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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


MATRIX e' vicina ?..NO e' gia' qui..!
Come USCIRE da MATRIX

La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari dei Rothschild, di impadronirsi
dell’intero sistema medico americano
  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario,
i Rockefeller (legati ai Rothschild), amavano chiamarla filantropia efficiente”, e' qui in questa pagina,  ben descritto.
QUESTI I VERI PADRONI del MONDO
 

Matrix potrebbe essere più vicino di quello che crediamo, anzi e' gia' qui !

Il mondo virtuale descritto nella saga cinematografica dei fratelli Wachowsky, in cui un computer riesce a ricreare una realtà talmente perfetta da ingannare l'uomo, è distante solo pochi anni. Lo afferma un ricercatore dell'americano Brookhaven National Laboratory al sito dell'autorevole settimanale New Scientist.

E' da secoli che visionari di tutti i tipi cercano di calcolare quanto è lontana la nascita della vera A.I., ovvero l'intelligenza artificiale.
Nel 1950 Alan Turing, il padre della moderna scienza dei computer, ha proposto l'ultima prova: un umano si impegna in un dialogo con una macchina e un altro umano dovrebbe distinguere l'uno dall'altro. Una variante è il "Test di Turing grafica", nel quale un giudice umano è incapace di distinguere il mondo reale da quello generato dal computer.

"Per noi interazione significa poter controllare un oggetto, la sua rotazione, per esempio, in tempo reale - dice McGuigan.
Già oggi i computer possono produrre scene artificiali capaci di ingannare l'occhio, ma per replicare i movimenti servono ore, mentre il realismo richiede almeno 30 frames al secondo".

Il ricercatore ha quindi deciso di testare la capacità di uno dei più potenti supercomputer, il Blue Gene/L al Brookhaven National Laboratory di New York, per tentare di generare un mondo artificiale. Blue Gene/L ha una capacità di 103mila miliardi di operazioni al secondo, un normale computer ne ha solo dieci.

In particolare McGuigan ha analizzato la capacità del supercomputer di far interagire la luce con gli oggetti, un elemento importante di qualsiasi mondo virtuale con ambizioni di imitare la realtà.
Utilizzando un software 'ray-tracing' non ottimizzato per il supercomputer, McGuigan ha verificato che Blue Gene/L esegue la simulazione ad una velocità 822 volte superiore di un normale computer, "ma - ha chiarito - con un programma ad hoc si potrebbero ottenere risultati migliori".

Comunque la velocità per ottenere immagini ad alta risoluzione è ancora inferiore a quella necessaria per passare il test di Turino Grafica. Ma il supercomputer in grado di passare il test può essere ad un solo anno di distanza, sottolinea McGuigan. "Non si può mai sapere con certezza fino a quando non si è in grado di farlo", aggiunge.
Secondo il ricercatore, la riproduzione della realtà è ottima, ma ancora non sufficientemente veloce: "Dai dati che ho ottenuto sarà possibile ottenere una riproduzione perfetta con una velocità di un milione di miliardi di operazioni al secondo - spiega McCuigan – un risultato che dovrebbe essere raggiunto in pochi anni". Gia, ma quanti ?

Per tentare di fare un calcolo, si potrebbe ricorrere alla cosiddetta "legge di Moore", basata su una osservazione empirica di uno dei guru della scienza dei computer, quel Gordon Moore che nel 1968 fondò Intel (oggi prima produttrice mondiale di microprocessori).
Nel 1965, Moore, spiegò che tra il 1959 e il 1965, il numero di transistor che formano un chip raddoppiava ogni anno.
La teoria è poi stata rielaborata e riformulata alla fine degli anni Ottanta nella sua forma definitiva: le prestazione dei processori raddoppiano ogni 18 mesi.

Questa teoria da molti viene presa come un enunciato che non tiene conti di fattori legati al mercato, ma in linea di principio sembra tenere. Dunque per passare dai 103mila miliardi di operazioni al secondo di un moderno supercomputer ad un milione di miliardi di operazioni al secondo, ci separerebbero appena quattro anni. Un tempo teorico che potrebbe anche ridursi.

Una curiosità: negli Usa è da poco terminata la serie ispirata ad un'altra famosa saga cinematografica, Terminator. The Sarah Condor Chronicles, racconta di come le macchine prenderanno il sopravvento sull'umanità per conto di un supercomputer di nome Skynet. Un evento che si verificherebbe nel 2011.
http://technology.newscientist.com/article/dn13585-matrixstyle-virtual-worlds-a-few-years-away.html
Tratto da: http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/matrix-reale/matrix-reale/matrix-reale.html

Commento NdR: articolo interessante ma con  titolo  un po' fuorviante:
Si parla della capacità di una macchina di generare un ambiente 3d in cui si interagisce in tempo reale ed è  indistinguibile dalla realtà in termini grafici.
La distinzione dalla realtà invece c'è, ed è legata al fatto che, questo ambiente 3d lo vedremmo:

1) Poco credibile in termini di quello che ci succede dentro.
2) Attraverso un monitor od occhialetti 3d, quindi con la consapevolezza di vedere un qualcosa simile ad un programma televisivo.

Per raggiungere una teorica matrix, (a meno di tecnologie militari sconosciute alla popolazione ed ai ricercatori) mancano ancora due aspetti importanti:
1) Intelligenza artificiale:
Per quanto la potenza di calcolo possa essere bruta in tempo reale,  potremmo generare intelligenze artificiali che rispondano più che altro "si" o "no" e difficilmente con un "dipende" o  un "in parte" argomentato.
Servirebbero algebre e circuitazioni più complessi di quella binari; cosa che si potrebbe realizzare con i qbit; ma per questo serviranno forse altri 20 anni di studi.
2) Connessione uomo macchina
Lo "spinotto in testa" non pare esiste ancora - ma si stanno facendo gia' prove sulle connessioni con i neuroni cerebrali -  su larga scala; interagiamo con il computer ancora con tastiera e mouse, ed il resto sono ancora esperimenti in cui c'è la consapevolezza dell'esistenza di una connessione artificiale.
Questa sola consapevolezza rende l'inganno scopribile.
Volendo fare uno studio di fattibilità di una "matrix", essa  non sarebbe tecnicamente possibile prima di altri 30 anni. pero' con i militari che incalzano forse questo tempo potrebbe essere accorciato....ma comunque Matrix e' gia' operativo senza computer cosi' grandi....

Gli esperti di vaccini del CDC, hanno spesso conflitti di interesse - 18/03/2010 - vedi Danni dei Vaccini + Contro Immunizzazione

Case farmaceutiche e Corruzione: lo scandalo planetario della Glaxo Smith Kline - 26/04/2014

https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/

vedi:
CONTROLLO delle Tecnologie per la Censura del WEB, da parte dell'OCCIDENTE + Falsita' delle medicina ufficiale + Controllo della Microsoft + Controllo Internet + Vogliono imporre la vendita dei propri prodotti, con il sistema PALLADIUM I nuovi Tiranni   +  Nuovo linguaggio per internet (UML) (Scomparso..) + Controllo di TUTTO  +  Potere e Giustizia  +  I cellulari vi Spiano  +  Grande Fratello + Chips sotto pelle

COME si INVENTANO le MALATTIE (ovvero come i sintomi sono promossi a malattie) + Malattie Inventate
 

La strategia della creazione di malati

Ecco alcuni soggetti, oltre alla Ministra Lorenzin, che NON dicono la verita' sul tema dei Vaccini:

video: COMANDO GESUITI 

vedi anche: Definizione dell'ORDINE PIANO (CRIMINALI al lavoro...)

RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.

Visionate questo video, parla un'informatore farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
 

vedi anche: Conflitto di interesse + Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii - PDF + CDC - 1 + CDC - 2  + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini + Conflitti di interesse dell'AIFA
 vedi anche:
ISS + Ministero della salute + EMA  + CNR e Corruzione + Consenso Informato


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La VERITA' COME COMPLOTTO - vedi: I signori del Mondo + Il marchio della bestia +
Come USCIRE da MATRIX
Il vertiginoso declino, delle moderne società, non è da addebitarsi alla portata di fuoco diseducatrice di un liberismo selvaggio che, nel degrado etico e morale, ha suggellato il suo perverso potere ma, al totale immobilismo di una considerevole parte degli individui che, supinamente, hanno accettato in toto l’idea dominante, ma non solo: la sostengono e la difendono a spada tratta, contro chiunque cerchi di sovvertire o indagare lo stato delle cose. Questi ultimi, in breve, vengono definiti complottisti.

Le ragioni che inducono ad un tale atteggiamento, sono molteplici.
a) il rifiuto aprioristico della cultura, intesa come conoscenza, analisi delle circostanze e interazione, finalizzata a verificarne la realtà dei fatti, le sue intrinseche motivazioni e le finalità.
b) l’arbitraria mancanza di consapevolezza e presa di coscienza che, nel non volere e potere vedere, si traduce in attenuante generica, atta a giustificare interessi particolari di natura economica e psicologica.
c) la propaganda mediatica che, nella menzogna “repetita juvant”, affina la sua strategia, diventando pratica relazionale.

In un processo, civile o penale che sia, gli avvocati delle due parti, si opporranno l’uno all’altro per dimostrare l’attendibilità e la veridicità delle loro prove e dei testimoni, in un confronto civile e regolato da leggi dello stato. Entrambi non possono, in alcun caso, essere definiti dei complottisti, ma strumenti di giustizia relativa, volti al restauro della verità.

Se questo nostro mondo, la cui immagine raccapricciante è sotto gli occhi di noi tutti, nutre ancora la speranza, di risvegliarsi da un coma che, agli occhi di molti, sembra oramai irreversibile, lo dobbiamo, in primis, ai famigerati complottisti e al loro caparbio desiderio di giustizia e di verità.
I grandi complottisti di un tempo, come i fratelli John e Bob Kennedy, Luter King, e alcuni del nostro più recente passato, come Pasolini, Falcone e Borsellino (per fare nomi altisonanti in aiuto agli ignoranti) sono stati assassinati.
Questi simboli e miti eterni, ai quali, i nostri figli devono fare riferimento, hanno pagato di persona, con la vita, per avere complottato contro l’ingiustizia, la menzogna e la collusione fra il potere politico ed economico.
Essere contro le guerre, la fame nel mondo, l’inquinamento del territorio e dei mari, prendere consapevolezza dei danni causati dall’effetto serra, dalla privatizzazione dell’acqua; l’indignarsi per la degenerazione della politica, in affari con imprenditori e criminalità organizzata, tutto questo ed altro, non è un complotto. E' l’impegno responsabile di cittadini pensanti e con gli occhi bene aperti; individui liberi che, con la forza delle loro idee e la perseveranza dei loro atti, tengono viva la speranza per un mondo migliore e più giusto.
Oggi siamo in tanti ad essere complottisti.
Basta girare in rete, su face book e dentro gli infiniti siti impegnati in un’opera di sensibilizzazione unica nel suo genere. Dobbiamo risvegliare le coscienze, dalla letargia indotta dal sistema liberista che, nella schiavitù della mente, attua il suo disegno perverso.
E oggi, la storia si ripete. La nostra, è una moderna resistenza ma priva di connotazioni politiche che, come allora, lotta per la libertà, la verità, il diritto ad esistere e l’autodeterminazione. Quelli che oggi ci chiamano complottisti, beneficeranno domani, come allora, di tali conquiste di civiltà, sperando che ne facciano tesoro, per consegnare un futuro dignitoso ai loro figli.
E adesso uccideteci tutti”, recitava il commovente striscione dei ragazzi di Locri contro la mafia.
By Gianni Tirelli