumo sembrano tuttavia suonare come un allarme (NdR: meglio dire un tentativo di ricatto): il rischio di interrompere il meccanismo a favore delle grandi banche deve essere scongiurato.
Spero di essere riuscita a farmi capire da voi, cari lettori, avendo cercato di riportare in modo rigoroso la spiegazione.
Spero, soprattutto, che dalle grandi banche arrivi una spiegazione chiara che ci permetta di capire.
Se così non fosse dovremo aprire gli occhi e comprendere che, forse, non tutto quello che ci viene raccontato corrisponde a verità.
By Francesca Salvador - (*) VEDI ARTICOLO SU REPUBBLICA.IT -  
Fonte: oggitreviso.it - Tratto da: Nexus.it

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Le
Banche USA (cosi come le banche italiane) non hanno le riserve per coprire le perdite accumulate dai loro assett e negli US, la FederalBank non può salvarle.
I mercati azionari sono scesi bruscamente la scorsa settimana in seguito a notizie poco incoraggianti relativi al rialzo del tasso di inflazione che potrebbe limitare un abbassamento ulteriore dei tassi di interesse; siamo ora molto vicini all’accensione della spia che segnala l’inizio di un mercato orso, ossia di discese protratte delle borse. I
l settore finanziario è stato finora il più colpito con una perdita di capitalizzazione del settore del 25% dal luglio scorso ad oggi.
Il mercato immobiliare americano manifesta segni di rallentamento sempre più inquietanti e perfino il governatore della California ha annunciato che dichiarerà l’emergenza fiscale in gennaio a causa della perdita in bilancio di 14 bilioni di dollari causati dalle perdite legate alle obbligazioni garantite da mutui.

Il capo economista di Morgan Stanley, Stephen Roach, sul New York Times di domenica scorsa affermava:“Questa recessione sarà piu’ grave di quella mite del 2001-2003; la causa della recessione precedente fu il crollo della spesa della aziende che al suo picco, nel 2000, si aggirava attorno al 13% del Pil Usa, la recessione attuale sarà imputabile alla capitolazione della spesa dei consumatori che costituisce il 72% del Pil Usa.” 
Molte persone non hanno idea di quanto sia grave la situazione provocata dalle prossime perdite di valore, dell’ordine di alcuni trilioni di dollari, delle obbligazioni legati ai mutui; c’è ancora radicata la convinzione che la Federal Reserve ed il Tesoro americano possano risolvere la situazione. Purtroppo non sarà possibile perché la Fed non ha poteri magici e non si metterà sulla scia di una valanga per non essere spazzata via lei stessa. Mentre la crisi dei mutui si approfondirà ed i fallimenti di banche ed istituzioni finanziarie porteranno a forti discese dei mercati la Fed si metterà da parte.

Nelle scorse settimane Bernanke, il capo della Fed e Paulson, il capo del Tesoro, hanno messo in piedi alcune strategie fallimentari: prima hanno cercato di salvare i bilanci delle grandi banche di investimento prospettando la creazione del cosiddetto “super Siv” uno strumento creato apposta per scaricare su di esso un gran numero di mutui sostanzialmente senza neppure più un mercato che stavano in conto alle banche. Dopo che il piano Siv non è riuscito ha proposto un congelamento dei tassi di interesse per le rate dei mutui dei cittadini a rischio di insolvenza: anche questo progetto è stato abbandonato perché dei 3,5 milioni di proprietari immobiliari a rischio fallimento solo 140 mila sarebbero stati temporaneamente salvati.
Paulson non si è dimostrato all’altezza dei suoi compiti come il capo della Fed, Bernanke, la cui ultima mossa a favore della ripresa economica strozzata da problemi di disponibilità di credito che non si vedevano da decenni, è stata il misero taglio dei tassi di soli ¾ di punto. Pare che Bernanke stia facendo solo del suo meglio nel seguire il consiglio di Lenin: “Il miglior modo per distruggere il capitalismo è svalutare la sua moneta”. Il dollaro è infatti in caduta libera a causa della politica monetaria.

La decisione della Fed e di altre banche centrali di aggiungere liquidità nel sistema attraverso audizioni per abbassare il tasso Libor (tasso a cui si prestano denaro le banche tra di loro) che è a livelli pericolosamente alti è stato solo poco più che un piccolo regalo alle banche in difficoltà. Inoltre le banche che approfitteranno del regalo avranno la facoltà di chiedere l’anonimato.
Dopo queste audizioni comunque il tasso è rimasto pressoché ai livelli precedenti indicando quanta paura hanno le banche nel farsi prestiti tra loro preferendo accumulare liquidità per far fronte all’emergere alla luce delle loro prossime gravi perdite legate al tracollo dei mutui.

Uno dei più ascoltati economisti inglesi, Peter Spencer, ha lanciato un allarme sabato scorso:”Il governo deve sospendere una serie di regolamentazioni bancarie o il rischio è di avere un’economia in così grave crisi che la depressione del 1929 in America in confronto fu una passeggiata.”
Spencer ha ragione, le banche non hanno soldi da prestare alle aziende o ai consumatori perché stanno cercando di aumentare la loro liquidità per far fronte ai capitali minimi che devono avere in cassa rispetto ai loro assett impegnati che stanno perdendo valore ogni giorno di più. Se le regole bancarie di Basilea non vengono modificate in fretta i mercati del credito non si rilasseranno, il Pil scenderà e ci saranno le corse alle banche.
Anche Bill Gross, il più grande gestore americano di obbligazioni ha affermato recentemente: “Stiamo assistendo al tracollo del nostro moderno sistema bancario”.

L’economista Ludwig von Mises è ancora più corretto nella sua analisi: “Non esiste modo di evitare il collasso finale di un boom generato dall’espansione indiscriminata del credito. E’ solo questione se la crisi arriverà appena sara’ abbandonata la politica dell’espansione del credito o in seguito sotto forma di totale distruzione del sistema e del suo sistema monetario”.
Il problema di base si originò quando la Fed, con a capo Greenspan, abbassò i tassi di interesse per 31 mesi di fila iniettando nel sistema trilioni di nuovi dollari dando vita ad una serie di bolle speculative tra cui  anche quella immobiliare.
La dottrina della deregolamentazione che ha dominato i mercati americani dal periodo Reagan ha pure avuto la sua grande responsabilità nel creare gli squilibri attuali. Ora che la bolla è scoppiata, l’inflazione, prima nascosta negli assett finanziari ed immobiliari, ha fatto la sua apparizione alla luce del sole.
La deregolamentazione ha permesso la nascita della “finanza strutturata”, detta anche sistema finanziario ombra, che ha permesso alle banche di creare soldi a volontà attraverso il meccanismo di stampa (facoltà in precedenza della sola banca centrale).

David Roache ne spiega il funzionamento sul "Wall Street Journal": “La ragione della crescita esponenziale del credito è stata dovuta al fatto che le banche hanno avuto la facoltà di non tenere iscritti i mutui concessi nella loro contabilità, ma di impacchettarli e venderli come obbligazioni. In questo modo hanno creato un’infinita’ di mutui non coperti dalle dovute garanzie bancarie.” Questo spiega perché le banche per far profitti abbiano concesso mutui anche a chi non aveva i requisiti per ottenerli incassando maree di denaro.
Ora fortunatamente questo meccanismo si è rotto e la principale fonte di reddito delle banche è venuta a mancare; il mercato delle obbligazioni garantite dai mutui è calato di 1/3 (equivalente di 400 bilioni di dollari) in sole 17 settimane.
Le
Banche non hanno le riserve per coprire i loro assett svalutati e le banche centrali non possono monetizzare le loro perdite.
Non c’è via d’uscita
. Ci saranno bancarotte e le banche che falliranno e tutti pagheranno il prezzo per questi eccessi.
Gli utili alle banche e le loro perdite da dividersi tra la collettività.
Gli investitori hanno perso appetito per il rischio e non ne vogliono più sapere nulla di obbligazioni strutturate e ciò significa che circa 3 trilioni di dollari di debiti si schianteranno dando un gran colpo all’economia.
Trilioni di dollari di “capitali virtuali” creati dal NULLA con la securitizzazione quando i mercati volavano sulle ali dell’ottimismo spariranno in un colpo quando il mercato sarà portato dalla paura. Il processo è iniziato e chi ne è consapevole può ancora fare qualcosa per proteggersi.
Pieraldo Frattini e' un Consulente indipendente in investimenti finanziari - Autore del sito di controinformazione finanziaria: www.demetrainvestimenti.com
 

Il Grillo della Finanza, l'esperto Eugenio Benetazzo: http://www.eugeniobenetazzo.com/

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Sovranita’ monetaria e Signoraggio bancario - "DEBITO PUBBLICO"
La competenza europea non è più Costituzionale. Possiamo rientrare, persino "legalmente".
Ciò non toglie che le regole sono state costruite raggirando i popoli, e che quindi in ogni caso i popoli hanno la sovranità necessaria per ribaltare una qualsiasi legge elitaria.

SOLUZIONE:
Dovremmo per risolvere il problema della Sovranita' monetaria, innanzi tutto nazionalizzare le Banche Centrali (FED + BCE
, ecc.), togliendole dalle mani dei privati, cosi come la Banca Italia (NON d'Italia, perche' anch'essa in mano ai privati), poi stampare carta moneta, come Stati uniti d'Europa (UE), pari al debito "pubblico" delle varie nazioni UE che gli uomini di governo dei vari stati hanno contratto (e' tutto fatto di carta straccia, che i banchieri,del mondo piazzando i loro uomini negli stati o comprandoseli...hanno fatto si che gli stati si indebitassero con loro....e quindi ci potessero tenere per le palle....ricattandoci con il debito stesso), ed inviare la carta moneta stampata (la parte che li compete) al Fondo monetario internazionale (il FMI e' di proprieta' dei banchieri...e' una loro creatura) contemporaneamente, riscatta-ricompra i titoli statali emessi, che hanno acquistato i privati, gli altri stati e le banche) in modo da eliminare il debito, e cosi' ci riapproprieremmo degli interessi che ogni anno paghiamo (in Italia c.a. 100 miliardi di euros l'anno) e li potremmo investire nell'industria, nel turismo, nei servizi...e cio' per i vari stati indebitati...
CMQ sara' una gara dura, perche' gli USURAI del mondo hanno i loro uomini piazzati ovunque nel mondo e nei posti chiave....che faranno di tutto per impedirci di arrivare a farlo...!
Ma noi ce la possiamo fare !

Altra proposta per la soluzione-annullamento del cosiddetto falso Debito Pubblico:
in circa 30 anni l'Italia ha pagato interessi annui per il debito pubblico per circa € 3.400.000.000.000 (3 mila quattrocento miliardi), mentre il debito pubblico ammonta al 2014 a c.a. € 2.200.000.000.000 (duemila duecento miliardi
) per cui sottraendo dalla somma gia' pagata vi e' una plus valenza di c.a. 1.200.000.000.000, che le banche dovrebbero ridarci.....ma anche se non ce li ridanno, noi possiamo cessare di pagarle immediatamente investendo la stessa cifra annuale di falsi interessi, nella nostra economia....

COME RAPINARE i POPOLI della TERRA a FAVORE delle Banche e quindi dei BANCHIERI....
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/06/clearstream-la-scatola-nera-del-signoraggio-bancario-1-parte.html
La Dittatura delle Multinazionali sugli Stati del Mondo !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

RIFLESSIONE
Come facciamo a parlare di riduzione delle spese e moralità se prima non eliminiamo l'anatocismo, le commissioni di massimo scoperto e l'accredito differito dei versamenti, con i quali le banche lucrano illegittimamente circa
2 miliardi di euro al giorno a danno della società ?


Capite: 2 miliardi al giorno, di fronte alle quisquilie che recupereremmo tagliando i parlamentari o le auto blu o i 'rami secchi' eccetera…
Pensate che ogni 100.000 €, applicando i tassi anatocistici, cioè addebitando gli interessi ogni tre mesi anziché ogni anno, in dieci anni, le banche prendono 204.000 euro in più di interessi !
Perché non chiedere alla magistratura di smettere di rimanere inerte di fronte al gravissimo illecito rappresentato dalla privatezza della Banca d'Italia, la cui Nazionalizzazione risolverebbe ogni problema ?

Un esempio per tutti i Comuni d'Italia
Una parte dei 550 milioni di debiti del Comune di Parma potrebbero essere recuperate facilmente, semplicemente facendo causa alle Banche creditrici, perché, secondo una giurisprudenza ormai pacifica, sono somme per la più parte non dovute !
By Avv. Marra

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Chi INVENTA e FINANZIA le GUERRE ?
ABBATTUTI AEREI BRITANNICI, che TRASPORTANO ARMI per l’ISIS - 23/0272105
L’esercito iracheno ha abbattuto due aerei britannici che trasportavano armi per i terroristi dell’ISIL (ISIS) nella provincia di Al Anbar in Irak.
“Il Comitato del parlamento iracher per la Sicurezza e Difesa Nazionale ha accesso alle fotografie di entrambi gli aerei, che sono britannici, schiantati mentre trasportavano armi destinate all’ISIL”, ha dichiarato recentemente il direttore del comitato Hakem Al­zameli, aggiungendo che il parlarne iracheno ha domandato spiegazioni a Londra.
L’ex legislatore iracheno ha inoltre rivelato che il governo di Baghdad riceve quotidianamente segnalazioni da cittadini e forze di sicurezza riguardo a numerosi voli di aerei della coalizione guidata dagli USA, dai quali vengono fatti cadere armi e rifornimenti destinati all’ISIL nelle aree che sono in mano ai terroristi.
Ha poi evidenziato il motivo di questi aiuti occidentali al gruppo terroristi spiegando che gli USA preferiscono che la situazione resti caotica e non desiderano che la crisi dell’ISIL termini.
Oggi stesso, un dirigente provinciale iracheno si è sfogato contro i paesi occidentali e i loro alleati mediorientali per aver supportato i terroristi takfiri in Iraq, rendendo pubblica la scoperta di armi di produzione statunitense e israeliana nelle aree purgate dai terroristi dell’ISIL.
Sottolineava inoltre che i membri del suo comitato hanno già appurato come varie armi sofisticate, fra cui armi antiaeree, siano state paracadutate da aerei statunitensi per l’ISIL, ed è stato formato un comitato investigativo per indagare sulla questione. Al-Zameli sottolineava che la coalizione è la causa principale della sopravvivenza dell’ISIL in Iraq. Fonte: FARS News Agency, 23 febbraio 2015 - http://english.farsnews.com/newstext.aspx?nn=13931204001534


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Esistono due principali scuole di economia:
- una prima secondo la quale si produce ricchezza se gli altri diventano poveri (che, d’ora in avanti, chiameremo "scuola bancaria");
- una seconda per la quale si produce ricchezza se gli altri diventano benestanti a loro volta.

Nelle economie di mercato disegnate dalla scuola bancaria ogni individuo o azienda o Stato è considerato come elemento di una filiera verticale strumentale per il prelevamento delle risorse dei soggetti in posizione inferiore ed, al tempo stesso, un ostacolo al prelevamento delle sue stesse risorse.

Il mantenimento dello stato di inferiorità rispetto ad un superiore, diviene quindi essenziale allo status quo economico commerciale della comunità basata sull’economia bancaria. 

Le banche, anche infiltrando lo Stato nelle sue diverse declinazioni (politica, religiosa, commerciale, militare - Stato Mercante) realizzano fattivamente questa filiera dello sfruttamento anche convincendo ciascuno ad accettare una società verticale e una posizione personale di soggezione ad un individuo o ad un entità superiore a cui delegare il governo della propria persona, come scelta esistenziale, volontaria, di comodo e perfettamente consapevole. In questo modo, gli viene fatto credere, si potrà comodamente liberare delle responsabilità, pretendere privilegi e scaricare il barile dei doveri su chi lo governa e sottomette.
Per finire verso il progressivo assorbimento nella percezione della propria inadeguatezza, nel mondo della finzione, dell’isolamento personale, del distacco dalla realtà ed infine verso la facile adesione acritica all’offerta del mercato di beni e servizi tossici, di polizze di assicurazione, di mutui e delle altre forme di debito più o meno surrettizie.

Finti dibattiti, e altre armi di distrazione di massa, serviranno poi ad evitare che la persona si trovi stretta alle corde dalla realtà delle evidenze, ad impedirgli di fare i conti con se stessa e a fare in modo che possa invece continuare a far finta di niente e a fare ‘festa’, celebrando l’economia bancaria fino ad usura completa, pena l’eliminazione dalla propria realtà così costruita.
By Davide Battista, sb-ic.com


Commento NdR: Se vogliamo salvarci da questo tipo di "economia" della scuola bancaria, non c'è altro rimedio che cambiare la nostra economia, oppure allontanarle, mandarle e/o nazionalizzarle, togliendo loro il potere della stampa del denaro. Altrimenti, l'unica alternativa, sara' la perdita progressiva ed inevitabile del potere di acquisto del denaro, da noi guadagnato sudando non poco... (inflazione progressiva e continua), con l'automatico "affamamento" della popolazione, cioe' l'impoverimento inevitabile di tutti noi.

Video: Cacciamo i mercanti dal Tempio..
..+ intervento On. Marra al Parlamento Europeo
Dopo la canzone di Flycat ascolta l'intervento, del 1995, dell'On. Alfonso Luigi Marra, all'epoca parlamentare europeo e Coordinatore per il suo gruppo politico della Commissione Istituzionale, contro l'Onorevole Bourlange per avere costui fatto fallire la Conferenza Intergovernativa per la riforma istituzionale europea nella direzione tracciata da Marra (vedi il documento del 16.11.1994, n. 28, appunto intitolato: Riforma della struttura giuridica ed istituzionale dell'Unione Europea). Una riforma, quella voluta da Marra, rivolta ad ottenere il riconoscimento ai deputati europei del potere di iniziativa legislativa, e al Parlamento europeo del potere di promulgare le leggi.
Poteri che non hanno nemmeno oggi, e la cui mancanza fa del Parlamento europeo null'altro che un parlamento/alibi funzionale solo a coprire le decisioni della Commissione e del Consiglio, che oggi come ieri sono al servizio delle banche, che sono da sempre il vero legislatore europeo.http://atmst3.net/utr.php?open=o~flycat2maili~d9f7317b50f4429cbc916e339eaa496f~ohygHBtrhQJDgsu.gif

 

Ma cos’è esattamente l’usura ? È il denaro ricavato dal mero utilizzo del denaro.
Ed Ezra Pound, da annoverare tra i grandi uomini del ‘900, bollava impietosamente taluni governi di servilismo e di sottomissione al signoraggio sulla moneta esercitato dal sistema bancario privato e dalle banche centrali da questo controllate.
Una ragnatela speculativa dove l’esclusivo interesse privato strangola la sovranità politica e monetaria degli stati nazionali e l’autodeterminazione dei popoli.
Tale sistema perverso nasce in Inghilterra ad opera dello scozzese William Paterson, mercante, avventuriero e banchiere.
Il 27 luglio 1694 Paterson ottiene dal sovrano protestante Guglielmo III d’Orange (al potere dal 1689 come re d’Inghilterra, Irlanda e Scozia dopo la deposizione di suo zio Giacomo II, cattolico.
Ancora oggi l’oppressione “orangista”, incentivata e protetta da Londra, contro i cattolici repubblicani d’Irlanda è oggetto di funesta cronaca quotidiana) l’autorizzazione ad operare come banchiere ufficiale del regno.
Fonderà la Banca d’Inghilterra, prima banca di emissione privata, che godrà così del privilegio di emettere moneta da prestare ad usura allo Stato (il primo prestito al governo inglese ammonterà a 1.200.000 sterline).
Nella sua memorabile sentenza: “La banca trae beneficio dall’interesse che pretende su tutta la moneta che crea dal nulla” vi è racchiuso il nucleo ideologico del significato di signoraggio sulla moneta.
È, quindi, a partire da tale data che i governi perderanno la loro sovranità economica e il potere di emettere moneta sarà delegato ad una banca privata.
Non faranno ovviamente eccezione gli Usa, che nonostante l’indipendenza dalla madrepatria proclamata con la famosa dichiarazione del 4 luglio 1776, saranno sempre soggetti all’usurocrazia monetaria della Federal Reserve, divenendo ben presto il braccio armato del liberismo mondialista.
Con due eccezioni, però, anche se di breve durata per la tragica sorte toccata a chi osò andare controcorrente: Abraham Lincoln e John Fitzgerald Kennedy (NdR: tutti e due Assassinati.....)
Tuttavia, ad onor del vero, già Thomas Jefferson, al tempo in cui ricopriva la carica di segretario di Stato durante la presidenza di George Washington, si era fermamente opposto al progetto di fondazione di una banca centrale privata (la First Bank of the United States) caldeggiato dall’allora ministro del Tesoro Alexander Hamilton.
Personaggio ambiguo e contraddittorio (in origine sosteneva esattamente l’opposto, e cioè che la cosa pubblica non potesse essere delegata ad una banca privata poiché questa tutelava esclusivamente i propri interessi), l’Hamilton fu accusato di essere strumento dei banchieri internazionali, probabilmente in combutta con i Rothschild, che proprio in quel periodo, per bocca del fondatore della dinastia, l’ebreo askenazita Mayer Amschel, memore forse della succitata celebre frase del suo predecessore scozzese, aveva sentenziato:
“Lasciate che io emetta e controlli il denaro di una nazione e non mi interesserò di chi ne formula le leggi”.
Come siano andate poi le cose per il XVI e XXXV presidente Usa è cosa tristemente risaputa.
Lincoln sosteneva che il privilegio dell’emissione della moneta dovesse essere prerogativa esclusiva del governo e che il denaro da padrone sarebbe dovuto diventare servitore dell’umanità.
L’applicazione pratica di tali principi portò all’emissione di banconote non gravate dagli interessi da corrispondere ai banchieri privati. Il 15 aprile 1865 Lincoln veniva assassinato in un palco del teatro di Washington.
Stessa sorte, cento anni dopo, toccava a Kennedy, il quale, cinque mesi prima del suo assassinio, aveva firmato l’ordine esecutivo n. 11110 con il quale il governo aveva il potere di battere moneta dietro copertura argentea.
Anche in questo caso lo Stato non pagava più gli interessi alla banca di emissione privata.
Un duro colpo al signoraggio bancario che si infranse il 22 novembre 1963. Da allora nessun altro presidente Usa si è più arrischiato a sfidare i Signori del denaro.
By Salvatore Maiorca

Kennedy prima di essere ASSASSINATO, ci aveva avvisati sulle societa' segrete e sulle BANCHE ed i Banchieri i noti  Bankster, proprietari delle banche e delle fondazioni che contrastava e che quindi lo hanno condannato a MORTE.. !


Per la Liberazione dall'oppressione dell'Europa e dell'Italia, nel 2012 - Gianni Lannes (giornalista investigativo)
L'occupazione militare, gli scandali emersi, inquinamento ambientale, dall'ultimo conflitto ad oggi, e i vari governi succeduti fino ad ora, cosa hanno fatto ? NULLA !

 


Qualche visitatore del sito mednat.org si chiedera' come mai si parli di finanza (alta finanza) ?
La risposta e' molto semplice:
siccome le fondamenta della Medicina Naturale sono appoggiati su 3 pilastri, essa insegna e spinge al raggiungimento dell'autosufficienza ed autoguarigione in materia di Salute, Finanze, Affetti, e' di tutta evidenza che per poter raggiungere quei traguardi OCCORRE RIMUOVERE tutto cio' che  lo impedisce !
Per la salute deve essere chiaro che, per stare sempre bene, occorre in primis NON ammalarsi e se ci si ammala, si DEVONO RIMUOVERE le VERE CAUSE dell'ammalamento, e' cio' e' di una logica ed un assioma stringente ed irrevocabile.
Quindi per poter stare bene occorre anche avere, e/o mantenere e/o ripristinare anche l'autosufficienza nella Finanza e per fare cio' OCCORRE RIMUOVERE TUTTE le VERE CAUSE che lo impediscono !
Per cui, come si risale alle vere cause dell'ammalamento in materia di salute, occorre mettere in pratica l'identico schema per la Finanza.
Vediamo di ripercorrere a ritroso il cammino che ha portato questo sistema umano al degrado, all'ammalamento e che ha generato quel cancro che si chiama Finanza NON etica:
Partiamo dal disagio finanziario della stragrande maggioranza della popolazione mondiale:
- tutti questi sudditi in stato di sudditanza (nome femminile la condizione di chi è suddito, di chi è dipendente da qualcosa o da qualcuno) dell'Impero Finanziario, cioe' questa e' condizione esistenziale tutti noi, che non siamo ricchi e che quindi non abbiamo sfruttato nessun altro, viviamo in una condizione di schiavitu' che percepiamo molto fortemente e di conseguenza questa ci fa vivere male questa vita, per il fatto che il nostro sudore, derivante dal duro lavoro al quale ci si sottopone per poter vivere economicamente al meglio delle nostre possibilita' momentanee, viene stroncato ed inibito da:
- Tasse statali abnormi da usurai, da "Mafia legalizzata" (Mafia è un termine diffuso con cui ci si riferisce ad una particolare tipologia di organizzazioni criminali) in Italia siamo a piu' del 50% con le tasse indirette.
- Queste tasse sono il frutto dell'enorme sperpero voluto e gestito dai Politici che lo hanno creato (per conto terzi e giocandoci dentro...) e quindi dallo stato di indebitamento dello stato stesso (Debito pubblico), verso le banche centrali e quindi verso il Fondo Monetario Internazionale (FMI).
- Il FMI, che e' di proprieta' dei Banchieri (la casta degli Illuminati) i quali ci hanno anche TOLTO la sovranita' monetaria impedendoci di stampare il nostro denaro, frutto del nostro lavoro quotidiano, rendendoci schiavi del denaro che "loro" ci elargiscono, e sul quale capitale di carta (cioe' fasullo) "prestato" (meglio dire inventato dal nulla, sono cifre stampate sulla carta = valore nominale) sul quale dobbiamo anche pagare degli interessi con il nostro lavoro giornaliero e quello dei nostri figli e nipoti...., "capitale" che NON saremo MAI in grado di pagare (non dovremmo MAI pagarlo, perche' e' un "capitale" fasullo, inventato e stampato su carta) al quale si aggiungono gli interessi annuali applicati dai banchieri (che stiamo pagando da decenni con denaro che lo stato sottrae dagli investimenti in servizi e sostegno all'industria, artigianato ecc. ), che ci hanno reso via via sempre piu' poveri, sommato al fatto che i Banchieri continuamente immettono in circolazione sempre piu' denaro che stampano a costo quasi a zero e rivendono agli stati a costo nominale, cioe' ci vendono pezzi "carta straccia", a prezzo d'oro.... cogenerando cosi' l'inflazione continua e l'aumento dei prezzi dei beni diviene quindi inevitabile.
- per pagare quegli "interessi", su quella carta straccia, noi ci dissanguiamo ogni anno sempre di piu', togliendo dalle nostre tasche il denaro che potrebbe darci un tenore di vita migliore e senza l'angoscia del futuro... oltre a tutto impedisce anche allo stato di spendere quel denaro, versato a quei Criminali (Banchieri), nei servizi e nel finanziamento a sostegno dell'industria, commercio, artigianato che e' necessario soprattutto nei periodi di crisi, come quello che stiamo vivendo !

Ecco quindi che, fatte queste importanti premesse, quando sentiamo che qualcuno che da qualche parte parla di aumento delle tasse oppure da' la colpa solo all'evasione fiscale (che per certi versi e per le categorie meno abbienti, e' un tentativo di difesa, anche se sbagliato, da questo sistema CRIMINALE), oppure cerca nel "rimedio", il farmaco, nell'abolizione del denaro contante, per sostituirlo con la carta di credito, ed un futuro con il chip sotto pelle.... cio' diviene un illusorio tentativo, oltre a tutto maldestro, e per di piu' in totale sintonia con i "desideri" dei Banchieri del mondo, il far passare messaggi deleteri come quello dell'abolizione del denaro cartaceo, per sostituirlo con la "moneta" elettronica, con la scusa di far pagare le tasse a tutti....come qui sotto si sta tentando di fare....., desideriamo confrontarci sul piano dialetto-pratico per la ricerca della VERA SOLUZIONE - vedi: la Soluzione


Video con DONNA NUDA (in versione integrale, senza censure, della bella Sara Tommasi, con la quale mi complimento per cio' che fa per questa causa primaria e mondiale !) che spiega cosa e' il Signoraggio !
La visione puo' essere fatta anche su questi siti: 
http://stopbanche.com/video + http://tv.signoraggio.it/video
 


altro
video sul Signoraggio bancario...
 

Sara e Flycat: ecco il video-clip di "Cacciamo i mercanti dal tempio", contro il PUB (Partito Unico Banche).
Le banche saranno le prime a trarre immensi vantaggi dall'abolizione del signoraggio, perché i proventi del signoraggio vengono sottratti all'azionariato bancario attraverso un incredibile falso in bilancio realizzato dalle cosche che le dominano (il Bilderberg). Premesso quindi che alle prossime elezioni ci saranno solo due partiti, cioè il PAS e il PUB, il PUB andrebbe più precisamente definito, non Partito Unico delle Banche, ma Partito Unico dei Banditi che sostengono i poteri che dominano e sfruttano le banche.
Banche che dunque non vogliamo distruggere, bensì salvare dai questi criminali.
Abbiamo poi voluto fare interpretare a Sara, insieme a Flycat, questo video clip perché, nel tentativo di screditarla come testimonial del signoraggio, oltre che approfittare, attraverso i loro sicari, dei suoi temporanei ma forti problemi psichiatrici per drogarla e farle fare quello che volevano, sono quasi giunti al punto di causarne la morte da overdose, e abbiamo voluto mostrare che il loro tentativo è fallito e che, da questo, fino a tutti gli altri crimini che commettono quotidianamente contro la società, contiamo dovranno vedersela presto con una magistratura che si ispiri a criteri diversi da quelli ai quali la magistratura si è ispirata finora.
Ci spiace che in favore di Monti, e quindi del signoraggio e del Bilderberg, si sia schierato anche il Vaticano, ma d'altra parte era implicito, oltre che notorio, che il Vaticano fosse contiguo a queste forze, perché altrimenti avrebbe potuto sgominarle in un attimo. By Alfonso Luigi Marra - vedi: marra.it

The Vatican Insider - Il Denaro "In Nome di Dio"

Mattanza iniziata in Italia:
La Corte dei Conti obbliga gli enti ad agire per il recupero dei derivati.
La Corte dei Conti ha in sostanza statuito che gli enti devono far causa alle banche per il recupero dei danni da derivati. È cioè finalmente giunta (lento pede) a ravvisare la responsabilità civile e penale degli amministratori ove non agiscano. Aggiunge la Corte che gli enti possono contare sulle notevoli aperture sia dei giudici ordinari che dei giudici amministrativi. Va però detto che è proprio per la totale mancanza di apertura della magistratura verso le cause dei cittadini (una lotta che personalmente mi impegna da 33 anni) che le banche hanno potuto fare e fanno quel che vogliono, non solo nel campo dei derivati, ma soprattutto nei conti correnti affidati (anatocismo, commissioni di massimo scoperto, accredito differito dei versamenti eccetera), oltre che nei mutui.
La cifra dei derivati (160 miliardi) è cioè nulla rispetto alla cifra di cui le banche si sono indebitamente appropriate nei fidi sui conti correnti. Basti pensare che, ogni 100.000 euro, i correntisti affidati hanno pagato, per anatocismo (addebito trimestrale dei tassi passivi), 204.000 euro in più di quanto avrebbero pagato se gli interessi fossero stati addebitati annualmente.
Ancor oggi noi avvocati dobbiamo subire l'orientamento (incredibile) della magistratura, secondo la quale l'anatocismo è legittimo, se viene applicato sia all'attivo che al passivo, trascurando però che, mentre al passivo i (veri) tassi medi sono stati del 13,8%, all'attivo hanno percentuali da prefisso telefonico. Senza contare che si è fatta sfuggire (la magistratura) che chi è affidato non ha di norma saldi attivi sui cui applicare alcun tasso.
By Avv. Alfonso Luigi Marra - vedi: marra.it


RISCOSSIONE delle TASSE - 08/03/2013

Anticamente le tasse pagate dai vari popoli erano del dieci %...( si chiamava decima) e fino ad allora cio' era equo e giusto, ma da quando sono nati i Re, reucci, monarchie, e successivamente le democrazie repubblicane...hanno aumentato la percentuale arrivando al 45-50 % del guadagno (sudato) dei cittadini che di conseguenza sono diventati SUDDITI...come nel nostro caso dell' Italia e cio' per arricchire pochi e spremere i piu', cioe' noi poveri cittadini, anzi sudditi !
Suddito: si riferisce a colui che è soggetto alla sovranità di uno stato; la condizione del suddito implica, di per sé, situazioni giuridiche puramente passive (doveri e soggezioni) !
Continua QUI:

 

Video interessante da visionare sull'argomento Tasse ed evasione fiscale

“C’è una grande truffa. Il nostro problema non è l’evasione fiscale. Noi, in verità, paghiamo più tasse più degli altri paesi europei: lo dicono i dati Eurostat. Il problema dell’Italia è chi amministra: è l’amministratore quello che spreca i soldi di tutti”.

“Vedete, in Italia ci scagliamo contro l’evasore senza badare cosa fa l’amministratore: questo è il grande gioco di prestigio”.
A dirlo non è un esponente politico qualunque, bensì Giuseppe Bortolussi, direttore della Cgia di Mestre nota per l’autorevolezza del suo Ufficio studio economici, e fra i fondatori del movimento “Verso Nord”.
 

La soluzione:
Ogni villaggio (Comune) dovrebbe essere
autogestito finanziariamente dai cittadini che si dovrebbero essi stessi tassare a seconda delle proprie necessita, per garantire le necessita, fino ai propri confini comunali....
Ricordiamo che i confini comunali sono sempre collegati ad altri confini comunali, quindi non ci sono infrastrutture, al di fuori dei vari confini comunali...di proprieta' di terzi...
Quindi le tasse dovrebbero variare da comune in comune, in funzione delle necessita' comunali decise da tutti i cittadini.
Per aiutare i comuni poveri di popolazione, basta fornire una piccola percentuale delle tasse pagate nel proprio comune, per garantire l'aiuto di quei comuni "poveri", fino al momento della loro raggiunta autosufficienza... che devono in qualche modo raggiungere in un certo tempo, pena la decadenza degli aiuti.

Negli USA l'agenzia (privata) di riscossione delle Tasse, non paga le Tasse ed e' in mano ai soliti Criminali !

....e per l’ Italia, vedi Equitalia, e sorpresa....scoprirete....che fino alla fine del 2013...e' stata registrata come Company in un stato degli USA (Paradiso Fiscale) al n° 5315638, poi dai primi del 2014, dopo la nostra scoperta il nome e’ stato cambiato in Equitax….chissa’ chi ha registrato la prima volta e chi lo ha cambiato dopo la nostra segnalazione…?
- digitate questo numero su questa pagina: https://delecorp.delaware.gov/tin/GINameSearch.jsp


COME RAPINARE i POPOLI della TERRA a FAVORE delle Banche e quindi dei BANCHIERI....
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/06/clearstream-la-scatola-nera-del-signoraggio-bancario-1-parte.html
La Dittatura delle Multinazionali sugli Stati del Mondo !

MONETA UNICA MONDIALE (NOM=BESTIA)


La vera natura della tassazione

A nessuno, in realtà, piace pagar le tasse. Ma, come lascia intendere anche il vecchio adagio relativo “alla morte e alle tasse”, c’è un senso nel fatto che le tasse siano tanto giustificate, quanto reputate inevitabili: proprio come la morte. Nella loro ineluttabile accettazione del fenomeno impositivo, un sacco di persone, piene di buoni propositi, dimenticano che lo stesso viola i nostri principi morali più elementari. Se qualche volta vi è capitato di mettere piede in un asilo infantile o in un parco giochi dove stiano giocando dei bambini, allora avrete sicuramente realizzato che, sebbene i bambini siano troppo piccoli per capire troppe cose, hanno già sviluppato un sorprendente senso della giustizia.

Provate a portar via un gioco a un bimbo, talmente piccolo da non essere nemmeno capace di parlare, e solleciterete sicuramente una chiara e vibrata protesta. Per come concepisce il fatto il bimbo, tu gli hai rubato il suo giocattolo, tu hai esercitato violenza, e quindi scatenerai il suo pianto. Magari il suo ragionamento non sarà così sofisticato, ma questo è il senso.

I bambini più grandicelli sono anche più sorprendenti. Non solo capiscono che viene esercitata una violenza illegittima (quando il giocattolo viene rubato), ma comprendono altresì che si può ricorrere ad una forma di legittima violenza, nel momento in cui la vittima va dal bambino che si è appropriato del gioco e se lo riprende indietro. La cosa singolare è che lo sforzo è orientato alla riacquisizione del giocattolo, piuttosto che alla punizione dell’aggressore. La punizione è un concetto che i bambini imparano più avanti, molto probabilmente da noi.

L’inizio della violenza si concretizza nell’atto di aggressione ...
... contro la tua persona o contro la tua proprietà. Questo può essere realizzato tanto mediante una violenza fisica, quanto mediante l’intimidazione, poiché la mera minaccia dell’esercizio della violenza è un atto di violenza in sé. Un esempio paradigmatico potrebbe essere quello del rapinatore che ti punta una pistola alla tempia per sfilarti il portafoglio, senza effettivamente premere il grilletto. Un esempio meno ovvio è costituito dalle modalità con cui il governo si prende i nostri soldi. Dire che le tasse sono una forma di furto potrebbe sembrare un po’ esagerato, ma provate a rifiutarvi di pagarle e vi ritroverete in galera. Rifiutatevi di corrispondere l’IMU e vedremo allora chi realmente possiede la tua casa.

I governi hanno in realtà portato a termine una straordinaria opera di propaganda: ci chiamano contribuenti, non vittime, e le tasse costituiscono un qualcosa di “raccolto”, non l’oggetto di un furto. Le tasse vengono anche qualificate come “contributi”, come se si fosse trattato di una scelta. E poiché è il governo che decide se questa forma di furto è legale o no, non c’è niente che possiamo legalmente fare per ottenere la restituzione del maltolto. Per noi, non vige il senso di giustizia del parco giochi.
Molte persone sembrano avvedersi del crimine, ma lo considerano come un male necessario. E quando si postula l’abolizione completa di ogni forma di tassazione, si chiedono in ogni minimo dettaglio come si potrebbero altrimenti pagare le strade o le forze dell’ordine.
Lo ammetto, è difficile immaginare come la nostra società potrebbe funzionare in un contesto caratterizzato da un nuovo ordine, ma vorrei fornire alcune idee e dei fatti storici che possano alleviare queste preoccupazioni.

Una cosa importante da ricordare è che tutti i servizi oggi finanziati dalla fiscalità ed erogati dal governo erano, sino a un certo punto e in un passato non così lontano, finanziati e forniti privatamente. Di fatto, molti di quei servizi vengono forniti in via privata anche oggi, a partire dall’accessibile sistema educativo privato ghanese, per arrivare alle lussuose strade che sono state costruite ogni giorno nelle nostre città del Nord America, per i nuovi complessi residenziali (che sono poi ceduti ai governi locali).

Un altro esempio rassicurante, per coloro che cercano risposte immediate in merito alla possibilità di un futuro senza tassazione, è che sino a non molto tempo fa la schiavitù era considerata normale, e in molte parti del mondo nessuno avrebbe potuto concepire la vita senza di essa. Quando qualcuno sollevò i problemi di ordine etico ed economico sottesi a quella pratica, la stragrande maggioranza delle persone sostenne che, non solo era impossibile abolire la schiavitù, ma che anche gli stessi schiavi avrebbero vissuto sicuramente meglio in cattività, piuttosto che in libertà. Oggi queste affermazioni ci sembrano del tutto assurde.

Alcuni erano sinceramente preoccupati per gli schiavi. Poiché non possedevano praticamente nulla, questi schiavi – sostenevano – sarebbero diventati tutti dei senza tetto, e sarebbero stati condannati a girovagare da un posto all’altro. Altri, conservatori ben intenzionati, manifestarono il timore che, senza i loro padroni, gli schiavi sarebbero rimasti totalmente disoccupati. E soprattutto, i sostenitori più oltranzisti della causa rivendicavano il fatto che l’intera economia sarebbe collassata, gettando tutti – inclusi gli ex-schiavi- nella più nera miseria.

L’idea di un mondo senza tasse è sicuramente difficile da immaginare, per noi, e vi sono una serie di questioni irrisolte a cui si pretenderebbe di dare una risposta. Ma dobbiamo comunque batterci per la libertà, a prescindere dalle nostre riserve, proprio come, ancora, lottiamo in maniera incondizionata contro la schiavitù.

Pur concordando che potremmo realizzare un sacco di belle cose con il denaro rubato, dobbiamo pur sempre ricordarci che non andremmo mai dai nostri vicini con una pistola puntata, minacciandoli, chiedendo loro di pagare per la nostra educazione o la nostra pensione, indipendentemente da quanto ricchi essi siano. Non lo facciamo, giustappunto perché è sbagliato. Anche un bambino lo sa.
By Rod Rojas - Traduzione di Cristian Merlo - Fonte:
Mises.org
Tratto da: luogocomune.net

Negli USA l'agenzia (privata) di riscossione delle Tasse, non paga le Tasse ed e' in mano ai soliti Criminali !

 


ITALY: GOVERNO MONTI & C, governo dei "tecnici" ??
E li chiamano esperti…
C
’era bisogno di un golpe bianco, di scomodare un gruppo di Bocconiani e di uomini della finanza (gli stessi che assieme ai politici, ai vertici dei grandi partiti italiani, dei superburocrati annidati comodamente nelle varie istituzioni e nei settori più diversi dell’amministrazione pubblica, hanno dissestato le casse dello Stato e portato sull’orlo del fallimento la Nazione) per conseguire il magnifico risultato di portare il debito dell’Italia a 2 mila miliardi di euro ?
Il governo Monti nel suo anno e qualche mese di vita,
- ha fatto aumentare il debito invece di contenerlo.
- ha fatto aumentare la disoccupazione,
- ha falcidiato i diritti dei lavoratori (articolo 18 in primis),
- ha fatto aumentare l’emigrazione giovanile ed intellettuale, quella dei ricercatori e degli scienziati,
- ha massacrato le pensioni dei ceti popolari e non ha toccato quelle milionarie dei membri del governo, dei parlamentari, dei superburocrati, dei direttori generali, dei funzionari di Stato e dei manager.
- Non ha messo tasse sui ceti ricchi,
- non ha diminuito le spese e gli sprechi militari,
- non ha mosso un dito per la difesa del territorio,
- non ha messo un solo pannello solare su un edificio pubblico,
- non ha messo in vendita le auto blu, non ha messo all’asta nessuno dei beni mafiosi,
- non ha messo l’IMU sui beni della chiesa cattolica,
- non ha fatto rientrare in Italia un solo soldato dalle missioni estere,
- non ha capillarizzato la lotta all’evasione rendendo conveniente ai cittadini richiedere scontrini e fatture da detrarre dalle tasse,
- non è intervenuto seriamente sulle banche dei paradisi fiscali dove si annidano i capitali degli evasori.
- In compenso le banche hanno avuto una caterva di soldi dalla Banca Centrale Europea al tasso dell’1%, ma le aziende non sono state messe in condizione di creare un solo posto di lavoro, anzi chiudono ad un ritmo vertiginoso e quelle che possono si spostano in altre nazioni,
- i ceti medi sono stati impoveriti,
- i poveri sono alla canna del gas e i consumi sono precipitati aggravando la crisi in tanti altri settori (alimentari, vestiario, edilizia, ecc. ecc.).
- La sanità e l’istruzione hanno subito ulteriori tagli, non è partito un solo cantiere per opere necessarie (trasporti, territorio, economia verde, fonti alternative, riciclo e così via) che avrebbero potuto dare ossigeno all’economia e far ripartire la ripresa;
- è stata ristretta la libertà dell’informazione,
- e la polizia viene impiegata sempre più in chiave repressiva per contenere la rabbia popolare che monta.
Volete che continui ? 
Questo giornale sta formulando da anni decine di proposte per raddrizzare la situazione; lo ha fatto e lo sta facendo gratis, senza richiedere la carica di senatore a vita né dietro un compenso da ministro o sottosegretario.
Nessuno di noi è uscito dalla Bocconi, ma ne sappiamo quanto basta; soprattutto conosciamo la storia e se si continua su questa strada ci potranno essere due soli alternative: una porta alla guerra civile, l’altra al colpo di stato. Di entrambe chi governa e dirige si assumerà la responsabilità. E non sarà di poco conto. 
By Angelo Gaccione - latoestremo@gmail.com

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Video dell'avvocato Marra sul Signoraggio e la Sovranita' monetaria

Il vero problema, spiace dirlo, è che fa schifo la gente...

Tratterò più ampiamente l'argomento, ma siamo di fronte ad un peggioramento frutto dell'enorme allargamento della democrazia: un allargamento in virtù del quale milioni di persone in ogni paese esprimono potere, e comunque ogni singola persona esprime molto più potere di quanto ne abbia mai espresso. L'attuale fase sociale (fase dell'abiezione) è in pratica ciò che questa enorme base democratica sta per il momento manifestando.

Sta in sostanza emergendo dal fondo delle coscienze il fango che vi si è accumulato in duemila anni di concezioni errate, ovvero di concezioni dogmatiche, cioè religiose, cioè metafisiche (ambientate oltre la realtà, oltre la fisica).

Questo perché le concezioni religiose (dogmatiche) sono criminogene (generano criminalità). 

L'individuo, infatti, ha una visione strumentale del suo sapere, nel senso che per lui la verità è semplicemente ciò che più gli conviene.

Il risultato è che, siccome le visioni dogmatiche, ponendosi fuori dalla realtà, non pongono limiti alla fantasia (miracoli, verginità e maternità, unità e trinità, angeli e diavoli ecc.) l'individuo, nel suo inventarsi continuamente come verità ciò che serve a lui, finisce per scivolare verso stadi sempre peggiori della coscienza e del comportamento.

 

In politica, ad esempio, si è costituita una rete planetaria spaventosa di milioni di funzionari, professori, avvocati, giornalisti, militanti eccetera, che sono divenuti la capillarissima rete criminale di ispirazione massonica che ha sommerso come un escremento 'demoniaco' in questo paio di decenni le istituzioni, riuscendo a far peggio di qualunque altro potere l'abbia mai preceduta, perché se persino del fascismo ci sono coloro di cui parlano bene, sfido chiunque a riuscire a dire qualcosa di buono di costoro.

Una rete criminale che ha disgustato perfino il vecchio potere, quello che la dirige come un infinito esercito di marionette, e l'ha ora presa tanto in odio da voler essere il primo a volerla cambiare e a voler cambiare.

Una rete che, questo è il peggio, si estende verso il basso e alla fine ha avvolto e coinvolto l'intera società..
Il rimedio è interrompere le visioni strategiche e giungere a nuove forme del conoscere rispetto a quanto già si sa, ovvero infrangere la barriera del proprio inconscio fittizio, e dirsi quello che non ci si è mai voluto dire..

By Avv. Alfonso Luigi Marra - vedi: marra.it
 

L’informazione “libera” da il via alla guerra al CONTANTE - 16 aprile 2012
Ieri sera (15/04/2012) su Rai Tre è andata in onda una vergognosa puntata propagandistica di Report. Il programma diretto dalla giornalista Milena Gabanelli, da molti ritenuto l’alfiere della libera informazione italiana, si è schierato apertamente dalla parte dei poteri forti.
Genuflessi alle banche, sono diventanti braccio armato del regime tecnocratico montiano. Il titolo della puntata era “CONTANTI saluti al nero“. Ha così inizio la guerra al contante. Il male del nostro paese viene identificato nell’evasione fiscale e nella non tracciabilità della moneta cartacea.
By Italo Romano - Oltre la Coltre

La Gabanelli arriva addirittura ad affermare che la pressione fiscale è divenuta insostenibile a causa degli evasori. Oggi lo spauracchio italico è l’evasore fiscale, che grazie a una massiccia campagna pubblicitaria, è paragonato ai più comuni parassiti che esistono in natura. E’ un po’ come nel famoso film di Benigni “Johnny Stecchino”, dove lo “zio” mafioso identifica nel traffico la maggiore piaga della città di Palermo.
Il compito dei media di regime, è quello di proporre facili soluzioni, è quello di imporre alla massa l’idea che con l’introduzione della moneta elettronica, si porrà fine all’evasione fiscale. Solo così potremo vivere felici e sereni, ricchi e in buona salute in uno Stato perfetto.

Problema-reazione-soluzione, una tecnica del potere vecchia come il mondo. La famosa “dittatura per gradi” è arrivata a compimento, sta per materializzarsi sotto i nostri occhi inebetiti.
Tutti i governi precedenti, da Prodi a Berlusconi, burattini del vero potere, hanno dato il loro contributo nella lotta al contante. In un brevissimo lasso di tempo la soglia dei pagamenti cash è scesa rapidamente da 12.500 euro agli attuali 1.000 euro, ultimo diktat dalla “bancocrazia Monti”.
E’ utile e necessario ricordare che il Governo in carica non è stato legittimamente eletto dal popolo, ma imposto dai poteri finanziari internazionali, per traghettare l’Italia nel prossimo futuro regime tecnocratico europea. A questo proposito, vi invito a leggere uno sfacciato e nauseabondo articolo di Curzio Maltese, uscito il 13 Aprile 2012 su Repubblica: “L’Italia laboratorio della tecnocrazia che guiderà l’Europa”.

La schiettezza con cui si incita alla “classe tecnocratica” come guida illuminata di un super stato europeo è spudorata. Risalta ancor più su un giornale come Repubblica, che si è sempre vantando attraverso i suoi maggiori esponenti di essere in prima linea, a difesa del libero pensiero, contro l’autoritarismo del precedente governo Berlusconi. Ora abbiamo capito, almeno spero, che sia solo un fatto di padroni.
La strada è tracciata. Ora i cani di regime guideranno il gregge verso la dittatura europeista.
Da anni, io e prima di me tantissimi altri studiosi, docenti, giornalisti e blogger vanno dicendo che uno dei punti cardini della prossima dittatura mondiale sarà la moneta elettronica. Tali tesi sono state spesso etichettate come “complottiste”, quindi derise, ma oggi sembrano divenire realtà con una velocità e una facilità disarmante.
Ancora in molti si chiedono quali sarebbero i vantaggi che questa fantomatica dittatura orwelliana avrebbe nell’imporre una moneta elettronica.
Presto detto:
A)    Il costo del denaro. E’ bene rammentare che stampare e gestire il denaro ha un costo per le banche. Solo per l’Italia si parla di cifre attorno ai 10 miliardi di euro l’anno. In Europa sono in circolazione oltre 14 miliardi e 418 milioni di banconote per un valore di 857 miliardi di euro. Eliminato il denaro cartaceo le banche eliminerebbero anche il valore intrinseco delle banconote, ovvero il costo di produzione.
B)    Il diritto di signoraggio. Come ovvio gli introiti derivati dal signoraggio bancario saranno ancora più cospicui e rimarranno nelle tasche dei grandi usurai che controlleranno molto più facilmente il flusso monetario.
C)    Il controllo della massa. La vita dei consumatori sarà registrata in appositi database. Con il denaro elettronico sarà possibile spiare ogni acquisto, capire i gusti delle persone, seguire i movimenti sul territorio, studiare le preferenze, tutto il loro agire, semplicemente grazie alla tracciabilità dei pagamenti. Questi dati saranno oro colato per le società dedite alle ricerche di marketing, che potranno scegliere l’apposita strategia da adottare per ogni singolo consumatore.
D)    Il controllo dell’individuo. Semplicemente premendo un bottone potranno bloccare le nostre fonti di sostentamento (la carte di credito), per qualsiasi motivo da loro ritenuto valido, impedendoci di acquistare i beni di prima necessità
Vi sembra poco ?
Credete non sia uno straordinario sistema di controllo ? Siete disposti a sacrificare una parte consistente della vostra libertà per risolvere un falso problema creato ad arte ?
Procediamo per gradi.
Secondo una ricerca del KRLS Network of Business Ethics, effettuata per conto di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, la maggior parte dell’evasione fiscale non riguarda le piccole-medie imprese, che hanno un giro di affari modesto (8,2 miliardi di euro l’anno), bensì le grandi corporation. Parlo della grandi società per azioni, che attraverso transazioni segrete o fondi speculativi nei paradisi fiscali, nascondono al fisco la bellezza di 60,4 miliardi di euro l’anno (22,4 le Spa e Srl e 38 le Big Company).
Insomma, aziende già abituate a trattare con denaro virtuale. Mentre programmi di regime come Report lasciano passare un messaggio pericoloso, ovvero che gli evasori fiscali potrebbero essere i tuoi vicini di casa, l’idraulico, il tassista, il fruttivendolo etc.. “Divide et impera”, si da il via a una guerra tra poveri, dove tutti sono controllati e tutti sono controllori. Ricorda tremendamente la trama della distopia orwelliana “1984”.
Il governo dei banchieri tira gli interessi della banche da cui sono lautamente stipendiati. La moneta elettronica è lo strumento definitivo per il controllo di massa.
Se un domani perderete il vostro lavoro, non potrete rifinanziare il vostro conto in banca (o la carta di credito) e di conseguenza non potrete più acquistare il necessario, poiche' anche il piccolo spaccio alimentare sotto casa sarà obbligato ad accettare solo pagamenti elettronici. Non ci saranno alternative, l’unica via sarà richiedere un prestito in banca, ipotecando beni reali, per chi avrà la fortuna di possederne ancora.
Spaventoso !
Nessuno si indigna, nessuno protesta e nessuno grida al regime. Dove sono finiti gli alfieri della libertà? Sparito il fantoccio berlusconiano si sono dileguati come neve al sole.
Stanno per far sparire definitivamente il denaro contante, un domani chissà, per non essere considerati “evasori”, e non essere esposti alla gogna mediatica, dovremmo accettare di farci impiantare un microchip sottocutaneo per effettuare qualsiasi pagamento.
Fantasie deliranti ?
Ripeto, fino a pochi anni fa lo erano anche le teorie che profetizzavano la scomparsa del denaro cartaceo, e invece…
In un ipotetico domani, chi non avrà il microchip sarà considerato automaticamente un “evasore”. Se questa non è dittatura, spiegatemi voi cos’è !
La moneta elettronica, che adesso spacciano come soluzione all’evasione fiscale, sarà l’ennesima vittoria dell’oligarchia bancaria sui cittadini, l’ennesimo passo verso un nuovo ordine mondiale, l’ultimo verso l’abisso.
Ma andiamo alla fonte. Immaginiamo un rubinetto che rovescia acqua in una vasca, questa dopo poco traboccherà dalla stessa.
Come fare per impedirlo ?
Prendiamo un secchio e svuotiamo l’acqua che riusciamo a prendere nel lavandino, oppure chiudiamo semplicemente il rubinetto ? Questo piccolo esempio dimostra che l’unica risoluzione reale di un problema si attua alla fonte.
Oggi noi viviamo schiacciati da un debito illegale. A causa di ciò, la pressione fiscale ha raggiunto vette per la maggior parte insormontabili. I veri padroni del mondo sono coloro i quali gestiscono la moneta, ovvero le banche.
Gli Stati nazionali hanno ceduto la sovranità monetaria e si indebitano quotidianamente per poter mandare avanti la baracca. L’attuale sistema di tassazione è illegale perché perpetra e sorregge un sistema fraudolento e dittatoriale.
Lo scopo ultimo è il servaggio sociale totale. L’obiettivo è creare un popolo ricattabile e soggiogabile, schiavo e fiero di esserlo, in perenne adorazione, completamente dipendente.
E’ chiaro che la macchina della propaganda non farà cenno alla vera truffa. Lautamente ricompensati, essi dispensano “panem et circenses”, plagiando le già poveri e banali menti del popolo italiota. Il loro mestiere è mentire, e lo fanno spudoratamente.
Le soluzioni per uscire da questa crisi sistemica indotta ci sono. Ma se aspettiamo che gli stessi creatori della crisi, o i loro valletti, ci diano la soluzione ad essa, sbagliamo di grosso.  Le crisi economiche sono golpe sociali preparati a tavolino, atti a schiavizzare le masse, per imporre il dominio totalitario.
La nostra economia è ferma non per assenza di opportunità o pigrizia, ne tanto meno a causa dell’evasione fiscale, ma per mancanza di denaro. Mancando questo vengono meno i beni e i servizi necessari per i cittadini, lo stato sociale viene smantellato, le aziende falliscono o vengono vendute. Il futuro di intere generazioni, che cresceranno all’ombra dell’incertezza, sarà sotto il giogo asfissiante della dittatura del nuovo ordine mondiale.
L’imposizione mondialista diventa ogni giorno più sfacciata e dichiarata, ci vogliono abituare lentamente che tutto quello che sta accadendo sia la normalità, inarrestabile e fatale.
Non facciamoci abbindolare dai falsi portatori di verità
. Informiamoci in altro modo, è l’unica strada.
Link:
http://www.oltrelacoltre.com/?p=12227  + http://www.oltrelacoltre.com/?p=11695
http://www.vocidallastrada.com/2012/04/perche-vogliono-imporci-la-moneta.html
http://digilander.libero.it/Terra_Nostra/Moneta elettronica.pdf
Tratto da: http://www.vocidallastrada.com/2012/04/linformazione-libera-da-il-via-alla.html

Il 18 aprile2012 ho inviato una e.mail ad alcuni conoscenti, contenente il testo riportato qui sopra:

Comunicazione utile ed IMPORTANTE per TUTTI
Vi chiedo di riflettere su questi IMPORTANTISSIMI TEMI che coinvolgono TUTTI noi sudditi dell'IMPERO BANCARIO che controlla gia' il mondo intero.... ed in Italia siamo il primo esperimento (Monti + Draghi alla BCE - soci del Bilderberg)...poi prenderanno il potere nelle altre nazioni europee ed infine nel resto del mondo....NON facciamo come gli struzzi...che mettono la testa sotto la sabbia....ma Gridiamo forte CONTRO questo sistema demoniaco dittatoriale !

Ecco le obiezioni di un lettore:
mi spiace ma questa volta sono perfettamente d’accordo con la Gabanelli, in una nazione come la nostra di corrotti e corruttori dove le tasse le
paghiamo per la stragrande maggioranza noi dipendenti, è giusto che la soglia di utilizzo del contante sia la + bassa possibile, anzi, fosse per me
eliminerei completamente il contante.
Io ormai da anni giro con pochi euro in tasca e utilizzo sempre bancomat o carta di credito (è anche molto ma molto + comodo oltre che + sicuro).
Non avendo nulla da nascondere possono verificare tutto quello che consumo senza problemi perché tutto quello che spendo è frutto di guadagno tassato fino all’ultimo centesimo. Se tutti pagassero le tasse per quello che guadagnano effettivamente potremmo avere finalmente una percentuale di tassazione (che ricordiamo riguarda solo chi le tasse le paga anche per quelli che girano con suv etc etc e magari sono pure sconosciuti al fisco italiano)
accettabile e non il 45,5% attuale pagato solo da meno della metà dei contribuenti italiani e si parla di privato IRPEF, non imprese.
Se poi mi dici che alle imprese dovrebbe essere vietato di fare giochini con scatole cinesi per spostare imponibile da una società a un’altra allora quello è un altro discorso, ma siamo la prima nazione “civilizzata” per quanto concerne il nero e l’evasione fiscale ed è il male principale ed assoluto di questa povera Italia, anche perché, per quanto mi riguarda, chi evade il fisco è equiparabile a colui che fa una rapina, con la differenza che chi rapina almeno ci mette la faccia e rischia di prendersi pure una pallottola, l’evasore lo fa da coniglio, non paga un tubo e poi magari scrocca pure l’assistenza sanitaria mantenuta dagli altri contribuenti onesti.

Risposta al lettore
MI dispiace ma non sono d'accordo per nulla, in quanto il vero problema non e' la cosiddetta "evasione" che pur deve essere ridimensionata, ma e' la
RAPINA dei banchieri e del Fondo monetario Internazionale da loro gestito, i quali hanno aiutato a salire al potere nelle varie nazioni del mondo, dei
loro uomini, affiche' indebitassero gli stati; Inoltre ti informo che legalmente, non siamo noi cittadini ad essere indebitati, con il FMI (fondo monetario internazionale), malgrado cio' che gridano ai quattro venti, questi politici corrotti e ladri, ma lo e' lo stato, il quale e' rappresentato legalmente solo dai politici....e quindi e' a loro che si dovrebbe richiedere il pagamento del debito....
Questo dal punto di vista legale.
Oltre al fatto che noi cittadini e lo stato italiano cosi come le altre nazioni d'Europa ed altre nel mondo USA compresi, NON siamo piu' i gestori del ns denaro, perche' chi lo stampa, e' la banca europea (di proprieta' dei banchieri....) i quali ci hanno tolto la "sovranita' monetaria" per stampare e rivendere la carta stampata a valore nominale (non del costo di stampa) arrivando a guadagnare su 1 biglietto da € 500 euri, ben 499,40 di utile, che si spartiscono fra di loro (si chiama Signoraggio Bancario), e cosi' noi siamo ormai schiavi del denaro che ci prestano con alti interessi, i soliti banchieri.

Come vede le ho sintetizzato info che lei probabilmente non conosceva in quanto lo stato ed i politici corrotti e collusi con le banche (non per nulla prima di aiutare l'economia, per ora non lo hanno ancora fatto, hanno versato in Italia, 120 miliardi di euri  alle banche, e noi stiamo iniziando a fare la
fame....) altro che evasione.
Ma lei lo sa che i piu' grandi evasori fiscali sono proprio le banche ??
Di queste cose, la mia collega Gabanelli ci ha gabbato......non informando gli ascoltatori della realta' dei fatti...

Mi dispiace averti informato di queste immense porcherie, ma visto che hai accettato senza discutere l'idea della Gabanelli, ho dovuto e voluto informarti per bene:

Per i particolari ti consiglio di leggere le pagine che trovi qui:
http://www.mednat.org/finanza/finanza_base.htm
http://www.mednat.org/finanza/finanza_base2.htm

Ti saluto e ti auguro di riflettere seriamente su questo IMPORTANTE tema in quanto saranno i Banchieri che ci porteranno nel baratro e fra breve Tu come tutti gli abitanti del'Europa, dovrai immettersi sotto pelle un chip come i cani......e le altre bestie... con tutti i problemi anche di salute che genereranno....
Infatti per i banchieri del mondo (i Veri CRIMINALI del sistema umano) noi siamo le loro bestie da soma.....
Tu cosa dici che ti adeguerai...supinamente ?. IO NO !

Risposta del lettore
....tutto vero e già conosciuto il discorso lobbies delle banche, da me sempre definite strozzini legalizzati... ma vogliamo parlare allora dei cartelli delle Compagnie assicurative o quello delle Compagnie petrolifere etc.etc.. tutto ciò dovrebbe essere regolamentato dalla politica che in un sistema perfetto dovrebbe essere al servizio del cittadino... il vero dramma sta nel degrado dei ns. politici peggiorato dall'introduzione delle liste bloccate senza la possibilità di scelta del candidato da parte degli elettori, ma qui si aprirebbe un discorso troppo lungo... x quanto mi riguarda, senza un cambiamento, le prossime elezioni mi vedranno x la prima volta nella mia vita fare il gitante domenicale in riviera anziche' perdere inutilmente tempo per andare a votare persone dalle quali non mi sento minimamente rappresentato, partendo dal primo a sinistra fino all'ultimo a destra..... resto sempre convinto però del fatto che per rispetto di una convivenza civile si debbano colpire duramente (io proporrei carcere senza possibilità di patteggiamenti di natura economica) i parassiti che evadono le tasse e vivono e campano alle spalle dei cittadini onesti.
Maurizio

Risposta al lettore
Sono d'accordo su tutto cio' che ha indicato, salvo che vivere in uno stato criminale gestito dai banchieri, come da decenni avviene anche e non solo in Italia, possa continuare ad indebitarsi per mezzo dei loro uomini messi nelle posizioni chiave, e oltre a tutto ci fanno imporre e/o ci impongono da questi soggetti, tasse gravose - vere e proprie gabelle da usuraio  (47% + quelle indirette che con esse arrivano al 55-60%), l’Italia e non solo l’Italia, sono nei FATTI stati che si comportano come un "drogato" che va dai genitori e minacciandoli di picchiarli, si fa consegnare il denaro per continuare a
drogarsi....quindi pagare le tasse a quelle percentuali cosi elevate, significa continuare ad incentivare quei loschi individui al potere, a sperperare i NOSTRI soldi e questi ce lo dimostrano OGNI giorno che passa, e cio' da quasi un secolo.....
Le tasse quelle Eque, VANNO pagate da TUTTI e quando saranno veramente Eque, allora si che dovremo mettere in carcere quelli che evadono...
PRIMA pero' riduciamo drasticamente la percentuale di tassazione CRIMINALE oggi imposta con il fucile, perche' se non paghi le tasse ti pignorano la casa e te la vendono al miglior offerente.... ! ed il denaro manca nelle casse dello stato perche' i politici che lo "governano" hanno sprecato e sprecano a dismisura, anche oggi, il nostro denaro, per interessi propri, di terzi magari anche loro amici, ed a favore dei prePotenti (FMI in testa, Bilderberg, ecc.) che creano e mettono in Parlamento i loro uomini, al servizio delle loro lobbies !
Che schifo !
Ci vuole Giustizia e non dittatura come ora, nella societa' umana, altrimenti si va verso un baratro disastroso di autodistruzione...e siamo ormai, e se ne stanno accorgendo tutti quanti, i sudditi di questo Impero Bancario, sul bordo di questo baratro....cosa lasciamo ai nostri figli....una cloaca....
Che vergogna !

Per i particolari vedi QUI in questa pagina, nella quale vi sono anche dei video che illustrano bene in quale tranello siamo caduti…

L'economista Bortolussi, durante il suo intervento a Bergamo: vi spiego la grande truffa delle tasse - 23/04/2012
(video vedi su http://www.bergamosera.com/cms/?p=92235 )
Bergamo (Italy,  - "C'è una grande truffa. Il nostro problema non è l'evasione fiscale. Noi, in verità, paghiamo più tasse più degli altri paesi europei: lo dicono i dati Eurostat. Il problema dell'Italia è chi amministra: è l'amministratore quello che spreca i soldi di tutti" (NdR: lo Stato gestito e rappresentato legalmente dai Politici).
A dirlo non è un esponente politico qualunque, bensì Giuseppe Bortolussi, direttore della Cgia di Mestre nota per l'autorevolezza del suo Ufficio studio economici, e fra i fondatori del movimento "Verso Nord".
Intervenuto al convegno "Le ragioni del Nord per cambiare l'Italia" che si è tenuto sabato scorso al Centro congressi di Bergamo, l'economista ha spiegato con una chiarezza esemplare la sua tesi: "Non è vero che in Italia lo Stato non ha soldi per colpa dell'evasione fiscale. Paghiamo più tasse di olandesi, francesi, tedeschi, inglesi, svizzeri. Solo che da noi lo Stato non li usa come si usano all'estero".
"Vedete, in Italia ci scagliamo contro l'evasore senza badare cosa fa l'amministratore: questo è il grande gioco di prestigio", continua l'esperto della Cgia.
"Monti ha fatto una parte, quella del rigore dei bilanci, ma all'Italia manca l'altra: quella della crescita e del Pil. Monti ha in mente solo di mettere a posto i conti. Per il resto attende. La sua teoria è quella di aspettare tempi migliori. Ma in questo modo non si dà ossigeno all'Italia per crescere. Per questo, nella situazione attuale, sarebbe stato meglio sacrificare qualche punto di debito pubblico ma iniettare liquidità e investire durante il deficit, come hanno fatto gli altri paesi del mondo, dagli Stati Uniti alla Cina. Non non abbiamo investito, solo tassato".

L'EVASIONE FISCALE e' un  BLUF:
Scoperta shock: la lotta all’evasione fiscale è inutile ! - By Maurizio Elia Spezia - 
Questa volta lo studio non arriva da qualche università del Massachusetts o del Main, nemmeno da qualche studio europeo o asiatico, no tutto ciò deriva da una semplicissima operazione matematica.
Andiamo per gradi.
Da anni ormai veniamo tartassati da tutti i media: tv, radio e giornali , sulla fantomatica lotta all’evasione fiscale, gli evasori sono dei cattivoni che fanno alzare le tasse a tutti gli altri un dato statistico di oggi dice che le tasse nel 2013 hanno raggiunto l’ennesimo record 44,3% !
Già avete capito bene, nonostante i controlli della GdF ai panettieri, nonostante le “retate” a Cortina le tasse sono aumentate e l’evasione leggermente diminuita, allora ci prendono in giro ? Sì, ci prendono in giro ed ecco la semplice dimostrazione matematica:
Questo è uno sceen shoot fatto poco fa sul sito: www.italiaora.org, i dati sono molto attendibili, potete verificarli anche voi:

Ora prendiamo le due voci che ci servono per la nostra operazione matematica: debito pubblico italiano e soldi evasi al fisco quest’anno. DEBITO: 2.088.361.605.649
EVASIONE: 5.624.455.712
Ora sottraiamo al DEBITO l’EVASIONE, ecco il risultato: 2.082.737.149.937

Potrebbero spiegarci tutti coloro che ci martellano sulla lotta all’evasione come potremmo far fronte al restante debito che è in continuo aumento ?
Il debito pubblico supera i due miliardi di euro, come si può arginare la sua crescita solo con la lotta all’evasione ?
Come possiamo solo credere che quella goccia nel mare possa abbassare le nostre tasse ? Non può, semplice.
Il debito pubblico è frutto di una truffa monetaria colossale che arriva dal principio, dall’emissione.
Se la moneta non sarà di proprietà dei cittadini, difficilmente le tasse potranno abbassarsi, anzi !
Nel blog trovate molti articoli che parlano di sovranità monetaria, ma tutti fanno riferimento all’uomo che ha scoperto il valore indotto della moneta, il professor Giacinto Auriti.
Ricordatevi sempre che è la collettività che da valore alla materia, su un isola deserta non potreste far nulla con dei lingotti d’oro.
Restiamo Umani
Tratto da: Lo Sai - Fonte: Il Bisbetico Indomabile
- See more at: http://twitterare.altervista.org/evasione-fiscale-2/#sthash.lnybfgXL.KZgsBwoQ.dpuf

Video da visionare molto VERO...... http://www.facebook.com/photo.php?v=1916379804303

I PADRONI nascosti....del MONDO

 

Militari USA decorati in guerra, rendono (buttandole) le medaglie ricevute e chiedono perdono ai cittadini degli stati del mondo che hanno aggredito, per conto dei Banchieri, Bilderberg e dei Padroni del mondo !

 


Commenti sull'attuale Presidente della BCE
(Banca Centrale Europea) Mario DRAGHI del Bilderberg

 

Come Mario DRAGHI ha affossato l'Italia per conto dei suoi Padroni....gli Illuminati d'Europa targati UK

Video sulla Globalizzazione, il Signoraggio, gli Illuminati, parla Tremonti
 

FIRMATE questa QUERELA
Contro i piu' grandi Evasori Fiscali = le Banche
http://www.facebook.com/pages/Querela-Collettiva-classaction/239276712791820

Lo STATO ITALIANO FALSARIO - vedi PDF


Lo STATO Italiano odierno e' gestito come una associazione MAFIOSA
:
cosi ci riferisce un ex comandante dei vigili di un Comune importante:
"il rapporto mafioso inizia nei Comuni (rapporti fra certi impiegati-burocrati e gli "artigiani-industriali"), si allarga nelle Provincie (con i rapporti con certi Politici e certi Burocrati) si espande nelle Regioni (nei  rapporti con certi Politici e certi Burocrati) e viene infine gestita da vari Politici e certi Burocrati dello Stato che sono legati a tutti i settori dello Stato"....

Lew Rockell: L'Euro e l'Europa sono stati un errore
“La verità pura e semplice è che il resto dell’Unione europea ha bisogno di noi più di quanto noi abbiamo bisogno dell’Unione europea! Io predico che… un progetto tanto privo di necessità e irrazionale come costruire un superstato europeo in futuro sarà probabilmente considerata la più grande follia dell’era moderna.
Il passo preliminare di un prossimo governo conservatore ritengo dovrà essere quello di dichiarare pubblicamente che intende ridiscutere a fondo i termini dell’appartenenza della Gran Bretagna all’Unione europea”.
Margareth Tatcher ha pronunciato queste parole ormai molto tempo fa, ma soltanto adesso si comincia a capire quanto possano essere sensate.
Al giorno d'oggi, in una rara quanto inaspettata apparizione televisiva, Lew Rockwell espone una serie di considerazioni che lasciano di stucco la conduttrice che lo intervista, evidentemente non abituata a persone con un punto di vista così poco politically correct.
Tratto da ilporticodipinto.it
 

On. SCILIPOTI (MRN): ITALIA e GRECIA IN MANO AI BANCHIERI - MONTI POTREBBE SOSTENERE il GRUPPO BILDERBERG - Roma, 12/11/2011
 “Quello che sta accadendo oggi in Italia ha dell’incredibile. Stanno consegnando la nostra nazione in mano ad un membro del comitato direttivo di un’associazione privata voluta dai poteri economici forti, denominata Gruppo Bilderberg”.
Questa è la preoccupazione del leader del Movimento di Responsabilità Nazionale, On. Domenico Scilipoti, che aggiunge:
“Di quest’associazione fa anche parte, con l’incarico di membro del gruppo consultivo, David Rockfeller.
L’attacco da parte di questo gruppo è partito a maggio del 2010, prima della sfiducia al governo Berlusconi.
E’ successivamente continuato nell’ultima assemblea che si è svolta nel giugno scorso, rigorosamente a porte chiuse, dove si è discusso, fra gli altri argomenti, di Euro e sfide per l'Unione Europea e del ruolo delle economie emergenti; ancora interessi economici e la tutela dei capitali dei più forti.
Come se non bastasse, sempre Rockfeller, è anche fondatore e membro della Trilateral Commission, altra associazione fra Stati industrializzati di cui Mario Monti del Bilderberg, sembra che sia il rappresentante europeo e di cui fanno parte anche altri nomi noti della politica europea, fra i quali sembra anche Enrico Letta del PD e, guarda caso, Lucas Papademos neo primo ministro greco”. “A questo punto – conclude l’On. Scilipoti (MRN) - è chiaro che esiste una volontà di consegnare l’Italia in mano a chi gestisce la potenza economica mondiale che, non penso, curerà mai gli interessi dei cittadini e soprattutto dei più deboli”.
vedi: Sindacato Rockfeller + Big Pharma e Rockefeller

Il MODELLO FINANZIARIO SVIZZERO È ADOTTABILE ANCHE in ITALIA ?
Roma 21/11/2011. “Perché noi italiani dovremmo pagare il debito pubblico ? Perché è esploso proprio ora, in maniera contestuale, con altri paesi europei e del Mediterraneo, visto che il problema del debito pubblico, in Italia, nasce negli anni settanta ? Non è una situazione anomala ?”.
Queste, alcune delle domande che si pone l’On. Scilipoti, segretario politico del Movimento di Responsabilità Nazionale, in relazione alla situazione economica italiana e agli eventuali percorsi da intraprendere per uscire fuori da una crisi che rischia di avvilupparsi sempre di più. “Hanno creato una massa di denaro inesistente che ora la finanza vuol far pagare ai popoli europei – continua il leader di MRN - E di chi è o di chi è stata la colpa ? Del precedente Governo Berlusconi ?
L’Italia si trova in questa situazione perché il nostro Paese produce debito per colpa delle banche private, e finchè non cambiamo questo sistema, non ci saranno governi che potranno governare per fare il bene del Paese, poiché la finanza internazionale non lo consentirebbe mai!”. “Quando uno Stato non emette la propria moneta, non si può più chiamare Stato.
Prendiamo come esempio la Svizzera, che emette la propria moneta ed ha il controllo delle banche: proprio in questi giorni sta “mettendo a dieta” i suoi due più grandi Istituti di Credito ! E nessuno può dire che la Svizzera non è un paese liberale. In Italia ed in Europa questo sarebbe possibile ?
No – conclude l’On. Scilipoti - Perché non siamo paesi liberi ma colonie in ostaggio delle Banche”.
By Dr. Giuseppe Cuschera - Ufficio Stampa dell’On. Dott. Domenico Scilipoti

DENUNCIATO il GOVERNO ITALIANO di MONTI - Video
 

Un giovane risponde a Monti, il cosiddetto "presidente" del Consiglio in Italia, mai votato da nessun cittadino, ma imposto dai banchieri.....
gli Illuminati, padroni del mondo, per fare i loro interessi....

Video sul COLLASSO GLOBALE dell'ECONOMIA....che purtroppo avverra' presto....


sul video viene citato il comma 22, qui e' spiegato di che si tratta:
 https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_Comma_22
Fonte: portico dipinto

Ci siamo chiesti come mai e’ stata veicolata a tutti i popoli della Terra l’idea della fine del mondo per il 21 Dicembre 2012 ?
Films, sopra films, che spaventano la gente sulla fine del mondo nel mese di dicembre del 2012, come mai e chi li ha finanziati…?
Ma in realta' cosa cambiera’ il 22 Dicembre 2012 ?, speriamo la fine della dittatura del capitalismo sfrenato, gestito dal cartello bancario = padroni del mondo.
Uno dei cambiamenti che potrebbe avvenire e' questo:
Sappiamo bene che l’usurpazione della sovranita’ monetaria, da parte del cartello bancario fu stabilita 99 anni fa e precisamente nel mese di dicembre del 1913 e che all’inizio di questo periodo di 99 anni la sovranita’ monetaria fu messa nelle mani del cartello composto da questi “soggetti criminaliusurpatori e falsificatori…di denaro !
Ora questa usurpazione monetaria scade proprio il 21 dicembre 2012 a mezzanotte, quindi il 22 dicembre, dovrebbe segnare la FINE del mondo del cartello bancario privato.
A quella data od il cartello bancario avra’ gia’ saltato tutte le barriere al di sopra di TUTTE le banche centrali mondiali dell’occidente, controllandole tutte quante, oppure perdera’ il controllo totale, liberando i popoli dalla loro sovranita’ monetaria rubata a fior di corruzione dei politici di allora.
:
TRASPARENZA una UTOPIA in Italia, oggi NO !
Recentemente e’ stata approvata una legge, la  n. 213 del 7 dicembre 2012, recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali … “
che contiene un bellissimo articolo intitolato:
Obblighi di trasparenza dei titolari di cariche elettive e di governo
Il quale prevede l'abbassamento a 15.000 abitanti del limite sopra il quale sindaco, assessori e consiglieri comunali di comuni, devono rendere pubblici ogni anno e all'inizio e alla fine del mandato:
- i dati di reddito e di patrimonio con particolare riferimento ai redditi annualmente dichiarati;
- i beni immobili e mobili registrati posseduti; le partecipazioni in società quotate e non quotate;
- la consistenza degli investimenti in titoli obbligazionari, titoli di Stato, o in altre utilità finanziarie detenute anche tramite fondi di investimento, sicav o intestazioni fiduciarie.
Bene. Il regolamento è pronto da tempo. Occorre solo denunciare alla Giustizia gli amministratori che non la applicano !
….ma manca ancora il Conflitto di interesse….
Esempio della Proposta per la:
Riforma sanitaria in Italia, soprattutto in tema di "Trasparenza" migliore:
Tutti i soggetti che intendano lavorare per la Sanita' e/o all'interno di essa, specie se come Dirigenti di un qualsiasi settore di essa, debbono presentare nel loro curriculum personale, la dichiarazione completa dei Conflitti di Interesse o meno, passati e presenti, pena l'impossibilita' a lavorare in essa.
I documenti del Conflitto di Interesse dovranno essere pubblicati, affinche' siano a disposizione di tutti, senza vincoli, ne' blocchi, nel sito dell'Ente per il quale lavorano, assieme alle loro retribuzioni ed ai curricula.
Questo deve valere anche per gli attuali Dirigenti in essere nella Sanita', che debbono obbligatoriamente adeguarvisi, pena il licenziamento, anche nel caso di falsa dichiarazione, e se hanno avuto rapporti pregressi di Conflitti di Interesse con industrie farmaceutiche non denunciati, debbono essere rimossi dalla dirigenza e denunciati alla magistratura.

TUTTI coloro che lavorano nelle strutture dello Stato DEBBONO adempiere a questo ordine di TRASPARENZA completa e rispondere davanti ad un Giudice, se forniscono dati falsi….

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

La BCE DIFENDE l’EURO e le BANCHE, MA NON gli EUROPEI - 25/07/12 - By Marco Della Luna
Paradossalmente, l’agonia dell’Euro, del debito pubblico, dello spread, con tutti i sacrifici, la recessione e le tasse che ad essa conseguono, è voluta e mantenuta dai poteri europei: infatti dipende dalla scelta di proibire alla BCE di comperare le emissioni di debito pubblico sul mercato primario, alle aste, cioè da fare da vera banca centrale di emissione, così da impedire alla radice la speculazione. I Brics, gli USA, il Giappone,  hanno banche centrali che fanno le banche centrali; perciò, sebbene gravati da debiti pubblici anche molto più alti dell’Italia, non hanno problemi con la speculazione, perché le loro banche centrali garantiscono l’acquisto.
La pseudo-banca centrale detta BCE è voluta in quanto fa gioco agli speculatori finanziari, per ragioni di profitto; agli USA, per ragioni geostrategiche; alla Germania, perché ne trae benefici finanziari, competitivi, egemonici; al capitalismo in generale, perché gli consente di minacciare le nazioni con lo spauracchio dei tassi e del default per costringerle ad abbattere lo stato sociale, i diritti dei lavoratori e  dei risparmiatori; a smantellare il ruolo economico del settore pubblico; e in generale a affidare definitivamente la politica ai banchieri. Questo dato di fatto sarebbe la prima cosa da dire nell’informazione economica, ma i mass media ne parlano con molta cautela.
La linea della BCE è quanto di meno trasparente e di meno democratico si possa concepire: interviene comperando sul mercato secondario, in deroga al proprio statuto, ogniqualvolta i tassi sui bond di un paese eurodebole salgono tanto che il paese colpito potrebbe uscire dall’Eurosistema, ma niente fa per rimediare alle cause strutturali delle impennate dei tassi, né dei crescenti squilibri delle bilance commerciali intracomunitarie, né del costante peggioramento del pil, dell’occupazione, dell’economia reale, di molti Stati membri.
Una difesa sostanziale, la BCE la fa solo in favore delle banche europee, finanziandole a bassi tassi (1%), molto largamente, e senza curarsi che almeno una quota degli oltre 1000 miliardi prestati loro vada a finanziare l’economia reale anziché attività speculative, magari rivolte contro Stati eurodeboli.
Pare proprio che l’obiettivo della BCE sia di trattenere le rane nella casseruola finché non siano cotte, dispensando loro una boccata di ossigeno e generose rassicurazioni quando si sentono scottare e pensano di saltar fuori, come è avvenuto ad esempio oggi, allorché nella mattinata lo spread btp/Bund è schizzato oltre 530 p.b., e Draghi ha reagito dichiarando che  uscire dall’Eurosistema è impensabile, che recentemente si sono fatti molti passi avanti, e che la BCE farà tutto ciò che occorre per impedirlo – al che lo spread è presto sceso a 470 p.b., e la borsa italiana ha recuperato il 5%, mentre l’Euro è risalito a 1,23 sul Dollaro.
Pare, insomma, che si voglia tenere i paesi eurodeboli in un meccanismo che aggrava i loro problemi e svuota le loro economie reali, ma al contempo li mantiene artificialmente in vita con una fleboclisi monetaria, aumentando la loro dipendenza da organismi autocratici giuridicamente irresponsabili e di tipo bancario, come la BCE  e il nascente MES, Meccanismo Europeo di Stabilità. Da simili fatti traspare un disegno superiore, oligarchico, dirigistico, che non viene dichiarato, ma viene portato avanti senza interesse per le condizioni di vita delle nazioni, bensì con interesse centrato sul piano finanziario: espressione del fatto che, per l’odierna strutturazione del potere reale, l’economia della produzione e dei consumi, quindi gli stessi popoli, che di quell’economia costituiscono gli attori, sono divenuti superflui – ed è questa la vera rivoluzione che introduce il nuovo millennio.  

vedi: Societa' senza contanti

COME RAPINARE i POPOLI della TERRA a FAVORE delle Banche e quindi dei BANCHIERI....
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/06/clearstream-la-scatola-nera-del-signoraggio-bancario-1-parte.html
La Dittatura delle Multinazionali sugli Stati del Mondo !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

MISURE EMERGENZIALI PER NON SOCCOMBERE - MISURE EMERGENZIALI - 26/07/12 By Marco Della Luna
PER NON SOCCOMBERE all’INCAPACITA’ ed al TRADIMENTO, allo spread, alla recessione, alla disoccupazione, al golpe bancario, all’imperialismo intracomunitario di Berlino.
Si va a grandi passi verso rotture e cambiamenti nell’Eurosistema. Salva una resipiscenza dell’ultimo momento, qualcuno, in estrema ipotesi i militari, per forza di cose, prenderà misure radicali non previste dalla costituzione e dalle leggi.
La situazione italiana sta precipitando e il paese è in avvitamento fiscale – recessivo; tutti i rimedi esperiti sono falliti; non vi è solidarietà europea, ma al contrario approfittamento ed imperialismo. Ormai è palese che Monti è impotente o ha fatto altri interessi, e che la Merkel e i suoi giudici costituzionali stanno prendendo tutti per i fondelli.
L’Eurosistema non funziona, è strutturalmente sbagliato, accresce le divergenze, non si può fare affidamento su di esso.

Queste sono le misure urgentissime per evitare il disastro, mantenendo un apparato produttivo vitale e un livello di civiltà anche giuridica accettabile. :

1) Mettere Monti col suo governo in villeggiatura coatta a Campo Imperatore, disponendo intorno al Gran Sasso batterie antiaeree per impedire ai paracadutisti della Luftwaffe di interrompere la villeggiatura e riportarlo al suo sobrio lavoro.
2) Previo accumulo di scorte di combustibili e carburanti per l’invernata, uscire dall’Eurosistema, tornare alla Lira, dotandosi di una banca centrale a capitale pubblico e controllata dal Tesoro, che assicuri l’acquisto dei titoli del debito pubblico sul mercato primario e li tolga dai mercati speculativi come avviene negli USA, in Giappone, in Gran Bretagna etc.; la banca centrale sarà oggetto di pubblica revisione dei conti; i suoi utili, dedotte le riserve, saranno girati annualmente al Tesoro.
3) Imporre alle banche di commerciali vincoli di portafoglio come fino agli anni ’80, e imporre al Tesoro vincoli di destinazione produttiva per le nuove emissioni di debito pubblico.
4) Concedere solo licenze bancarie per la raccolta del risparmio e l’erogazione del credito, escluse attività di trading; fondare banche pubbliche per il credito alle pmi, alla ricerca, all’illustrazione. Munire di garanzia statale i depositi bancari.
5) Uscire dal Mercato Comune Europeo e istituire controlli sui flussi di capitali, onde prevenire che i capitali esteri approfittino della prevedibile svalutazione della Lira per comperare l’Italia a prezzi di saldo.
6) Ridenominare in Lire i debiti pubblici e privati al cambio in essere di 1.936,27.
7) Finanziare con emissione di Lire programmi di investimenti infrastrutturali, di autosufficienza alimentare e di messa in sicurezza idrogeologica del paese.
8) Introdurre federalismo fiscale e costi standard orientati alle best practices nella spesa della pubblica amministrazione, responsabilizzando totalmente ogni regione entro 5 anni.
9)  Porre un tetto a  £ 120.000.000 annui netti a tutte le pensioni pubbliche, e di £ 180.000.000 a tutti gli stipendi pubblici; sostituire tutti i consigli di amministrazione delle società a partecipazione pubbliche con amministratori unici.
10)  Abolire l’Irap, ridurre l’Iva al 18%, abbattere il cuneo contributivo; abbattere le imposte sugli immobili; abbattere le imposte sui redditi e renderle progressive; dimezzare le accise sui carburanti, fissare la pensione minima a £ 1.200.000 e il salario minimo a £ 2.000.000 mensili, modulabile per gabbie salariali; aumentare gli stipendi pubblici e privati, salvi i limiti suddetti; ripristinare la scala mobile adeguando il paniere Istat; separare gli enti previdenziali da quelli assistenziali.
Tratto da: marcodellaluna.info

Video sulla TESSERA SANITARIA EUROPEA.....guardate cosa contiene....!
https://www.facebook.com/groups/notificadicortesia/414981411976175/?notif_t=group_comment_reply
Pubblicazione di Raffaele Gavuglio.

>>>>>>>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Grande imbroglio: FED "creò" 16mila miliardi di dollari. Da lì nacque la dittatura superclan semicriminale - 14 Ago. 2011
Ora c’è la prova provata. La pistola fumante.
Il documento epocale. Quattro parlamentari americani decisamente fuori dagli schemi hanno scoperto che tra il 2007 e il 2010 la banca centrale americana, la Fed, ha stampato denaro dal nulla, una cosa come 16mila miliardi di dollari, ovvero 16 triliardi di dollari (qualcosa in più dell’intero debito Usa !) e li ha prestati, ad interessi zero, al solito crocchio di amici e fiancheggiatori per comperare tra gli altri titoli spazzatura che si sapeva valevano zero.
Ora lor signori i soldi prestati li rivogliono indietro (vedi la nostra finanziaria lacrime e sangue), ma buoni però, ovvero dissanguando bilanci ed asset nazionali e quindi i cittadini degli stati occidentali che si sono fatti infinocchiare... (Leggere l'articolo completo e i suoi numerosi link su LaSberla.Net)

Dove e a chi sono andati i $, e quanti ? C’è l’elenco:

- Citigroup: $ 2.5 trillion ($ 2,500,000,000,000)
- Morgan Stanley: $ 2.04 trillion ($ 2,040,000,000,000)
- Merrill Lynch: $ 1.949 trillion ($ 1,949,000,000,000)
- Bank of America: $ 1.344 trillion ($ 1,344,000,000,000)
- Barclays PLC (United Kingdom): $ 868 billion ($ 868,000,000,000)
- Bear Sterns: $ 853 billion ($ 853,000,000,000)
- Goldman Sachs: $ 814 billion ($ 814,000,000,000)
- Royal Bank of Scotland (UK): $ 541 billion ($ 541,000,000,000)
- JP Morgan Chase: $ 391 billion ($ 391,000,000,000)
- Deutsche Bank (Germany): $ 354 billion ($ 354,000,000,000)
- UBS (Switzerland): $ 287 billion ($ 287,000,000,000)
- Credit Suisse (Switzerland): $ 262 billion ($ 262,000,000,000)
- Lehman Brothers: $ 183 billion ($ 183,000,000,000)
- Bank of Scotland (United Kingdom): $1 81 billion ($ 181,000,000,000)
- BNP Paribas (France): $ 175 billion ($ 175,000,000,000)
…..e molte altre banche minori che qui non citiamo.
Per maggiori dettagli, vedere qui, qui, qui e ancora qui


FINE del sistema monetario nelle mani delle Banche oppure, dittatura Bancaria TOTALE dal 2012 ?
Lo sapete che nel 1913 gli Stati Uniti hanno fatto un accordo per la produzione, stampa, gestione, del denaro che e' passata alle banche private come la Federal Reserve ? e che questo accordo non è infinito, infatti vi é una data di scadenza:  il 22 dicembre 2012 !
Il fatto è questo : le banche, che stanno vivendo la loro fine e sono ormai sull'orlo della Bancarotta, fanno una enorme pubblicità sulla crisi, per far credere a tutti la fine del mondo per essere condizionati che sia veramente la fine del mondo, per poter condizionare il rinnovo dell'accordo fatto nel 1913 !
Nei fatti cio' è tutta una messa in scena affinchè i governi siano costretti a rinnovare l'accordo !
L'Italia si è fatta intortare per "salvare le banche" nel 2011 pagando cifre enormi sottratte all'industria ed ai privati... ed il denaro degli interessi sul debito pubblico.... dovra' comunque pagarlo alle banche....
Anche la Grecia e la Spagna stanno subendo lo stesso inganno !, negli USA il presidente e' gia' nelle loro mani....
Visto che il loro potere economico sta finendo, le banche cercano di colonizzare gli stati, immettendo nei governi dei paesi da loro scelti, i loro uomini, fatto gia' avvenuto in Grazia, Italia, e presto in Spagna e Portogallo.....e se le banche colonizzano gli stati, chi rinnovera' l'accordo ? le banche stesse ! capito l'inganno !
Tratto da: http://www.alterinfo.net/Pourquoi-une-fin-du-monde-le-21-decembre-2012_a67603.html


vedi anche: www.studimonetari.org + Benvenuti all'Inferno

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

COSA e' il denaro - Precetto Cinese
Prestare denaro a interessi significa che chi ha più soldi ne fa ancora di più, senza muovere un dito, a spese di chi ne ha di meno o non ne ha affatto e che deve ricorrere a lui per avere il denaro.
Prestare a interesse è usura !
L’usura è vietata dalla legge (per chi la rispetta) ma, sotto una certa percentuale di interessi, dalla stessa legge è permessa. Insomma, l’usura è un reato, ma se sei una banca o una società finanziaria autorizzata, e non esageri (sulla base di canoni decisamente discutibili) allora puoi farlo.
Un po’ come dire: “Picchiare le persone è reato, ma se sei un picchiatore professionista, e ti limiti ad una bastonata o due, allora puoi farlo.”
Il prestito ad interesse è la causa di tutti i mali della nostra economia: è il male alla base del Signoraggio e della “riserva frazionaria”. Il circolo vizioso che spinge a stampare sempre più soldi per coprire debiti  con altri debiti e che, di conseguenza, genera l’inflazione.

ProgettoGrifonDor.com - La moneta genovese per risparmiare

FERMIANO le BANCHE: Associazione per la difesa dei Cittadini nelle cause contro le banche
Giorgio Vitali, Orazio Fergnani, Ivan Ingrilli e David Rorro, hanno deciso di passare ai fatti concreti ed hanno DENUNCIATO la BCE, Bank-italia, Equi-italia e molti altri, sopratutto per :
TRUFFA AGGRAVATA ed EVASIONE FISCALE - per il testo della denuncia, vedi Banche Armate


La FINE del sistema finanziario e bancario e' vicina ?
http://www.youtube.com/watch?v=vFRafdVe0ZY&feature=autoplay&list=PL70EF4FF1791B1643&lf=results_main&playnext=2

Ai più curiosi sul tema, l’avvocato Marra ha spiegato di persona la sua personale battaglia contro le banche:
“Nel bel mezzo della crisi, sono stati regalati centinaia di miliardi di euro annuali alle banche.
La prima delle tre leggi che vanno abrogate:
- riguarda l’innalzamento del tasso usuraio, in seguito al quale, siccome le banche si mantenevano sotto il ‘tasso soglia’, ora che è stato elevato hanno già iniziato una operazione di innalzamento incontrollato dei tassi passivi.
La seconda legge:
- con la quale, proprio ora che si stavano vincendo le cause per l’accredito immediato dei versamenti e degli assegni, è stato stabilito l’accredito dopo un minimo di tre e quattro giorni.
La terza legge:
- con la quale si è stabilito che la prescrizione decennale nelle cause contro le banche, che prima decorreva dalla chiusura del conto corrente, ora decorre invece da ogni singola


Controllare la mente per vendere i propri prodotti  +  Energia a volonta' e gratis

Video straordinari, Zeitgeist
Temi trattati, problema monetario, problema sociale, problema energia, problema religioni:
qui i links con i sottotitoli in italiano:
Zeitgeist 1: http://video.google.it/videosearch?q=Zeitgeist&hl=it&emb=0#
Zeitgeist 2: http://video.google.com/videoplay?docid=-922737582620416065

ZEITGEIST e' un film documentario ed e' sottotitolato e/ doppiato in italiano.
Zeitgeist, the Movie è un web film non profit del 2007, diretto, prodotto e distribuito da Peter Joseph; è uscito in lingua inglese sottotitolato in diverse lingue, tra cui l'italiano; è da ora disponibile, grazie al lavoro no profit dei ragazzi di Artelier Video, doppiato interamente in italiano. È un documentario diviso in tre parti, apparentemente distinte ma rivolte verso un unico messaggio:
- La prima parte tratta della religione cristiana come fosse un mito, comparando la storia del Cristo con quella di diverse religioni precedenti, in particolare con il mito di Horus. Così facendo propone una lettura astronomica della Bibbia.
- La seconda parte rivisita gli attentati dell'11 settembre 2001, i possibili artefici dell'attentato, chi possa averne tratto beneficio, e se potevano essere evitati.
- La terza parte traccia un filo conduttore tra i grandi conflitti bellici che hanno coinvolto anche gli Stati Uniti, partendo dalla prima guerra mondiale sino alla seconda guerra del golfo, riconducendo il tutto alle logiche affaristiche dei maggiori cartelli bancari statunitensi e non, ed al ruolo principale della stessa Federal Reserve, e di tutta la filiera di enti, ed industrie a loro servili e/o da essi detenuti e/o controllati...(leggasi Banchieri e Banche) - piccola lista dei banchieri (proprietario o azionista di una banca - cioe' e' colui che presta il denaro degli altri e tiene l'interesse per sé);
vedi anche: http://cronologia.leonardo.it/biogra2/moneta.htm

Stiamo arrivando alla fine del sistema finanziario e bancario ?
http://www.youtube.com/watch?v=vFRafdVe0ZY&feature=autoplay&list=PL70EF4FF1791B1643&lf=results_main&playnext=2

IL GOVERNO dei GATTI
 

Le banche centrali debbono restituire TUTTO il cosiddetto “debito pubblico”, con i relativi interessi, che sono una cifra  che e’ ENORME, ma che ci hanno rubato con il signoraggio, le grandi usure verso gli Stati del mondo che con esse sono indebitati…
vedi: Prof. Giacinto Auriti, www.simec.org + Signoraggiowww.zeitgeist.org
Esse programmano guerre, fame, distruzioni, tangenti, truffe finanziarie, e controllano sanità e case farmaceutiche, per mezzo della denarocrazia nel mondo intero.

Riprendiamoci la proprietà dei nostri soldi.
OGGI la NOSTRA MONETA nasce di PROPRIETA’ della banca che la emette prestandocela. Noi vogliamo che nasca di PROPRIETA’ dei CITTADINI e che sia ACCREDITATA ad ognuno come "REDDITO di CITTADINANZA".

Per scrivere questa frase che è valida per tutte le monete in circolazione sono occorsi 36 anni di studi universitari (tesi di laurea, convegni ecc.) presso l'ateneo di giurisprudenza di Teramo e "La Sapienza" di Roma.
Poiché democrazia significa sovranità politica popolare, il popolo deve avere anche la sovranità monetaria che di quella politica è parte costitutiva ed essenziale in un sistema di democrazia vera o integrale in cui la moneta va dichiarata, a titolo originario, di proprietà dei cittadini sin dal momento della sua emissione.  
By Giacinto Auriti.

Video del prof. Auriti sul Debito pubblico, Signoraggio ed Usura dei Banchieri del mondo !
 

L'ORO moneta indipendente


NUOVO ORDINE MONDIALE e FINANZA - Video
 

 

Questo gesto deve servire di esempio per tutti... non rinunciate a lottare ! se vuoi partecipare anche tu a questa querela collettiva, ecco il link di riferimento:
https://www.facebook.com/pages/Querela-Collettiva-classaction/239276712791820

Cari amici del mondo della cospirazione, e cari amici che non ne potete più di come vanno le cose.
Siamo in tantissimi ormai a conoscere i piani del gruppo Bilderberg sul destino dell’umanità e del pianeta, siamo tantissimi e siamo ormai sparsi in tutto il mondo. Ovunque ci sono migliaia se non milioni di persone che si sono attivate o che si stanno attivando in tutto il mondo per fare tutto quello che è in loro potere per cercare di fermare l’instaurazione del NWO.
Quello che mancava a tutti noi era uno strumento comune, un progetto che unisse tutti quanti in un'unica direzione (che dobbiamo decidere quale sarà), per cercare di fermare il piano dei padroni del mondo.
Qualche mese fa ho conosciuto uno scrittore francese, Eric Fiorile, autore insieme ad altri del libro-progetto La DEMOSOFIA. In questo libro ho trovato l’unico progetto politico concreto contro il NWO.
Demosofia è un neo-logismo che significa “Saggezza dei Popoli”, in opposizione all’oscurantismo imposto da chi comanda.
Questo libro è diventato un movimento in Francia e sta nascendo qui in Spagna per cercare di costruire un progetto capace di fermare il NWO.
Mi è stato chiesto di presentarlo al pubblico italiano e ho accettato la sfida che credo sarà molto difficile, vista la diffidenza e la natura del nostro popolo, sempre tra gli ultimi a rendersi conto delle cose.
Per i dettagli, i contenuti e il funzionamento del progetto rimando tutti al contenuto del blog:
http://www.facebook.com/l/ZAQBijACIAQA-VsI9MlEoxZJyx3qFi4dlDvEYqzjmK4yomA/demosofia-notizie.blogspot.com/
Dove lasciando il proprio indirizzo email si può ricevere un anteprima del libro in PDF e dove ci sono già i primi contenuti proposti da francesi e spagnoli e che noi, come italiani, possiamo e dobbiamo modificare secondo i nostri desideri.
Il punto è costruire un movimento, un progetto comune a tutti noi che stiamo agendo, ognuno nelle forme che richiede giuste per agire per fermare i padroni del mondo.
Quello che i tiranni ci vogliono togliere, oltre alla vita, è la possibilità di scegliere, il nostro libero arbitrio. Io vorrei che più persone possibili possano avere l’opportunità di scegliere se fare parte o no di questo progetto che secondo me è l’unico progetto politico concreto e realizzabile contro l’instaurazione del NWO.
Grazie e buon proseguimento a tutti.
Vedi: http://demosofia-notizie.blogspot.com/


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

FERMIAMO le BANCHE: Associazione per la difesa dei Cittadini nelle cause contro le banche

Come si creano le crisi finanziare e dati sul mercato finanziario
Come le banche riescano, più o meno furbescamente, a far cadere nella loro trappola i piccoli risparmiatori, in modo da far cadere su di loro il costo di speculazioni altrui. Una lettura estremamente utile di questi tempi.
Truffe e derivati: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2433

Video di Paolo Barnard, Rivoluzionario !

FESTEGGIAMENTI SEGRETI per il Centenario della creazione della FEDERAL RESERVE (FED) - Nov. 2010
Soltanto alcuni giorni dopo aver annunciato il lancio del QE2, la Fed (Nov. 2010) terrà ora un’importante conferenza sull’isola di Jekyll per celebrare gli incontri segreti che si tennero là 100 anni or sono e che ebbero come risultato la creazione della Fed. L’isola si trova nell’Atlantico, al largo delle coste della Georgia.
Nel novembre 1910, il senatore Nelson W. Aldrich, il vicesegretario al Tesoro A. P. Andrews ed altri personaggi di spicco della finanza arrivarono al Jekyll Island Club per discutere di politica monetaria e del sistema bancario.
Gli incontri segreti portarono alla creazione della Federal Reserve.
Il fondatore della rivista Forbes, Bertie Charles Forbes, scrisse alcuni anni dopo:
“Immaginatevi un gruppo composto dai più grandi banchieri della nazione lasciare furtivamente New York su una carrozza privata con il favore dell’oscurità, viaggiando di nascosto per centinaia di miglia in direzione sud, imbarcandosi su una misteriosa lancia, approdando su un’isola praticamente deserta se non la presenza di alcuni domestici e vivendo là una settimana intera in una tale rigida riservatezza che i loro nomi non vennero mai pronunciati, per paura che i domestici potessero venire a sapere le loro identitità e rivelare al mondo la più strana e segreta spedizione della storia della finanza americana. Fu imposta a tutti la massima segretezza.
L’opinione pubblica non doveva avere la benché minima idea di quello che sarebbe stato fatto. Il Senatore Aldrich comunicò ad ognuno di recarsi discretamente in una carrozza che la società ferroviaria aveva ricevuto ordini di preparare su un binario poco frequentato. Il gruppo partì, gli onnipresenti cronisti di New York era stati sbaragliati...
Nelson (Aldrich) aveva confidato a Henry, Frank, Paul e Piatt che era pronto a tenerli imprigionati sull’isola di Jekyll, lontani dal resto del mondo, finché non avessero sviluppato e redatto un sistema monetario scientifico per gli Stati Uniti, la vera nascita dell’attuale sistema della Federal Reserve, il piano attuato sull’isola di Jekyll in consultazione con Paul, Frank e Henry... Warburg è l’anello che lega insieme il sistema di Aldrich con l’attuale sistema. Lui più di ogni altro ha fatto diventare tutto questo realtà.

Economic Policy Journal è riuscito ad avere il programma del convegno della Fed che ha celebrato l’anniversario dei 100 anni degli incontri segreti....
Il 6 novembre 2010 il Presidente della Federal Reserve Ben Bernake ha parlato del tema ‘La Federal Reserve: passato e presente’ prima della conferenza ‘Un ritorno all’isola di Jekyll: le origini, la storia e il futuro della Federal Reserve’ organizzata dalla Federal Reserve Bank di Atlanta presso il Jekyll Island Club Hotel.

La conferenza si era aperta il giorno prima, venerdì 5 novembre, quando il Presidente della Federal Reserve Bank di Atlanta, Dennis Lockhart, ha porto il benvenuto ai partecipanti.
Sono stati presenti alla conferenza:
- Il Presidente della Federal Reserve Bank di Philadelphia, Charles Plosser, ha moderato una discussione del saggio ‘Stabilire una supervisione più efficiente del sistema bancario: come la nascita della Fed ha modificato la supervisione bancaria’.
- Il Presidente della Federal Reserve Bank di Cleveland, Sandra Pianalto, ha moderato una discussione sul saggio ‘Le promesse e i risultati della Federal Reserve come prestatore di ultima istanza 1914-1933’.
- Il Presidente della Federal Reserve Bank di Dallas, Richard Fisher, ha moderato una discussione sul saggio ‘Dove tutto è iniziato: commercio internazionale, il mercato per le accettazioni e la creazione del prestatore di ultima istanza in Gran Bretagna’.
Il Presidente della Federal Reserve Bank di St.Louis, James Bullard, ha moderato la discussione sul saggio “Dall’approvazione di una legge alla fondazione di un istituto: le aspettative dei primi anni del sistema della Federal Reserve’.
- Il Presidente della Federal Reserve Bank di Saint Louis, James Bullard, ha moderato una discussione sul saggio ‘La Fed dall’accordo Tesoro-Fed (1951) alla fine del monetary targeting (1982)’.
- Il Presidente della Federal Reserve Bank di Richmond, Jeffrey Lacker, ha moderato una discussione sul saggio ‘Il recente scompiglio finanziario: nuove direttive per un’analisi politico-monetaria’.
- Il Presidente della Federal Reserve Bank di Chicago, Charles Evans, ha moderato una tavola rotonda su “Il ruolo della ricerca nelle decisioni di politica monetaria”.
- Il Presidente della Federal Reserve Bank di Minneapolis, Narayana Kocherlakota, ha parlato di ‘Politica e bolle sugli asset’.

Inutile dirlo, non può uscire nulla di buono da una conferenza di membri della Fed che hanno discusso dopo aver appena lanciato il QE2 e che saranno “ispirati” dalla storica ubicazione dell’isola di Jekyll e dalle celebrazioni per i 100 anni.
Dato che l’attuale presidente della Fed ama i nuovi “strumenti” tramite i quali gonfiare la moneta e che alla conferenza si e' parlato dei nuovi (e vecchi) strumenti, questi signori hanno rafforzato la loro folle convinzione di poter micro gestire l’economia senza creare un’inflazione pericolosamente alta. Essi pensano di non essere stati direttamente responsabili del recente ciclo di espansione e recessione, anche se l’aveva creato Alan Greespan con la sua sconsiderata macchina da stampa. Terribile.....
By Robert Wenzel - Fonte: economicpolicyjournal.com
Link: http://www.economicpolicyjournal.com/2010/11/fed-at-jekyll-island-theyre-baaack.html
Traduzione a cura di J JULES per comedonchisciotte.org

Nell' anno 1776, Thomas Jefferson dichiarava: “Se gli Americani consentiranno mai a banche privati di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le Banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” By Thomas Jefferson 

Chi ha creato la Federal Reserve Bank ? = perdita della Sovranita' Monetaria e aggiunta del Signoraggio 

http://aurorasito.wordpress.com/2013/10/27/il-cartello-della-federal-reserve-le-otto-famiglie/
vedi su: http://www.youtube.com/results?search_query=chi+ha+crearo+la+federal+reserve+bank&sm=12

La Banca Mondiale
Creata nel 1944 a Bretton Woods nel quadro di un nuovo sistema monetario mondiale. La BM possiede una capitale immesso dai paesi membri e soprattutto presta sui mercati internazionali dei capitali.
 
 

Inizio del crollo di produzione mondiale = 1997
Nessuno al mondo dimentica la follia Clinton-Sorosiana del 1997, ovvero la madre di tutte le crisi
Ci sono in questo momento intere popolazioni, centinaia di milioni di persone di paesi come l’Indonesia, la Thailandia, le Filippine, e la stessa Korea del Sud, che non hanno dimenticato la sciagura del Luglio 1997, l’accoltellamento proditorio e alla spalle dell’economia asiatica che marciava a pieno ritmo e trainava il mondo intero.
Presidente degli USA era un certo Billy Clinton. Alla Casa Bianca e nelle sale segrete della CIA entrava e usciva con perentoria e sospetta intensità un certo George Soros. Si stavano studiando e disegnando a tavolino i piani per far saltare dall’oggi al domani le economie portanti delle cosiddette Tigri Asiatiche.
La svalutazione della valuta Thailandese, che per 30 anni era stata fissata su una parità inalterabile di 25 Baht per 1 Us$, venne considerata dalla malefica coppia Clinton-Soros, il grimaldello per scassinare in modo violento e drammatico le banche e le economie di metà Asia.
Troppo bravi davvero Clinton e Soros nel gioco del Prenditutto
Il gioco riuscì alla perfezione. Lo scopo era quello di impoverire e svalutare drasticamente questi paesi per poi venire a patti con essi, imponendo loro direttive finanziarie di comodo, ed assorbendo alcune industrie chiave a prezzi svalutati.
Oggi ci sono a Bangkok e a Pattaya molti uffici promozionali-vendita di proprietà immobiliari e di nuovi grattacieli e alberghi, che la speculazione sorosiana ha arraffato negli ultimi anni a prezzi di liquidazione e che oggi vengono riproposti a prezzi quasi europei ai turisti che arrivano da queste parti.
Non è casuale che le aziende immobiliari in questione parlino tutte la lingua di Tel Aviv.
Si potrebbe dire bravo a Soros per la sua infinita abilità politico-speculativa nelle giocate che contano.
Ma, da queste parti, il George Soros può venirci oggi  solo con falso passaporto e con barba e baffi posticci, perché se qualcuno lo riconosce può solo finir male per lui.
E la stessa cosa gli accadrebbe in Brasile e soprattutto in Argentina, dove l’effetto-domino delle sue speculazioni sul Baht portò a effetti ancor più devastanti.

Se distruggi e metti alla fame un intero paese, non puoi pretendere che assorba poi le tue merci
Senza dimenticare poi le migliaia di piccole ed operose industrie italiane ed europee che avevano fiorenti scambi con l’Asia, ovvero col continente più giovane e sano, col continente più in rapida e costante salita del pianeta, e che sono state decapitate improvvisamente della loro intera potenzialità esportativa.
Ma i guai grossi, questi due fanfaroni, li hanno causati anche alla stessa America. La crisi valutaria del 1997 era stata ideata in funzione anti-europea ed anti-asiatica, ma alla fine nessuno ne ha guadagnato.
Le commesse aeree delle compagnie di bandiera asiatica subirono un crollo vertiginoso proprio dal 1997 in poi, mentre l’export delle aziende americane che puntava a sostituirsi al  made in Europe non trasse alcun beneficio.
Se distruggi un paese non puoi pretendere poi che venga a comprare facilmente anche le tue merci.
Eppure questo era l’esatto ragionamento dell’America.
La madre di tutte le crisi mondiali dell’ultimo decennio, incluso i disastri delle Torri Gemelle, inclusi i peggioramenti delle varie crisi mediorientali, inclusa la guerra in Iraq, incluse le crisi petrolifere, inclusa la presente caduta verticale della fiducia nelle borse e nelle banche, resta la demenziale politica clinton-sorosiana del 1997 e dintorni.
Far precipitare la fiducia è un atto politico irresponsabile e criminale - Non viviamo più in regime di Gold Standard.
Viviamo in un mondo dove gli banche centrali stampano moneta e titoli di credito sulla pura base della fiducia, e stampano titoli ed obbligazioni sulla pura base della fiducia.
Ma, se la fiducia cade, finiamo tutti nell’immondizia, finiamo nella merda fino al collo ed anche oltre.
Se la moneta mondiale si depaupera e viene fatta calare ad arte per anni di seguito, essa rovina e impoverisce chiunque la tesaurizza come moneta sicura, cade il sistema della fiducia e torniamo tutti al sano baratto dei tempi andati.

Dick Fuld, artefice della crisi dei subprime che ha portato al fallimento della Lehman Brothers, e Bernard Madoff, autore del colossale schema Ponzi che ha travolto investitori di ogni parte del mondo, non sono affatto degli insospettabili delinquenti che hanno sorpreso e tradito i loro clienti e il loro paese.
Il primo venne eletto a Londra nel 2003 migliore banchiere dell’anno del mondo intero, da un comitato internazionale di economisti.
Il secondo, più che irresponsabile finanziere da strapazzo, è stato per anni presidente del Nasdaq, ovvero dei titoli più tecnologici e reputati d’America; essi sono il simbolo vero e autentico del sistema finanziario americano.
Sono caduti in disgrazia solo perché gli è venuto a mancare l’appoggio politico.
By Valdo Vaccaro

QUELLI CHE RAGIONANO di IMPOSTA PATRIMONIALE
(10.000 € a TESTA, per ADESSO...) - Tremonti è vago, Amato esplicito.
L'autentica domanda cruciale che DOBBIAMO FARCI è: "MA, il DEBITO, E' LEGITTIMO ?".
Ricerca tu stesso la RISPOSTA a questa DOMANDA. I nostri governanti non te la daranno MAI !  
Pagherai supinamente, oppure decidiADESSO - di informati davvero ?
http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=3994 


Nuovo Ordine Mondiale: Tappe fondamentali - 10 uomini comandano il Mondo

 

Lo Stato Falsario
PRESTO la DITTATURA MONETARIA MONDIALE
DENARO emesso ILLEGALMENTE dalle Banche e gli Istituti di credito
http://www.sovranitamonetaria.org/component/option,com_wrapper/Itemid,8/
http://video.google.com/videoplay?docid=-6545999222563394949&sourceid=docidfeed&hl=it
FILM interessantissimo da visionare:  http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414
vedi anche: http://www.cronologia.it/mondo08a.htm   +  Sito della Banca d'Italia

Moneta Unica Mondiale
 

 

ISLANDA un esempio da seguire SUBITO ! .... anche l'Ecuador ha seguito questa strada...
L'esempio dell'Islanda si può seguire se... ... torneremo Sovrani e Solidali - 15 Mar. 2011
Una nazione minuscola che ha avuto la forza di ribellarsi allo strapotere bancario mondiale. Una rivoluzione, che passa anche da un nuovo testo costituzionale, finalizzata a impedire che gli interessi del Paese vengano sacrificati a quelli delle oligarchie della finanza internazionale
Piccola e dimenticata, l’Islanda ci fa da monito. L’isola solitaria fra il Polo Nord e la Gran Bretagna, appena 300 mila anime, una piccola patria di pescatori, ha osato l’inosabile: ribellarsi alla plutocrazia globale.
Una nazione minuscola che ha avuto la forza di ribellarsi allo strapotere bancario. Una rivoluzione, che passa anche da un nuovo testo costituzionale, finalizzata a impedire che gli interessi del Paese vengano sacrificati a quelli delle oligarchie della finanza internazionale
Naturalmente da buoni servi del sistema dei banchieri…. in Italia…nulla si è saputo dai nostri mass media asserviti, di questa Rivoluzione Islandese....
Piccola e dimenticata, l’Islanda ci fa da monito. L’isola solitaria fra il Polo Nord e la Gran Bretagna, appena 300 mila anime, una piccola patria di pescatori, ha osato l’inosabile: ribellarsi alla plutocrazia globale

Sintesi:
Un'isola in lotta contro i colossi bancari mondiali. L'Islanda, dopo la crisi economica che l'ha messa in ginocchio nel 2008, ha cambiato rotta: si arrestano banchieri e alti dirigenti strettamente collegati con le operazioni rischiose che hanno condotto sull'orlo del default, si scrive una nuova Costituzione con un regime di protezione per libertà di informazione ed espressione.
I cittadini islandesi, con due voti referendari del 2009 e del 9 aprile 2011, hanno detto chiaramente che non vogliono sobbarcarsi i costi di una crisi finanziaria provocata da istituzioni private.
L'ultimo voto risale al 9 aprile scorso: 230mila cittadini hanno detto no all'accordo per l'indennizzo di 3,9 miliardi di euro per centinaia di migliaia di risparmiatori britannici e olandesi, defraudati dalla Banca islandese online Icesave nel 2008.
"Non verseremo soldi per far restare in vita banche private. Lo Stato non si assume la responsabilità del fallimento di banche private" ha dichiarato il presidente islandese Olafur Grimsson.
Una scelta in linea con quella del 2008, quando lo Stato nazionalizzò le tre maggior banche del Paese, nonostante le minacce di isolamento dalle istituzioni finanziarie internazionali: conseguenza che la nuova Islanda del dopo-crisi non sembra temere, anzi la fiorente attivita' dell'isola sta rinascendo su nuove e solide basi.

Ecco la storia. Alla fine del 2008 la crisi finanziaria si abbatte come un ciclone sugli islandesi, che nell’ottobre decidono di nazionalizzare la banca più importante del paese, Landsbanki. Seguono a ruota la Kaupthing e la Glitnir.
I debiti degli istituti falliti sono in gran parte con la City di Londra e con l’Olanda. La moneta nazionale, la corona, è carta straccia e la Borsa arriva a un ribasso del 76%.
Il governo conservatore di Geir H. Haarden chiede l’aiuto del Fondo Monetario Internazionale, che approva un prestito di 2 miliardi e 100 milioni di dollari, integrato da altri 2 miliardi e mezzo di alcuni Paesi nordici.
Le proteste popolari si susseguono in un crescendo che porta alle dimissioni del primo ministro nel gennaio 2009 e a elezioni anticipate nell’aprile successivo. Dalle urne esce vincitrice una coalizione di sinistra, che non riesce a frenare la caduta dell’economia. L’anno si chiude con una diminuzione del 7% del Pil. 
Il nuovo esecutivo propone la restituzione dei debiti a Regno Unito e Olanda mediante il pagamento di 3 miliardi e mezzo di euro, somma che pagheranno tutte le famiglie islandesi mensilmente per i prossimi 15 anni al 5,5% di interesse.
Nel gennaio 2010 il capo dello Stato, Ólafur Ragnar Grímsson, si rifiuta di ratificarla e dà soddisfazione al popolo che reclama un referendum sulla questione. Il risultato della consultazione che si tiene a marzo è schiacciante: il 93% dei votanti dice no.
La ragione è semplice: perché dover pagare tutti gli effetti di una crisi di cui sono responsabili i banchieri, protetti e coccolati dall’FMI e dal sistema finanziario che tiene sotto ricatto il paese ? La rappresaglia non si fa attendere: l’Fmi congela immediatamente gli aiuti
Solo a questo punto il governo di sinistra, coi forconi puntati davanti al parlamento, si decide al gran passo: denuncia e fa arrestare i bankers. L’Interpol emana un ordine internazionale di arresto contro l’ex-Presidente della Kaupthing, Sigurdur Einarsson.
In questo clima da resa dei conti, lo scorso novembre si riunisce un’assemblea costituente per scrivere una nuova Costituzione che rifondi il piccolo Stato islandese sottraendolo allo strapotere del denaro virtuale gestito dai criminali banchieri mondiali, ed in Italia i mass media hanno l'ordine dell'assoluto silenzio stampa....


Il criterio con cui essa viene eletta vuol dare il segnale di un rinnovamento reale, profondo: si scelgono 25 cittadini senza appartenenza politica tra i 522 che hanno presentato la loro candidatura, per la quale era necessario solo essere maggiorenni ed avere l’appoggio di trenta persone. La nuova "magna charta" sta per essere presentata proprio in questo periodo. 
Nulla si è saputo da noi di questa Rivoluzione d’Islanda. Pacifica ma dura e determinata. A rileggerne i punti fondamentali, nel paragone con l’immobilismo conservatore che vige dalle nostre parti c’è di che farsi venire un brivido lungo la schiena: dimissioni in blocco di un governo, nazionalizzazione delle banche, referendum perché il popolo decida sulle decisioni economiche fondamentali, carcere per i responsabili della crisi, riscrittura della costituzione da parte dei cittadini.
L’unica ombra che grava sul corso politico dell’isola è la richiesta di ingresso nell’Unione Europea. Perché voler buttare nel gelido mare del Nord tutto il magnifico lavoro fatto finora, esempio per gli uomini liberi d’Europa, per aderire a un superstato controllato da banchieri e manager delle multinazionali ?
Perché i fieri islandesi non provano a perseverare nella retta via, imitando i loro ovini e cavalli, lasciati liberi di in ampi pascoli senza recinti e senza cani da guardia ?
By Alessio Mannino - Tratto da ilribelle.com
.....e non iniziano.....stampando da soli la propria moneta ?

vedi VIDEO:  ISLANDA: COME COMBATTERE la SCHIAVITU'... della GLOBALIZZAZIONE...

http://www.youtube.com/watch?v=shUiFXIxUs8

ISLANDA: Storie di ordinaria rivoluzione: nessuna notizia dall'Islanda ? – 05/07/2011
Qualcuno crede ancora che non vi sia censura al giorno d'oggi ?
Allora perchè, se da un lato siamo stati informati su tutto quello che sta succedendo in Egitto, dall'altro i mass-media non hanno sprecato una sola parola su ciò che sta accadendo in Islanda ?
Il popolo islandese è riuscito a far dimettere un governo al completo; sono state nazionalizzate le principali banche commerciali; i cittadini hanno deciso all'unanimità di dichiarare l'insolvenza del debito che le stesse banche avevano sottoscritto con la Gran Bretagna e con l'Olanda, forti dell'inadeguatezza della loro politica finanziaria; infine, è stata creata un'assemblea popolare per riscrivere l'intera Costituzione. Il tutto in maniera pacifica. Una vera e propria Rivoluzione contro il potere che aveva condotto l'Islanda verso il recente collasso economico.
Sicuramente vi starete chiedendo perchè questi eventi non siano stati resi pubblici durante gli ultimi due anni. La risposta ci conduce verso un'altra domanda, ancora più mortificante: cosa accadrebbe se il resto dei cittadini europei prendessero esempio dai "concittadini" islandesi ?

Ecco brevemente la cronologia dei fatti:
2008 - A Settembre viene nazionalizzata la più importante banca dell'Islanda, la Glitnir Bank. La moneta crolla e la Borsa sospende tutte le attività: il paese viene dichiarato in bancarotta.

2009 - A Gennaio le proteste dei cittadini di fronte al Parlamento provocano le dimissioni del Primo Ministro Geir Haarde e di tutto il Governo - la Alleanza Social-Democratica (Samfylkingin) - costringendo il Paese alle elezioni anticipate. La situazione economica resta precaria. Il Parlamento propone una legge che prevede il risanamento del debito nei confronti di Gran Bretagna e Olanda, attraverso il pagamento di 3,5 MILIARDI di Euro che avrebbe gravato su ogni famiglia islandese, mensilmente, per la durata di 15 anni e con un tasso di interesse del 5,5%.

2010 - I cittadini ritornano a occupare le piazze e chiedono a gran voce di sottoporre a Referendum il provvedimento sopracitato.

2011 - A Febbraio il Presidente Olafur Grimsson pone il veto alla ratifica della legge e annuncia il Referendum consultivo popolare. Le votazioni si tengono a Marzo ed i NO al pagamento del debito stravincono con il 93% dei voti. Nel frattempo, il Governo ha disposto le inchieste per determinare giuridicamente le responsabilità civili e penali della crisi. Vengono emessi i primi mandati di arresto per diversi banchieri e membri dell'esecutivo.
L'Interpol si incarica di ricercare e catturare i condannati: tutti i banchieri implicati abbandonano l'Islanda. In questo contesto di crisi, viene eletta un'Assemblea per redigere una Nuova Costituzione che possa incorporare le lezioni apprese durante la crisi e che sostituisca l'attuale Costituzione (basata sul modello di quella Danese). Per lo scopo, ci si rivolge direttamente al Popolo Sovrano: vengono eletti legalmente 25 cittadini, liberi da affiliazione politica, tra i 522 che si sono presentati alle votazioni. Gli unici due vincoli per la candidatura, a parte quello di essere liberi dalla tessera di qualsiasi partito, erano quelli di essere maggiorenni e di disporre delle firme di almeno 30 sostenitori.
La nuova Assemblea Costituzionale inizia il suo lavoro in Febbraio e presenta un progetto chiamato Magna Carta nel quale confluiscono la maggiorparte delle "linee guida" prodotte in modo consensuale nel corso delle diverse assemblee popolari che hanno avuto luogo in tutto il Paese. La Magna Carta dovrà essere sottoposta all'approvazione del Parlamento immediatamente dopo le prossime elezioni legislative che si terranno.
Questa è stata, in sintesi, la breve storia della Ri-evoluzione democratica islandese.

DOMANDA:
- Abbiamo forse sentito parlare di tutto ciò nei mezzi di comunicazione europei ?
- Abbiamo ricevuto un qualsiasi commento su questi avvenimenti nei noiosissimi salotti politici televisivi o nelle tribune elettorali radiofoniche?
- Abbiamo visto nella nostra beneamata Televisione anche un solo fotogramma che raccontasse qualcuno di questi momenti ?

SINCERAMENTE
NO.

I cittadini islandesi sono riusciti a dare una lezione di Democrazia Diretta e di Sovranità Popolare e Monetaria a tutta l'Europa, opponendosi pacificamente al Sistema ed esaltando il potere della cittadinanza di fronte agli occhi indifferenti del mondo.
Ridomanda:
- Siamo davvero sicuri che non ci sia "censura" o manipolazione nei mass-media ?

Il minimo che possiamo fare è prendere coscienza di questa romantica storia di piazza e farla diventare leggenda, divulgandola tra i nostri contatti. Per farlo possiamo usare i mezzi che più ci aggradano: i "nostalgici" potranno usare il telefono, gli "appassionati" potranno parlarne davanti a una birra al Bar dello Sport o subito dopo un caffè al Corso. I più "tecnologicamente avanzati" potranno fare un copia/incolla e spammare questo racconto via e-mail oppure, con un semplice click sui pulsanti di condivisione dei Social Network in fondo all'articolo, lanciare una salvifica catena di Sant'Antonio suFacebook, Twitter, Digg o GoogleBuzz.
I "guru del web" si sentiranno il dovere di riportare, a modo loro, questa fantastica lezione di civiltà, montando un video su YouTube, postando un articolo ad effetto sui loro blog personali o iniziando un nuovo thread nei loro forum preferiti.

L'importante è che, finalmente, abbiamo la possibilità di bypassare la manipolazione mediatica dell'informazione ed abbattere così il castello di carte di questa politica bipartitica, sempre più servile agli interessi economici delle banche d'affari e delle corporazioni multinazionali e sempre più lontana dal nostro Bene Comune.
In fede, il cittadino sovrano Marco Pala
Fonte
Nexusedizioni

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>


Islanda, quando il popolo sconfigge l'economia globale.
Si, un nuovo mondo è possibile e gli abitanti dell'Islanda ce lo hanno appena dimostrato. Questa notizia eccezionale (13 Luglio 2011), è sconosciuta ai più, forse perché i “poteri forti” non vogliono che ci vengano idee balzane sulla nostra libertà…

L'ISLANDA RINASCE (+2,2% di PIL DOPO la CRISI) e lo fa SFIDANDO la FINANZA MONDIALE (che fa finta di NON vedere e non informa la popolazione mondiale.....)  - 10 Luglio 2011
Nel 2008 l'Islanda fu la prima economia a subire i terribili effetti della crisi dei subprime. Le agenzie di rating continuarono a classificarla come AAA (il voto massimo) nei mercati internazionale fino a cinque mesi dal disastro economico, non riuscendone a prevedere il tracollo. La batosta fu senza precedenti: in pochi mesi il Paese dal più alto Pil pro capite si ritrovò costretto a elemosinare dal Fondo monetario internazionale e a rifiutarsi di pagare i creditori.
La RINASCITA NON RICONOSCIUTA.
Ma questo è il passato. Con un aumento del Pil del 2,2 %, infatti, da quest'anno il Paese sembra essere uscito dal dramma. A maggio si è ripresentato nel mercato degli investitori internazionali con ottimi risultati. Eppure il suo rating è rimasto quello del 2008, una spanna al di sopra dei junk bond. Perché ?
La miopia del rating si sta riproponendo oppure gli analisti fanno bene a usare la prudenza ? Qualunque sia la risposta, c'è una novità: molti investitori hanno cominciato a investire in Islanda nonostante il pessimo giudizio di Moody's e Standard & Poor's.
Qualcosa sta cambiando nel mondo della finanza mondiale, e soprattutto in Islanda.
Tratto da: lettera43.it/

(ASI) Dopo circa tre anni, il Fondo Monetario Internazionale e l’Islanda prenderanno strade diverse.
In tempi di presunti salvataggi nazionali portati avanti con ricette neoliberiste, di annullamenti di sovranità monetarie nazionali e di politiche di tagli violenti alle strutture amministrative ed economiche dei singoli stati, il piccolo stato scandinavo ha deciso di proseguire fermamente nella strada intrapresa oltre un anno fa, attraverso un imponente consenso dell’opinione pubblica nazionale, generalmente formata ed informata su temi così delicati e importanti.
Come riportano diversi servizi della tv pubblica islandese  Ruv, l’FMI ha portato a termine la sua sesta revisione dell’economia nazionale islandese a Washington, ritenendo non necessario continuare il proprio lavoro sull’isola dell’Atlantico. L’FMI concluderà quindi le operazioni in Islanda, e la lascerà.

Il Primo Ministro islandese Johanna Siguroardottir ha annunciato la partenza dei funzionari in una conferenza stampa nella cittadina di Iono nei giorni scorsi, aggiungendo che la ricostruzione economica islandese è sulla retta via, con miglioramenti in corso e risultati ottenuti prima del previsto. Ha inoltre detto che la ricostruzione islandese dopo il collasso bancario del 2008 “è andata oltre ogni aspettativa”
Il Ministro delle Finanze Steingrimur J. Sigfusson ha preso parte alla conferenza sostenendo che la stabilità finanziaria islandese sarebbe nuovamente ristrutturata.
Il Ministro dell’Economia e del Commercio Arni Pall Arnason ha parlato in maniera più personale, dicendo che molte persone erano preoccupate della cooperazione tra FMI e Islanda, che il loro welfare state – altro elemento di vanto e di efficienza – sarebbe stato tagliato duramente e che sarebbero state prese misure drastiche, basate sui diktat classici utilizzati dal Fondo Monetario nei suoi interventi in Estremo Oriente e in Sudamerica. Army crede che la ragione per la quale tutto questo non si è verificato in Islanda è perché i prestiti forniti dall’FMI al governo Islandese hanno permesso a quest’ultimo di prendere più tempo per fissare budget e obiettivi.
L’arrivo del FMI in Islanda come è noto fu accolto in maniera estremamente fredda da gran parte della popolazione, convinta che il FMI avrebbe chiuso l’Islanda in uno stato di permanente debito, come ormai troppi paesi hanno già sperimentato in passato.
La partenza dei funzionari del FMI viene quindi vista con ottimismo da gran parte dell’opinione pubblica.
Ed eccoci così arrivati ad oggi. Con l’Islanda che si sta riprendendo dalla terribile crisi economica e lo sta facendo in modo del tutto opposto a quello che viene generalmente propagandato come inevitabile. Niente salvataggi da parte di BCE, FMI o World Bank, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione, e un coinvolgimento dell’opinione pubblica nazionale tra le più alte d’Occidente.
Fonte:  
http://www.agenziastampaitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4698%3Aislanda-il-fondo-monetario-internazionale-se-ne-va&catid=15%3Aestere&Itemid=40

Tratto da: Il Fondo Monetario Internazionale e l’Islanda prenderanno strade diverse | Informare per Resistere 
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario !
Naturalmente in Italia....TOTALE SILENZIO  !!

Occorre anche tener presente che le Banche oggi TRUFFANO gli Stati ed i cittadini del mondo:
- emettono carta moneta oltre alle loro possibili garanzie (oltre al loro capitale sociale + quello della loro raccolta di denaro presso i loro clienti), circa 100 volte piu' del loro capitale totale.....senza NESSUNA GARANZIA
- non pagano l'IVA sulla loro "produzione, stampa di denaro" come TUTTE le altre industrie !
- quando prestano denaro NON lo fanno con dei contanti, bensi con cifre elettroniche (bit) e quindi non emettono nessun titolo cartaceo, bensi' cifre in bit elettronici....e chiedono anche gli interessi....sia allo stato che a noi sudditi di questa dittatura finanziaria.....
i Banchieri sono gli uomini che stanno tentando di impadronirsi di tutti i nostri averi ...dandoci della carta straccia....

POPOLO BUE
SVEGLIATI !

video: COMANDO GESUITI 

vedi anche: Definizione dell'ORDINE PIANO (CRIMINALI al lavoro...)

La Fame nel mondo e' DOVUTA non alla mancanza di cibo, ma alla mancanza di denaro nelle tasche delle popolazioni del mondo che infatti NON si possono comperare da mangiare ! e dove e' finito il denaro ? nelle tasche dei finanzieri del mondo, i quali hanno indebitato, anche gli stati, sottraendo denaro vero e fresco alle popolazioni che lavorano con sudore, del mondo intero, "vendendo loro dei pezzi di carta stampata senza vero valore monetario (sub primes + derivati + carta moneta, tutti carta straccia senza copertura reale - NON esite piu' l'oro a copertura della moneta circolante, per cui la moneta e' carta straccia stampata a seconda del fabbisogno dei banchieri ), attraverso le banche...ed i loro lacche', i politici dei vari stati del mondo, che non hanno "tutelato" la popolazione da quegli avvoltoi, mentre hanno tutelato gli interessi dei banchieri e finanzieri tollerando, a discapito dei propri cittadini, che quei PIRATI della finanza mondiale rapinassero i loro sudditi ignoranti !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

IMPORTANTE: La vera storia del GLOBAL BANKING - vedi anche: Sindacato Rockfeller + Illuminati
Ecco un documento essenziale da studiare, per ora disponibile solo in lingua inglese ma in futuro anche nelle varie traduzioni.
Attraverso la sua lettura è possibile avere un quadro d’insieme di come sia nato il concetto di Global Banking, a partire dall’epoca di Re Salomone.
Buona lettura agli anglofoni e per gli altri… un poco di pazienza.
By Jervé - Tratto da: iconicon.it

QUI invece trovate la Descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi dell’intero sistema medico sanitario americano, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario. I Rockefeller amavano chiamarla “filantropia efficiente”.
Purtroppo li medico che volesse domandarsi oggi da dove nascano tante di quelle “certezze” che gli vengono contestate .... da chi non si fida più della medicina ufficiale, dovrà risalire di quasi un secolo per trovarne l’origine.
D’altronde, è lui stesso ad insegnare che il miglior rimedio contro una malattia non sia la semplice rimozione del sintomo, ma quella della causa stessa, trovate tutto su: www.luogocomune.net

vedi anche:
http://www.youtube.com/results?search_type=&search_query=cancro+ieri+ed+oggi&aq=f
http://www.youtube.com/results?search_type=&search_query=cancro+e+medicina+naturale&aq=f

Siti governativi ? Non si trovano su Google ne’ su altri motori di ricerca
 Con queste parole si è espresso ieri John Needham di Google, di fronte alla Commissione del Senato sulla
Sicurezza Interna e gli Affari Governativi (USA).
Chissa' perche'.......si vogliono nascondere ?

FINANZA Mondiale - 1 - Introduzione, info

Dobbiamo smettere di lamentarci del governo (di qualsiasi governo) e dei partiti (di qualsiasi partito).
Siamo noi – i nostri padri prima ed i nostri nonni – responsabili per i soprusi che stiamo subendo da parte della CASTA, non solo parlamentare.
Possiamo/dobbiamo aiutare la società a modificare valori e comportamenti ora improntati al materialismo più sfrenato.
Guardate il video sotto e, se vi piace, diffondetelo. Il video sotto dura 9 minuti, ben spesi per ottenere chiarezza sulla nostra limitata libertà e sul futuro nostro e di quello dei nostri figli.
I nostri nonni non avevano internet. Noi non abbiamo scuse…   
http://www.youtube.com/watch?v=shUiFXIxUs8&feature=player_embedded

Storia della carta Moneta
Negli inizi del secolo scorso anni 1900 il denaro
(la carta moneta e le monete) erano stampate ed emesse dalla zecca del Regno d'Italia e successivamente dalla Banca d'Italia per concessione del Regno d'Italia, con copertura aurea;
infatti sulla carta moneta veniva stampato il nome di chi emetteva quel denaro.
 successivamente le cose sono cambiate: La Repubblica italiana pur continuando ad emettere sia monete, sia carta moneta, a mezzo della zecca di stato, permise anch'essa l'emissione di denaro alla Banca d'Italia, ma sempre con concessione e la garanzia della copertura aurea...
Poi i banchieri del mondo cambiarono le regole, che imposero ai vari stati a loro "sottomessi", eliminarono la copertura aurea e continuarono a sostituirsi sempre piu' agli Stati, nella emissione di denaro (cartaceo) pero' NON piu' coperto dall'Oro, ...ma in compenso
instaurando anche il signoraggio.
Oggi assistiamo ad un enorme aumento si emissione da parte della Banca centrale europea di carta con il valore nominale determinato dalla banca europea, e cosi' l'inflazione continua a salire; questo di fatto e' stata la lenta sottrazione del diritto di emissione di moneta e carta moneta, dei vari Stati che ne sono gli unici detentori del diritto, questo diritto e' sancito anche dalla Costituzione Italiana, per sostituirsi agli Stati contro le Leggi dei singoli stati.
(vedi le immagini qui sotto)
 

 
 
 
 

L'attacco peggiore delle MACC (Multinational Agriculture and Chemical Corporations) al MONDO INTERO
Sconvolgente verità sugli OGM
“Peggio dell'inquinamento chimico a cui potreste mai pensare, l'inquinamento genetico ha il potenziale irreversibile e la probabilità di cambiare la vera natura di tutto il cibo e di tutta la nostra stessa identità genetica…
Le Multinazionali stanno cambiando il nostro cibo e gli animali ed hanno mano libera. Non ci si può fidare di loro perché non è loro richiesto nemmeno di etichettare i loro cibi e non gli viene richiesto nemmeno di fare dei test sulla loro innocuità. Questo è irreversibile, inarrestabile e ha la capacità di buttarci, come una palla di neve, in un verosimile Jurassic Park...”
By Giuseppe Altieri  - Continua su: http://www.dirittolibertadicura.org/images/OGM/ogm-altieri.pdf

L'origine della creazione di strutture di Potere, delle divisioni, ed il concetto di sacrificio.
Le società agricole, rigorosamente politeiste, si fondarono dall'idea della divisione in classi e un poco alla volta, da questa concezione, nacque l'idea del potere di una classe sulle altre.
I politeisti fondarono gruppi specializzati ai privilegi di re, sovrani, ecc.. (ogni sorta di capoccia insomma) si ebbero così le prime guerre tra uomini per mantenere il potere di una classe e i primi gruppi di guerrieri che dovevano difendere i privilegi dei "potenti".
L'esistenza di tali società incominciava quindi a basarsi sull'artificio anziche' sulla naturalità.
I capi politeisti, dovevano conquistare il mondo e creavano così una visione gerarchica e la schiavitù dei popoli che dovevano per tanto sottomettersi agli dèi di cui i capi erano voce e volere.
Il culto degli dei, avveniva, in luoghi specializzati, come templi, cerchi di pietra posti in foreste ecc..o altri edifici considerati sacri
Venne in essere una casta sacerdotale direttamente legata ai sovrani .
Sorsero monumentali costruzioni, sedi del potere  dell'ideologia politeista, si immaginò l'olimpo come la corte di un re  i cui dei incorporavano le aspirazioni dei re, dei sacerdoti e dei "potenti" in genere.

Di solito i *sacerdoti* politeisti, (Maya, Toltechi, Aztechi) sacrificavano agli dèi, fanciulle e prigionieri;  ma anche i primogeniti.
A compiere il rito del sacrificio umano erano direttamente i sacerdoti politeisti, che trasportate le vittime nei tempi, aprivano, con rudimentali arnesi, il loro il torace,  e ne estraevano il cuore, pensando che gli dèi avrebbero gradito tale offerta.
In pari tempo, trionfa la concezione del più "forte" che deve a tutti i costi dominare sui più "deboli". Cessa, da allora,  l'uguaglianza primordiale.
Il "potere" a questo punto, vuole che nulla sfugga al suo sguardo, nulla deve sottrarsi alle sue decisioni, il potere inventa pertanto il concetto di male ( la non sottomissione agli dèi)  secondo il proprio metro di giudizio della tirannide che veniva instaurata.
La storia si sussegue in un continuo di scontri tra "poteri", ma tutti hanno una matrice comune., la brama di tirannide che ha dato origine all'idea degli dèi  che sempre è gerarchicamente disposta con il dio supremo a capo.
L'idea del dio delle religioni cosiddette monoteiste acquista potere sempre più sull'umanità, ma da dove deriva questa idea ?
Sempre dalla prima...
L'imperatore Costantino (306-337) era stato un fedele del culto solare e vedeva nel *Sol Invictus* il fondamento del suo dominio.
Nel 312, com'è noto, sconfisse il suo rivale Massenzio alla battaglia di Ponte Milvio e la chiesa cattolica attribuendo tale vittoria alla potenza di Dio, influenzò Costantino, ritenendolo potente in virtù della croce che questi avrebbe visto in cielo con le parole: "In hoc signo vinces".
L'anno dopo, adulato da questo riconoscimento, Costantino si converti' al cattolicesimo e con l'editto di Milano decretò che la religione "cristiana" (che ormai era quella che era) doveva essere accettata da tutti.
Sotto Teodosio magno, la religione cattolica, mistificazione e manomissione, di quella nata in Palestina, divenne quella ufficiale dell'Impero, e la chiesa cattolica ottenne una posizione di assoluto privilegio.
Subito si moltiplicarono le misure restrittive contro gli altri culti, che vennero proibiti, pena la morte.
La dottrina cattolica in realtà, aveva assorbito in se tradizioni antiche di religioni pagane, mescolate ad altre mitologie e superstizioni a livello ufficiale e popolare. per esempio, gli uccisori dei draghi e gli eroi trionfatori su mostri, dalla Grecia all'Irlanda, al Portogallo e agli Urali, furono fatti confluire in un unico personaggio, San Giorgio, così come molte divinità antico classiche si trasformarono in santi di ogni genere.
Nelle concezioni sia popolari che ufficiali, ritornò ancora il dualismo proprio di tantissime religioni primitive, e del giudaismo, il dio dei cattolici ritornò, secondo tale concezione, ad avere un avversario, satana, che spesso risultava anche come "aiutante" per provare con sofferenze l'Umanità, poiche', secondo tale dottrina, solo con la sofferenza, tanto osannata dai papi per il popolo da sottomettere, il popolo si sarebbe purificato e reso degno servo del dio supremo,
I capi della chiesa imponendo un dio di sofferenza, di rinuncia e sottomissione ai popoli, sottomettevano i popoli al loro volere  non disdegnavano assolutamente privilegi personali e idolatria a se stessi.

Nel IV secolo, dalla Mesopotamia all'Africa, si assistette ad un ondata di violenza inaudita, compiuta dai monaci, con incendi di tempi "pagani" e, tra le innumerevoli vittime, spicca una famosa: Ipazia, filosofa e matematica, massacrata orrendamente, scuoiata viva e poi bruciati i resti da una masnada di popolo inferocito istigato e sostento dal vescovo Cirillo (oggi santo sui nostri calendari) Crociate, inquisizioni, stragi, affarismi, divisioni, idolatrie, ostacoli alla conoscenza reale, ecc..ecc..il tutto coperto da un'ipocrita apparenza di bene... questa in sintesi la storia dell'uomo che ha posto la sua brama di tirannide su tutti e tutto e l'ha chiamata "dio"..
Che dire poi del dio dell'islam ? La storia si ripete...

By Anna Nappi - Tratto da it.cultura.religioni

Commento NdR: dalla religione nacquero nel corso dei secoli, la medicina, la quale si suddivise ulteriormente in Medicina somatica e la medicina la psichiatrica, e la finanza, dalla quale nacquero le banche, le assicurazioni, ecc. ma la struttura del Potere rimase in Ognuna di esse INALTERATA e DITTATORIALE e gli effetti sono sotto gli occhi di TUTTI !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

2010 - Piccole banche USA falliscono !
http://diariodellacrisi.blogspot.com/2011/01/piccole-banche-usa-falliscono-2.html
La Federal Deposit Insurance Corporation ha deciso nel fine settimana la chiusura di quattro banche di piccole e medie dimensioni, portando a 11 il numero delle banche dichiarate fallite in questo scorcio di 2011, mentre analoga sorte era toccata a 157 banche nel 2010, mentre erano state 140 le banche a chiudere i battenti nel 2009 e solo 25 nel 2007, primo anno della tempesta perfetta iniziata il 9 agosto di quell’anno.
Nelle settimane che precedono la decisione la FDIC cerca di trovare banche disponibili a rilevare le banche che sta decidendo di chiudere, ovviamente accollandosi parte più o meno rilevante delle perdite, ma stavolta non è stata in grado di trovarne una disponibile a rilevare le attività della FirstTier Bank di Louisvilee, Colorado, una banca con assets per 787 milioni di dollari e per la quale scatterà la copertura dei depositi nei limiti previsti dalla normativa.
Il problema dei costi per la FDIC è di non poca preoccupazione, anche se nell'anno che si spera di picco per la chiusura di banche, il 2010, il costo è stato inferiore a quello sopportato nel 2009, pari a 36 miliardi di dollari contro i 21 del 2010, una differenza legata alla minore dimensione media delle banche fallite nei due considerati.
Il problema è, tuttavia rappresentato dal fatto che le previsioni sul numero delle banche a rischio è in continua crescita e sembra molto ottimistica la previsione sui costi dei futuri salvataggi che vengono stimati dalla FDIC in 31 miliardi di dollari nel triennio 2011-2014, una stima che porterebbe a 88 miliardi di dollari il costo tra il 2009 e il 2014, senza tener conto dei costi sopportati nel 2007 e nel 2008, anni per i quali non dispongo dei costi sopportati dalla FDIC, che nel settembre del 2010 accusava un passivo di bilancio di 8 miliardi di dollari. - By Lino Bottaro
Tratto da:stampalibera.com/?p=21882


FINANZA Mondiale - 1 - Introduzione, info

LA MONETA COPERNICANA - By Nino Galloni,  Marco della Luna 
I falsi limiti dello sviluppo, i veri fondamenti della sovranità
Quanquam innumerae pestes sunt quibus regna, principatus, et respublicae decrescere solent, hæc tamen quatuor (meo judicio) potissime sunt: discordia, mortalitas, terrae sterilitas et monetae vilitas. Tria prima adeo evidentia sunt, ut nemo ita esse nesciat, sed quartum quod ad monetam attinet a paucis et nonnisi cordatissimis consideratur, quia non uno impetu simul, sed paulatim, occulta quidam ratione, respublicas evertit
By Nicolaus Copernicus, De monetae cudendae ratione

Sebbene in numeri siano i mali da cui solitamente sono indeboliti regni principati ne repubbliche, i principali sono però, a mio giudizio, quattro: discordia, mortalità, sterilità delle terre, e svalutazione della moneta.
I primi tre sono tanto palesi, che nessuno li ignora; ma il quarto, attinente alla moneta, è considerato solo da pochi e solo dai più attenti, perché manda in rovina gli stati non d'un sol colpo, ma gradualmente e nascostamente.

PREFAZIONE del libro di Marco Della Luna
Dal crollo del castello della carta straccia appare il castello della moneta straccia, della banca straccia - ed è questo il vero problema, che la politica e i mass media esitano ancora a menzionare. Solo l’8% di ciò che usiamo come denaro è denaro reale – il restante 92% è costituito da promesse di pagamento bancarie private (assegni circolari, attivi di conto corrente, carte di credito e di debito, lettere di credito, ecc.).
Quindi quel 92% è scoperto. Il mondo funziona con le promesse di pagamento delle banche. Se le banche saltano, i nostri soldi semplicemente svaniscono e l’economia si ferma.
Le banche stanno saltando perché in realtà sono già tutte decotte: hanno copertura solo per l'1 per mille circa del totale delle loro promesse di pagamento. Assegni circolari, saldi di conto corrente, garanzie bancarie, sono tutti scoperti al 999 per mille. Se ritirassimo solo l'1 per mille dei nostri depositi, il sistema bancario salterebbe. La gente crede di avere i soldi i banca, ma in banca non c’è affatto denaro.
Questa è la tremenda verità: non solo i derivati finanziari, ma anche il denaro bancario è spazzatura, perché è generato, senza copertura reale, da un ingannevole gioco di sponda tra le banche, autorizzate a ciò da leggi fatte nel loro fraudolento interesse.

La fiducia nel sistema bancario è basata su un gigantesco inganno di cui sono complici governi e banche centrali.
Oggi, dato che questo segreto sta emergendo, le banche hanno una tale sfiducia reciproca, che sono riluttanti a prestarsi soldi tra loro e lo fanno a tassi altissimi. Questo ne fa fallire molte. Quando la Northern Rock, la Lehman Brothers ecc. sono saltate, si è visto che dentro non avevano soldi. Ma tutte le banche sono così. Le banche contengono solo debiti. Sono scatole vuote. Guadagnano denaro dai clienti fingendo di prestare soldi che non hanno e facendosi pagare interessi su questi soldi inesistenti.
I banchieri trasferiscono i profitti nei paradisi fiscali scaricando sui governi la scelta se lasciar fallire le banche e crollare il sistema, oppure ripianare le bancarotte a spese dei contribuenti. Questo è buona parte del core business dell'attività bancaria.
Il silenzio o le falsità della politica e delle istituzioni su queste realtà fondamentali è la prova che sono strumentali al sistema della finanza predatoria
.
La finanziarizzazione dell'economia, le frodi finanziarie e il Signoraggio sono gli strumenti che oggettivamente danno il massimo profitto ai banchieri; ed i banchieri, nell’attuale sistema monetario, controllano le banche centrali e sono creditori dei partiti, degli Stati e delle imprese, quindi possono guidare la politica economica e sociale producendo alternamente espansioni e recessioni a loro vantaggio.
Ogni teoria o riforma economica che non tenga presente tutto ciò, viene smentita dai fatti.
La ricapitalizzazione delle banche con denaro pubblico, presentata come una manovra intelligente, in realtà ristabilisce e protegge l'illusione con cui i banchieri sistematicamente defraudano la gente. Inoltre, aumenta l'indebitamento pubblico e la spesa per interessi, traducendosi in più tasse, rincari dei prezzi, tagli agli investimenti. Solo che questi danni sono differiti, mentre l'apparente beneficio è immediato; perciò l'opinione pubblica accetta tali manovre, che non capisce. Come non capisce che gli Stati potrebbero ricapitalizzare l'economia evitando la recessione senza indebitarsi, se solo nazionalizzassero le banche centrali di emissione ed emettessero denaro direttamente in proprio.

È possibile che l'attuale sistema monetario crolli e sia sostituito con nuove monete private, emesse dal NULLA a costo zero (per loro) dagli stessi banchieri che hanno prodotto a loro vantaggio l'attuale crisi, e che, con i relativi profitti, rafforzano il loro potere politico e rastrellano le attività produttive e le risorse naturali.
Chi ha defraudato il mondo, lo dominerà presto. A meno che la cultura sociale ed economica compia la rivoluzione copernicana della moneta, passando da un sistema socioeconomico bancocentrico, che guadagna da una falsa scarsità e disinformazione istituzionale, a un sistema antropocentrico, che usi una moneta democratica e libera da debito (a credito, non a debito) per realizzare il potenziale produttivo dell’uomo e della sua tecnologia. 
Tratto dal nuovo libro di:  Nino Galloni,  Marco della Luna - Nexus Edizioni.
vedi: Antropocrazia  +  Simec  +  Grifondor  +  Sovranita' monetaria

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

ATTO DI CITAZIONE della BANCA - Tribunale di......  - vedi anche: Sovranita' Individuale

Tizio, nato a……………e res. In…………………., coll'aw. Cicero, ecc. ecc.,

PREMESSO CHE
In data…………..ha stipulato un apparente contratto di mutuo di 1.000.000 con la banca ………..x

La banca pretende la restituzione del capitale e il pagamento dell'interesse del 5% annuo; a tali titoli ha già ottenuto € 100.000 in conto interesse ed € 20.000 in conto capitale.
La banca, a garanzia del credito, ha iscritto ipoteca volontaria sui beni immobili dell'esponente per € 2.000.000.

In realtà nulla è dovuto a titolo di rimborso di capitale e di pagamento di interessi corrispettivi, infatti: nessuna somma di denaro contante è stata consegnata dalla banca all'esponente; l'art. 1813 CC richiede, ai fini della venuta in esistenza del mutuo, la traditio di una somma di denaro.
Ne consegue che nessun contratto di mutuo è venuto in essere, nessuna somma va restituita, e nessun interesse può essere preteso sul non dato.
E vero che la banca ha emesso, su richiesta dell'esponente, un assegno circolare di € 1.000.000 che l'esponente ha usato per pagare il prezzo di acquisto di una casa di abitazione per se stesso.
Ma è anche vero che l'assegno circolare non è denaro, bensì promessa di pagamento di denaro; e che questo denaro non è nella disponibilità della banca, ossia l'assegno è scoperto, perché il denaro virtuale di creazione bancaria è emesso senza copertura.
Infatti...

E altresì vero che l'assegno circolare, pur non essendo denaro ed essendo quindi inidoneo ad attuare la traditio pecuniae richiesta per la venuta in essere del mutuo, è in realtà dotato di un potere di acquisto analogo al denaro. Questo potere d'acquisto la banca non lo preleva dal proprio patrimonio, ma lo produce nell'atto stesso di concedere il credito.
Quindi, contrariamente a quanto ritenuto da precedenti sentenze della Corte di Cassazione, l'erogazione del credito avviene senza alcun trasferimento dal patrimonio della banca al cliente. Invero, ciò che avviene nella concessione del credito, è che la banca addebita a se stessa la somma che simula di mettere a disposizione del mutuatario, e accredita a se stessa il pari importo, nonché gli interessi a scadere.

Pertanto, all'opposto di subire una diminuzione patrimoniale nell'erogare il mutuo, essa in realtà, proprio nell'atto e con l'atto di erogarlo, si procura un incremento patrimoniale.
Questo incremento patrimoniale è gratuito e a titolo originario, quindi  non viene contabilizzato, in base alle vigenti norme contabili. Su di esso, quindi, non vengono pagate imposte. Esso è dunque un capital gain netto.
Esso consiste in un aumento di potere di acquisto unilateralmente realizzato dalla banca senza produrre alcun bene o alcuna ricchezza reale. Avviene quindi a spese della società ed è analogo a un prelievo tributario.
Avviene nell'atto stesso del concedere credito, (e non preesiste ad esso) - un atto, questo, che è ovviamente diverso dal dare a mutuo ed estraneo all'art 1813, perché con esso la banca concede al cliente l'uso del credito che la banca stessa ha, non già trasferisce al cliente denaro - che la banca non ha.
Esso è illegittimo, quindi, perché contrario alla Costituzione, artt. 1 (fondamento sul lavoro della Repubblica) e 3 (eguaglianza dei cittadini).
A questo riguardo, si può aggiungere che...
Il modus operandi delle banche nell'erogare credito costituisce, inoltre, un arricchimento senza causa ai sensi dell'art. 2041 del Codice Civile.

Per questi motivi,
CITA
la Banca X  ........     a comparire avanti al Tribunale di ..... all'udienza del       

Per ivi sentir giudicare sulle seguenti
DOMANDE
In via istruttoria, con ogni riserva, ordinare alla banca convenuta l'esibizione mediante produzione in cancelleria del contratto di finanziamento per cui procedesi, con i suoi allegati; nonché dell’estratto certificato notarilmente delle sue registrazioni contabili relative al rapporto dedotto in causa, allo scopo di provare che le dette registrazioni riportano la registrazione di una cessione di un cespite da parte del cliente nei confronti della banca, e, successivamente alla detta cessione, delle erogazione del finanziamento da parte della banca.

Dichiarare che l'apparente contratto di mutuo di cui in premesse è inesistente, mai venuto in essere, inefficace, assolutamente simulato e nullo a norma dell'art. 1813 CC; nonché nullo per mancanza di causa: giuridica e perché contrario agli artt.1 e 3 della Costituzione.
Per i suddetti motivi, o in subordine ex art. 2041 CC, condannare Ia banca a restituire all'esponente quanto da essa percepito a titolo di interesse e capitale, con interessi legali e rivalutazione monetaria.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

I politici di destra o di sinistra non riescono a governare, è arrivato il momento di AGIRE x SUBENTRARE & SOSTITUIRE
Vi sono situazioni, come quelle attuali, che impongono alle persone responsabili e consapevoli di assumere  un maggior impegno pubblico e sociale, nell’interesse personale e collettivo.
Il grande vero motivo che deve spingere all'azione i soggetti desiderosi di migliorare le condizioni personali e generali, è perseguire l'affrancamento dalla schiavitù del bisogno, sempre più strisciante ed opprimente, identificata genericamente nel mondialismo, che si attua proprio mediante la gestione, nei suoi più articolati risvolti, degli aspetti  finanziari, bancari e monetari.
Oggi più di ieri le persone si sentono disorientate ed abbandonate, in assenza di punti di riferimento certi, si rivolgono sempre più alle posizioni esoteriche per cercare di risolvere i propri problemi esistenziali, generati in gran parte da quelli di natura economica, appesantita dalla creazione del debito fittizio.
Viviamo in un paese democratico che in maniera poco democratica, all'insaputa dei propri cittadini, ha ceduto la propria autonomia, regalando a terzi privati, insieme al signoraggio, il cuore, il motore, la possibilità di esistere senza dipendere.
Ancora oggi pochissimi sanno che la banca d'emissione monetaria che ci riguarda, Banchitalia o la BCE che sia, sono organismi privati, dai quali tutto e Tutti debbono dipendere, Stati compresi. Siamo stati tutti venduti, come al mercato delle vacche, non solo per quanto riguarda l'aspetto economico, ma anche per quanto attiene all’energia, alla sanità, all'alimentazione ed all'innovazione.
Nessuno dei politici oggi al potere paiono interessati a sanare queste paradossali situazioni. Dobbiamo occuparcene personalmente per motivi di legittima difesa.
L'azione su questo percorso più o meno in sordina è già cominciata da qualche tempo. Affiorano, anche se in maniera ancora troppo flebile,  i primi risultati. Bisogna intensificare l'impeto, poiché si può vincere solo insieme.

OCCORRE OPERARE UNITI per CERCARE di NON LASCIARE ai NOSTRI FIGLI un MONDO PEGGIORE di QUELLO che ABBIAMO TROVATO                                                 

Preghiera per i Religiosi:
Padre Santo, oggi i popoli del mondo sono soffocati e  oppressi sotto il peso della grande usura
che li espropria del loro denaro e dei loro beni.
I popoli del terzo mondo, prima di essere dilaniati dalla fame, sono dilaniati dal debito.
Noi ti supplichiamo, perché liberi l'umanità dall'angoscia imposta dai Padroni del Denaro.
Fa che sin dall'emissione ogni popolo sia riconosciuto proprietario e non debitore del suo denaro.
Fa che si sostituisca finalmente alla moneta-debito, la moneta proprietà, al numero della bestia il numero dell'uomo, e che l'umanità possa vivere tempi nuovi a dimensione umana".

"Quando un determinato gruppo di persone, sufficientemente potente in numero e in forza di carattere per incutere timore e rendere pericoloso tentare di metterne i membri in prigione, deciderà di chiudere tranquillamente la porta in faccia all'esattore delle tasse, cessando di pagare il tributo ai padroni del denaro, ed emettendo nel contempo propria moneta sfidando la proibizione legale, il governo, con tutti i privilegi che accorda e i monopoli che sostiene, verrà spazzato via".
By Benjamin Tucker
 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Cos'è la moneta ? Perchè si è diffusa in modo così capillare ? Cos'è l'inflazione ? Chi la provoca, chi la subisce ?
Perchè accadono cicli continui di "boom" e recessioni ? Come mai ultimamente sono così frequenti ed intensi ? 
Perchè il denaro, diversamente da altre merci comuni, è posto sotto stretto controllo di banche centrali e governi ?
Che conseguenze hanno le loro decisioni sul nostro stipendio ?

"Moneta, sistema bancario e la Federal Reserve" - Traduzione del documentario "Money, Banking and the Federal Reserve" del Mises Institute  - vedi: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2442
L'inflazione viene presentata quasi come una piaga biblica che si abbatte sulle nostre economie.
Perché non si fa chiarezza sulle cause ?
In questo video, prodotto dal Mises Institute di Auburn (Alabama), i maggiori esponenti della Scuola Austriaca di economia ci forniscono in maniera molto chiara la spiegazione, denunciando le responsabilità politiche e le storiche connivenze con Lobby finanziarie e petrolifere.


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Tutte le falle delle Banche OnLine

 In particolare, gli spazi per le operazioni di login e per i contatti sarebbero ospitate su pagine insicure, che potrebbero non essere in grado di mantenere l’utente sul sito visitato inizialmente

Il risultato di una ricerca dell’ Università del Michigan ad Ann Arbor è di quelli che non faranno dormire sonni tranquilli a molti privati cittadini: il 75 per cento dei siti Web delle banche presenta falle di progetto che potrebbero esporre i clienti all’assalto da parte di ladri informatici.

 

Atul Prakash, docente del Dipartimento di ingegneria elettronica e informatica dell’ateneo hanno esaminato i siti di 214 istituti finanziari nel 2006. secondo le conclusioni dello studio, presentate ora al Symposium on Usable Privacy and Security che si tiene in questi giorni presso la Carnegie Mellon University, non si tratterebbe affatto di bachi a cui è possibile porre rimedio con semplici patch: i pericoli si anniderebbero nel flusso di informazioni e nel layout degli stessi siti.

 In particolare, gli spazi per le operazioni di login e per i contatti sarebbero ospitate su pagine insicure, che potrebbero, per esempio, non essere in grado di mantenere l’utente sul sito visitato inizialmente.

 

Secondo Prakash alcune banche hanno fatto alcuni passi in avanti per risolvere i problemi ma ancora si vedono notevoli margini di miglioramento. "Con nostra sorpresa, le falle di progettazione che potrebbero compromettere la sicurezza sono diffuse e riguardano le più grandi banche del paese", ha spiegato Prakash.

"Il nostro studio si è concentrato su un modello di utente che cerca di essere attento, ma sfortunatamente alcuni siti di banche rendono difficile per i clienti prendere decisioni di sicurezza corrette durante l’online banking." (fc)

 

E' proprio per evitare questi inconvenienti che le Banche provvedono esse stesse direttamente a rubare i soldi che i clienti portano da loro. Tutti pensieri in meno.

A proposito, Unicredit ha rilevato il 10% della principale catena mondiale di Sexy Shop...ambiente ideale per le nuove agenzie del gruppo, date tutte le sconcezze che Profumo è abituato a fare.

A ri-proposito, negli USA hanno rubato 2 milioni di dollari clonando i dati dei bancomat dei supermercati 7-11, il collegamento tra apparecchiature e server era iper-protetto...ma non erano protetti i cavi.

Strano che in Italia non ci si siano buttati per terrorizzare il pubblico come in genere fanno con questi episodi.

G. Dell’Orta - Informatico esperto in sicurezza, Roma

FINANZA Mondiale - 1 - Introduzione, info

NATO il PARTITO dei PIRATI
https://www.piratpartiet.se/default.aspx?SplashRendered=true
Un gruppo di utenti svedesi sferra un'offensiva senza precedenti alle politiche delle grandi corporation occidentali,
che - affermano - si dedicano al racket della proprieta' intellettuale

Controllo della Psiche
PRESTO la DITTATURA MONETARIA MONDIALE
DENARO emesso ILLEGALMENTE dalle Banche e gli Istituti di credito
Il NUOVO ORDINE MONDIALE 
+  La bestia (il $i$tema) che controlla il Mondo
Visionate questo DOCUMENTO:
http://www.marra.it/documenti/1390.php

Come le Banche riescano, più o meno furbescamente, a far cadere nella loro trappola i piccoli risparmiatori, in modo da far cadere su di loro, il costo di speculazioni altrui. Una lettura estremamente utile di questi tempi.
Truffe e derivati: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2433


Cos'è veramente l' "inflazione"? vedi: http://urlin.it/e506
Per capire quale sia il principale fattore che determina l'aumento dei prezzi basta recuperare il significato originale del termine "inflazione". In questo modo comprenderemo anche la portata della truffa di cui siamo tutti quanti vittime.

La guerra ambientale è già cominciata
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2454
Il Generale Fabio Mini - ex portavoce del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e dello Stato Maggiore della Difesa, già comandante del contingente internazionale in Kosovo ed ex Capo di Stato Maggiore della NATO in Sud Europa - in una inquietante intervista a Radio Base parla del controllo climatico a fini militari non come una farneticazione fantascientifica, ma come una realtà tecnologicamente disponibile e sfruttabile già da diverso tempo.

O NOVO SÉCULO AMERICANO (Il Nuovo Secolo Americano, Italia, 2007)
L'italiano Massimo Mazzucco appartiene sicuramente alla categoria di Michael Moore. Con "Il Nuovo Secolo Americano" mostra però una maggiore capacità nel trattare una delle più gravi ferite degli Stati Uniti, l'undici di settembre.
L'idea di fondo è che la responsabilità degli attacchi alle Torri Gemelle non sia di Osama bin Laden, ma dello stesso governo locale. Si tratterebbe cioè di un autoattentato, inteso a far considerare "giuste" tutte le azioni che sono poi conseguite, come la guerra in Iraq.
La responsabilità della attuale situazione ricade, secondo Mazzucco, sui neocons, o noeconservatori, già uomini di fiducia del Presidente George H.Bush (1989-1993), andati forzatamente in vacanza dopo l'insediamento dell'avversario Bill Clinton, e tornati con Bush figlio con il proposito di "dominare il mondo".
Sfortunatamente i cowboys non si aspettavano un inquilino della Casa Bianca così debole. Non a caso uno degli uomini del gruppo è Dick Cheney, l'attuale vice-presidente.
Il documentario passa ai raggi X la storia americana, e mostra come dalla guerra Hispano-Americana, passando per i due conflitti mondiali del XX secolo, al Vientam, alla [I]Guerra del Golfo e all'Iraq, il paese si è sempre approfittato di un presunta forzatura.
Indagando sugli effetti dell'occupazione americana nei "paesi nemici", il film mette in discussione l'uso della tortura e la distruzione del patrimonio culturale altrui, come è notoriamente accaduto in Iraq.
 L'interesse per il petrolio del Medio Oriente aiuta abbastanza a capire l'occupazione e la designazione dell' "Asse del male".
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2243


Un Esempio: In Grecia i "cattivi" protestano - 2/5/2010
I giornali e le TV stanno da qualche settimana presentando quella che viene definita la "crisi finanziaria" della Grecia, in maniera estremamente didascalica, per molti versi simile ad un fumetto per bambini, alternando alle didascalie dotte disquisizioni e complesse calcolazioni esperite dai guru istituzionali della finanza che discettano ostentando un vernacolo per iniziati incomprensibile ai più.
Le didascalie hanno lo scopo di orientare il pensiero degli italiani, proponendo una lettura della questione tanto semplice quanto rassicurante. Le dotte disquisizioni sono indispensabili per dimostrare che questa è la lettura giusta, in quanto suffragata dal pensiero di chi conosce e domina una materia per "cervelli fini" con la quale le persone "normali" non possono certo nutrire la presunzione di confrontarsi.
La Grecia viene così dipinta nell'immaginario collettivo come un paese vittima di una grave crisi finanziaria, ...... imputabile ad una cattiva gestione del debito pubblico da parte della classe politica che ha permesso il dilagare della corruzione e dell'evasione fiscale, garantendo a larga parte dei cittadini facili guadagni e "privilegi" a pioggia.
Proprio a causa di questo baccanale collettivo costruito a debito, il paese si è trovato così di fronte alla prospettiva di un crack di proporzioni gigantesche, dal quale solamente "l'amica UE" potrebbe essere in grado di sottrarlo.
Prospettiva che naturalmente in Italia mai potrebbe verificarsi, poiché i nostri conti sono solidi e la nostra classe politica dall'avvento della seconda Repubblica cammina sulla retta via.
I Paesi della UE, dall'alto della loro bonomia, ma anche per preservare intatta la salute dell'euro, si sono detti disposti a devolvere ai greci (a titolo di prestito) decine e decine di miliardi di euro nei prossimi tre anni, indispensabili per riportare a galla il loro equilibrio finanziario. Ma come ogni "buona banca" si sono visti costretti a pretendere alcune garanzie a tutela del loro "investimento".
Tali garanzie sono costituite naturalmente dall'assicurazione che il governo greco chiuda i rubinetti dei "privilegi" imponendo ai suoi cittadini una serie di riforme "lacrime e sangue" che ne ridimensionino l'opulenza e contribuiscano a risanare i conti pubblici.
La UE ed il governo greco, dopo una serie di trattative, hanno "finalmente" raggiunto un accordo di comune soddisfazione.
Ma una parte (peraltro minoritaria) dei cittadini, costituita da facinorosi, anarchici e frange dell'estrema sinistra sta protestando con veemenza, arrivando a scontrarsi con la polizia, perché abituata egoisticamente alla "bella vita" non è disposta a perdere i privilegi acquisiti.
Una rappresentazione molto semplice, convincente, rassicurante, ma tanto visionaria quanto distante dalla realtà.
Le cause della crisi finanziaria greca, oltre che derivare dalla corruzione e dall'evasione fiscale ad alti livelli, allignano in tutta una serie di speculazioni finanziarie internazionali studiate con tutta probabilità proprio allo scopo di condurre la Grecia sull'orlo di un baratro dal quale potrà salvarsi solamente "svendendo" quella sovranità limitata che ancora conservano i paesi della UE.
La sorte della Grecia sarà entro breve tempo seguita da tutti gli altri Paesi, ad iniziare dal Portogallo, dalla Spagna e dall'Italia, poiché il progetto messo in essere (per uno strano scherzo del destino) proprio all'indomani della ratifica del Trattato di Lisbona prevede l'annientamento dell’attuale sovranità limitata degli stati membri ed il trasferimento dell’intera sovranità nelle mani di una confraternita di organismi privati quali BCE, FMI, Banca Mondiale ecc.
Il denaro che verrà devoluto alla Grecia proviene dalla finanza pubblica e pertanto il finanziamento peserà sulle tasche dei contribuenti dei singoli stati. Tale denaro non sarà destinato ad offrire vantaggi ai cittadini greci ma entrerà in una partita di giro dove sarà utilizzato unicamente per coprire le voragini create dalla speculazione finanziaria.
Le garanzie imposte alla Grecia non sono state dettate dagli stati europei che offriranno il denaro, ma dalla confraternita privata di cui sopra. Confraternita che negli anni a venire si è arrogata il diritto di sovrintendere all'operato del governo greco (di fatto sostituendolo) imponendo tempi e modi delle riforme che dovrebbero iniziare la prossima settimana.
Le riforme lacrime e sangue non andranno a colpire i privilegi di un popolo opulento abituato a vivere nello sfarzo, ma metteranno alla fame cittadini con i salari fra i più bassi in Europa (insieme ad Italia e Portogallo) che già oggi vivono in condizione di estrema precarietà a causa della grave crisi economica e della disoccupazione.
Quella che viene dipinta (ed imposta) come un'operazione di risanamento dei conti pubblici, consiste semplicemente in un aumento indiscriminato della tassazione e nel taglio dello stato sociale e dei diritti dei lavoratori. Aumento dell'IVA e della tassazione su molti prodotti, riduzione dell'assistenza sanitaria e pensionistica, tagli degli stipendi, ferie e tredicesime, licenziamento di una cospicua parte dei dipendenti pubblici.
I "cattivi" che protestano e stanno creando disordini nelle principali città greche non sono solamente uno sparuto manipolo di facinorosi, anarchici e professionisti della protesta che non vogliono fare i "giusti sacrifici".
Sono quella parte di cittadini che ha iniziato a prendere coscienza della realtà, realizzando la natura della strada senza ritorno sulla quale la Grecia (paese pilota in Europa) verrà costretta a camminare a partire dalla prossima settimana.



Una strada che in tempi brevi diverrà molto affollata, dal momento che dopo il successo dell'esperimento, gli altri paesi (compresa l'Italia) seguiranno a ruota, condividendo il regalo dello stesso futuro "lacrime e sangue".
La confraternita di cui sopra sa bene che una volta messa in moto l'operazione è indispensabile fare in fretta e condurre in porto il Blitzkrieg prima che al di là del velo delle didascalie e delle dotte disquisizioni i cittadini percepiscano la realtà ed incomincino a reagire creando problemi che non possano essere risolti con l'ausilio dei lacrimogeni e di qualche manganellata.

By Marco Cedolin - Tratto da: luogocomune.net
vedi: SOVRANITA' MONETARIA


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

L’UOMO NON E’ DEBITO PUBBLICO
Si continua a tergiversare senza voler colpire il bersaglio. E' come nel mondo del narcotraffico. Si prendono i pusher, i tossici, ma non chi detiene il mercato. E così da sempre.
Un vertice marcio, non può che generare una società marcia. Siamo tutti coinvolti, ognuno con la sua dose di responsabilità.
Non c'è poi la volontà di agire nella coerenza della responsabilità e consapevolezza, ma di adeguarsi ai flussi.
E' come abbandonare la propria vita alle fiere... senza la capacità di ribellione, considerata solo una retroguardia storica. Quasi una rassegnazione.

E' la cultura delinquenziale e criminale che governa il mondo.
Bisogna uscire dalla perversa logica del Debito Pubblico e PIL, e sarà un dramma sociale, su cui si sono formate diaboliche alleanze criminali, d'affari e interessi... vivono sul ricatto alla collettività e speculano sulla vita della gente.
L'esplosione del debito pubblico è una partita di giro generata da criminali per impoverire i popoli e arricchire una élite a cui dovrebbe invece essere addebitato.
E' il nostro lascito, insieme alla distruzione ambientale, per le nuove generazioni, paragonabile ai disastri prodotti nel periodo coloniale di cui paghiamo ancora le conseguenze.

By G. Auriti:
"Se non ci liberiamo della "moneta debito" le generazioni future avranno l'alternativa tra la disperazione e il suicidio".

Sarà un default a demolizione controllata !! Ma sarà default. La pratica Lehman possiamo considerarla una esercitazione sul campo... ma anche Parmalat e Argentina. Ora la Grecia: cosa ne è stato fatto di quella civiltà madre dell'occidente !
Saranno falcidiati rigorosamente i settori vulnerabili della popolazione... e come sempre pagheranno i più deboli le colpe di una élite collusa, corrotta e bancarottiera... Una gerontocrazia culturale ormai priva di senso.
Senza collasso finanziario non si potrà avere una rigenerazione, il mondo degli uomini, ma resterà solo degli affari e dei ricatti.
Il default degli Stati è un bagno di sangue necessario per riavere la vita, per ridarci un'etica adeguata alle conoscenze, nuovi diritti e doveri, nuove forme di convivenza. Questa  non è più sopportabile, né sostenibile. Una società fondata sul debito pubblico è una bomba a esplosione certa telecomandata.
Principi di austerità, tagliare tutto ciò che è dannoso alla vita, astenersi dai consumi inutili, depurarsi, diviene una condizione indispensabile o sarà scontro, violenza, catastrofe. E' la torre di Babele che crolla. L'alienazione sul lavoro e la drogatura nel dopolavoro sono condizioni di privazione di vita. Nell'orgia non trovi amore.
E lo Stato dell'orgia sta collassando perché esaurito e esautorato.
L'attuale crisi che non è congiunturale, ma strutturale, non tocca "il sistema" dei signori dell'ordine mondiale... perché è di loro dominio !! Li si lasciano agire. Hanno tutto a disposizione: ogni cosa, ogni individuo ha un prezzo.
L'ordine che governa il mondo usa tutto e tutti... e lo fa con tutti gli strumenti.
I media, luoghi di compensazione umorale. Intrattengono con gli scoop, con situazioni di piccolo cabotaggio, con lo spettacolo. Sono le telenovela multisoggetto quotidiane per addomesticare e rendere fazioso il popolo.
Manipolano con la propaganda le menti. Dotati di redazioni dedicate agiscono come vere macchine da guerra. Producono finte scaramucce e gogne mediatiche per chi ha perso potere... il popolino si sbizzarrisce, impotente guarda... e copia i modelli proposti.  
I politici sono cani da riporto, impiegati a servizio dell'ordine costituito, chiamati a svolgere ciò che è nell'interesse del comando a cui devono riferire e rispondere. L'elettorato è la farsa democratica.
La società dell'intrattenimento o dei balocchi svolge la sua funzione dissipatrice di intelligenze e menti pensanti. Pensare non va bene. Devi agire in modo pavloviano. Vengono generate cause a cui seguono effetti voluti.
Le forze militari proteggono i vertici e agiscono in funzione di un mandato: intimidire gli individui e controllo delle masse.
L'intelligence e i servizi creano le condizioni sociali per la realizzazione del programma.
Il terrorismo è l'arma per produrre paura di massa che volentieri si fa controllare a discapito della propria libertà e rende lecito l'abuso arbitrario sui diritti dei cittadini in nome della sicurezza.
Le banche sono lo strumento per impoverire le persone raccogliendo e amministrando il loro risparmio, per riciclare i proventi di attività criminose, per gestire i flussi finanziari, il debito pubblico e le operazioni strategiche.
Non solo, ma manovrano i titoli del debito pubblico che collocano ai privati.
Chi controlla le banche (e di conseguenza le banche centrali) possiede gli Stati.
Non vi siete chiesti come mai, nella crisi mondiale, chi ha avuto denari dagli Stati sono state proprio le banche ? A loro che han prodotto il danno vengono date le nostre risorse ? Sono loro che lo hanno imposto.
Gli Stati, cioè noi in teoria, siamo sotto continuo ricatto di banche, fondi, istituti che minacciano la non sottoscrizione del debito, quindi di default.
Si avvalgono del signoraggio e gestiscono la concessione del credito senza pagare (o marginalmente nel caso dei depositi) il denaro che prestano.

Con il digitale si entra nel pensare e fare dei singoli individui: è il governo controllo preventivo, una specie di "scudo terrestre".
Passata la fase pionieristica, come tutte le precedenti entusiasmante, ora sarà preda dei grandi poteri e lo useranno per gestire le informazioni e le masse come vogliono. Esperimenti in tal senso son già stati fatti... anche in Italia. Le sue applicazioni sono solo agli inizi.
Con la ricerca scientifica si destabiliscono o si incentivano poteri economici e tipologie di consumi. Ogni invenzione è boicottata se non in linea con il potere costituito.  
Le religioni e le ideologie sono funzionali per l'obbedienza aldilà della ragione e dell'intelletto.
Scuole e università sono allevamenti di massa per l'indottrinamento; luoghi in cui si produce la tipologia di bestiame desiderato.

Le diverse economie produttive fan correre quotidianamente gli individui, organizzati per lottizzati e gerarchie, impegnati spesso in sciocchezze ripetitive alienanti in cui perdono ogni loro abilità, per alimentare il sistema e un mercato falsato. 

Come uscire da questo girone infernale ?
a) "Default e azzeramento debito pubblico".
La vita di una comunità, di persone, le generazioni future, non possono essere sotto la continua spada di Damocle per qualcosa di cui non hanno colpe;
b) "Ridare la terra a chi la lavora".
Proposto oggi significa: "Riprendere la dignità delle proprie abilità". Ogni individuo deve ritrovare soddisfazione di se stesso, della propria opera, deve essere messo nelle condizioni di esercitare il proprio talento. Nella persona c'è l'unità di misura.
Il sistema, semmai, va ripensato, non può pretendere di annullare le singolarità rese degli zombie.
c) "Ritorno alle piccole comunità tra loro connesse".
Uscire dai macro sistemi urbani, dalle megalopoli, in cui vi è la perdita del sé. Centrale non è la burocrazia che ha prodotto sufficienti danni, ma il ritorno alle comunità vivibili, l'uomo con coscienza ecosistemica e solidale;
d) gli "Scenari futuri" non possono essere sempre sacrificati agli interessi contingenti del presente. La cultura dell'emergenza non può essere l'unica politica gestita da una classe dirigente in cui permea una devastante corruzione;
e) Devono essere riconosciute le "Economie cognitive e artistiche" non solo quelle ripetitive o tradizionali. Il "mercato" (che poi mercato non è) non può essere l'unico modus vivendi. La qualità dell'esercizio del sé è funzionale al bene collettivo;
f) I "disastri ambientali" non possono rimanere impuniti o ricondotti a condanne marginali;
g) Una nuova carta etica, dei diritti e dei doveri deve divenire riferimento di convivenza per tutti i popoli.
By Luigi Boschi - Tratto da: luigiboschi.it - Parma, 18/05/2010

Commento NdR: questo autore si e' dimenticato di scrivere che si dovra' tornare all'Etica insegnata dalla Medicina Naturale per uscire dal buco nero finanziario e dittatoriale della sanita' oggi forgiato su misura per e con l'ideologia di BIG PHARMA

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>                                                  

E per finire: La COMPETITIVITA' anziche' la CO-OPERAZIONE CONDUCE IRRIMEDIABILMENTE al DEGRADO SOCIALE CONTEMPORANEO
La competitivita' tra parassiti che mantengono i loro privilegi e speculatori finanziari ci ha portati al disastro socio economico .
Il Prof. Mario Monti fondamentalmente e coerentemente e' interessato a rimettere in pareggio il bilancio economico e pertanto insiste fiducioso del fatto che "Bisogna puntare sulla competitività", utilizzando in al modo di una ideologia liberale che puo' funzionare solo in un sistema di concorrenza idealmente perfetto, ma non in quello imperfetto infestato da parassiti e speculatori come e' quello odierno.
Il ricorso alla competitivita' estesa a tutto e a tutti, infatti puo' rimediare temporaneamente ad e il sistema economico, ma contemporaneamente tende a non tutelare la produttivita' ed il lavoro delle imprese, specie quelle piccole e affossare nelle miseria gli individui e famiglie economicamente piu' deboli che sono in crisi e prive di accesso al credito.
Pertanto il prof. Mario Monti , sta travisando il concetto di "equita' e sostenibilita' sociale", proprio in quanto persiste a considerare valida la logica della concorrenza, che nelle condizioni attuali di crisi, provoca un "Darwinismo Sociale" sempre piu' deprivato da ogni sorta di corresponsabilita' necessaria a favorire la complessita' effettiva dello sviluppo socio-economico contemporaneo .
L' economia liberale, presa come fonte unica di ispirazione concettuale, storicamente e' stata fondata sul concetto di competitivita', che oggi conduce irrimediabilmente a pesanti ed inaccettabili distorsioni sociali che a loro volta inducono anche la degenerazione morale come conseguenza di un sistema di competizione di tutti contro tutto. ' complesso parametro ecologico che Darwin indico come "Biocenosi" .
Le specie che competono per la stesse opportunita' dell' ecosistema, debbono infatti tener conto della variablita' delle risorse ecologiche; ad es le specie di pesci che sono in competizione, non possono escludersi a vicenda secondo l'unico principio che il pesce piu' grosso mangia i pesci piu' piccoli, proprio perche' e' necessario che si compensino relativamente e diano adito a nuove specie della bio-diversita', in modo da poter coesistere complessivamente con la risorsa di base che per tutti i pesci e' la riproduzione del plankton nel mare.
Oggi il rischio di giungere a degenerare in un "Darwinismo sociale selvaggio", in merito al continuo e sistematico ricorso al concetto di competitivita', semplicemente intesa come la propensione a superare gli altri per ottenerne dei vantaggi di profitto di qualsivoglia natura, e' del tutto deleteria poiche' e' altresi' necessario ricorrere alla collaborazione ed alla condivisione sostenibile delle risorse.
Altresi la unica prospettiva definita dalla competitivita' assolutizzata come metodo, conduce a fattori distorsivi sociali irrimediabilmente compromettenti la complessita' dello sviluppo socio economico contemporaneo, il cui orizzonte di sviluppo e' strutturalmente fondato sulle frontiere del cambiamento, basate sulla innovazione tecnologica e sulla creativita' sociale.
Pertanto il vantaggio competitivo oggigiorno viene a dipendere da un insieme di fattori di cambiamento sociali ed economici che possono determinare le condizioni di sviluppo locale o territoriale della innovazione e della creativita' imprenditoriale, che nel loro complesso debbono divenire favorevoli alla competizione sul mercato globale.
La competitivita' contemporanea quindi non puo essere concepita come un concetto statico separato da criteri di collaborazione territoriale per il cambiamento in modo da potersi correlare strettamente alla nozione di una effettiva strategia intelligente dello sviluppo socio-economico , intesa come complesso di azioni non piu' volte "darwinisticamente" al raggiungimento di una posizione di nicchia dominante, ma a determinare contemporaneamente lo sviluppo locale sia dei fattori sociali che di quelli economici della produttività e della profittabilita', tali che nel loro complesso inducano il benessere e lavoro dei cittadini e in special modo dei giovani , anziche' solo e soltanto profitto a tutti i costi.
Continuare imperterriti a definire il problema economico come quello della competizione è pertanto una "ossessione ideologica" che pone fiducia cieca in una vecchia ideologia liberale della competitività, che oggi non e' solo storicamente sbagliata, ma in vero è pericolosa, perche distorce le politiche sociali dell' ambiente territoriale sociale e territoriale in tutta l' Europa.
Pensare la risoluzione dei problemi strutturali del cambiamento tra la vecchia societa' industriale e la futura societa' della conoscenza condivisa, ancora ed univocamente in termini di competitività, porta direttamente o indirettamente a formulare politiche Regionali economiche e del lavoro completamente errate, che si estendono su una vasta serie di problemi sociali , nazionali ed internazionali, che invece dovrebbero riuscire nella sfida di migliorare il benessere dei cittadini la produttivita' delle imprese e quindi gli scambi commerciali anziche' quelli finanziari e speculativi.
Ricorrere pedissequamente alla competitività e' sicuramente una "ossessione ideologica liberale di vecchio stampo", che finisce per essere realmente illiberale perche non definisce appropriatamente le necessita di incremento della produttivita' "liberata" da un fenomeno dominante che e' quello della speculazione finanziaria, come in vero e sarebbe necessario in tutta evidenza per la crescita del sistema socio economico contemporaneo, proprio in modo da poter iniziare a coltivare una ripresa sostenibile della economia in un quadro di effettiva equita' sociale.
Pertanto chiediamo al Prof. Mario Monti ed al suo governo di tecnici di evitare di pronunciare con continuita' fino alla noia, la "retorica della competitività" come panacea di tutti i mali, che ormai e' purtroppo gia' tanto diffusa tra la gente cosi che giornalisti ed economisti si trovano a fraseggiare di competitivita' come unica "arma di fantasiose battaglie economiche" che purtroppo, proprio per mancanza di coerenza storica con le necessita dello sviluppo contemporaneo, si tradurranno in sconfitte sociali in un contesto dove il rafforzamento degli orizzonti dello sviluppo e' invece determinato dalla capacita di co-operazione tra imprese e ricerca finalizzata alla innovazione ed al cambiamento.
By Paolo Manzelli pmanzelli.lre@gmail.com . Firenze 05 Feb. 12

Ecco il Nuovo E.D.E.N., la soluzione ai problemi del denaro:
https://drive.google.com/file/d/0B5-KEWTxFsYsMXV1ZFFtRHRQTU0/view


Continua in: Finanza Base - 1/A
+ Finanza Base - 1/B + ACCESSO al VALORE di IO SONO