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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


SANITA'  e MEDICINA ALLOPATICA UFFICIALE e resa IMPERANTE
(alla fine della pagina: INDICE delle Pagine che ne parlano)
Ippocrate, padre della medicina moderna, ha detto 2400 anni fa: “Tutte le malattie hanno origine nell’intestino

La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari dei Rothschild, di impadronirsi
dell’intero sistema medico americano
  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario,
i Rockefeller (legati ai Rothschild), amavano chiamarla filantropia efficiente”, e' qui in questa pagina,  ben descritto.
QUESTI I VERI PADRONI del MONDO
Collusioni e legami di Big Pharma con tutti gli enti della Salute, malattia
http://www.altrainformazione.it/wp/2014/11/28/e-adesso-denunciatemi-o-tacete/

NUOVA MEDICINA: HUMAN DEVELOPMENT INTERPRISE (PDF in Italiano, del dott.Verzella F.)
Conflitti di Interesse in Medicina + Medio Evo della medicina ufficiale
La MEDICINA UFFICIALE NON e' una SCIENZA !
 I postulati di Koch
CONFLITTI D’INTERESSI nella RICERCA BIOMEDICA e nella PRATICA CLINICA  
Approvato nella Seduta Plenaria dell’8 Giugno 2006 - Italy
Presidenza del Consiglio dei Ministri COMITATO NAZIONALE per la BIOETICA:
vedi PDF tratto da: http://www.governo.it/bioetica/testi/Conflitti_interessi.pdf
vedi: Ricerca nelle mani di Big Pharma + Riviste scientifico-mediche pilotate da Big Pharma

Tutti i mali della medicina ufficiale descritti da un medico

Da settembre 2013, in tutta l’UE (Unione Europea), sul foglietto illustrativo (bugiardino) di determinati medicinali
farà la sua apparizione un triangolo capovolto.
Un contrassegno che segnala a pazienti ed operatori sanitari quei farmaci per i quali i consumatori
sono caldamente invitati a segnalare agli operatori nazionali, eventuali effetti collaterali inattesi.
In gergo tecnico, le medicine sottoposte a monitoraggio addizionale.
Si tratta di tutte le confezioni autorizzate dopo il 1° gennaio 2011 che contengono una nuova sostanza attiva; vaccini o prodotti derivati dal plasma di origine biologica; i medicamenti per i quali sono necessarie determinate informazioni supplementari nella fase successiva alla messa in commercio, o la cui autorizzazione è subordinata al rispetto di determinate condizioni o restrizioni per un impiego sicuro ed efficace.- vedi: PDF del comunicato stampa Commissione Europea

MINISTERO della "SALUTE" italiano, avvelena i  nostri bambini con i Vaccini !
Storia dei Vaccini - 1 + Storia dei Vaccini - 2

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, 
 verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta.
E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone,
e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)

"La medicina,in questo secolo, ha fatto enormi progressi. Pensate a quante nuove malattie ha saputo inventare".
(By Enzo Jannacci - Medico)

"L'industria farmaceutica è grande e potente come l'industria delle armi. Con la differenza che la guerra finisce, la malattia, no,
fino a quando c'è qualcuno che la tiene in vita
" (By Hans Ruesch)

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto
."
By  Dott. Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)

"La professione medica viene comprata dall'industria farmaceutica, non solo in termini di pratica medica, ma anche in termini di insegnamento e ricerca. Le istituzioni accademiche stanno diventando gli agenti pagati dell'industria farmaceutica.
Penso che sia vergognoso
".
By Arnold Seymour Relman (1923-2014), professore di medicina a Harvard ed ex redattore capo del New England Medical Journal.

 Aziende farmaceutiche e pubblicazioni scientifiche; corruzione e giro d’interesse ?...SI !

Comitato " Primo NON nuocere"

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I VERI PADRONI della SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi dell’intero sistema medico americano  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario, i Rockefeller amavano chiamarla “filantropia efficiente”, e' qui ben descritto.
Purtroppo il medico che volesse domandarsi oggi da dove nascano tante di quelle “certezze” che gli vengono contestate .... da chi non si fida più della medicina ufficiale, dovrà risalire di quasi un secolo per trovarne l’origine. D’altronde, è lui stesso ad insegnare che il miglior rimedio contro una malattia non sia la semplice rimozione del sintomo, ma quella della causa stessa.

Il "maggior rischio per l'umanità", non è il non  vaccinato, ma il mancato riconoscimento  dei potenziali effetti dannosi della vaccinazione ! - By EFVV - Forum europeo per la vigilanza sui vaccini - 08/04/2019
Con l'intensificarsi delle pressioni in tutta Europa e oltre per mantenere ed estendere l'obbligatorietà vaccinale, nonché l'aumentare delle ostilità verso coloro che mettono in dubbio i vaccini in qualsiasi modo, l'EFVV (European Forum Vaccine Vigilance) ha prodotto un nuovo documento scientifico completamente referenziato: Pathways for Vaccine Damage (https://www.efvv.eu/pathways-for-vaccine-damage/). Per favore, prenditi il ​​tempo di leggere questo documento ed invialo ai tuoi rappresentanti politici: deputati, parlamentari locali, ministri, senatori, consiglieri, deputati, membri del Congresso, ecc. Dalla scienza citata in questo documento è chiaro che ci sono molti modi in cui i vaccini causano danni. I governi di tutto il mondo devono essere consapevoli di questo. Nessun atto medico che presenta rischi di questa natura dovrebbe mai essere imposto; il principio di precauzione deve essere applicato.

Nella sua risoluzione del 2018 sull'esiguità del vaccino, l'UE ha chiesto maggiore trasparenza e monitoraggio della sicurezza, dichiarazione di conflitti di interesse e maggiori finanziamenti per la ricerca indipendente sui vaccini e sui loro coadiuvanti. Come dimostrato in questo documento che fornisce maggiore trasparenza, esiste già una vasta ricerca sui vaccini e sui loro coadiuvanti. I nostri decisori devono solo esserne consapevoli e tenerne conto. Traduzione italiana: http://tinyurl.com/y27qh5wo
Diffondete questo post integralmente ai massimi livelli conservando il contenuto del testo - vedi QUI 

COME INVENTARE le MALATTIE
 

La gestione dell’industria chimico farmaceutica si sa è in mano a produttori, medici, ospedali e laboratori farmaceutici che incoraggiano le scelte con procedimenti all’avanguardia inducendo il malato e i suoi familiari allo stato di docili clienti.
Non serve spingerci oltre basta vedere quanti membri di una stessa famiglia vanno a fare la spesa settimanale dal farmacista.
Ancora più sconvolgente quando il consumatore abituale diventa l’esperto del quartiere tanto da consigliare gli “equivalenti” senza bisogno di ricetta per bruciare le tappe della precoce senescenza garantendo all’industria del farmaco l’altra grande fetta di faciloni ipocondriaci.
Dopo la lettera di invito annuale che suggerisce di presentarci in massa a fare un esame specifico o un check-up preventivo gratuito per preservare la nostra salute, uno dei pezzi forti più utilizzati dal sistema sanitario sono i cosiddetti livelli di normalità nel sangue costantemente abbassati dai protocolli sanitari dell’ISS (finanziato dalla fondazione di Rockefeller).
Prendiamo un esempio a caso che alla medicina sta molto a “Cuore” come i livelli del colesterolo, lo spazzino che tiene pulite e lubrificate le arterie è la prima causa di arresto cardiaco se i suoi valori sono troppo “bassi”, più il colesterolo viene abbassato più l’organismo ha bisogno di autoprodurlo, più l’organismo ha bisogno di autoprodurlo a dispetto di un’alimentazione super controllata più vi appioppano un farmaco cronico per abbassarlo, passando così dall’arresto all’infarto piuttosto che dall’ictus all’aneurisma se lo stato depressivo indotto dal farmaco crea un ingorgo al miocardio.
La seconda possibilità che vi si può presentare causata dall’effetto elastico di un colesterolo tenuto al guinzaglio è il rischio di un picco glicemico per compensare l’insufficiente pressione arteriosa sballando i valori dell’insulina prodotta dal pancreas che a breve termine vi porterà ad essere diabetici aggiungendo una seconda pasticca cronica. In sole due mosse avete preso la patente per sviluppare qualsiasi altra malattia degenerativa. Facile dedurre come le sanità mondiale abbia profetizzato con quattro anni di anticipo il 30% in più di malati per diabete entro il 2020, se moltiplichiamo la percentuale per ogni patologica prodotta tra due anni i neonati saranno registrati direttamente con residenza clinico-ospedaliera.
Il problema è che il soggetto ormai malato va curato come un malato ma qui si tratta di comprendere che milioni di persone oggettivamente in perfette condizioni di salute sono convinte di doversi far rigirare come calzini per rimanere tali.
Quale è allora il silente meccanismo iniziale che attiva il declino psicofisico su cui conta l’industria farmaceutica per aumentare la fabbrica del malato allevandolo sin dalla culla....?
By Gabry Gavin su Facebook

Case farmaceutiche e Corruzione: lo scandalo planetario della Glaxo Smith Kline - 26/04/2014

https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/
https://koenig2099.wordpress.com/2017/12/30/dalla-seconda-guerra-mondiale-ai-giorni-nostri-come-cibo-e-medicine-sono-stati-completamente-corrotti-dai-grandi-del-governo-delle-agenzie-e-delle-case-farmaceutiche/

 

VACCINAZIONI di MASSA:  da ORWELL  a  MATRIX

Ma chi è a capo dell’OMS  ? Nient’altro che i finanzieri mondiali, i responsabili del Rapporto Flexner e della sua applicazione. E cosa significa diritto alla salute ? Vuol dire diritto alla medicalizzazione.
La Holding Rockefeller, produttrice del vaccino Salk, ed altri iniziarono per primi ad influenzare con sistemi discutibili, il mondo politico, scientifico, gli ordini professionali e i mass media. Utilizzando la paura della polio ottennero finanziamenti statali enormi, che in USA furono di decine di milioni di dollari all’anno negli anni Cinquanta.
Il primo argomento a favore della presunta efficacia delle vaccinazione consiste nell’affermare che a seguito della vaccinazione di massa le principali malattie infettive sarebbero scomparse e a volte si esibiscono dei grafici.
Ma approfondiamo avvalendoci di uno degli studi più seri che siano mai stati fatti sulla questione vaccini, che si avvale di grafici e statistiche della stessa OMS, nel quale si mostra che la regressione delle epidemie ha una regressione analoga nei paesi vaccinati e nei paesi non vaccinati.
Ungheria, anni Trenta, la popolazione delle campagne viene vaccinata contro la difterite, quella di Budapest no; ebbene il calo del tasso di mortalità per difterite fu pressoché identico nei due gruppi.
Ancora anni Trenta:
il cantone di Ginevra viene vaccinato (1932) per la difterite, quello di Vaud solo 12 anni più tardi; ebbene, nel corso di questi 12 anni, nel cantone vaccinato i casi di difterite scendono da 137 a 20, mentre in quello non vaccinato scendono da 135 a 25.

Spesso si rimane estasiati davanti alla caduta vertiginosa dei decessi per difterite in Inghilterra durante la grande “crociata per la vaccinazione”, ma si dimentica di osservare che, se in quel paese sono stati necessari 10 anni di vaccinazione intensiva (1940-1950) per far calare il numero di decessi da 2.480 a 49, a Berlino, 6 anni di non vaccinazione hanno portato allo stesso risultato.
Se si comparano i grafici di 19 paesi europei dove si è attuata la vaccinazione per  la difterite tra il 1946 e il 1952, con quelli della Germania Occidentale, non vaccinata degli stessi anni, si scopre che sia i casi di malattia che i decessi sono inferiori in Germania Occidentale.
Se si confronta casi e decessi per difterite tra Canada (vaccinato) e Giappone (non vaccinato), negli anni 1944-1952, si osserva che se in Canada la vaccinazione ha fatto "meraviglie", in Giappone la NON vaccinazione ha fatto "prodigi".

La crescita della difterite nell’Olanda vaccinata e nella Svezia non vaccinata, tra il 1941-1944, è pressoché identica.

Quelli di Germania e Giappone, paesi che sconfitti in guerra non hanno proceduto a vaccinazioni di massa, sono casi eclatanti che parlano da soli, mostrando come tanto il vaccinare quanto il non vaccinare hanno consentito spettacolari riduzioni delle malattie infettive. E siccome i grafici comparati delle due guerre mostrano come durante e subito dopo ciascuna di esse si sono avuti picchi di malattie infettive, ecco che questo ci dà già una indicazione: verosimilmente le migliori condizioni alimentari e igieniche quali si possono ottenere fuori da una guerra sono la vera condizione determinante per la regressione delle malattie infettive. Non lo si riconosce forse ancor oggi quando una catastrofe naturale o delle guerre provocano profughi che vivono ammassati in tende e campi con poco cibo e cattive condizioni igieniche, non si dice allora che si teme lo scoppio di epidemie ?

Senza il BCG (vaccino antitubercolare), in Inghilterra, dal 1851 al 1939, il numero dei decessi è diminuito del 75%.
Il calo della mortalità in Gran Bretagna (senza BCG) è del tutto simile a quello della Danimarca e della Norvegia (con BCG), due paesi spesso citati come esempio dell’efficacia del BCG. In generale, anche senza l’impiego di BCG, da un secolo a questa parte si assiste ad una straordinaria diminuzione della mortalità da tubercolosi in tutti i paesi ad alto tenore di vita. Il BCG non è stato usato a New York dal 1924 al 1944 e la caduta della mortalità ha raggiunto il 95%.

Per quanto riguarda il tetano:
Nell’esercito francese, il più vaccinato degli eserciti alleati (più di 4.000.000 di vaccinazioni tra l’ottobre 1936 e il giugno 1940), il tasso di morbilità tetanica ogni mille feriti fu durante la campagna del 1940 lo stesso che nella guerra del 1914-18. Nell’esercito greco, non vaccinato, la frequenza del tetano durante l’ultima guerra è stata sette volte minore che nell’esercito francese.

Quanto al vaiolo:
The Lancet del 23 II 1884, a proposito del vaiolo nel Sunderland, fornisce i seguenti dati: 100 di cui 96 tra i vaccinati; durante quella di Browley: 43 casi di vaiolo in 43 soggetti vaccinati…
A Londra, nel 1901-02 su quasi 10.000 casi 7.000 riguardavano persone vaccinate….
La prova più incontestabile della inefficacia di quella vaccinazione, che non protegge neanche per 2 mesi, è data dal rapporto di 2 medici militari, pubblicata dal Lancet il 25/11/1944, a proposito di 100 casi di vaiolo nell’esercito di stanza in Egitto nel 1944. Tutti i malati erano stati vaccinati tranne 4.
A New York, prima della vaccinazione obbligatoria, c’era addirittura una media annuale di 220 morti per vaiolo; ma dopo le vaccinazioni ad oltranza, un’unica epidemia provocò 1100 malati all’anno.
Nel 1905, quando gli americani occuparono le Filippine, la mortalità per vaiolo era del 10%; dopo la campagna di vaccinazioni del 1905-06 la mortalità passò al 25%; dopo l’intensificazione delle vaccinazioni del 1918-20, col 95% di vaccinati, la mortalità passa al 54%.
Quanto alla efficacia (presunta) dei vaccini, noi disponiamo di una sola grande esperienza, fatta su un numero vastissimo di casi, e condotta rigorosamente a doppio cieco e il cui responso ha per questo valore scientifico.

Si tratta della vaccinazione antitubercolare sperimentata in India dalla OMS nei primi anni Settanta su 260.000 individui, solo metà dei quali vennero vaccinati. Ebbene, negli anni successivi si constatò che l’incidenza della tubercolosi era maggiore proprio tra i vaccinati.

In Italia nel 1887-89, la morte per vaiolo tra i soldati era uguale a quella tra le donne non vaccinate.
In Italia l’antipolio viene introdotta nel 1956 (quando ancora c’era il Salk), ebbene i casi di polio tra il ’55 e il ’58 sono aumentati di 5 volte.

Nel 1976, il dottor Jonas Salk, creatore del vaccino ucciso usato durante gli anni Cinquanta, testimoniò che il vaccino (usato quasi elusivamente negli Stati Uniti dai primi anni Sessanta in poi) era “la causa principale, se non l’unica’ di tutti i casi documentati di poliomielite negli Stati Uniti dal 1960”.
(Il virus permane nella gola per una o due settimane e nelle feci per circa due mesi. Di conseguenza, le persone vaccinate sono a rischio e sono potenzialmente contagiose, fintanto che continua l’eliminazione fecale). Recentemente, i Centri Federali per il Controllo delle Malattie (CDC) hanno ammesso che il vaccino è diventato la causa dominante della poliomielite negli Stati Uniti oggi. Infatti, secondo le cifre rilasciate dal CDC, l’87% di tutti i casi di polio negli USA registrati tra il 1973 e il 1983 (eccetto casi importati) sono stati causati dal vaccino.
Secondo il dott. Atkinson, del CDC, “la trasmissione del morbillo tra persone vaccinate è chiaramente documentata. Durante alcune epidemie…oltre il 95% dei casi riguardava persone vaccinate”.

Nel 1986, nel Kansas, furono riportati 1300 casi di pertosse. Il 90% dei pazienti di cui era noto lo stato di vaccinazione era stato “adeguatamente” vaccinato.
Albert Sabin, inventore del vaccino per la polio e premio Nobel negli anni Cinquanta, a Piacenza nel 1985, in un aula gremita dell’Ordine dei medici, ha affermato: "Cari Medici, secondo me i vaccini antinfluenzali non servono. Le campagne per le vaccinazioni di massa organizzate dai ministeri della sanità sono soldi sottratti alla ricerca seria. Orientamenti e mode. So bene che rischio di provocare polemiche, ma è esattamente questo il mio pensiero".
A chi stupito gli aveva chiesto chiarimenti, Sabin aveva esibito i dati ufficiali degli Stati Uniti, dove si evidenziava che chi  era stato vaccinato per l’influenza si ammalava nella stessa percentuale di chi non si era fatto vaccinare. E si potrebbe continuare a lungo, ma questo dovrebbe bastare per mettere in luce che una prova scientifica della efficacia delle vaccinazione non la possediamo, anzi semmai possediamo molte indicazioni in senso contrario.

In sostanza, i difensori delle vaccinazioni presentano i dati di regressione delle malattie a partire dagli anni in cui vengono introdotte le vaccinazioni, omettendo di evidenziare il periodo antecedente, che mostra essere l’epidemia già in calo, oppure omettendo di confrontare i grafici tra paesi vaccinati e non vaccinati. In questo modo producono l’illusione che tali regressioni siano dovute ai vaccini.
Se il livello di vita è uguale, le malattie evolvono secondo curve simili nei paesi vaccinati e in quelli non vaccinati. In assenza di vaccinazioni, le malattie regrediscono in tutti i paesi in cui si eleva il livello di vita.
Nonostante le vaccinazioni, le epidemie non regrediscono in quei paesi in cui le condizioni igieniche o il livello di vita vi si oppongono.
Nulla permette di affermare che le vaccinazioni abbiano fatto scomparire o regredire le epidemie: tutto porta a credere che l’evoluzione delle une non abbia niente a che fare con l’evoluzione delle altre.

Cosa contengono i vaccini ?
La vaccinazione non intende essere una misura terapeutica, bensì profilattica, cioè si tratta di agire su persone sane per impedire che si ammalino in futuro di una certa malattia. Il vaccino è un preparato derivante da una sospensione di batteri o virus, che possono essere attenuati.
Sono perciò detti “antitossici” quelli costituiti da batteri (del tifo, della tubercolosi, della peste, ecc.); sono detti “antivirali” quelli costituiti da virus (polio, rabbia, vaiolo, influenza, ecc.); altri vaccini sono ottenuti per manipolazione genetica.
(Nota bene NdR: ormai TUTTI i vaccini sono manipolati geneticamente, anche con tecniche di nanotecnologia)
Il principio sul quale si basano le vaccinazioni pretende che inoculando nell’organismo questi virus o batteri, anche se attenuati o uccisi (NdR: solo i batteri sono vivi o morti, non i virus che sono solo proteine a DNA), naturali o manipolati geneticamente, si spera che si sviluppino poi degli anticorpi che dovrebbero proteggere l’organismo contro la malattia di cui ha già ricevuto il virus o batterio, iniettatogli nel sangue, o assunto per via orale, ma la produzione di anticorpi NON significa immunita'....anzi indica proprio debolezza immunitaria...

Di fatto il vaccino del vaiolo è coltivato sulla pelle di vitelli e pecore, oppure occhi di coniglio; quello del tetano è ricavato da tessuti di cavallo; quello della rabbia da tessuti di cane, pecora, scimmia, coniglio, criceto, ratto, topo, uovo di gallina, uovo di anatra.
Quello della tubercolosi usa le arvicole o le mammelle di mucca; quello della polio usa reni e testicoli di scimmia; quello contro la rosolia usa reni di coniglio; il vaccino contro il morbillo usa tessuti di cani, reni di porcellini d’india, uova di quaglia giapponese, embrioni di pollo; quello contro la pertosse è coltivato su tessuti di topo, oppure su muco tratto dalla gola di bambini infetti; quello antinfluenzale su embrioni di pollo; quello antidifterite su sangue putrefatto di cavallo; quello antitifo è ricavato da materia fecale decomposta di ammalati di tifo.
Quasi sempre, su questi tessuti animali vi sono altri virus o batteri diversi da quelli di cui si vorrebbe tentare di ottenere una certa immunizzazione, con la conseguenza che la loro introduzione nel sangue costituisce un salto nel buio: non si sa quali effetti potrebbero avere, a breve o a lungo termine. 

Prima che un bambino abbia raggiunto l’adolescenza, nel suo sangue saranno stati iniettati vaccini con sieri antitossine per vaiolo, idrofobia, tetano, meningite cerebrospinale, febbre tifoidea, difterite, polmonite, scarlattina, ecc…., il sangue di un adulto diventerà una mistura di dozzine di sporchi estratti batterici, di materie contaminate da malattie e di veleni utilizzati in farmaci distruttivi.
In generale, va detto, e la cosa è provata anche dalla letteratura scientifica della medicina occidentale, che qualsiasi intromissione nel sangue (iniezione) di qualsivoglia sostanza (anche le più innocue), è potenzialmente dannosa per l’organismo, che è programmato a usare l’apparato digerente per l’introduzione di qualsiasi sostanza proveniente dall’esterno, mai direttamente nel sangue.
Le sostanze che accompagnano il vaccino vengono dette “formulazione” e contengono anzitutto dell’idrossido di alluminio (sostanza con alto potere di assorbimento che accoglie il vaccino vero e proprio); poi c’è un battericida e fungicida che è il thiomersal (tiosalicilato di mercurio, in formula ridotta, ma sempre ed ancora presente in certi vaccini); seguono formaldeide (nota sostanza cancerogena) e antibiotici (come neomicina, ecc). Le sostanze più pericolose sono l’idrossido di alluminio, Al(OH)3, e il mercurio. Il primo, depositandosi nel cervello è indicato, in generale, come responsabile del morbo di Alzheimer; il secondo è noto come metallo pesante ad alta tossicità che si accumula nei reni e nel fegato, con tempi di eliminazioni che vanno da 12 a 15 anni. Ma il mercurio come l'alluminio,sono anche capaci di produrre aberrazioni cromosomiche, capaci di riverbero sulle generazioni successive.
Per chi vuole continuare ad avere
altre informazioni QUI nel PDF

Audizione del 24/01/2019, alla Camera del Parlamento Italiano, da parte della Commissione Vaccini, della Associazione Corvelva, che ha effettuato le analisi di laboratorio sui vaccini in Commercio, scoprendo tutte le porcherie inserite in essi....

La Comunita' scientifica  NON ESISTE !
La "comunità scientifica", intesa come unanimita' di teorie e prove, non esiste.
Tale "comunità scientifica" (che a leggere dichiarazioni ufficiali sarebbe schierata per gli obblighi vaccinali) non esiste.
Parola di scienziato. Gli scienziati non sono unanimi, ci sono quelli che lavorano nel paradigma dominante e quelli che lo contestano. Talvolta, pochi si sono opposti al credo convenzionale e poi hanno avuto ragione (da questo punto di vista e' vero che la Scienza non e' democratica). E' sempre stato cosi'.
Dire che il decreto Lorenzin (ora Legge n 119/17) è stato approvato dalla "comunità scientifica" è un falso storico, filosofico, etico, scientifico.
La "comunità scientifica" che approva o sostiene decisioni di legge non esiste.
Esistono alcuni medici filogovernativi, esistono certamente organizzazioni di medici e di pediatri che si sono schierate secondo le linee ufficiali e hanno coniato il paradigma "i vaccini sono efficaci e sicuri", esistono alcuni scienziati che, esprimendo opinioni coerenti col volere governativo, sono serviti ai politici per cercare di far passare loro decisioni prese da tempo.
 Eppure, anche se medici "ipervaccinatori" e a favore dell'obbligo fossero la maggioranza (difficile dirlo visto che il dissenso e' vietato e punito) cio' non costituirebbe parere della "comunita' scientifica" a sostegno di decisioni che una parte politica vorrebbe imporre. La Scienza ha certo scoperto antigeni, anticorpi, decine di diversi linfociti e via dicendo, fino ad una complessita' impensabile di meccanismi genetici ed epigenetici. Questo si.
Ma non ha dimostrato che oggi ci sia una situazione epidemiologica peggiore dell'anno scorso, ne' di 3, 5, 10, 20 anni fa, ne' ha dimostrato che aumentando forzatamente le coperture dal 92 al 97 % si eradica il morbillo, ne' che la difterite e' sparita grazie al vaccino, ne' si conosce la farmacocinetica dei prodotti iniettati, né il meccanismo d'azione degli adiuvanti, né si e' certi che le reazioni avverse siano solo quelle dichiarate visto che i sistemi di sorveglianza sono inefficienti.
Non ci sono prove scientifiche ma solo ipotesi (che si confrontano con altre ipotesi) delle cose che ci vogliono propinare.
Le soglie del cosiddetto effetto gregge sono spesso aleatorie, dovrebbero essere aggiornate per la situazione italiana e per alcuni vaccini neppure si conoscono.
La Scienza dell'igiene ha portato e porta benefici immensi indipendentemente dai vaccini. La Scienza dell'epidemiologia dimostra che i problemi di salute degli Italiani non sono infezioni ma patologie cronico-degenerative, cardiovascolari, metaboliche, neuropsichiatriche. La Scienza dell'immunopatologia ha scoperto che il diabete giovanile e' una malattia che spesso ha una patogenesi autoimmune e che l'autoimmunita' puo' essere scatenata dal mimetismo molecolare. Eccetera. Quindi, per favore, dico ai politici renziani, berlusconiani (c'era una volta il popolo delle liberta'...) e lorenziniani:
 Almeno prendetevi le vostre responsabilità e non nascondetevi dietro la foglia di fico della "comunità scientifica".
La "comunità scientifica" che viene evocata a sostegno di una parte politica non esiste. Invece di ripetere slogans e introdurre obblighi e sanzioni inusitati e inesistenti in tutti gli altri Paesi civili, cercate di convincere la gente con argomenti validi che conviene vaccinarsi.
In Veneto, non certo l'ultima delle Regioni Italiane per Sanita' pubblica, tutto ha funzionato benissimo con l'informazione e la responsabilizzazione. Se proprio volete imparare qualcosa dagli scienziati, almeno guardate l'esperienza !
By prof Paolo Bellavite + vedi chi e' Burioni...

Il MITO della COMUNITÀ SCIENTIFICA
Invocare la cosiddetta comunità scientifica è diventato un mantra moderno molto usato, non solo in ambito scientifico e giornalistico, ma anche tra la gente comune.
L’idea alla base è che ci sia questo organo collegiale che vigila sulla giustezza delle scoperte scientifiche fino ad arrivare a coprire con la sua benefica influenza anche scelte politiche. Insomma un bel tappeto comodo comodo sotto cui gettare tutti i dubbi che possono sorgere su scoperte scientifiche, loro applicazioni pratiche e derivanti legiferazioni in merito.
Ma come funziona questa “comunità scientifica ?”

Prima di tutto il senso della parola comunità è proprio quello più “laico”, ovvero un insieme di persone. Le persone di cui parliamo sono appunto gli scienziati che aderiscono comunitariamente a dei “valori” quali la sperimentazione e la conoscenza. Quindi parliamo di una comunità mondiale di persone distanti anche migliaia di chilometri che lavorano più o meno con gli stessi metodi e attitudine, e che a loro volta formano comunità più piccole in base al ramo scientifico di cui si occupano e che a loro volta si ramificano ancora in base al campo specifico e così via.
Stiamo parlando quindi non di un congresso o un parlamento, ma di un concetto astratto esattamente come può essere quello di “nazione” inteso come insieme di cittadini e quello di “internet” inteso come insieme di navigatori.
I membri della comunità scientifica, come quelli di tutte le comunità, dialogano tra loro. Al di là di convegni e seminari, la forma più autorevole di comunicazione avviene attraverso le riviste scientifiche dove vengono pubblicati articoli riguardanti nuove scoperte. Più una rivista è autorevole e più le ricerche pubblicate sono sicure e valide perché attentamente vagliate. Attraverso queste pubblicazioni, che contengono anche dettagliate metodologie di analisi, la comunità scientifica viene a conoscenza di nuove scoperte, come queste siano avvenute e chi le ha condotte, in modo da usare queste informazioni per ulteriori ricerche.

Un metodo che sembra molto sicuro.
La parola “sembra” è d’obbligo perché per considerare questo sistema di cose sicuro e per vedere la comunità scientifica come portinaia della Verità, è necessario trascurare una lunga serie di fatti, dettagli e ragionamenti logici.
Partiamo con la pubblicazione su riviste scientifiche.
Questa avviene attraverso la cosiddetta peer review (revisione paritaria) ovvero la validazione di un lavoro scientifico da parte di ricercatori che lavorano nello stesso ambito. Passata questa revisione, l’articolo viene pubblicato e diventa letteratura scientifica.
Questo processo viene spesso fatto passare come una validazione di una ricerca da parte della comunità scientifica, convogliando l’autorevolezza di milioni di addetti ai lavori a ciò che viene pubblicato, però la cosiddetta comunità scientifica non è per nulla coinvolta nella pubblicazione degli articoli ma solo chi è interpellato a validarli dall’editore scientifico. Il resto della comunità può leggere e, nel caso, confutare quella ricerca, ma di questa enorme massa di scienziati quanti, effettivamente, leggono nel dettaglio quella ricerca, vogliono testarla e hanno, allo stesso tempo, capacità e strumenti per farlo? Stiamo parlando di un ago nel pagliaio.
La maggior parte della letteratura scientifica quindi dipende dalla revisione di pochi scienziati che si basano su altra letteratura revisionata allo stesso modo. Non c’è nessuna “comunità scientifica” intesa come un insieme di migliaia se non milioni di scienziati che attivamente ne controlli e garantisca la validità. La presunta pluralità di questa immensa comunità che dovrebbe difendere la validità delle ricerche dall’errore o malafede di pochi è di fatto inesistente.
Come riportato anche in un mio precedente articolo, la rivista scientifica Nature ha condotto una ricerca statistica coinvolgendo 1500 scienziati per comprendere quanto i risultati pubblicati sulle riviste scientifiche siano riproducibili. Nature ha scoperto che gli scienziati interpellati non hanno ottenuto gli stessi risultati di ricerche altrui nel 70% dei casi e il 50% di loro non ha ottenuto gli stessi risultati nemmeno cercando di riprodurre le proprie ricerche.
John P. A. Ioannidis (medico-scienziato che ha contribuito alla letteratura in medicina, epidemiologia e salute pubblica, scienza dei dati e ricerca clinica) ha pubblicato un articolo nel 2005 sul Public Library of Science con l’eloquente titolo “Perché la maggior parte dei risultati di ricerca pubblicati sono falsi”. Sempre nello stesso anno Ioannidis ha analizzato 49 dei risultati di ricerca più apprezzati in medicina negli ultimi 13 anni scoprendo che, in analisi successive con campioni di analisi più ampi, solo il 44% di quei risultati è stato replicato, il 32% risultavano contraddetti o presentavano effetti minori.
Nel 2014 ha pubblicato un’altra ricerca che affronta come poter ottenere più pubblicazioni veritiere. Nelle premesse si stima che l’85% delle risorse di ricerca siano sprecate e si mette in luce il rischio di alti tassi di falsi positivi delle ricerche imputando il problema a una serie di fattori tra i quali ci sono i pregiudizi, i conflitti di interesse e mancanza di collaborazione.
Non c’è da stupirsi che il capo editore della rivista scientifica Lancet (una delle più autorevoli) abbia dichiarato che “…gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, può semplicemente essere falsa. Tormentata da studi effettuati con campioni di piccole dimensioni, risultati infimi, analisi esplorative non valide e palesi conflitti d’interesse, aggiunti all’ossessione di seguire tendenze alla moda di dubbia importanza, la scienza ha preso una svolta verso l’oscurità.”

Considerando tutto questo e che ogni ramo della scienza è sempre più sottile e dedicato, il cosiddetto dibattito scientifico su una data ricerca riguarda in realtà un numero limitatissimo di scienziati e non è impermeabile a tutto un cosmo di realtà che sta attorno a quel dibattito.
Consideriamo per esempio il segreto industriale e quanto un brevetto, un marchio o un copyright possano impedire un dibattito aperto su una scoperta scientifica. Consideriamo la pressione lobbistica delle case farmaceutiche: è impensabile credere che la ricerca in questo campo sia esente da corruzione o altre pratiche illecite soprattutto quando consideriamo che parliamo di aziende con indotti da capogiro.
La questione lobbistica di solito viene banalizzata e ridicolizzata affermando che non esiste nessuno in grado di corrompere TUTTA la comunità scientifica, cioè ogni singolo scienziato ovunque nel mondo. Ma questa obiezione è ridicola. In tutti i settori dello scibile umano esiste una compartimentazione delle mansioni e delle responsabilità che permette di far accadere cose toccando solo i giusti ingranaggi, senza bisogno di avere sotto controllo tutta la macchina. Ma sembra veramente ridicolo in questo momento storico, dopo gli infiniti esempi offertici in tutti i settori, dalla politica all’economia, dover ancora analizzare un aspetto talmente banale ed ovvio.
Nessun settore importante dal punto di vista politico o economico è esente dalla creazione di potentati più o meno oligarchici che tentano di far prevalere la loro volontà.

La Pfizer e la Johnson&Johnson, ad esempio, due colossi del settore farmaceutico, fatturano rispettivamente 52 e 76 miliardi di dollari all’anno. In nessun campo imprenditoriale si esclude la possibilità che grandi aziende facciano cartello, manipolino dati o facciano pressioni di tipo lobbistico, anzi, la cronaca è piena di esempi ed è noto che accada. Quando però si parla di scienza, improvvisamente un paraocchi viene calato sul volto e tutto cambia, al punto che ad esempio l’espressione “Big Pharma” è considerata complottismo da due soldi.
Eppure ci sono addetti ai lavori come B. Saraceno (Psichiatra, per più di 10 anni Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Abuso di Sostanze della Organizzazione Mondiale della Salute) che non solo usano giustamente quel termine ma lo usano per denunciare, ad esempio, nel suo libro “Sulla povertà della psichiatria”, che la spesa per il marketing di Big Pharma negli Stati Uniti dal 1996 al 2005 è cresciuta da 11,4 a 29,9 miliardi di dollari e la spesa di pubblicità diretta al consumatore, nello stesso periodo, è cresciuta del 330%.
Riprendendo le due aziende citate poco sopra, la Johnson&Johnson nel 2013 ha speso 17.5 miliardi di dollari nel marketing contro gli 8.2 in ricerca e sviluppo di nuove molecole; la Pfizer a fronte di 11.4 miliardi di dollari spesi nel marketing ne ha spesi 4.8 di meno per la ricerca.
Pensare che con cifre di questo calibro in ballo le aziende interessate possano fare dei responsabili passi indietro quando trovano muri politici, etici o scientifici è semplicemente imbarazzante.
Le attività di corruzione e lobbismo sono infinite.
Recentemente in Grecia la Novartis avrebbe pagato tangenti (le carte dell’FBI parlano di 50 milioni) per far aumentare i prezzi dei propri farmaci sul mercato ellenico e per farli acquistare dal servizio sanitario nazionale per gli ospedali pubblici. Uno scandalo che coinvolge numerosi nomi della politica.
La casa farmaceutica Glaxo sta collezionando accuse di corruzione in giro per il mondo, senza tregua. In Polonia il manager regionale della Glaxo Smith Kline e 11 dottori sono sotto indagine per un presunto giro di mazzette versato ai camici bianchi in cambio della prescrizione del farmaco antiasmatico Seretide.
Pfizer nel 2009 ha patteggiato una multa da 2,3 miliardi di dollari negli USA: aveva pagato tangenti ai medici per prescrivere quattro farmaci tra i quali l’antiinfiammatorio Bextra, ritirato dal mercato nel 2005 a causa di incertezze sulla sua sicurezza.

Eppure anche nel nostro “piccolo” in Italia, per fare qualche esempio, abbiamo visto la Glaxo pagare una tangente all’allora ministro (e medico) De Lorenzo affinché un vaccino diventasse obbligatorio, ma si potrebbe anche citare l’orrenda storia di Duilio Poggiolini che negli stessi anni prendeva tangenti dalla case farmaceutiche per inserire i loro prodotti nei prontuari, lo stesso Poggiolini che è collegato anche con lo scandalo degli emoderivati infetti messi in commercio, tra le altre, da Bayer e Baxter: queste compagnie erano al corrente che gli emoderivati in loro possesso erano infetti ma anziché distruggerli e perdere quattrini hanno semplicemente continuato a venderli all’estero. Secondo alcune stime, in Italia i decessi per infezione da emoderivati sono, al 2009, circa 2.600 mentre sono più di 66 mila le richieste di indennizzo da parte di pazienti per danni subiti.

Ma si potrebbe andare avanti per ore.
Ridere e scherzare sul termine “Big Pharma” davanti a tutto questo più che ingenuo e idiota è quasi criminale.
Basti pensare che, senza scomodare atti di puro lobbismo e corruzione, persino il numero e la qualità delle ricerche seguono naturalmente i soldi: gli ambiti di ricerca che possono portare a scoperte interessanti per i mercati pullulano di ricercatori mentre gli altri ambiti vanno sempre più deserti.
La ricerca indipendente è semplicemente strozzata, la stragrande maggioranza delle ricerche è finanziata da aziende private e questo è un grosso problema, sia per quanto riguarda l’attendibilità dei risultati, sia perché la ricerca è indirizzata ad ottenere risultati spendibili sul mercato, non socialmente utili. Ad esempio la spinta può essere verso ricerche che portino a nuovi prodotti medici riguardanti patologie che statisticamente colpiscono pazienti con alto reddito oppure ricerche su temi che possano distrarre dai potenziali rischi di altri prodotti già in commercio.

Il CODACONS ha pubblicato la lunghissima lista dei medici italiani e delle fondazioni, università finanziati dalle case farmaceutiche nel 2015-2017, lista in cui appare sorprendentemente anche l’Istituto Superiore della Sanità, fatto che l’associazione ritiene “quanto meno inopportuno” e invita chi di competenza a dare dettagli in merito.
Anche la dottoressa Marcia Angell, ex caporedattrice del New England Journal of Medicine, in un articolo sul Boston Review descrive la “sordida storia” di come i dollari delle multinazionali abbiano corrotto la ricerca e l’istruzione nei centri medici accademici, incluso il suo attuale posto di lavoro, la Harvard Medical School.
Anche Arnold Seymour Relman (1923-2014), professore di medicina a Harvard e, anche lui, ex redattore capo dello stesso giornale ha affermato “La professione medica viene comprata dall’industria farmaceutica, non solo in termini di pratica medica, ma anche in termini di insegnamento e ricerca. Le istituzioni accademiche stanno diventando gli agenti pagati dell’industria farmaceutica. Penso che sia vergognoso”.
Sembra davvero banale dover argomentare in proposito, ma chi ha frequentato l’università sa benissimo che persino in quell’ambito, quando ancora non ci sono soldi né carriere in ballo, esistono pressioni che non permettono di trattare certi temi per la propria tesi in completa libertà. Se questo avviene in un ambiente “protetto” che è addirittura precedente a quello del lavoro…

Oltre a questo, laboratori e istituzioni di ricerca hanno forma gerarchica e i presunti risultati oggettivi a cui dovrebbe arrivare la scienza lasciano il passo a meccanismi come nepotismo, autoritarismo e catena di montaggio in cui le ricerche e le intuizioni del singolo, assieme alla loro possibile validità e scientifica e utilità sociale, contano sempre meno.
Non dimentichiamoci ad esempio di come siano stati trattati alcuni scienziati e medici solo per aver suggerito una maggiore farmacovigilanza nel settore vaccini o perché, sempre nell’ambito dei vaccini, semplicemente hanno rammentato di tenere presente anche i rischi correlati oltre ai benefici. Alcuni, solo per queste posizioni precauzionali, sono stati radiati, cosa che non è successa a medici che hanno leso volontariamente la salute dei loro pazienti. Successivamente la radiazione viene usata come elemento di prova della non-genuinità delle affermazioni del radiato da parte di tutta la comunità scientifica e dell’opinione pubblica, un meccanismo molto poco scientifico.

È evidente che in alcuni ambiti la libertà di dissenso che dovrebbe stare alla base del cosiddetto “dibattito scientifico” e che dovrebbe garantire la genuinità delle scoperte scientifiche, semplicemente sparisce dietro l’ombra colossale del dogmatismo, prezzolato o no che sia.
Quando si parla di scienza, sia che lo faccia uno scienziato che un non addetto ai lavori, si ha sempre l’idea di parlare di qualcosa di super partes che non ha a che fare con la fallibilità umana, col conflitto di interessi, con l’economia, con l’egemonia, con il capitalismo, con l’utilitarismo, con il produttivismo, ecc.
Questo è il grande errore: inglobare in un metodo di indagine (quello scientifico, considerato puro e sempre tendente alla verità senza pregiudizi) tutto quello che ha che fare con quel metodo, anche se dipende o genera o riguarda ambiti molto più complessi e diversificati che non hanno più niente a che fare direttamente con quel metodo, implicando premesse e conseguenze del tutto diverse.
È come se pensassimo che in uno stato fondato sull’ideale della democrazia (intesa come potere decisionale del popolo), automaticamente tutto quello che uscisse dal parlamento (qualunque legge, decreto, scelta politica, lavoro pubblico, ecc.), fosse per forza di cose espressione della volontà popolare.
È chiaro che questo è di fatto un ragionamento molto ingenuo e non realistico. Eppure per la scienza funziona così.
È come se pensassimo che, siccome il sistema giuridico si basa sul concetto de “la legge è uguale per tutti”, allora conseguentemente la magistratura e tutto il sistema giuridico siano esenti da corruzione, errori, impedimenti, pressioni di potere, ecc. Sarebbe ridicolo pensare questo.
Ecco invece molti scienziati e molte persone credono che questa fantomatica “comunità scientifica” abbia le stesse mirabolanti peculiarità del parlamento e della magistratura descritte nei ridicoli esempi di poco sopra in cui queste entità sono esenti da qualsiasi contaminazione per il solo fatto che alla base ci siano principi corretti.
Scienza, politica e magistratura non sono affatto diversi: così come, ad esempio, dei parlamenti hanno varato leggi razziste, così i tribunali le hanno applicate e la comunità scientifica dell’epoca ha avvallato scientificamente quell’idea aberrante e criminale.
La cosiddetta comunità scientifica è solo un concetto astratto e non è garante di alcuna verità scientifica. Mai questa ha fatto muro contro decisioni dei vari potentati (se non a posteriori e molto raramente), anzi, di solito la scienza e la sua comunità sono espressione delle dinamiche economiche, capitaliste, industriali, produttiviste, politiche e militari; ne hanno sempre sostenuto le decisioni e a loro volta ne sono state espressione.
Articolo di Mason Massy James

Fonti:
- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4204808/ 
- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1182327
-
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/02/12/tsipras-su-scandalo-novartis-far-luce_86ae98b2-d8a0-41bb-b786-a2483929b94a.html
- http://www.movimentodeicittadini.it/dirsol/des3/farmaci.htm
- https://en.wikipedia.org/wiki/Contaminated_haemophilia_blood_products
- http://bostonreview.net/archives/BR35.3/angell.php
Tratto da:  medicinapiccoledosi.it

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"La MEDICINA UFFICIALE E' FALSA ed E' SOLO UNO STRUMENTO di POTERE delle MULTINAZIONALI della SALUTE": questa, la denuncia del Dr. Di Pace, noto chirurgo ortopedico con ventennale esperienza.

Essa è incapace di curare le malattie, al massimo lenisce i sintomi apparenti spostandoli su altri organi e generando nuove malattie, che portano il paziente a un circolo vizioso di dipendenza dal sistema sanitario".

 

La denuncia arriva nientemeno che da un chirurgo ortopedico con vent’anni d’esperienza, di cui quindici in ospedale. Lui è il dottor Giuseppe De Pace e la sua voce è uno sfogo, pubblicato in una lettera aperta sul web, nato da situazioni vissute in prima persona, durante l’esercizio della sua professione, e che lo hanno portato a riflettere sulla metodologia della medicina così come oggi noi la viviamo (e la subiamo).

De Pace ha visto morire un bambino di undici anni, affetto da linfoma non-Hogkin, in seguito a una terapia che prevedeva la chemio. «La letteratura internazionale parla di sopravvivenza dell’80% con i nuovi protocolli chemioterapici. Notizia molto confortante anche per me che vivevo per la prima volta da vicino questa esperienza», racconta il dottore. Che poi aggiunge: «L’equivoco nasce dal fatto che se il paziente muore dopo un mese per insufficienza renale o epatica, superinfezioni, etc provocate chiaramente dalla chemio, per la statistica non è morto di linfoma!»

Questo perché la visione della malattia “ufficiale” (che poi è più giovane di quella “alternativa”, come l’agopuntura, ad esempio, che ha oltre 5000 anni di storia) tratta il corpo come sistema biochimico, dove a ogni causa segue una conseguenza (il sintomo). 

Il farmaco serve quindi ad eliminare il sintomo, senza tuttavia risalire alla causa. Come dice il dottor De Pace: «Il concetto di salute non è la non-malattia, come ritiene la medicina ufficiale, ma è un perfetto equilibrio tra mente e corpo.»

In sostanza, il corpo rimane malato, ma la malattia si sposta altrove.

Prendiamo il caso della chemio, ad esempio. La chemioterapia distrugge il DNA di tutte le cellule che si dividono velocemente. Le cellule cancerogene si dividono rapidamente. Ma anche le cellule del sistema immunitario si dividono rapidamente! La chemio, in sostanza, distrugge anche l’unica cosa che può salvarci la vita!

 

Altro dato interessante: la chemio non distruggerà mai il 100% delle cellule cancerogene. Al massimo potrà eliminare dal 60% all’80% (nel più ottimistico dei casi!) delle cellule cancerogene. Il “resto” del lavoro è svolto dal nostro sistema immunitario.

Il bambino affetto da linfoma non-Hogkin morì. Egli è una delle tante vittime della medicina “ufficiale”. Infatti, secondo il Journal of the American Medical Association, le malattie iatrogene (le malattie dovute a terapie mediche) sono al terzo posto tra le cause di morte negli Stati Uniti. Più di 120.000 persone muoiono ogni anno a causa dei famosi “effetti collaterali” dei medicinali.

 

Lo scienziato e ricercatore Bruce Lipton spiega ancora meglio cosa siano questi effetti “collaterali”. «Ogni sostanza che immettiamo nel nostro corpo interagisce con determinate proteine “funzionali”, le quali possono determinare le funzioni di organi o distretti completamente diversi tra loro. Se prendiamo ad esempio una pastiglia per il cuore, i suoi principi attivi possono interagire anche con il sistema nervoso centrale.» Se quindi la nostra pastiglia potrà alleviare i “sintomi” cardiaci, allo stesso tempo rischierà di inficiare determinate funzioni nervose.

Questo accade proprio perché la medicina “ufficiale” agisce a livello chimico e non a livello biofisico.

La medicina ufficiale (allopatica) è gravemente ammalata -
vedi: Fallimento della medicina US
Mentre i pazienti vivono nell'illusione che i farmaci prescritti dai medici siano sicuri ed efficaci e si basino su prove e risultati di test imparziali e affidabili, l'industria farmaceutica è afflitta da una corruzione che dilaga su scala globale, alimentando un business da 600 miliardi di dollari. Ben Goldacre, medico britannico, sferra un attacco senza precedenti a questo sistema dalle dinamiche perverse e poco trasparenti in cui sono coinvolti non solo singoli soggetti dalla dubbia integrità morale, ma anche moltissime persone perbene che, vittime in buona fede di un grande inganno, assecondano e diffondono il giudizio positivo su un determinato farmaco, basandosi su dati falsati dalle aziende farmaceutiche. Molto spesso, infatti, l'efficacia dei medicinali viene verificata in test clinici malamente progettati, condotti su un numero ridotto di pazienti poco rappresentativi e analizzati con tecniche che ne enfatizzano solo gli effetti positivi. Quando emergono dati negativi, la legge consente all'azienda di tenerli nascosti, con il risultato che a medici e pazienti arriva solo un'immagine mistificata del medicinale. Le istituzioni e le associazioni professionali che dovrebbero censurare tale comportamento non lo fanno, e le stesse autorità di controllo tollerano che i dati sugli effetti collaterali siano tenuti nascosti.

By Marcello Pamio – 5 giugno 2017

Dal 29 maggio al 1 giugno 2017 si è tenuto a Napoli il 73° Congresso Nazionale di Pediatria organizzato dalla SIP, la Società Italiana di Pediatria.
Al congresso si sono visti passeggiare tranquillamente medici tra gli stand delle case farmaceutiche accorse per promuovere i loro prodotti e tra queste ci sono anche le aziende che producono vaccini pediatrici…

Nel documento del "Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale" del Ministero della Salute (IT) datato 17 gennaio 2017, si legge alla fine che è stato formulato con il contributo di quattro società scientifiche: SItI (Società Italiana di Igiene), FIMMG* (Federazione Italiana di medici di famiglia), FIMP* (Federazione Italiana Medici Pediatri) e la SIP* (Società Italiana di Pediatria), tutte associazioni sponsorizzare da Big Pharma....
vedi questo video sulle "sponsorizzazioni" (pagamenti) di Big Pharma alle associazioni mediche di categoria...
http://vodpmd.la7.it.edgesuite.net/content/entry/data/0/296/0_5xo7uqhc_0_9zr4dygf_1.mp4?_=1
Fin qui nulla di strano se non fosse che 3 su 4 di queste associazioni prendono fondi (soldi) dalle 4 più grandi multinazionali produttrici di vaccini: Glaxo Smith Kline, Pfizer, Sanofi e Merck....  Conflitti d’interessi molto preoccupanti !

La FIMMG* nel 2015 ha preso ma 750.000 euro da Merck per corsi di formazione.

La FIMP* ha preso 94.000 euro da Glaxo Smith Kline e Pfizer.

La SIP* circa 64.000 euro da Glaxo Smith Kline, Pfizer e Sanofi per organizzazione di eventi e sponsorizzazioni.
Continua QUI: CORRUZIONE

 


Secondo il presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone: "c’è un Conflitto d’interesse che stiamo cercando in qualche modo di risolvere".
Speriamo qualcuno riesca a fare un po’ di luce nell’oscuro e inquietante intrigo tra industria farmaceutica, associazioni mediche e partiti politici.

Ebbene sì, a beneficiare dei soldi di Big Pharma ci sarebbero anche le FONDAZIONI POLITICHE legate a PARTITI…

Ma di queste, oltre il 90% non hanno MAI reso pubblica l’entità e la provenienza dei propri fondi, anche perché il vuoto legislativo italiano glielo permette.
Tra miliardi di euro, intrallazzi, corruzione, comparaggio, congressi e corsi di formazione ricordiamo sempre che di mezzo c’è la salute dei nostri bambini !

Tratto dalla trasmissione GabbiaOpen La7

Fonte: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1835656060094981&id=100009518136064

FDA: Indagare sui Virus nelle cellule utilizzate per
produrre Vaccini; e valutare la potenziale minaccia posta, dalla trasmissione di virus agli umani.

Principal Investigator: Arifa S. Khan, PhD - Office / Division / Lab: OVRR / DVP / LR - 2018

Mentre la medicina ufficiale e consolidata, ha perso tempo prezioso nella sua stagnazione sostenendo che la scienza del vaccino è stata risolta, ricercatori come il Dr. Christopher Exley, il colosso della ricerca Dott. Yehunda Shoenfeld, il Dott. Romain Gherardi e altri hanno presentato le loro scoperte all'11 ° Congresso Internazionale sull'Autoimmunità quest'anno in Portogallo. 
Il simposio ha guidato costantemente il pubblico con scoperte dirompenti e presentazioni di studio innovative. 
Con i fattori ambientali che aprono la strada a un aumento epidemico delle malattie autoimmuni nel corso degli anni, i ricercatori coraggiosi chiedono continuamente domande sul ruolo dell'alluminio. 
Il Dott. Shoenfeld, che ha pubblicato oltre 1600 articoli di giornale, siede nel comitato di redazione di 43 riviste ed è uno degli scienziati più citati al mondo, ha detto recentemente in Portogallo in merito alla ricerca sulla "sicurezza" del Vaccino-alluminio condotta negli Stati Uniti organi di controllo sanitario come il CDC e la FDA (NdR:finanziata da Big Pharma ed il CDC produce 51 Vaccini....e relativi brevetti....): 
"Non penso che sia stato fatto nel modo giusto ... La maggior parte degli studi che sono stati condotti su (conclusione) "nessun effetto collaterale del vaccino ", se andrete alla fine del documento scientifico vedrete che gli autori hanno avuto un conflitto di interessi in questo problema e quindi non dovrebbero essere considerati attendibili".
Tratto da: http://informaresenzacensure.blogspot.com/2018/07/portogallo-avvenuto-nel-silenzio-dei.html?m=1

vedi cosa risponde il sig. R. Burioni a questa citazione....

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Denunciate all’ANAC le società scientifiche italiane vicine alle case farmaceutiche produttrici di vaccini.

Chi volesse può adeguare e inoltrare la denuncia che riporto (a: protocollo@pec.anticorruzione.it  oppure vada sul sito ANAC) sotto per combattere questa mancanza di trasparenza affinché non collaborino più ai piani vaccinali nazionali.
Vi terrò aggiornati. Grazie 

 

Oggetto: conflitto interessi tra vaccini e case farmaceutiche
Da: ROBERTO IONTA
Data: Lun 05/06/2017 11:23
A: protocollo@pec.anticorruzione.it

Spett. Anac,
Alla c.a. del Presidente egr. dott. Raffaele Cantone,
sono l’avv. Roberto Ionta residente in Napoli alla Via Diocleziano, 178 e padre di due bimbe.

Voglio portare alla vs attenzione la gravissima questione che si rileva dalla pagina 115 del nuovo piano vaccinale 2017-2019 pubblicato in Gazzetta Ufficiale ove si rileva:

“18-2-2017
Il presente piano è stato formulato con il contributo di:

Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute – Gruppo di lavoro interistituzionale ‘Strategie Vaccinali’ (Ministero della Salute-Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Consiglio Superiore di Sanità, Agenzia Italiana del Farmaco, Istituto Superiore di Sanità)

Gruppo interregionale di Sanità Pubblica e Screening del Coordinamento interregionale della Prevenzione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome

Società Scientifiche: SItI, FIMG, FIMP, SIP...”

che tale ultimo rigo delle società scientifiche che partecipano alla formulazione “contribuendo” allo stesso lascia perplesso il sottoscritto che vi evidenzia la possibile collusione tra chi produce il vaccino e chi lo deve immettere nel sistema sanitario, rendendo quantomeno strano il legame tra case produttrici e la spinta vaccinale in atto anche alla luce del recente decreto della ministra Beatrice Lorenzin.

Ricorda ancora che tre delle suddette società scientifiche hanno ricevuto finanziamenti dalle case farmaceutiche produttrici di vaccini note a livello internazionale e precisamente:

la FIMG – Federazione Italiana Medicina Generale ha ricevuto 750 mila euro nel 2015 dalla MERCK per corsi di formazione;

la FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri ha ricevuto 94 mila euro dalla GlaxoSmithKline e da Pfizer

la SIP – Società Italiana Pediatri ha ricevuto 64 mila euro da GlaxoSmithKline, Pfizer e Sanofi per organizzare eventi e sponsorizzazioni.

Alla luce di tali finanziamenti dalle più note case farmaceutiche internazionali produttrici dei vaccini utilizzati in Italia come da Piano Vaccinale 2017-2019 alle suddette società scientifiche emerge chiaramente la mancanza di trasparenza e, ancor di più, la collusione tra chi produce e chi deve immettere nel sistema sanitario, trovandosi in una posizione privilegiata in quanto a contatto diretto coi genitori anche per la informazione sui vaccini e sui loro effetti collaterali e reazioni avverse che dovrebbe (ma il condizionale è assolutamente d’obbligo) essere corretta e la più piena possibile.

Per quanto sopra il sottoscritto chiede che vengano avviate tutte le indagini del caso al fine di accertare la collusione tra produttori di vaccini e le suddette società scientifiche affinché venga meno tale conflitto di interessi in favore di una maggiore trasparenza sia nella scelta che nell’uso di tali vaccini in Italia e che il piano vaccinale 2017-2019 unitamente al decreto Lorenzin vengano modificati sulla base di una commissione medico-scientifica che preveda anche due componenti indipendenti e che non sia più possibile ricevere contributi da società legate a case farmaceutiche produttrici di vaccini.

In attesa di gentile e sollecita risposta porge
distinti saluti

avv. Roberto Ionta
 

...fino ad ora nessuna risposta.......

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By KAREEM PIASER PAOLO - 25/05/17
Giusta riflessione di un padre sui obbligo della vaccinazione:
"Non ci entro nemmeno nella questione se 12 vaccini siano pochi, tanti, siano indispensabili o superflui, assolutamente sicuri o inaccettabilmente rischiosi - mi basta e avanza un aspetto che viene prima:
Lo Stato mi dice che sono io responsabile per la salute di mio figlio. Però mi dice che sono obbligato a fargli fare 12 vaccini.
Per farglieli, essendo io responsabile della sua salute, mi viene chiesto di firmare le autorizzazioni.
 Nessuno però firma per me assicurazioni che non ci siano conseguenze negative per la salute di mio figlio. Ricapitolando, sarei "obbligato a dare il permesso".
Come dire: nessuno tranne te può decidere che questo avvenga, ma ti obblighiamo a decidere come vogliamo noi. In pratica, lo Stato obbliga "me" ad assumere la responsabilità per una decisione che mi impone ? No, no, proprio non ci siamo.
Puoi minacciarmi, puoi colpirmi, puoi mettermi in galera ma non puoi farmi assumere responsabilità per le *tue* decisioni – men che meno sulla pelle di mio figlio.
Caro Stato : messe così le cose, anche avessi la certezza matematica che quei vaccini siano indispensabili, puoi infilarteli dove sappiamo tutti, bene arrotolati nel foglio di autorizzazione".

Stefano Re invia questo messaggio:
[23/5, 11:49] KAREEM PIASER PAOLO
VACCINI. L’ALLARME ERA NOTO AL GOVERNO USA DA ANNI - DATI UFFICIALI TERRIFICANTI !

Nel Giornalismo, per smentire, fare a pezzi il Promotore di una pratica che si ritiene pericolosa, socialmente nociva, l’unica cosa da fare è scavare nella pancia di quel Promotore e scovare le prove che lui stesso sapeva alla perfezione che ciò che oggi promuove (o impone) è pericoloso e socialmente nocivo. Se ci riesci, il Promotore è finito.

Oggi il maggior Promotore delle vaccinazioni al mondo sono gli Stati Uniti d’America, che impongono ai propri bambini 26 dosi-vaccini. Attenti: dose può significare un’iniezione con dentro tre vaccini, quindi immaginate.
Ed io sono andato nella sua pancia, al top, come sempre si deve fare: The National Institutes of Health, del governo USA, e specificamente il National Center for Biotechnology Information. E ho trovato la prova che il Grande Promotore delle vaccinazioni sapeva da anni a livelli di altissima ricerca governativa che esistono pericoli MORTALI, e ignorati, sui vaccini, con prove terrificanti.

Questo è un articolo, non un Medical Paper, per cui devo molto riassumere.
Nel settembre 2011, The National Institutes of Healths, National Center for Biotechnology Information – la pancia del Promotore mondiale dei vaccini – pubblicava uno studio dal titolo “Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?”, dei ricercatori Neil Z Miller e Gary S Goldman.
Lo studio prende in considerazione la INFANT MORTALITY RATE (IMR = tasso mortalità infantile) e anche il fenomeno della SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME (SIDS = sindrome del decesso improvviso infantile), in particolare in 34 nazioni ricche, ma anche nel Terzo Mondo.
(Avviso: DURANTE LA LETTURA RICORDATE IL SIGNIFICATO DELLE SIGLE IMR = tasso mortalità infantile – SIDS = sindrome del decesso improvviso infantile - morte nella culla).
Già le prime parole dello studio fanno sorgere dubbi: “Il programma USA di immunizzazione infantile specifica 26 dosi-vaccini per gli infanti di età inferiore a 1 anno – il maggior numero al mondo – eppure 33 nazioni ricche hanno un tasso di IMR inferiore”. Poi la cosa si fa seria.
Ecco un altro passaggio:
“L’analisi della regressione lineare della IMR media, ha mostrato un’alta correlazione statistica significativa fra l’aumento del numero delle dosi-vaccini e l’aumento dei tassi di mortalità infantile”.
E gli autori già all’inizio raccomandano che “E’ essenziale che si faccia uno scrutinio urgente della correlazione fra le dosi-vaccini, la loro tossicità biochimica o sinergistica, e il Tasso di Mortalità Infantile, IMR”.

Prima di continuare, lo studio fa a pezzi Bill Gates, infatti ci dice chiaro che se pensiamo ai bambini del Terzo Mondo, di gran lunga la maggior causa di IMR non ha nulla a che vedere con le classiche malattie dell’infanzia, ma con la malnutrizione.
Li ammazza la fame.
E qui viene una clamorosa smentita al Teorema Bill Gates che proclama le vaccinazioni di massa nei Paesi Poveri come via di salvezza dei bimbi.
Leggete:
“E’ istruttivo notare che le vaccinazioni sono diffusissime nei Paesi Poveri, con tassi di vaccinazioni di oltre il 90% dei bambini presenti… eppure hanno lo stesso una IMR tragica.
Per dare un termine di paragone, la IMR degli USA è 6,2 morti su 1000 parti; il Gambia obbliga i bambini a 22 dosi di vaccini, ma la IMR è di 68,8. La Mongolia somministra lo stesso numero di dosi vaccini, con IMR di 39,9. Questo prova che la IMR in molto del Terzo Mondo ha assai più a che fare con la malnutrizione, acqua infetta, e sistemi sanitari carenti. Non l’assenza di vaccini”.
Ma peggio:
“Abbiamo scoperto che anche nei Paesi in via di Sviluppo esiste una relazione contro-senso fra il numero dei vaccini somministrati e la IMR: le nazioni con la peggiore IMR sono quelle che somministrano ai bambini il maggior numero di vaccini”.
Lo studio torna all’Occidente ricco:
“Gli USA hanno visto pochissimi progressi nella IMR dall’anno 2000, e le tradizionali cause di IMR (da parto ecc.) non spiegano questo fenomeno… Si noti che nel 2009, cinque delle 34 nazioni con il miglior tasso di IMR richiedevano solo 12 dosi-vaccini, il numero minore, mentre gli Stati Uniti ne richiedeva 26, il maggior numero al mondo”.

Ora attenti a questa frase, di nuovo (ignorate la parte tecnica in inglese, metto la conclusione in italiano grassetto):
“A scatter plot of each of the 30 nation’s IMR versus vaccine doses yielded a linear relationship with a correlation coefficient of 0.70 (95% CI, 0.46–0.85) and p < 0.0001, fornendoci la prova di una correlazione positiva: IMR e dosi-vaccini tendono a crescere assieme”. Bimbi morti e vaccini vanno di pari passo. Mica nulla.
E un passaggio lapidario:
“Fra le 34 nazioni ricche analizzate, quelle che richiedono il più alto numero di vaccini, tendono ad avere la peggior IMR”.

Ricordo ai lettori che si parla di bimbi vaccinati che crepano, IMR significa MORTE del FIGLIO, peggio che l’autismo, molto peggio.
Gli studiosi del The National Institutes of Healths, National Center for Biotechnology ora rivolgono la loro attenzione alla SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME (SIDS = sindrome del decesso improvviso infantile).

E anche qui l’incipit è tragico: “Prima dei programmi di vaccinazione, la SIDS era così rara che neppure veniva citata nelle statistiche della IMR”. La tempistica è altrettanto allarmante: “Negli USA le campagne di immunizzazione nazionali iniziarono nel 1960, e per la prima volta nella Storia i nostri bambini furono inoculati contro difterite pertosse tetano, polio, morbillo, orecchioni e rosolia. Improvvisamente nel 1967 la clinica medica coniò una nuova forma di mortalità infantile, la SIDS.
E dal 1980, la SIDS è divenuta la maggior causa di mortalità post neonatale in America ”.
Continuano:
“Uno studio di Torch scoprì che 2/3 degli infanti morti di SIDS erano stati vaccinati contro la difteria pertosse tetano appena prima di morire”. Altri ricercatori citati, Fine & Chen, dissero: “I bambini muoiono di SIDS a un tasso quasi 8 volte superiore alla norma entro 3 giorni dall’inoculazione contro difterite pertosse tetano, ”. E ancora, con un finale essenziale: “Uno studio di Ottaviani et al. ha documentato il caso di un infante di 3 mesi morto di SIDS dopo una inoculazione di 6 vaccini contemporaneamente… Ottaviani et al scrissero: ‘Questo caso ci offre un allarme unico nel capire il possibile ruolo di queste vaccinazioni nel causare morti improvvise in bambini vulnerabili… Senza studi anatomopatologici su larga scala di questi decessi infantili, alcuni casi chiaramente correlati alle vaccinazioni verranno ignorati’ ”.

Ok, torno a voi lettori e lettrici.
Ciò che avete letto è documentazione scientifica ufficiale al più alto livello sanitario tecnologico del mondo, gli USA, e soprattutto è stata partorita all’INTERNO del GOVERNO degli STATI UNITI a’AMERICA, ol PROMOTORE MONDIALE dei VACCINI.
LORO SAPEVANO CHE I VACCINI POSSONO UCCIDERE.
Credo che quanto sopra dovrebbe oggi diventare uno degli articoli più letti d’Italia da sempre, e non perché lo firma Barnard, ma perché proprio provenendo dalle viscere del Grande Promotore, delle sue multinazionali e della Ministra Beatrice Lorenzin, questo studio li fa letteralmente a pezzi.
Datevi da fare.
Lo studio “Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?”, dei ricercatori Neil Z Miller e Gary S Goldman, già nel 2011 si concludeva così:
Nations that require more vaccine doses tend to have higher infant mortality rates.”
Cadaveri di bambini, mica nulla. E allora sulla base di quanto sopra, un genitore italiano oggi può pretendere la libertà terapeutica per i suoi bimbi.

IL DIBATTITO  SUI  VACCINI  VA  RIAPERTO.
I vaccini possono ammazzare, lo dice il Grande Promotore. Cara Ministra B. Lorenzin, siete all’angolo. (By Paolo Barnard)
... in questo caso mi sembra che non faccia una piega l'informazione pubblicata da Paolo Barnard.
 Tutto chiaro e alla luce del sole https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/

Estratto
Il tasso di mortalità infantile (IMR) è uno dei più importanti indicatori di benessere e di salute pubblica condizioni socio-economiche di un paese. Il programma di immunizzazione infantile US specifica 26 dosi di vaccino per i bambini di età inferiore ad 1 anno, la maggior parte nel mondo, eppure 33 nazioni hanno IMRs inferiori. 
Utilizzando la regressione lineare, il programma di vaccinazione di queste 34 nazioni sono stati esaminati e un coefficiente di correlazione r = 0,70 ( p stato trovato <0.0001) tra IMRs e il numero di dosi di vaccino di routine data ai bambini. 
le Nazioni sono state raggruppate in cinque diversi intervalli di dose di vaccino: 12-14, 15-17, 18-20, 21-23, e 24-26. 
I IMRs medi di tutte le nazioni all'interno di ogni gruppo sono stati quindi calcolati. 
L'analisi di regressione lineare di IMRs medi ponderati ha mostrato un'alta correlazione statisticamente significativa tra crescente numero di dosi di vaccino e l'aumento dei tassi di mortalità infantile, con r = 0,992 ( p = 0,0009). 
Utilizzando il test di Tukey-Kramer, differenze statisticamente significative nel IMRs medi sono stati trovati tra le nazioni che danno 12-14 dosi di vaccino e quelli che danno 21-23, e 24-26 dosi. Un esame più attento delle correlazioni tra le dosi di vaccino, tossicità biochimica o sinergica e IMRs è essenziale.
By Fiore Flex Fiorano

Ex VICEPRESIDENTE PFIZER - dr. Peter Rost afferma su: "il malaffare farmaceutico"
"Le università, le istituzioni sanitarie e tutti coloro che ho incontrato quand'ero a capo di una casa farmaceutica, tutti vogliono soldi.
Nessuno ha soldi e tutti ne hanno bisogno. Il governo non ha soldi, le università non ne hanno.
Le uniche coi soldi, sono le grandi multinazionali e loro ne hanno tanto, e lo usano per esercitare influenza.
Il modo in cui viene fatto è il seguente: dai a queste istituzioni e organizzazioni delle donazioni per ricerche contro il cancro, per sviluppare insieme delle ricerche, sviluppi delle amicizie, ti assicuri che queste istituzioni siano in debito con te, e paghi i professori, i ricercatori e dottori direttamente o come Speaker, li fai andare in giro per il paese per parlare a conferenze, li paghi 1.000, 2.000 dollari al giorno, a volte di più...".
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vedi video intervista su : http://www.infoautismo.it/radioautismo.org/watch.php?vid=39bdbae70
vedi: Corruzione

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Da: GIOVANNI PAOLO VANOLI
Inviato: lunedì 19 novembre 2018 10:48
A: 'protocollo@peconb.it'
Oggetto: proposta di grande guadagno x il vs Ordine od un vs associato

Egregi signori dirigenti dell'Ordine dei Biologi

Vi propongo di dimostrare alla Corte Suprema Tedesca l'esistenza del virus del morbillo, potete guadagnare € 100.000, dato che insistete a parlarne anche sul vs giornale.
Trattasi di argomento fulcro importantissimo, perche' se non esiste, tutta la bufala dei vaccini viene a galla ed anche la teoria dei germi subisce un colpo distruttivo...

Fatelo, ne avete il DOVERE, in onore agli essere umani e della vita stessa degli esseri viventi, dato che siete biologi: colui che parla/studia il bios = la vita
 - da dizionario: Biologia

La scienza che studia gli esseri viventi, i fenomeni della vita e le leggi che li governano

FINALMENTE la VERITA' sui VIRUS, VIENE a GALLA !
"In attesa del video relativo all'intervista a Stefan Lanka che verrà messo in rete nel WEB, dall'associazione Salute Attiva e dell'eventuale traduzione della sentenza della Corte d'Appello del 16/2/2016 che rigetta quella del Tribunale del 2015,
copiato da:  http://saul-arpino.blogspot.it/2017/03/il-giornaletto-di-saul-del-7-marzo-2017.html
 : I virus non esistono ?
– Scrive Marco Bracci: “Sabato 4 marzo ho assistito a una conferenza sulla Nuova Medicina Germanica e così ho potuto ascoltare l’intervista fatta al Dr. Lanka. In sostanza, da virologo esperto qual è, Lanka ha dimostrato che quelli che vengono definiti virus e che l’industria farmaceutica cavalca per produrre medicine chimiche brevettate e fare miliardi di euro a spese dei malati, altro non sono che proteine, derivate dai batteri di cui ognuno di noi è pieno e che permettono lo svolgimento dei processi vitali che ci mantengono in vita, che, quando muoiono, si spezzano in piccolissime parti per fornire nutrimento ai batteri ancora viventi. In sostanza, i virus non esistono, quindi le MALATTIE NON SONO CAUSATE DAI VIRUS, ma dai vari modi di reagire di ognuno di noi agli shock e impulsi provenienti dal vivere quotidiano...
- Ci sono in rete poche notizie sul tema e ancora girano quelle del mainstream (BBC, Die Welt, Dailymail) del 2015 che dicono il contrario: che il dr Lanka ha perso la causa. L'articolo che segue, però, parla della sentenza a favore di Lanka, del 2016.
- Ci sono anche note, su blog tedesco,  che dicono che la sentenza trattava di problema di forma (non di sostanza) relativo ai 6 protocolli presentati quali evidenza scientifica della esistenza del virus, che invece, periziati da esperti, confutano questo assunto.
- In youtube ci sono, in tedesco, i video di Lanka, biologo:  https://www.youtube.com/watch?v=yC1eZsk2kGM
- anche qui in inglese:
http://anonhq.com/anti-vaxxer-biologist-stefan-lanka-bets-100k-measles-isnt-virus-wins-german-federal-supreme-court/
Sentenza:

http://lrbw.juris.de/cgi-bin/laender_rechtsprechung/document.py?Gericht=bw&GerichtAuswahl=Oberlandesgerichte&Art=en&sid=46bf3db2df690aba6e4874acafaf45b6&nr=20705&pos=0&anz=1

In Sostanza: 
dall'articolo sul sito che riferisce il dr Lanka come responsabile editoriale, si evince che la corte suprema tedesca a livello internazionale e su base di rigorosa perizia scientifica, ha sconfessato la veridicità del virus-morbillo
Paola Botta Beltramo, attenta su questi temi (è lei infatti che ha passato la notizia) comunica:
“E’ una notizia clamorosa  perchè come è scritto nell’articolo comporta una nuova visione circa le cause delle epidemie e, conseguentemente, l’inutilità del vaccino. 
Il dr Lanka aveva giù subito un processo, perchè aveva pubblicamente dichiarato che  non esisteva il retrovirus HIV
Va precisato che sono pochi i virologi-genetisti  europei che hanno accesso ai laboratori di analisi. 
Gli altri, e sono la maggioranza, si limitano ad applicare i risultati ottenuti da questi. Lanka per quelle affermazioni subì un processo per omicidio colposo ma fu assolto con sentenza del Tribunale di Gottigen del 1997 perchè richiese al Tribunale di far giurare chi sosteneva di aver isolato il virus e non si presentò nessuno. Ora con questa sentenza sul virus-morbillo, che confuta quella di primo grado che l’aveva visto soccombente e che la rete ha ben divulgato con lo scopo di rendere  poco credibile anche la precedente per l’HIV, si pone la parola fine a un iter che hanno fatto di tutto per contrastare date le immaginabili conseguenze.

Oltre alla corte d’Appello di Stoccarda, anche la Cassazione Federale (tedesca) ha deciso che il virologo Dr. Stefan Lanka, non deve pagare 100.000 Euro al medico dr. David Bardens.
Nel febbraio del 2011, il dr Stefan Lanka aveva promesso una ricompensa di 100.000 euro a coloro che fossero stati in grado di presentare una pubblicazione scientifica, in cui venisse non solo affermata ma anche dimostrata l’esistenza del virus del morbillo. Il dr Bardens ha tentato di provare l’esistenza del virus, inoltrando 6 pubblicazioni.
Nell’attuale Newsletter di WissenschafftPlus, il dr Stefan Lanka, scrive che il processo del virus-morbillo è stato definitivamente vinto: “ La Cassazione ha deciso per il processo sul virus morbillo ed ha confermato la sentenza della corte di Appello di Stoccarda del 16.2.2016. I 100.000 euro da me promessi nel 2011, a fronte di una evidenza scientifica sulla esistenza di questo affermato virus del morbillo, non sono stati dovuti al querelante, che anzi ha dovuto pagare tutti i costi del processo”.
Nel processo sono stati interpellati 5 esperti e sono stati presentati i risultati dei test scientifici. Tutti e 5 gli esperti, tra cui il Prof. Dr. Andreas Podbielski, incaricato dalla prima corte, hanno stabilito all’unisono che nessuna delle 6 pubblicazioni presentate nel processo, contiene una prova dell’esistenza del supposto virus del morbillo.

La genetica confuta le affermazioni dell’esistenza
Nel processo, sono stati portati i risultati dei test delle cosiddette impronte digitali genetiche del supposto virus del morbillo.
Due laboratori riconosciuti, tra cui l’istituto piu’ grande al mondo e leader nella genetica, sono giunti in modo indipendente agli stessi esatti risultati. I risultati mostrano che gli autori delle 6 pubblicazioni sul virus del morbillo, si sono sbagliati e come conseguenza diretta, ad oggi tutti i virologi sul morbillo si sbagliano.
Hanno erroneamente definito delle parti normali delle cellule, come parti del presunto virus del morbillo.
Sulla base di questo errore, per trovare consenso e per ideologia, in un decennio sono state inserite costantemente parti normali di cellule in un modello di un virus-morbillo.
Ma una struttura effettiva che corrisponda a questo modello, ad oggi non è stata trovata né in un essere umano, né in un animale.
Con i risultati delle prove genetiche, vengono quindi respinte scientificamente tutte le affermazioni sulla esistenza di un virus-morbillo.
Agli autori delle sei pubblicazioni e a tutti gli altri coinvolti, questo errore è passato inosservato, poiché hanno leso il dovere scientifico fondamentale, “lege artis”, di lavorare secondo le regole della scienza stabilite internazionalmente. Non hanno eseguito alcun esperimento di controllo.
L’esecuzione degli esperimenti di controllo, avrebbe protetto gli autori e l’umanità da questo errore ricco di conseguenze. Questo errore è diventato il fondamento del credo all’esistenza di tutti i virus patogeni.

L’esperto, interpellato ai fini di legge, il Prof. Dr. Dr. Podbielski ha affermato espressamente, a pagina 7 del protocollo succitato, secondo richiesta della corte emittente sentenza, che gli autori non avevano eseguito alcun esperimento di controllo.
La Corte d’Appello di Stoccarda, il 16.2.2016 ha abolito l’errore giudiziario della prima istanza, ha respinto la causa riferendosi, tra l’altro, alla affermazione centrale del Prof. Podbielski relativamente alle 6 pubblicazioni.
Il querelante con un ricorso alla Corte Federale di Cassazione, ha cercato di far cadere la sentenza della Corte d’Appello.
A motivazione di cio’ egli ha addotto la sua percezione soggettiva, ma di fatto falsa, sullo svolgimento della procedura a Stoccarda, affermando che la nostra citazione di fatti relativamente al morbillo rappresenta una minaccia alla salute della popolazione.
Le affermazioni del querelante sono state respinte dalla Corte d’Appello a chiare parole.
Con questo la Corte di Appello ha confermato la sentenza della Corte Federale di cassazione del 16.2.2016

Conclusioni
Le 6 pubblicazioni sottoposte al processo sono quelle determinanti relativamente al virus-morbillo.
Dato che non ne esistono altre oltre queste 6, in cui con metodi scientifici si cerchi di confermare l’esistenza del virus-morbillo, la sentenza di massimo giudizio nel processo virus-morbillo e i risultati dei test genetici hanno delle conseguenze: tutte le affermazioni nazionali ed internazionali sul presunto virus-morbillo, sulla infettività del morbillo, sull’uso e l’assenza di rischio di vaccinazioni anti morbillo, alla luce della scienza e con essa su base giuridica, sono state ritirate Grazie alle interrogazioni, che hanno determinato un concorso sul virus-morbillo, il capo dell’Istituto di riferimento nazionale per il morbillo presso l’istituto Robert Koch (National Referenz-Institut für Masern am Robert Koch-Institut (RKI), la prof.sa Annette Mankertz, ha ammesso una cosa importante.
Tale ammissione puo’ spiegare il tasso relativo all’aumento dei danni per vaccino specificamente per quello antimorbillo, cosi come il perché e il come soprattutto questa vaccinazione scatena sempre piu’ autismo.
La Prof.sa Mankertz ha ammesso, che il virus-morbillo contiene tipicamente parti di cellule. Dato che il vaccino del morbillo consiste in “virus morbillo interi”, tale sostanza vaccinale contiene strutture cellulari.
Questo spiega perché il vaccino –virus scatena sempre piu’ spesso allergie e sempre piu’ forti, cosi come reazioni autoimmuni, rispetto ad altri vaccini.Il perito della corte, il Prof. Podbielski ha piu’ volte evidenziato che con le affermazioni dell’Istituto Koch (RKI) relativamente ai ribosomi nei virus-morbillo, si confuta l’esistenza-affermazione di un virus-morbillo
E’ stato anche messo agli atti, che la massima autorità scientifica tedesca nel campo della infettologia, ovvero l’istituto RKI – Koch- contro il suo mandato legale, vedasi § 4 Infektionsschutzgesetz (IfSG)- legge per la protezione dalla infezione- ha omesso di produrre e pubblicare test sulla affermazione del virus-morbillo.
L’Istituto RKI afferma di aver eseguito dei test interni sul virus-morbillo, ma si rifiuta di consegnare o pubblicare i risultati !

Fonte originale: http://wissenschafftplus.de/
riferimento:  http://www.ingannati.it/2017/01/19/stefan-lanka-ragione-germani-batte-francia-2-1/

Sabato 4 marzo 2017, vi e' stata una conferenza sulla NMG (Nuova Medicina Germanica) e così ho potuto ascoltare l’intervista, fatta dall’organizzatore del convegno, al Dr. Stefan Lanka, colui che promise 100.000 Euro a chi gli avesse dimostrato l’esistenza del virus del morbillo.  Solo un ricercatore rispose, ma con ben 6 studi.
Il Dr Lanka confutò i risultati e non pagò i 100.000 €, così fu denunciato.
Dopo la vittoria iniziale, il Dr Lanka perse in appello, ma in Cassazione ha avuto un riconoscimento totale delle sue affermazioni, che, durante l’intervista di 2 ore, ha ripetuto.
In sostanza, da virologo esperto qual è, ha dimostrato che quelli che vengono definiti virus e che l’industria farmaceutica cavalca per produrre medicine chimiche brevettate e fare miliardi di miliardi di euro a spese dei malati, altro non sono che proteine, derivate dai batteri di cui ognuno di noi è pieno e che permettono lo svolgimento dei processi vitali che ci mantengono in vita, i quali, quando muoiono, si spezzano in piccolissime parti per fornire nutrimento ai batteri ancora viventi. Senza contare che, quando fu inventata la teoria dei virus, i microscopi usati non erano in grado di vedere fino a quelle così minuscole dimensioni e la loro luce bruciava quanto spalmato sui vetrini.
In sostanza, i virus non esistono, quindi le  malattie non sono causate dai virus, ma dai vari modi di reagire di ognuno di noi agli shock e impulsi provenienti dal vivere quotidiano.

In breve, quello che ha detto è che la concezione medica del virus e quindi di un agente esterno (i demoni) che causa le malattie, che nulla ha a che fare con la Vera medicina, quella è una “prassi” ispirata dal Vaticano, dalla Chiesa cattolica (continua la caccia alle streghe, le terapeute che usavano la Natura, venivano messe al rogo !)”Non credo serva un veggente, per intuire che se questa informazione venisse ulteriormente e ufficialmente confermata e divulgata dai professionisti coinvolti, produrrà "tempi agitati".

FINALMENTE la VERITA' VIENE a GALLA ! - Intervista al virologo tedesco dott. Lanka
http://neue-medizin.com/lanka2.htm
Il cosiddetto "virus" del MORBILLO NON ESISTE

Visto che stanno magnificando, da CRIMINALI FALSARI.....i pericolosi vaccini, raccontando che il morbillo si prende perche circola il virus del morbillo, per cui vi ricordo la sentenza della Cassazione Tedesca sul merito del fatto che il virus del morbillo NON ESISTE !!

per finire:
vedi cosa sono i virus:
http://www.mednat.org/cure_natur/virus.htm

PRECISAZIONE
questa mia PEC viene pubblicata sul WEB a disposizione dei lettori del sito www.mednat.org, sia che rispondiate o meno; anche le vostre risposte, se arriveranno, saranno pubblicate nel web a disposizione dei lettori, che potranno cosi giudicare se siete a favore della Verita' o meno....come abbiamo sempre fatto anche per le comunicazioni al ministero della NON salute, che da noi e' stato sempre stato informato da decenni sui Danni dei Vaccini e non solo....e che fa finta di nulla perche' colluso con BIG PHARMA..

dr. Jean Paul,  déscendant de la famille Vanoli  (Souverain Individuel - Journaliste d'Investigation specialisée en santé depuis 40 ans - Sovrano Individuale + L.R., Giornalista Investigativo specializzato in sanità da 40 anni) - Consulente in Medicina Naturale e Bioelettronica applicata.
Consulente di www.mednat.org/curriculum.htm  -  mail: vgp@mednat.org

Chi non grida la verità, quando la sa, si fa complice dei falsari e degli imbroglioni
(By
Charles Peguy)

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Ecco chi guida e controlla il mondo:
http://www.incazzaticontrolacasta.com/2016/05/13/la-denuncia-milena-gabanelli-tremare-mezzo-mondo-comanda-veramente-video-report-supercensurato-sbrigatevi-vederlo-ed-condividerlo-sparisca/

Video documentario su chi controlla il mondo
 


Ecco alcuni soggetti, oltre alla Ministra Lorenzin, che NON dicono la verita' sul tema dei Vaccini:
 


Ecco la tabella dei pagamenti di Big Pharma alle industrie, associazioni, universita', centri, ecc.
 

 

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

COME si INVENTANO le MALATTIE (ovvero come i sintomi sono promossi a malattie) + Malattie Inventate
 

La strategia della creazione di malati

Virus “biologici”: Capside di Proteine lipidiche complesse, con INFORMAZIONE = frammento di DNA (Geni), nel caso di quelli Biologici)  - leggere anche l'Intervista a Stefan lanka, virologo tedesco. 
vedi anche QUI: https://formazione5lb.eu/video-5lb/201703-intervista-al-dr-stefan-lanka/
Qui sul sito di Stefan Lanka gli atti del processo relativo all’inesistenza del virus del morbillo 
http://wissenschafftplus.de/blog/de?caribaCMS=624e8acd548d3e8fa7387dde66f23a0a


Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini
!
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
vedi: SINDROME INFIAMMATORIA "ASIA"
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"..
- vedi le proteine "infiammatorie" che si formano principalmente nel fegato:
Le proteine di fase acuta sono proteine presenti nel plasma sanguigno la cui concentrazione aumenta (proteine positive di fase acuta) o diminuisce (proteine negative di fase acuta) in presenza di infiammazione e questa e' la reazione psico-nervosa della mente inconscia, che attiva il sistema endocrino > immunitario, alle intossicazioni dei tessuti colpiti dalle sostanze tossiche, e soprattutto quelle dei vaccini, per insegnare alla mente conscia del soggetto che sta compiendo azioni contro la sua stessa vita !

Una ricerca scientifica ed ufficiale, spiega perchè le infezioni/infiammazioni, in tenera età non sono ottimali, cioe' sono pericolose
:
http://www.lescienze.it/news/2017/01/26/news/infezioni_infantili_lunghezza_telomeri_salute_globuli_bianchi-3397169/
...ed e' proprio cio' che i vaccini inducono.....Brutto colpo per chi sostiene di vaccinare a 3 mesi i bambini indifesi...
Cari vaccinatori vi inchioderemo alle vostre Responsabilità CRIMINALI !


vedi: Big Pharma + Rockefeller e Big Pharma +
 Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata + Sindacato Rockefeller = Dittatura sanitaria + NON VEDO, NON SENTO, NON DENUNCIO + Verita' taciute della medicina allopatica + Comparaggio farmaceutico
Le case farmaceutiche ingannano i medici e questi danneggiano i malati

2.000.000 di reazioni gravi ai farmaci ogni anno !

"Recentemente in Italia, con l’introduzione del D.L. n. 95/03 si è provveduto ad abolire l’obbligo (diventa spontanea) di segnalazione di tutte le A.D.R. con le correlative sanzioni, ma rimane tuttavia obbligatoria la segnalazione delle A.D.R. gravi o inattese, di tutte le A.D.R. che riguardino i vaccini e quelle per quei farmaci che vengano inseriti in speciali elenchi, periodicamente pubblicati dal Ministero della Salute, riguardanti essenzialmente farmaci immessi di recente in commercio."
Tratto da: http://www.altalex.com/index.php?idnot=10104

RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi
industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.
vedi:
Conflitti di interesse fra medici e Big Pharma

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO

Visionate questo video, parla un'informatore farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
 

Video da visionare per comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da parte di questi CRIMINALI a livello mondiale !

La Medicina Allopatica (allopatia, la medicina del contrasto) e' un tipo di medicina che identifica la malattia nei sintomi (*) della malattia stessa; di conseguenza, essa somministra all'organismo dei farmaci, purtroppo di sintesi, detti sintomatici, che cercano di eliminare i sintomi dall'organismo (da qui il nome, derivato dal greco allos = diverso / pathos = malattia).
La somministrazione di questi farmaci da parte dei medici che seguono questa "dottrina", porta alle volte, non sempre, all'eliminazione dei sintomi, oltre a non eliminare le cause delle malattie, ma molte volte essa genera le cosiddette malattie iatrogene (per diagnosi errate e/o per l'utilizzo di farmaci di sintesi), e/o crea nel malato altre malattie da farmaco e/o vaccini.
I sintomi stessi, e' naturale, rappresentano comunque, oltre rappresentare "qualcosa" che non funziona secondo i canoni della perfetta salute, il tentativo, da parte dell'organismo, di reagire alla malattia per poterla eradicare, quindi l'eliminazione dei sintomi NON elimina le Vere cause della malattia in quanto tale, infatti e spesso non si ottiene una reale guarigione, ma solo la scomparsa dei sintomi indicatori delle malfunzioni cellulari (intossicazione, stress ossidativo), tissutali, organiche e sistemiche: Sistema gastrointestinale - Sistema endocrino  - Sistema immunitario  - Sistema linfatico  - Sistema muscolare  - Sistema nervoso  -
Sistema scheletrico e quello dei vari apparati del corpo:
Apparato circolatorio - Apparato respiratorio - Apparato locomotore - Apparato lacrimale - Apparato uro-genitale - Apparato urinario - Apparato genitale - Apparato genitale femminile - Apparato genitale maschile  - Apparato tegumentario  - Apparato visivo  - Apparato uditivo  - Apparato vestibolare

(*)
Il termine sintomo deriva dal greco σύμπτωμα: "evenienza", "circostanza"; a sua volta derivato da συμπιπτω: "cadere con, cadere assieme").
Infatti il sintomo non è mai una entità fenomenica unica, ma l'effetto finale, non standardizzato, di un convergere di molteplici azioni e reazioni. Indica un'alterazione della normale sensazione di sé e del proprio corpo in relazione ad uno stato patologico, riferito dal paziente. Si differenzia dal segno che è invece un reperto obiettivo patologico riconosciuto dal medico all'esame del paziente stesso.

La maggior parte delle case farmaceutiche è stata fondata a meta-fine ottocento o primi del novecento. Inizialmente le nazioni trainanti in questo settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta scientifica si è fuso con quello di bene di consumo di massa, per cui la aziende farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di fare medicina pratica.
vedi anche:
Psichiatria e frodi

La medicina convenzionale (detta ufficiale) oggi piu' diffusa in occidente (e' una medicina imperante che tende ad imporsi dittatorialmente, in ogni nazione del mondo, perche' in mano ai Padroni del mondo sanitario...) e' di tipo allopatico e per ora non consente, negli ospedali Italiani ed Europei, la Liberta' di Cura in quanto i medici allopati IGNORANO TOTALMENTE tutte le tecniche sanitarie possibili della Medicina Naturale !

Lauree, Master ed "optional" oggi, non sono altro che prodotti commerciali e le università non sono altro che i moderni centri commerciali della cultura e i professori degli aridi commessi.
Ed è per questo che vale la pena di approfondire i propri studi nelle biblioteche ed attraverso internet.
Il tutto gratis e senza la mediazione di professoroni privi di carisma che si avvitano su se stessi (materie letterarie, filosofiche, mediche, ecc.) o alla meglio sono frutto della corruzione economica (es.: economia e commercio) o peggio ancora del foraggio delle case farmaceutiche (medicina e psichiatria).
Generano masse di "laureati" lobomotizzati per l'indotrinamento accademico, ed il più delle volte non sanno neanche cosa vuol dire passare giornate insieme a Kant, Platone, Cartesio, Pascal e/o a verificare cio' che hanno "imparato" all'Universita'....
Le critiche principali mosse all'istituzione universitaria, riguardano l'obsolescenza di corsi e programmi, la pigrizia agli aggiornamenti ed in certi casi la corruzione del corpo insegnante, e la scarsa motivazione scientifica degli studenti, che si iscrivono solo per ottenere il “titolo” necessario ad accedere alle professioni.

Mercato salute: PDF che segnala, dal punto di vista della medicina ufficiale, i vari ed inutili test, se non addirittura pericolosi, come ad esempio le mammografie, dette falsamente "preventive", perche' non prevengono nulla...anzi...!

2016 Ottobre: 3.200 medici italiani, vogliono uscire dall'Ordine dei medici, per il fatto che il ministero della "salute" ha emanato disposizioni affinche' i medici che non seguono i dettami del ministero sui vaccini, cioe' essi sono obbligati a spingere i pazienti a vaccinarsi, senza fornire loro un vero consenso informato sui loro possibili danni, pena l'esclusione dall'ordine dei medici e cosi impediti a svolgere la loro missione che e' il loro lavoro per vivere per il quale hanno speso anni e denaro per ottenere la laurea per poter esercitare ! cosa che e' INAMMISSIBILE e completamente ILLEGALE, la Costituzione parla chiaro !...ma ed perche'  il ministro ed il ministero e gli enti a tutela della salute  (AIFA; ISS, Ordine dei medici, Consiglio superiore della sanita'), sono nei fatti, indottrinati e/o collusi da e con Big Pharma !
- vedi: Esposto presentato alla Procura della Repubblica di Milano e Monza, in Ott. 2016

video con un  esempio:
La MARIJUANA CURA il CANCRO - Scopriamo perché è "illegale"......

TEST INUTILI e COSTOSI
E' la conclusione cui è giunto il prestigioso istituto scientifico Cochrane (Nordic Cochrane Center Copenhagen - Danimarca).
Gli autori hanno controllato 14 studi randomizzati pubblicati tra il 1963 e il 1999 che riguardavano l'effetto dei check-up medici annuali sulla morbilità e mortalità.
Un genere di check-up spesso proposti dalle aziende ai propri dipendenti o dai centri diagnostici privati. Gli autori hanno preso in considerazione solo i check-up effettuati per il solo scopo preventivo e non quelli necessari per controllare l'andamento di una malattia cronica. In sintesi, la conclusione è che questi check-up non riducono per niente la mortalità e sono solo un gran business per chi li propone!
Negli USA i cittadini spendono 322 milioni di dollari ogni anno per questo genere di screening, anche se gli autori dello studio sospettano cifre assai maggiori:
In Italia dove questa moda ha preso piede negli ultimi anni quanto si spende ?
Il terrore delle morte e della malattia che attanaglia l'uomo come non mai nella storia dell'umanità è la causa di questo abuso di esami medici. Poi, chiaro c'è chi lo sfrutta. Tutti questi soldi potrebbero essere meglio spesi nel mantenerla la salute e non nel cercare ossessivamente le malattie.
Sanare l'ambiente in cui viviamo, curare l'alimentazione, condurre una vita salubre, coltivare interessi più elevati rispetto a quelli materiali, che ormai occupano tutte le preoccupazioni dell'uomo postmoderno, sono aspetti decisamente più vantaggiosi per la salute che sottoporsi ad inutili e costosi esami diagnostici a ripetizione.

Bibliografia
- Allan V et al. General Health Checks in Adults for Reducing Morbidity and Mortality From Disease JAMA Intern Med. 2013;():1-2.

Video su: Confronto fra Medicina Alternativa e medicina ufficiale

Questo video e' estratto da una conferenza tenuta da Bruce Lipton. In questo filmato si mette in discussione la medicina moderna e la sua incapacita' di comprendere il complesso funzionamento del corpo umano. Corpo, spirito e mente per giungere alla salute perfetta e all'integrazione con l'Uno.
Video : http://video.google.com/videoplay?docid=8984100529565061308&hl=it

vedi: Riforma Sanitaria + Evidenze cliniche e Certificazione di qualita' per il medico + Semeiotica biofisica

La medicina, quella ufficiale, non è verità assoluta, ma e’ una teoria in continua ricerca della realta’
, salvo quando essa non sia immobilizzata dagli interessi commerciali delle multinazionali dei vaccini e farmaci.
Nei decenni numerosi farmaci e vaccini sono stati introdotti e ritirati a seguito delle avversioni riscontrate. A volte la dimostrazione della loro dannosità è avvenuta dopo anni di lotte e di preconcetti istituzionali.
Ci sono certezze sui vaccini infantili che meritano, qualunque sia il pensiero d'ognuno, un'attenta ed approfondita valutazione.
Se i casi di gravi reazioni ai vaccini sono presenti in Italia come in tutto il mondo, perché le aziende che li producono non avvisano dei possibili rischi attraverso i foglietti illustrativi (bugiardini) o informando opportunamente i pediatri ?
Se sono necessari, perché sono obbligatori solo in Italia e non ovunque nel mondo ?
Come mai il vecchio Ministro della Sanità De Lorenzo è stato condannato per una tangente di € 300.000, per l'istituzione dell'obbligatorietà del vaccino per l'epatite B, ma dopo la sua condanna l'obbligo è rimasto ?
Perchè un'azienda farmaceutica paga una tangente al ministero della Sanità per far istituire un vaccino, che a tutt'oggi, le istituzioni ci dicono che serva davvero ?
Perché le aziende ASL mettono pressioni con numerosi solleciti ai genitori, affinchè si eseguano le vaccinazioni, non informando che non sono più obbligatorie in certe regioni italiane ?
Perchè le istituzioni, per affermare la loro politica sulle vaccinazioni, hanno mostrato grafici e statistiche che si sono dimostrate palesemente manomesse ?
Perchè le aziende farmaceutiche hanno declinato ogni responsabilità penale sui vaccini ?
E potremmo continuare ancora, con i perche’…- vedi: I medici sono una minaccia


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"Spiacenti ... abbiamo sbagliato, NON era cancro dopo tutto", questo e' cio' che ammette il National Cancer Institute
- vedi  JAMA - 18 aprile 2016
Dopo decenni di diagnosi di cancro illeciti e trattamenti con milioni di danneggiati, il National Cancer Institute ha cosi' affermato, cio' e'  di alta gravita', ....riviste come JAMA finalmente ammettono che si sbagliavano tutti insieme.

Già nel 2012, il National Cancer Institute (NSC) aveva convocato un gruppo di esperti per valutare il problema degli di errori di classificazione e la successiva sovradiagnosi e trattamento come cancro, determinando che, milioni potrebbero essere stati erroneamente diagnosticati, ad esempio, con "cancro" della mammella, della prostata, della tiroide e del polmone, quando in realtà, nelle loro condizioni erano probabilmente innocui, e avrebbero dovuto essere definiti c ome  "escrescenze benigne indolenti o di origine epiteliale".
Non ci sono scuse, è stato ammesso ufficialmente. Nessuna informazione da parte  dei principali media si è verificato su questo fatto.
E ancora più importante, nessun cambiamento radicale avvenuto nella pratica convenzionale di diagnosi di cancro nella prevenzione od il trattamento, che e' rimasto tale e quale.
In sostanza, in un gioco di prestigio semantico, intere aree del Stati Uniti e la popolazione globale, che pensavano di avere "il cancro letale", e sono stati successivamente trattati per esso, spesso con procedure violente e trattamenti invasivi, e' stato detto loro che "oops ... .noi  abbiamo sbagliato. Non hai mai avuto il cancro, dopo tutto".

 Se si guarda al problema attraverso  la sovradiagnosi di  cancro al seno e ipertrattamento "sanitario", negli Stati Uniti nel corso degli ultimi 30 anni, è stato stimato che circa 1,3 milioni di donne sono state trattate in modo sbagliato.
La maggior parte di queste donne hanno ancora idea che essi sono state vittime, e molti hanno identificato i loro "aggressori" nella sindrome Stolkholm come una moda, perché pensano che le loro "vite sono state salvate" dagli inutili trattamenti anche invasivi, quando in realtà gli effetti collaterali, sia psicologici  e fisici, hanno quasi certamente ridotto sia la qualità che la durata della loro vita dai trattamenti farmacologici e radiologici, che hanno ricevuto.

Quando il rapporto del NSC è stato rilasciato, vi è stata una sorta di rivincita per coloro che erano stati sostenitori della posizione che una forma, comunemente diagnosticata del cosiddetto "cancro al seno in fase iniziale", noto come il "carcinoma duttale in situ" (tumore non invasivo), è ​​stato infatti, non intrinsecamente maligno e non deve essere trattato con i trattamenti convenzionali di mastectomia parziale, mastectomia, radioterapia e chemioterapia.

A quel tempo ho basato tutto questo, sulla ricerca disponibile nella storia naturale del "carcinoma duttale in situ", ed il tasso di sopravvivenza e' estremamente elevato con il carcinoma duttale in situ, così come il fatto che la mortalità correlata cancro al seno, non era sceso al passo con l'espansione della cosiddetta "zero "o" "tumori fase iniziale rilevati attraverso proiezioni mammografia", come ci si dovuto aspettare se queste diagnosi in realtà rappresentavano entità cliniche nocive.
Da allora, ho visto da vicino il problema della sovradiagnosi e trattamento eccessivo ed invasivo.
Ottengo aggiornamenti quotidiani dal pubmed.gov sul tema, e sempre più ad alto impatto, e Gravitas, con riviste che stanno segnalando questo fenomeno altamente preoccupante.
Particolarmente rilevante è una recensione pubblicata alla fine dello scorso anno 2015, che ho riportato nel mio articolo intitolato:
"Un gran numero  di procedure mediche non hanno alcun beneficio, e possono anche danneggiare" - By  JAMA studio.

Lo studio ha trovato che JAMA illustra una vasta gamma di procedure mediche standard, e gli interventi che milioni di soggetti sono sottoposti ogni anno, non sono  basate sull'evidenza, come comunemente assunto e dichiarato, ed hanno poco o nessun beneficio, e possono anche causare danni significativi.
Di conseguenza, ora credo che la medicina spesso comporta il: non fare, il più nulla sia possibile.
Penso anche che le persone devono essere consapevoli che qualsiasi diagnosi di cancro convenzionale ha la capacità di esercitare un danno letale tramite l'effetto
nocebo, a prescindere dalla sua accuratezza (vale a dire, anche una diagnosi errata può avere conseguenze letali, perché il potere della mente sul corpo e' molto forte, (NdR: e la diagnosi di cancro influisce sullo stato della malattia aggravandola).
Il cancro della tiroide un'epidemia causata dalla disinformazione, non dal cancro in se'.

Un altro argomento che ho cercato di diffondere, è la consapevolezza circa la sovradiagnosi di cancro alla tiroide e trattamento eccessivo e successivo. Quando ho riferito su questo due anni fa, nel mio articolo, "Cancro alla tiroide un'epidemia causata dalla disinformazione, non il cancro", una serie di studi interessanti da tutto il mondo hanno rivelato che il rapido aumento delle diagnosi di cancro alla tiroide rifletteva i loro errori di classificazione e diagnosi errata.
Come è avvenuto con lo screening rilevato per la mammella e quello della prostata come  "tumori", e anche molti "tumori" ovarici, lo standard di cura spesso richiesto, la rimozione dell'organo, così come irradiazione e chemioterapia - due noti cancri, per promuovere interventi.
Come è tipico, di una ricerca che mina lo standard convenzionale di cura, c'è stato poco segnalazione sul tema, sia alla stampa che ai medici. Cio', fino ad ora.

Il 14 aprile 2016, in un articolo intitolato "Il suo NON e' un  Cancro: i Medici riclassificano un tumore della tiroide", (Its Not Cancer: Doctors Reclassify a Thyroid Tumor), il New York Times ha riportato un nuovo studio pubblicato su JAMA oncologia, (new study published in JAMA Oncology), dovrebbe cambiare per sempre il nostro modo di classificare, la diagnosi e il trattamento di una forma comune di "cancro della tiroide ".
Un gruppo internazionale di medici ha deciso che un tipo di tumore che è stato classificato come un cancro, non è affatto un cancro .
Come risultato, hanno ufficialmente declassato la condizione ed a migliaia di pazienti sarà risparmiato la rimozione della loro tiroide, il trattamento con iodio radioattivo e controlli regolari per il resto della loro vita, tutto per proteggere contro un tumore, che non è mai stato una minaccia.
La loro conclusione, e il dato che ha portato ad esso, è stato segnalato Giovedi sulla rivista JAMA Oncology.
La modifica dovrebbe influenzare circa 10.000 dei circa 65.000 pazienti affetti da cancro alla tiroide di un anno, negli Stati Uniti. Si può anche offrire tale ricerca anche a coloro che hanno sostenuto per la riclassificazione di alcune altre forme di cancro, tra cui alcune lesioni della mammella e della prostata.
Il tumore riclassificato, è un piccolo nodulo nella tiroide che è completamente circondata da una capsula di tessuto fibroso. Il suo nucleo appare come un cancro, ma le cellule non hanno rotto dal loro capsule, e la chirurgia per rimuovere tutta la tiroide seguita da trattamento con iodio radioattivo è inutile e dannoso, il e' stato detto nella ricerca.
Ora hanno ribattezzato il tumore. Invece di chiamarlo " carcinoma incapsulato, variante follicolare del papillare della tiroide", ora lo chiamano " neoplasia non invasiva follicolare della tiroide con le caratteristiche nucleari papillari-like", o NIFTP. La parola "carcinoma" è stata tolta. (
been calls to downgrade)
Molti esperti di cancro hanno detto che la riclassificazione era attesa da tempo.
Per anni ci sono state richieste di declassare le  piccole lesioni della mammella, del polmone e della prostata, tra gli altri e per eliminare il termine "cancro" dal loro nome.
Ma a parte la ridenominazione di un tumore delle vie urinarie nella fase iniziale, nel 1998, ed alle ovaie nella  fase iniziale e le lesioni cervicali più di due decenni fa, nessun gruppo diverso da quelli degli specialisti della tiroide ha ancora avuto il grande passo di ridefinire la dizione-diagnosi.

In realtà, ha detto il dottor Otis Brawley, direttore medico presso l'American Cancer Society, il nome cambia perche' si sono verificati le prove scientifiche contrarie ed è quindi andato nella direzione opposta.
Piccoli noduli precancerosi al seno, divenuti noti come "cancro", pur essendo in fase zero.
Lesioni piccole e in fase iniziale della prostata, sono stati chiamati tumori cancerosi.
Nel frattempo, l'imaging con ultrasuoni, M.R.I. di e C.T. scansioni, trovano sempre più di questi piccoli "tumori", noduli tiroidei in particolare.
"Se non è un cancro, cerchiamo di non chiamarlo un cancro", ha detto il Dr. John C. Morris, presidente eletto della American Thyroid Association e professore di medicina presso la Mayo Clinic. Dr. Morris non era un membro del gruppo di ridenominazione delle diagnosi.
Il dr. Barnett S. Kramer, direttore della divisione di prevenzione del cancro, presso il National Cancer Institute, ha detto, "C'è una crescente preoccupazione che molti dei termini che usiamo non corrispondono alla nostra comprensione della biologia del cancro. Chiamarle "lesioni di cancro" quando non lo sono, porta ad un trattamento inutile e dannoso", ha detto.
L'articolo continua a discutere del fatto che, mentre alcuni dei principali centri medici stanno iniziando a trattare i tumori della tiroide incapsulati in modo meno aggressivo, questa non è ancora la norma nel resto del paese. Si tratta di un modello coerente che dimostra che c'è un lungo ritardo oltre un decennio, tra le variazioni con le prove di pratica clinica della medicina, che è quindi molto meno "evidence-based" (basato sulla evidenza) come comunemente richiesto e/o presunto.
Chiaramente, la verità sulla vera natura del cancro, e travisamenti del settore cancro, sta cominciando a venire alla luce, attraverso le stesse istituzioni come JAMA e sui principali media che sono stati responsabili storicamente, della e per la divulgazione di tante idee sbagliate comunemente tenuti sul tema.
Tratto dall'articolo originale:
http://www.greenmedinfo.com/blog/oops-it-wasnt-cancer-after-all-admits-national-cancer-insitutejama

Video sul Confronto fra medicina allopatica e Medicina Naturale

Parlando a una conferenza Des Spence, medico di famiglia a Glasgow e fondatore dei Nofreelunch UK, si è chiesto come mai nonostante la ricca scelta di evidenze reperibili nel sito guida QOF (Quality and Outcomes Framework) non ci siano grandi risultati sugli outcomes (esiti) primari raggiunti. 
C'è qualcosa di sbagliato nella medicina
basata sulle evidenze (Evidence Based Medicine, EBM) ?   Esistono ancora incertezze o perplessità circa la sua completa e fattiva applicazione nella pratica clinica ?
Des Spence ha molti dubbi sulla validità e sulla benefica ricaduta sui suoi pazienti che questo nuovo approccio alla medicina va promettendo e, in un articolo sul British Medical Journal (BMJ) elenca una serie di 'debolezze' che il sistema della EBM secondo lui nasconde di proposito.
Leggi l'extract dell'articolo sul BMJ :
www.bmj.com/content/341/bmj.c6368.extract?sid=592c6574-466b-4d8c-a665-81ef996a782c

Malattie e  MORTE da farmaci e VACCINI (4° causa di morte negli USA) - vedi: i GRAVI DANNI dei VACCINI
http://www.fda.gov/Drugs/DevelopmentApprovalProcess/DevelopmentResources/DrugInteractionsLabeling/ucm110632.htm
http://jama.ama-assn.org/content/279/15/1200.full.pdf 
http://www.nejm.org/doi/pdf/10.1056/NEJM199102073240605
vedi: Contenuto dei vaccini + Metalli tossici e nanoparticelle nei vaccini

vedi: Ecco la descrizione di cio' che e' l'attuale medicina allopatica medievale (dott. S. Stagnaro)

Medicina: La Linea di Demarcazione ignorata dai PROFESSORI dell'attuale medicina da medio evo. Ed i giornalisti continuano a chiamarli "GURU"..!
NdR:
Guru è un termine sanscrito (गुरू, gurū) che presso la religione induista ha il significato di maestro o precettore spirituale ).
By dott. Sergio Stagnaro - 03/01/2011
Nel 2030 i diabetici nel mondo saranno circa 366 milioni (WHO). La CAD e il Cancro sono OGGI Epidemie in continuo aumento, per generale ammissione delle competenti Autorità Sanitarie.
Cifre che sconvolgono le coscienze e dovrebbero far riflettere coloro che hanno il gravoso compito di provvedere alla salute della gente, costringendoli a programmare finalmente una efficace lotta contro queste patologie.
Purtroppo, assistiamo al desolante spettacolo di una ripetizione dei vecchi errori: alla Prevenzione Primaria è preferita la "redditizia" TERAPIA, che non cura nessuna di queste condizioni patologiche: non esiste un diabetico  ben curato, figuriamoci poi un diabetico "guarito".
In realtà, la presente Medicina medievale, serva dell'economia, si è dedicata all'inutile SCREENING -  LINK -, incapace com'è di permettere l'esecuzione della Prevenzione Primaria, su larga scala, del DM, CAD e  Cancro, solido e liquido.

Ecco il motivo: conditio sine qua non, della prevenzione primaria in Medicina è la capacità del medico di tracciare col FONENDOSCOPIO, quindi su vastissima scala, auspicabilmente a partire dalla nascita del singolo, una Linea di Demarcazione che separa la popolazione nettamente in due parti. L'una, contenente i soggetti non colpiti dalla predisposizione alla patologia e l'altra che comprende gli individui che "possono" essere colpiti da quella malattia, in condizioni ambientali opportune, perché portatori della predisposizione. 
La Linea di Demarcazione è rappresentata dalla relativa Costituzione Semeiotica Biofisica Quantistica, caratterizzata dal "rimodellamento microcircolatorio" nel sistema biologico "a reale rischio congenito" di diventare sede della patologia.

Ed arriviamo al punto cruciale: il "rimodellamento microcircolatorio", è caratterizzato dai Dispositivi Endoarteriolari di Blocco, neoformati-patologici, tipo I, sottotipo a) oncologici e b) aspecifici, localizzati nelle First Blocking Stations, cioè le piccole arterie, secondo Hammersen, riconosciuti bedside con un fonendoscopio a partire dalla nascita dei singoli individui!
Mi sento autorizzato ad affermare che il SILENZIO dei GURU, della Diabetologia, FARMACOLOGIA, Oncologia di fronte alle mie domande, poste loro inutilmente ma anche insistentemente da dieci anni, risiede (SIC !) nella loro totale incapacità di comprendere questi sviluppi della Medicina, che rappresentano - al MOMENTO - l'unico strumento per combattere DM, CAD e Cancro: V. Sito della Società Internazionale di Semeiotica Biofisica Quantistica:  LINK

Mentre le Autorità Sanitarie e i Magistrati sono estranei a questi problemi, i giornalisti, fedeli al loro compito principale, continuano a definire i PROFESSORI col termine  di GURU, termine in verità contradditorio, se pensiamo che i PROFESSORI-GURU considerano la Medicina Orientale un effimero placebo !
Tratto da:
http://club.quotidiano.net/medicina/medicina_la_linea_di_demarcazione_ignorata_dai_professori_e_i_giornalisti_continuano_a_chiamarli_guru

Lettera Aperta al Ministro della Salute - dott. Fazio - (By S. Stagnaro Ott. 2010)

Gli strani consigli della medicina "Allopatica"
I dentisti hanno sempre consigliato di lavarsi i denti dopo i pasti. Alcuni, pero', raccomandavano di andare cauti con lo spazzolino, altri di non usare il dentifricio, per non intaccare lo smalto. Ora finalmente qualcuno ha scoperto che bisogna evitare anche l’acqua, perché impedisce alla saliva la sua azione disinfettante, tanto, dopo alcune ore si mangiera' di nuovo, occorre pulirsi i denti alla sera prima di dormire.

Tutta la medicina - intesa come scienza, non come pratica – e' fatta così. Consiste nello smentire cio' che si e' affermato dieci anni prima. "Nous avons changé tout cela", mi disse una volta un medico francese. Alcuni dogmi, pero', resistono.
Da anni, ad esempio, in qualsiasi rubrica televisiva gli specialisti tendono un tranello: il fosforo nutre il cervello ?
Guai a chi rispondesse di si: e' fondamentale sapere e affermare che il fosforo non nutre il cervello. Poi si scopre che favorisce il passaggio degli impulsi da un neurone all’altro, e questa e' appunto la funzione del cervello: ma l’importante e' che non lo nutra.
I rimedi noti sono quasi tutti attribuiti “alla nonna”. E a chi altrimenti attribuire la difesa contro il raffreddore da parte di una castagna d’India tenuta in tasca ? E’ vero che, se uno ci prova, scopre che serve, ma la scienza e' salva: si tratta di un placebo.
Tratto da i Cattivi Pensieri – By Vittorio Mathieu

vedi: Verita' Taciute dalla Medicina ufficiale + Corruzione della scienza medica + Business farmaci Vaccini

vedi anche: Conflitto di interesse + Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii - PDF + CDC - 1  + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini + Conflitti di interesse dell'AIFA
 vedi anche:
ISS + Ministero della salute + EMA  + CNR e Corruzione + Consenso Informato

CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione
CDC conflitti di interesse anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

 

I VERI PADRONI della SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi dell’intero sistema medico americano  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario, i Rockefeller amavano chiamarla “filantropia efficiente”, e' qui ben descritto.

https://koenig2099.wordpress.com/2017/12/30/dalla-seconda-guerra-mondiale-ai-giorni-nostri-come-cibo-e-medicine-sono-stati-completamente-corrotti-dai-grandi-del-governo-delle-agenzie-e-delle-case-farmaceutiche/

La maggior parte delle case farmaceutiche è stata fondata a meta-fine ottocento o primi del novecento. Inizialmente le nazioni trainanti in questo settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta scientifica si è fuso con quello di bene di consumo di massa, per cui la aziende farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di fare medicina pratica.

"La professione medica viene comprata dall'industria farmaceutica, non solo in termini di pratica medica, ma anche in termini di insegnamento e ricerca. Le istituzioni accademiche stanno diventando gli agenti pagati dell'industria farmaceutica. Penso che sia vergognoso".
By Arnold Seymour Relman (1923-2014), professore di medicina a Harvard ed ex redattore capo del New England Medical Journal.


Case farmaceutiche e Corruzione: lo scandalo planetario della Glaxo Smith Kline - 26/04/2014
https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/

BIG PHARMA CORROMPE TUTTE LE ISTITUZIONI !
Grecia, file Fbi su "presunta" maxi frode Novartis. Coinvolti dieci tra ex ministri ed ex premier
 I documenti Usa hanno rivelato i nomi dei politici che, secondo l'accusa, avrebbero ricevuto milioni in tangenti per far ottenere alla multinazionale elvetica una posizione di forza nel mercato ellenico
  https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/06/grecia-file-fbi-su-presunta-maxi-frode-novartis-coinvolti-dieci-tra-ex-ministri-ed-ex-premier/4140095/#commenti-mobile

EMEA (oggi EMA) ha legami con l'Industria Farmaceutica - Roma, 09 giugno 2006
"Nessuno ha ricordato una cosa: l'Emea, l'agenzia europea del farmaco (oggi EMA), non dipende dall'amministrazione comunitaria della sanità ma da quella dell'industria. Un distinzione che dovrebbe far riflettere. A Bruxelles la forza delle lobby è grandissima". L'osservazione è di Luca Poma, portavoce di "Giu' le mani dai bambini", Comitato sui disagi dell'infanzia che raggruppa quasi cento associazioni di volontariato e promozione sociale. "Continuano a trattare i bambini come fossero, dal punto di vista metabolico, degli adulti", protesta Poma: è "assurdo somministrare ai bambini  farmaci pensati per gli adulti.
Soprattutto il Prozac, psicofarmaco molto forte, che richiede prudenza nella somministrazione anche negli adulti".
Prudenza che "sarebbe stato naturale attendersi, soprattutto dopo drammatici fatti di cronaca avvenuti negli Stati uniti - come le stragi nelle scuole causate da ragazzi in cura antidepressiva - ma che non è stata usata".
Fonte: DIRE
Cosi come i CDC e la FDA, OMS, oltre al Ministero della salute italiano, ISS, gli ordini dei medici, le universita' ecc., i politici ed i partiti....

CORRUZIONE di BIG PHARMA nella sanita' e con i medici
Il mio nome è Peter Gotzche, Direttore del Nordic Cochrane Centre di Copenaghen (Cochrane collaboration) e Professore di Clinical Research Design and Analysis, presso l'Università di Copenhagen. 

Due anni fa ho scoperto che le prescrizioni di tutti i farmaci che prescriviamo sono la terza causa di morte, dopo I problemi cardiaci e il cancro. 

I nostri farmaci uccidono circa 200.000 persone in America ogni anno e la metà di queste persone muoiono perché fanno quello che il loro medici dicono loro di fare, quindi muoiono a causa delle reazioni avverse. L'altra metà muore a causa degli errori, e spesso sono i dottori che commettono gli errori, perché ogni medicinale viene con circa 20 o 30 o 40 controindicazioni, precauzioni, ecc.

Nessun dottore (medico) al mondo conosce tutto questo, quindi danno ai loro pazienti dei farmaci che non dovrebbero dare, perché hanno interazioni pericolose con gli altri farmaci o prodotti alimentari.

Quindi i pazienti muoiono. Questa è l'altra metà.

Quindi un'altra cosa che ho scoperto in questi due anni, è stato che, per la maggior parte ciò che fa l'industria farmaceutica, è crimine organizzato, secondo la legge americana e in molti modi loro si comportano come fa la mafia, corrompono tutti quelli che possono corrompere, hanno comprato ogni tipo di persona, perfino incluso il ministro della sanità in alcuni paesi.
C'è un grande quantità di corruzione; nel mio paese, per esempio, la Danimarca, siamo conosciuti per essere un paese con poca corruzione, ciononostante ci sono migliaia di medici sul libro paga delle case farmaceutiche e in Danimarca siamo solo 20.000 dottori (medici), questo è davvero un tipo di corruzione reale, le case farmaceutiche prima comprano i professori, poi altri direttori, medici e assistenti, non comprano i giovani dottori. 

Quindi quando ci sono molte migliaia di dottori (medici) nella libro paga dell'Industria farmaceutica, questo è davvero un male, e questo è il motivo per cui ho scritto il mio libro: "farmaci mortali e crimine organizzato e di come Big Pharma ha corrotto il sistema della salute pubblica". 

Spero di convincere i pazienti che non devono prendere così tanti farmaci perché così tante persone muoiono a causa delle medicine che usano.

Nel mio paese le persone prendono tante medicine e ogni singolo cittadino può essere sotto trattamento con una medicina e mezza da quando è nato fino a quando muore.
Questo è INCREDIBILE ! E i farmaci non sono così buoni per la salute e uccidono molte persone. 

Noi lo sappiamo, perché il farmaci sono al terzo posto come causa di morte, dopo i problemi cardiaci e il cancro. 

Quindi, quello di cui abbiamo bisogno negli anni a venire, prendere molte meno medicine di quelle che prendiamo  attualmente, se noi facessimo questo, se fossimo attenti, potremmo vivere più a lungo e più sani, perché le medicine hanno molti controindicazioni e reazioni avverse, e i pazienti spesso non capiscono che quando loro salute peggiora, potrebbe essere un effetto collaterale proprio delle medicine, e continuano a prenderle, perché questo è quello che dicono loro i dottori.

 

Quando ero uno specialista di Medicina Interna, quello che facevo spesso era fermare il trattamento farmacologico, specialmente nelle persone anziane, ed è incredibilmente rivelatore il fatto che quando un anziano messo molto male veniva dentro il mio studio e quando interrompevo loro il trattamento, stavano meglio e sembravano molto più giovani.

Molte di queste medicine hanno un negativo effetto sul cervello, la maggior parte delle persone non li tollera affatto, cadono e quando si rompono le anche, un quarto di essi poi muoiono.

Per esempio, molti antidepressivi vengono usati sui nostri anziani per oltre il 10%, sembra che uccidono il 3% di questi, ogni anno, intendo, su 100 anziani che prendono antidepressivi per un anno,  3% di loro cadono e si rompono le anche e muoiono, questo è un tasso molto elevato di mortalità.

Così anche altri farmaci, specialmente antidepressivi, possono fa cadere le persone e ucciderli, e possono interferire con la cognizione, la memoria, la coscienza e tutte queste cose, e interagiscono in un modo di cui non sappiamo praticamente nulla, molti anziani prendono più di 5 farmaci al giorno e nessuno sa come questi farmaci interagiscono gli uni con gli altri; quello che invece sappiamo è che tutte le medicine hanno molte reazioni avverse nel corpo, e alcune di queste interferiscono con il loro metabolismo, cosicché si può avere un'alta concentrazione di farmaci nel corpo, se si utilizzano tanti farmaci simultaneamente. 

Facciamo così tanto di quel male che nemmeno ci accorgiamo. 


Ho una collezione piuttosto colorita di come la gente mi ha chiamato durante tutti questi anni, qualche volta i giornalisti mi hanno chiesto perché tu stai sempre cercando diatribe, e io ho risposto io non le cerco, sono le diatribe che cercano me, perché non è popolare dire la verità per quanto riguarda la salute, si fanno molti nemici, perché molte persone fanno soldi su false premesse, tanto i dottori quanto le industrie farmaceutiche, e i nostri controllori farmaceutici e i politici, sono tutti a bordo del carrozzone, ci sono poche persone indipendenti dal denaro della Salute, ovviamente per questo sono stato attaccato molte volte durante la mia carriera, perché ho toccato molte vacche sacre, la gente ha urlato forte a me, in una rivista francese sono stato chiamato "masturbatore statistico", perché facevo vedere delle statistiche che gli screening mammografia non funzionavano, sono stato accusato di miscondotta scientifica dall'associazione delle industrie farmaceutiche danesi, è stato veramente ridicolo, non è stato nient'altro che molestia, dall'inizio alla fine, si sono presentati con argomenti vaghi che non hanno riconosciuto le conclusioni dei miei studi, e potevano essere presentati con statistiche e dire che le mie erano sbagliate, ma non hanno fatto nulla, solo molestie, il tutto è durato in totale 18 mesi, mi pare, e poi quando siamo stati assolti, ho fatto in modo che questo  comportamento sgradevole fosse raccontato sul British Medical Journal.

Dopo di questo fatto, l'industria farmaceutica danese ha deciso di non perseguirmi più di tanto.

Quando è uscito il mio libro sul crimine organizzato, hanno raccontato un sacco di bugie, come sempre fanno, dicendo che i miei esempi erano vecchi e andavano indietro di 90 anni e così via, ma io sono riuscito a dimostrare che le 10 principali case farmaceutiche sono crimine organizzato.

Questi esempi in realtà non sono vecchi, vanno indietro di 10-15 anni al massimo, i crimini sono aumentati, perché è così che funziona il crimine, più si guadagna e più crimine aumenta, è così che funziona il capitalismo.
https://telegra.ph/Farmaci-mortali-e-crimine-organizzato-e-di-come-Big-Pharma-ha-corrotto-il-sistema-della-salute-pubblica-10-23


Big Pharma, FINANZIA le varie associazioni dei medici pediatri, fondazioni politiche....! - vedi il video....
http://www.infovax.it/news/i-soldi-delle-case-farmaceutiche-a-chi-decide-sui-vaccini/
e le UNIVERSITA':
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1211856718867508&id=100001295757504
By Laura Dana Popescu ha aggiunto 32 nuove foto — con Paolo Colpani e altre 41 persone - 4 febbraio 2017

L'azienda Farmaceutica Glaxo Smith Kline, leader mondiale nella distribuzione di vaccini! Ho fatto un piccolo reportage per capire come mai le istituzioni mediche ci spingono cosi ferocemente a vaccinarci! Questo mostro farmaceutico sponsorizza Associazioni, Federazioni, Fondazioni nazionali, europee e globali! Incentiva i medici e gli ospedali a scopo di produrre sempre più soldi con i vaccini. Guardate le Federazioni Globali delle malattie rare, autoimmune, HIV / AIDS, tumori, anziani, sclerosi multipla parkinson etc hanno tutte ricevuto finanziamenti!!! Noi diventiamo i loro pazienti a vita !
(L'articolo è stato creato dalla sottoscritta Laura Dana Popescu e le slide provengono dai siti ufficiali della Glaxo Smith Kline)

Italia:
Telethon
Dynamo Camp
Save the Children
Leggere per Crescere
AIPI Associazione Ipertensione Polmonare Italiana Onlus
AMIP Associazione Malati di Ipertensione Polmonare Onlus
A.N.I.Ma.S.S. Associazione Nazionale Italiana Malati di Sindrome di Sj¿ogren Onlus
Federanziani Senior Italia FederAnziani
Federasma e Allergie Onlus Federazione Italiana Pazienti
Gruppo LES Gruppo Italiano per la lotta contro il LES Onlus
UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare Onlus

Pan European:
Alzheimer Europe (AE)
Associazione Immunodeficienze Primitive (AIP)
European Federation of Allergy and Airways Disease Patients Association
European Institute of Womens Health
European Multiple Sclerosis Platform
European Organisation for Rare Diseases
European Parkinsons Disease Association
European Patients Forum
Global Alliance of Mental Illness Adocacy Networks
International Diabetes Federation
LUPUS EUROPE
Pulmonary Hypertension Association Europe

National European Groups:
Countries with websites:
Austria
Belgium
Bulgaria
Czech Republic
Denmark
Estonia
Finland
France
Germany
Greece
Ireland
Italy
Latvia
Lithuania
Netherlands
Norway
Poland
Portugal
Romania
Serbia
Slovak Republic
Slovenia
Spain
Sweden
Switzerland
Countries without websites:
Israel
Cyprus
Hungary
Malta
Portugal

UK
Asthma UK
British Lung Foundation
Bloodwise
Eczema Outreach Scotland
Epilepsy Scotland
Genetic Alliance UK
Herts Aid
Jo’s Cervical Cancer Trust
Melanoma UK
Meningitis Now
Meningitis Research Foundation
Parkinsons UK
Pulmonary Hypertension Association UK
Target Ovarian Cancer
WellChild

Emerging Markets and Australasia:
Agentina:
- Alua - Systemic Lupus Erythematosus (SLE) and supports SLE's
- Casa Angelman - Angelman disease
- FundEPOC - respiratory problems (COPD).
Australia:
- ViiV Healthcare - HIV Company
- Stiefel dermatology - global leader in the field of dermatology
Brazile Website
Canada Website
Cile: Chilean Association of Pulmonary Arterial Hypertension (HAPCHI)
Ecuoador: Ecuadorian association in favour of cancer Patients “Esperanza y Vida”
Hong Kong: The Hong Kong Asthma Society – Hong Kong
Korea:
- Korean Lupus Support Group
- Pulmonary Hypertension Association Korea (PYEISA)
Malaysia Website
Mexico:
- Programa Compañeros, A.C. – HIV / AIDS
- Ministerios de Amor, A.C.
New Zealand:
- ASTHMA NEW ZEALAND
- BODY POSITIVE NEW ZEALAND – HIV/ AIDS
- POSITIVE WOMEN – HIV/AIDS
Philippines: Bravehearts Coalition of the Philippines, Inc. (“Bravehearts”)
Russia: New Zealan Website
Taiwan: Russian Website
Thailand: The Foundation for the Deaf Under The Royal Patronage of Her Majesty The Queen
Turkey: Turkey Website
Ukraine: Down Syndrome Charitable Foundation

Global:
Confederation of Meningitis Organisations (CoMO)
International Alliance of Patient Organisations (IAPO)
International Brain Tumour Alliance (IBTA)
International Patient Organisation for Primary Immunodeficiencies (IPOPI)

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Complaint to the European Medicines Agency (EMA) over maladministration at the EMA
CLASS ACTION  COMPLAINT: VIOLATION OF CIVIL  RIGHTS AND CRIMINAL CONSPIRACY

La frase di Henry W Gadsden, direttore generale della multinazionale farmaceutica Merck tra il 1965 e il 1975 (durante la sua leadership i guadagni della Merck quadruplicarono):
Il nostro sogno è produrre farmaci per le persone sane, questo ci permetterebbe di vendere a chiunque”.
OGNI COMMENTO E’ VERAMENTE SUPERFLUO !

vedi anche: Conflitto di interesse + Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii - PDF + CDC - 1 + CDC - 2  + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini + Conflitti di interesse dell'AIFA

vedi anche:
ISS + Ministero della salute + EMA  + CNR e Corruzione + Consenso Informato
+ Le case farmaceutiche ingannano i medici e questi danneggiano i malati + I medici sono una minaccia

Commento NdR:
Oggi sono ben noti i misfatti dell’industria farmaceutica, e sono solo  la punta dell’iceberg, ma nell’articolo non vengono tenuti in nessuna considerazione i GRAVISSIMI MISFATTI  degli enti governativi  Italiani ed esteri, a “Tutela della Salute”;  dove sono stati, e dove sono ancora oggi questi enti che dovrebbero controllare con i loro laboratori, i farmaci ed anche i vaccini…..forse al bar a prendersi un caffe’….? ..e chiudendo tutti  i due occhi su queste azioni Criminali, cio’ significa che sono collusi con i produttori di farmaci e vaccini, ma significa anche che le case farmaceutiche hanno corrotto e/o immesso nei posti di potere di questi enti, i “loro” uomini affinche’ nascondessero e chiudessero i due occhi su questi CRIMINI contro l’Umanita’ …altro che HITLER….quello ERA un BRAVO RAGAZZO in CONFRONTO a QUESTI CRIMINALI di OGGI !


Costituzione Italiana: Art. 28
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

Commento
NdR: questo articolo come altri della Costituzione Italiana sono da sempre trasgrediti e disattesi proprio da coloro che lo rappresentano, specie nella Sanita', Finanza, tutela, commercio, agricoltura, ecc.
Per cui invitiamo i cittadini di questi stati trasgressori, compresi i loro rappresentanti e dirigenti, a DENUNCIARE all'autorita' giudiziaria tutti questi farabutti che trasgrediscono la Costituzione; verra' il momento, il tempo comunque nel quale il Popolo Sovrano, si sollevera' ed arrestera' tutti questi "soggetti" che compiono questi misfatti, sulla pelle del Popolo reso suddito... !

C'è una grossa parte della nostra medicina (allopatica) che è arroccata su posizioni intransigenti e pregiudiziali nei riguardi delle medicine non-convenzionali (MNC).
Uno dei mantra che viene sempre ripetuto è che la "vera" medicina è quella cosiddetta scientifica, quella provata, e che è da irresponsabili utilizzare e praticare tutte le altre, che non sono state validate con i rigorosi metodi della ricerca moderna.
Le MNC sarebbero non solo inutili, ma anche pericolose.
Tra i detrattori delle medicine non convenzionali in Italia, è al Prof. Garattini (Istituto Negri, Milano) che spetta indubbiamente il titolo di PONTIFEX MAXIMUS.
Molti si affidano alla medicina allopatica in modo assolutamente acritico convinti che tutto quello che viene proposto dalla medicina ufficiale (definita, da alcuni, erroneamente "tradizionale") sia efficace e sperimentato. Purtroppo, pur riconoscendo gli enormi progressi e meriti della moderna medicina, le cose non stanno affatto in questo modo, come la cosiddetta medicina della evidenza, con cui molti detrattori delle medicine non-convenzionali si riempiono la bocca, sia di fatto largamente condizionata dai dollari delle multinazionali. Più recentemente, l'autorevole rivista medica British Medical Journal ha pubblicato una studio che ha preso in esame 2.500 moderni metodi di cura per valutarne efficacia ed evidenza scientifica. I risultati sono stati i seguenti:
- il 13% è efficace
- il 23% sembra efficace
- l' 8% sembra efficace quanto pericoloso
- il 6% non sembra efficace
- il 4% sembra pericoloso e inefficace.

Rimane un 45% la cui efficacia risulta assolutamente sconosciuta. In altre parole, quando ci rivolgiamo alla medicina ufficiale abbiamo solo il 36% di possibilità di ricevere un trattamento che è stato scientificamente dimostrato nella sua efficacia o sicurezza. Cifra simile a quella che il Dr Brian Berman ha trovato per le medicine non convenzionali, analizzando gli studi scientifici accreditati presso la Cochrane Reviews:
Il 38% dei trattamenti "alternativi" erano positivi, cioè efficaci, e il 62% non mostrava effetti evidenti. A ben vedere, stando a questa meta-analisi, i trattamenti non convenzionali risulterebbero addirittura un po' più efficaci di quelli allopatici !
Bibliografia:
www.huffingtonpost.com/dr-larry-dossey/the-mythology-of-science_b_412475.html

Nell'ambito del dibattito sulla medicina ufficiale e sui vaccini, riportiamo alcune considerazioni del dott. Filippo Ongaro, dottore e ricercatore conosciuto e stimato a livello internazionale, che ha pubblicato importantissime ricerche sul sistema immunitario.
Il dottor Ongaro ha vissuto per molti anni all'estero, dove ha lavorato come medico degli astronauti presso l'agenzia spaziale europea (ESA). Si è occupato per anni dell'invecchiamento accelerato negli astronauti, sviluppando metodi di intervento per rallentarlo adottati sia dall'ESA che dalla NASA, dove ha lavorato a lungo presso il Johnson Space Center di Houston.
E' stato anche "Flight Surgeon" (medico d'equipaggio) presso il Gagarin Cosmonaut Training Center in Russia, dove tra il 2001 e il 2002 ha seguito con tale incarico il Colonnello Roberto Vittori, il primo italiano a volare con la navicella russa Soyuz.
Negli Stati Uniti ha perfezionato i suoi studi in Medicina Funzionale, Medicina Rigenerativa e Anti-Invecchiamento, ottenendo il diploma dell'American Board of Anti-Aging & Regenerative Medicine (ABAARM)
Il dott. Ongaro è oggi Direttore Scientifico dell'Istituto di Medicina Rigenerativa e Anti-Aging (ISMERIAN). ...
... E' membro dell'Institute for Functional Medicine, dell'American Academy of Anti-Aging Medicine, dell'International Hormone Society e dell'American Association of Clinical Endocrinologists.
Nel Campo della ricerca il dott. Ongaro collabora con enti nazionali ed esteri, tra cui l'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR e L'Institute for Biomedical Problems di Mosca.
Il dott. Ongaro è anche coinvolto in MARS500, il primo progetto internazionale di ricerca focalizzato sulla preparazione del volo spaziale umano su Marte, esperimento che si svolge a Mosca tra il 2009 e il 2010.
Filippo Ongaro, nel suo libro: "Le 10 chiavi della salute" (Salus 2008), racconta che iniziò ad elaborare le prime idee su come utilizzare la medicina spaziale in ambito terrestre grazie ad un progetto chiamato "Spazio per la salute", nel quale ebbe modo di confrontarsi con i medici russi e di comprendere il loro approccio medico-biologico, molto diverso da quello occidentale.
Ongaro passò molto tempo a decifrare vecchi studi ottenuti dagli ormai ultraottantenni autori russi, per comprendere il loro modo di lavorare che, nonostante la povertà dei mezzi, gli parve estremamente evoluto.
In seguito, la lunga permanenza in America gli permise di rielaborare queste esperienze alla luce dei sofisticatissimi mezzi di cui disponeva.
Nello spazio, dice Ongaro, il corpo umano invecchia a velocità drammatica. Un astronauta, in una missione di 6 mesi, perde la stessa quantità di materiale osseo che si perde sulla terra nei 10 anni che vanno dai 50 ai 60 anni di età.
Nonostante questo, le competenze e le tecnologie sviluppate dai medici spaziali, come lo stesso Ongaro, permettono agli astronauti di permanere nello spazio per periodi molto lunghi, e fare ritorno a casa sani e salvi.
Ad un certo punto Ongaro iniziò a pensare di applicare queste conoscenze a tutti gli esseri umani, e non solo al ristretto gruppo di astronauti per cui lavorava. Questo naturalmente comportava delle pesanti implicazioni di tipo etico, in una scienza che si preponga di sconfiggere l'invecchiamento (vedi: anche Acidosi), rispetto alle quali Ongaro presenta una serie di dati e considerazioni molto interessanti:
Secondo Ongaro gli argomenti demografici, da parte di coloro che dicono "finiremo per sovrappopolare il pianeta", appaiono largamente ingiustificati. Considerando che 2.1 - 2.3 figli per coppia è il numero minimo necessario per mantenere la popolazione stabile, il pianeta rischia una riduzione drastica della popolazione a partire dal 2050.
A livello globale, il numero di bambini nati per donna è diminuito da 5.02 nel 1950 a 2.65 nel 2005.
In Europa, da 2.66 a 1.41.
Negli USA, da 3.47 a 1.99. In Oceania da 3.87 a 2.30. In America Centrale da 6.38 a 2.66. In Sud America da 5.75 a 2.51 In Asia da 5.85 a 2.43.
In Medio Oriente e Nord Africa, da 6.99 a 3.37. In Africa Sub Sahariana, da 6.7 a 5.53. Nel 2050 si prevede che la media mondiale per donna sia di 2.05 e che solo Medio Oriente e Africa avranno valori superiori a 2.

Anche la mancanza di cibo è un argomento debole di chi è contro interventi di prevenzione e cura dell'invecchiamento. Infatti la crescita della produzione di cibo è stata costantemente superiore alla crescita demografica, il che dimostra come la fame nel mondo sia un problema di errata distribuzione, e non di mancanza di cibo.
Se non sarà per ragioni etiche e scientifiche, sostiene Ongaro, la rivoluzione portata dalla medicina anti-invecchiamento attecchirà per ragioni economiche.
Negli Usa infatti il numero di persone affette da Alzheimer aumenterà dai 4 milioni di oggi a 16 milioni nel 2050. Globalmente i malati di Alzheimer saranno nel 2050 pari a 45 milioni e 3 malati su 4 saranno cittadini di un Paese Sviluppato.
Negli USA il costo attuale di questa malattia è di 80-100 miliardi di dollari, ma nel 2050 questa cifra supererà i mille miliardi di dollari, e stiamo parlando di una sola malattia.
Prolungare e migliorare la qualità della vita - secondo Ongaro - significa diminuire drasticamente i costi sociali e mantenere le persone attive fino a età più avanzate, mentre lasciare le cose come stanno vuol dire avere milioni di anziani allettati, non autosufficienti, tenuti in vita da mille terapie, sofferenti e tristi, senza alcuna aspettativa e nulla da godere della vita.

Tutti noi, medici e pazienti dobbiamo responsabilizzarci e rimboccarci le maniche - dice Ongaro - Si continuerà a morire lo stesso, ma si morirà in fretta come nei tempi antichi, per cause naturali e non dopo anni di sofferenza e mancanza di autonomia. Si morirà dignitosamente dopo 100, 120 o magari 150 anni passati in ottima salute.
L'integrazione di ricerche epidemiologiche su larga scala con le scoperte in ambito genomico sta dando vita ad una nuova forma di medicina, una medicina assolutamente personalizzata che non punta semplicemente alla cura ma alla rigenerazione dell'organismo.

A questo punto del discorso citiamo direttamente il dott. Ongaro, perché entrano in causa anche i vaccini:
“Sempre più frequentemente leggiamo di nuovi farmaci miracolosi, dei mirabolanti progressi della Medicina, di nuove tecnologie dal prezzo che fa rabbrividire ma che, così ci dicono, cambieranno per sempre il modo di fare diagnosi.
Eppure qualcosa non quadra.
Nonostante i grandi progressi di cui si vanta la scienza medica, la gente si ammala sempre di più e i costi dei servizi sanitari sono cresciuti costantemente fino a raggiungere una media del 10% del prodotto interno lordo, spinti dai prezzi dei farmaci ed esami diagnostici sempre più cari e dalla tendenza dei medici a seguire passivamente protocolli di diagnosi e cura sviluppati a tavolino per interessi economici più che scientifici."
"Ma non è solo questo. Basta entrare in qualsiasi ospedale per vedere con i propri occhi come le persone continuino ad ammalarsi e a morire di malattie degenerative che possono essere prevenute e come la sofferenza del malato, il suo isolamento, e la sua emarginazione siano rimasti immobili rispetto all'evoluzione scientifica e tecnologica che ci circonda; evoluzione che da certamente più soddisfazione ad industrie e medici che ai malati..."
"...La correlazione tra progresso scientifico e qualità della vita, spesso tirata in ballo dalla stampa e dalla classe medica è purtroppo fragile se non del tutto infondata.
L'allungamento della vita media, per esempio, è solo marginalmente legato al progresso medico degli ultimi 100 anni.
Stiamo assistendo ad un vero e proprio collasso del modello medico corrente e dobbiamo urgentemente dare spazio a un nuovo modello che si concentri sull'uomo e non sulla malattia, in cui un medico torni ad ascoltare prima il malato e solo dopo la TAC o la risonanza. Un modello nel quale il medico trovi appagamento nel prendersi davvero cura della persona e non diventi né un tecnocrate né un distributore automatico di pillole..."
"...La pratica medica deve essere in grado di leggere con maggior critica e cautela ciò che emerge dagli studi clinici, oramai per ammissione degli stessi editori che li pubblicano, quasi completamente finanziati dalle industrie farmaceutiche..."
"...Ridurre ogni intervento medico ad un approccio farmacologico con l'alibi di una maggiore scientificità è in realtà una limitazione enorme all'introduzione di nuova scienza nella pratica clinica. In questo modo i medici hanno adottato una visione sempre più ristretta di salute e una iperspecializzazione quasi ossessiva che li ha trasformati da protettori del benessere in tecnici d'organo, ancora fedeli ad un modello ottocentesco scientificamente superato da decenni, che vede il corpo come una macchina o un motore, composto di singole parti ciascuna con un compito ben specifico."
"Nelle antiche città elleniche, il singolo e più importante precetto era: "Prenditi cura di te stesso" e solo più tardi questo precetto si trasformò nel più noto: "Conosci te stesso"..."
"Platone suggerisce che la cura del sé vuol dire diventare il medico di se stesso. La cura del sé era definita da due tipi di pratiche: melete che comprendeva esercizi mentali e meditazione e Gymnasia che coinvolgeva il fisico..."
"L'unità mente corpo è dunque tanto alla radice della nostra cultura occidentale quanto di quella orientale ma secondo Focault, la nascita e l'affermarsi di una classe medica ridimensionò l'importanza delle "Tecnologie del sè" Ma secondo lo stesso Focault ci sono altre ragioni per cui la medicina di oggi è diventata quella che è; nella cristianizzazione del mediterraneo e durante l'evoluzione della cultura occidentale assistiamo a un progressivo trasferimento della verità dal sé al mondo esterno, dal dovere di prendersi cura di se stessi all'ascoltare attentamente i maestri in un costante sforzo di rinuncia."
"E' qui che si apre la frattura con l'Oriente dove la ricerca personale e individuale del controllo su se stessi continua ad essere il perno della fede e dove non si è creato un confine invalicabile tra mente e corpo."
"Il passare da una cura del sé personale e attiva ad un più passivo seguire regole esterne pone dei rischi enormi nel momento in cui i sistemi che governano le regole sociali collassano e si disintegrano e gli interessi economici prevalgono sull'etica..."
"...L'individuo è pericolosamente sotto il controllo altrui, privato di punti di riferimento credibili. E andando a scavare un po' a fondo, si scopre che le fondamenta stesse di questa medicina sono corrose e vacillanti."
"Le statistiche vengono menomate di dati importanti, costruite a tavolino per sottolineare ciò che si vuole venga messo in risalto e per far sparire ciò che disturba.
Perfino i grandi progressi della medicina, costantemente citati come testimonianza inequivocabile del suo successo, sono molto meno eclatanti di quello che ci viene detto e legati più al miglioramento delle condizioni igieniche che alle cure mediche."
"La diminuzione della tubercolosi, per esempio, cominciò molto prima dell'identificazione del bacillo di Koch, quella della polmonite molto prima dell'introduzione degli antibiotici e quella della gastroenterite semplicemente grazie a una nutrizione migliore e ad un più attento controllo dei cibi.
"Queste malattie non furono affatto sconfitte dalla medicina, ma da una migliore organizzazione sociale e igienica e dalla nascita di una catena alimentare controllata."
"Le vaccinazioni, quindi, sono un altro pilastro immaginario della medicina di oggi in cui la disinformazione è addirittura allarmante anche perchè a subirne le conseguenze sono bambini di pochi mesi. I vaccini che sono uno dei pochi farmaci per cui inspiegabilmente non viene richiesta dai governi una vera validazione clinica, non sono affatto responsabili della sparizione delle malattie infettive che erano per lo più in calo molto prima della loro introduzione."
"Se poteva esservi un senso nelle vaccinazioni in certi periodi storici e contesti sociali, oggi nella maggior parte dei casi nei Paesi sviluppati i rischi superano di molto i benefici. E i rischi non sono quasi nulli, come si ostinano a sostenere molti medici e le aziende sanitarie per cui essi lavorano.
I rischi e i danni da vaccini sono moltissimi e ben documentati nella maggior parte dei Paesi avanzati e sono correlati all'aumentare drammatico dell'incidenza di malattie croniche come diabete mellito, tiroiditi, autismo, allergie e asma oltre a danni gravi di tipo neurologico come la morte improvvisa in culla."

"L'atteggiamento di assoluto e generalizzato sostegno della classe medica nei confronti dei vaccini è la conseguenza di una colossale disinformazione sostenuta dalle Case Farmaceutiche con la complicità di governi ed enti di controllo, allo scopo di alimentare un business da centinaia di milioni di euro l'anno.
Un business che cresce sulla paura indotta nei genitori di queste piccole creature ignare, con un sistema immunitario immaturo a cui vengono iniettate 6-7 o più agenti infettivi insieme.
Che base scientifica potrà mai avere questa procedura
?
Manca non soltanto di dati a sostegno, ma sopratutto di buon senso. Come si può pensare che un sistema immunitario immaturo possa reagire positivamente a numerosi agenti patogeni in parallelo ?
Evenienza impossibile in natura e per la quale il sistema immunitario del bambino non è preparato."
"Allora prima di farvi convincere da un grafico che mostra la diminuita incidenza di una malattia infettiva a partire dall'introduzione del vaccino, fatevi mostrare la stessa curva, purchè comprenda i dati precedenti l'introduzione stessa. Non una curva su 30 anni per esempio ma su 100.
Allora vedrete che quelle curve sono menomate in quanto sono stati tolti i dati precedenti che mostrano come quella malattia infettiva (tutte in realtà) stava già scomparendo ben prima del vaccino."

"Del resto, come ho detto prima, basterebbe che i medici avessero la volontà di andare a cercare i dati direttamente nella letteratura originale. Perfino l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha ammesso per esempio che il vaiolo non è affatto stato sconfitto dal vaccino.
Nel 1977 in una relazione ufficiale della Direzione Generale del Comitato Esecutivo dell'OMS relativa al programma di lotta contro il vaiolo si trovano le seguenti affermazioni: "Durante la lotta decennale per l'eliminazione del vaiolo è emerso che il vaiolo può diffondersi anche in una popolazione completamente vaccinata. Pertanto si è adottata un'altra strategia: le vaccinazioni di massa sono state sostituite da un monitoraggio e da un trattamento mirato della malattia". Poco dopo l'OMS definì la vaccinazione antivaiolosa un provvedimento non etico che può avere effetti negativi sulla persona vaccinata e su coloro che sono a stretto contatto con lei."

"Tutto ciò non significa che i vaccini siano sempre sbagliati o non funzionino ma solo che non sono affatto la soluzione miracolosa che ci hanno fatto credere, non sono affatto privi di rischi e i benefici vanno valutati caso per caso, con un approccio personalizzato che non viene assolutamente praticato.
Ma ancora oggi, in particolare in Italia, se un medico dichiara di fronte a colleghi le sue perplessità sulla pratica vaccinale e ancora di più sul calendario che prevede sempre più vaccinazioni e sempre più precoci, viene etichettato come uno che diffama la scienza."

"Del resto l'interesse dell'industria nei confronti dei vaccini è enorme per i ricavi che si possono facilmente ottenere.
Basti pensare che il costo a livello nazionale per i 12 vaccini pediatrici proposti  dalle nostre ASL, con relativi richiami è di oltre 700 milioni di euro. Ecco perchè si semina sempre più paura e si propongono sempre più vaccini ed ecco perchè, se sono 4 i vaccini obbligatori (anti-difterico, anti-tetanico, anti-epatitico B, antipoliomelitico) ai genitori viene oramai sempre proposta come minimo l'esavalente (i 4 più anti-emofilo e anti pertossico) che costa però per ciascuna fiala di più dei 6 vaccini che lo compongono comprati separatamente."
"La Merck qualche anno fa fu costretta a ritirare urgentemente dal mercato oltre un milione di vaccini contro la meningite contaminati...."
"...A parte le frodi scientifiche vere e proprie, che sono più frequenti di quanto si pensi, alcuni sondaggi recenti hanno mostrato che nel 50% circa degli studi ci sono dati rimaneggiati o falsificati, cioè si presentano solo i dati positivi di un certo farmaco, dimenticandosi di quelli negativi..."
"...La quasi totalità delle ricerche biomediche oggi è finanziata dalle industrie farmaceutiche che pagano anche gli abbonamenti dei medici alle riviste internazionali, controllando così indirettamente anche gli editori."
"Chi riceve i finanziamenti ha delle clausole contrattuali da rispettare che soddisfino come è ovvio le esigenze del finanziatore."
"Sempre più spesso accade che quegli autori che raccomandano specifici vaccini o farmaci risultino essere sul libro paga della ditta farmaceutica interessata."
Tutte le citazioni sono tratte da "Le 10 Chiavi della salute" del dott. Filippo Ongaro (Salus 2008).
vedi:
Guerra contro le donne

video del film "La crisi" (completo)

Avidità della medicina allopatica a discapito degli ammalati - parte 1 - 4 ottobre 2010
BASTA ! ! !
Ancora per quanto dobbiamo ascoltare alcuni medici che si appropriano volutamente di scoperte non loro; ancora per quanto dobbiamo sottostare alla baronia medica; ancora per quanto dobbiamo accettare senza poter replicare la loro prosopopea; ancora per quanto dobbiamo incrementare i loro benefit economici perchè devono forzatamente prescrivere un prodotto farmacologico a loro piacimento ?
La settimana scorsa, ascoltando un'emittente radiofonica molto conosciuta (a cui avevo anche inviato una mail di disappunto, senza ricevere risposta, chissà come mai ), stavano intervistando un medico di Parma (per la privacy inserisco solo le iniziali) L.B. che aveva fatto una scoperta "miracolosa", udite udite: hanno scoperto che la musica fa bene al cuore.
Premetto che nel campo Olistico, e ribadisco olistico e non estetico, per differenziare la tipologia di lavoro che si svolge, la musica viene utilizzata non da anni (come magari alcuni potrebbero dichiarare oppure pensare) ma da millenni.
L'Olistica (da olos-tutto) arriva dall'Oriente e utilizza tutto quello che la natura ci mette a disposizione. Tutto quello per cui le case farmaceutiche, i medici e quant'altro non avrebbero possibilità di lucro.
Tempo prima un altro medico intervistato su un'altra emittente radiofonica (anche questa molto seguita) aveva dichiarato di aver scoperto che i colori (in gergo olistico cromoterapia) stimolavano alcune zone della corteccia cerebrale, inviando segnali per sinapsi (collegamenti tra neuroni) e di conseguenza trasmettevano determinate emozioni al soggetto che li vedeva.
Anche la cromoterapia esiste da anni, sempre nel campo Olistico e si utilizza per potenziare il benessere psicofisico di una persona .
Non per niente in alcuni ospedali ora non utilizzano più la classica pitturazione bianca, ma vari colori tra cui molto spesso il celestino, che attraverso la vista porta un senso di tranquillità. Lo stesso dicasi, circa il potenziamento psicofisico, per chi fa uso della fitoterapia, l'oligoterapia, fiori di Bach, Shiatsu etc.

Un campo vastissimo dove con un niente si potrebbe intervenire per prevenire eventuali malattie di una persona, senza bisogno di svuotare le tasche degli utenti (per chi si può permettere di pagare, per gli altri lascio a voi il dubbio). Molti medici nell'arco di 10 anni e più dalla medicina allopatica sono passati all'utilizzo combinato con la medicina naturale (Olistica), ma per paura di venir sbattuti fuori dall'albo dei medici, restano nell'ombra.

Molti altri medici (disonesti) che hanno compreso l'importanza della medicina naturale cercano con tutte le forze e con l'appoggio di grandi aziende e di politici di non renderci regolari nel nostro lavoro, rifiutando l'approvazione di leggi che eviterebbero gli "apprendisti stregoni e ciarlatani di ogni genere" ed occultando volutamente gli effetti collaterali di alcuni farmaci , somministrando anche farmaci in fase sperimentale all'oscuro degli utenti che ne fanno uso.
Alcuni medici dimenticano (oppure fanno finta di non ricordare) che la base della maggior parte dei farmaci è di origine vegetale (piante e complessi fitoterapici).
Ma le case farmaceutiche, con la complicità di alcuni medici e di politici compiacenti, danno la possibilità di utilizzare farmaci di sintesi (chimici), e Vaccini, per intenderci farmaci con effetti collaterali nel tempo che, chi non è nel settore, non potrà mai attribuire al farmaco . Vedi (Tamiflu e il Relenza, Aulin, Nimesulide)

NOTA PERSONALE
Vi ricordate quando inserii questo articolo ? sarà passato circa un anno. Ora siamo arrivati alla frutta, siamo arrivati che dobbiamo decidere da che parte stare, la BIG PHARMA sta dichiarando (cercando di far credere) che la decisione di "legalizzare" i prodotti fitoterapici e solo per il nostro benessere, cercando di "trattare" i prodotti fitoterapici per un utilizzo più sicuro.
PIU' SICURO ?
Certamente possono imbrogliare chi non è del settore, vogliono tentare un'ennesima escalation, dopo aver privato (chi del settore) l'ayurveda, l'omeopatia, musicoterapia, cromoterapia, massoterapia.
A conti fatti manca alla LORO LISTA la kinesiologia, fitoterapia, iridologia, fiori di Bach....MA lo FANNO per il NOSTRO BENE !!!
SIAMO ARRIVATI alla FRUTTA
By Renato Ventura - Bioterapeuta

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