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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


PSICOFARMACI PERICOLOSI - 1
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi
dell’intero sistema medico americano
  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario,
i Rockefeller amavano chiamarla filantropia efficiente”, e' qui in questa pagina,  ben descritto.

Da settembre 2013, in tutta l’UE (Unione Europea), sul foglietto illustrativo (bugiardino) di determinati medicinali
farà la sua apparizione un triangolo capovolto.
Un contrassegno che segnala a pazienti ed operatori sanitari quei farmaci per i quali i consumatori
sono caldamente invitati a segnalare agli operatori nazionali, eventuali effetti collaterali inattesi.
In gergo tecnico, le medicine sottoposte a monitoraggio addizionale.
Si tratta di tutte le confezioni autorizzate dopo il 1° gennaio 2011 che contengono una nuova sostanza attiva; vaccini o prodotti derivati dal plasma di origine biologica; i medicamenti per i quali sono necessarie determinate informazioni supplementari nella fase successiva alla messa in commercio, o la cui autorizzazione è subordinata al rispetto di determinate condizioni o restrizioni per un impiego sicuro ed efficace.- vedi: PDF del comunicato stampa Commissione Europea

 

Oggi nel 2015, il prof. Josph L. Biederman e' il Capo Dirigente del Clinical and Research Programs in Pediatric Psychopharmacology and Adult ADHD, al Massachusetts General Hospital, professore di psichiatria alla Harvard Medical School. Biederman e' anche nel Board Certified in General and Child Psychiatry, ha ultimamente confessato  alla stampa: "ho approvato psicofarmaci per bambini con test fasulli, ero pagato dalle multinazionali del farmaco = Big Pharma

I comuni farmaci che vengono prescritti per favorire il sonno
(soprattutto benzodiazepine) possono aumentare il rischio di morte di oltre 4 volte, secondo una nuova ricerca americana pubblicata sull’autorevole British Medical Journal -  Mar. 2012
Questo rischio è direttamente proporzionale alla quantità di pillole assunte. Inoltre tra i consumatori di sonniferi aumenta anche il rischio di tumore del 35%.
I ricercatori hanno comparato la mortalità di un gruppo di oltre 10.500 adulti che assumevano i sonniferi con un gruppo di 23.600 adulti che non li assumevano.
Un consumo di sonniferi tra le 18 e le 132 dosi all’anno aumenta in media di 4,6 volte la possibilità di morire prematuramente: con meno di 18 dosi all’anno il rischio aumenta di 3,5 volte, oltre le 132 dosi il rischio sale a 5 volte.

Secondo i ricercatori, nel 2010 in America il consumo di sonniferi è stato la causa di 320.000-507.000 decessi. I farmaci ipnoinducenti aumentano il rischio di morire per questi motivi:
- possono causare depressione, che può portare al suicidio
- interferiscono con le abilità motorie e cognitive e quindi aumentano la possibilità di errori nella guida
- aumentano l’incidenza di apnea notturna, che può portare a problemi cardiovascolari
- in alcuni soggetti, aumentano i fenomeni di sonnambulismo che a sua volta può portare ad un aumento del rischio di incidenti domestici
- provocano disturbi dell’alimentazione con risvegli notturni e desiderio di consumo di cibo, che a sua volta porta ad obesità e rischi connessi
Nello studio americano chi assumeva sonniferi aveva anche più disturbi di reflusso esofageo e ulcere peptiche
- sempre nello studio in questione, i ricercatori hanno constatato un aumentata incidenza di gravi patologie come il linfoma e i tumori del polmone, esofago, prostata tra i soggetto che usavano sonniferi.

Il consumo di sonniferi e tranquillanti è aumentato in modo spaventoso negli ultimi decenni. Segno che l’uomo moderno è disorientato, fragile e incapace di reggere i ritmi che lui stesso si è imposto. Per altro,
questi farmaci danno dipendenza, rendendo le persone ancora meno libere, e sono gravati di diversi effetti collaterali non ultimi quelli di cui si parla nello studio citato.
Si può e si deve intervenire sull’insonnia in modo diverso e non farmacologico, prendendo, ad esempio, in considerazione tecniche di rilassamento, psicoterapia, meditazione, yoga, terapie fisiche ayurvediche e attività sportiva, cui il medico non pensa quasi mai.
In combinazione con questi provvedimenti non farmacologici è possibile usare diversi integratori ed erbe medicinali.

Bibliografia :
- Kripke, D. F. et al. 'Hypnotics' association with mortality or cancer: a matched cohort study', BMJ Open, 2:e000850, 2012. doi:10.1136/bmjopen-2012-000850
- Romm A. Insomnia. Review of Ten Herbs Used to Promote Sleep J Am Herbalists Guild. 2009;8(2): 14-22.
- Sushma T et al. Effect of Centella asiatica on mild cognitive impairment (MCI) and other common age-related clinical problems. Digest Journal of Nanomaterials and Biostructures Vol. 3, No.4, December 2008, p. 215 - 220

Oggi nel 2015, il prof. Josph L. Biederman e' il Capo Dirigente del Clinical and Research Programs in Pediatric Psychopharmacology and Adult ADHD, al Massachusetts General Hospital, professore di psichiatria alla Harvard Medical School. Biederman e' anche nel Board Certified in General and Child Psychiatry, ha ultimamente confessato  alla stampa: "ho approvato psicofarmaci per bambini con test fasulli, ero pagato dalle multinazionali del farmaco = Big Pharma

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....


Continua da e in: Psicofarmaci - 1 + Psicofarmaci - 2 + Psicofarmaci - 3 + Psicofarmaci ai Bambini + Psichiatria - Cospirazione contro l'UOMO

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Un farmaco anti-fumo puo' portare al suicidio e il Gran Bretagna gia' dieci persone dall'inizio dell'anno hanno messo fine alla propria vita dopo averlo utilizzato. L'allarme, lanciato all'inizio dell'anno dalla Food and Drug Administration, e' stato rilanciato dal Daily Mail che cita uno studio del Medicines and Healthcare products Regulatory Agency, MHRA).

La Fda, dopo aver autorizzato nel 2006 la commercializzazione del Champix (Vareniclina), un farmaco che agisce a livello cerebrale sostituendosi alla nicotina nei "recettori dopaminergici" (in cui si inserisce la nicotina creando dipendenza), aveva diffuso all'inizio di quest'anno un "alert" riguardo "seri sintomi neuropsichiatrici tra cui ideazione suicidaria e suicidio tentato o completato".
Un allarme cui ha fatto eco l'European Medicines Agency che ha imposto alla casa farmaceutica (Pfizer) di mettere in evidenza i gravi effetti collaterali nel foglietto illustrativo: "Sono stati segnalati episodi di attacchi di cuore, depressione e rari casi di pensieri suicidari in pazienti che hanno cercato di smettere di fumare con Champix", si legge nel foglietto.

In Italia dal giugno del 2007 e' stato inserito dall'Agenzia del Farmaco tra quelli a "monitoraggio intensivo".
In un rapporto l'Mhra britannica, ha sottolineato come continuino ad arrivare segnalazioni di "effetti collaterali collegati alla vareniclina, soprattutto disturbi psichiatrici".
Secondo un tossicologo, sentito dal Daily Mail, il suicidio dello scorso aprile di un produttore televisivo britannico, Omer Jama, "potrebbe essere stato una conseguenza del farmaco antifumo". Secondo la Mhra, le persone che in Gran Bretagna hanno riportato effetti collaterali del farmaco sono raddoppiati negli ultimi sette mesi: 1.811 a febbraio di quest'anno contro i 3.541 di settembre. 10 casi presi in esame dall'Mhra in Gran Bretagna potrebbero essere stati conseguenza del Champix.
Tratto da: droghe.aduc.it

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Ecco cosa afferma il dott. F. Franchi:
 "Il più grande ostacolo al progresso della scienza è il monopolio che ne fanno gli esperti, tra i quali si crea una rete (il cosiddetto establishment) che controlla i fondi per la ricerca, le pubblicazioni, gli incarichi accademici, le royalities per i test ed i farmaci, e mira a mantenere la sua posizione dominante di successo evitando per quanto possibile che altre idee, altre soluzioni, altre teorie possano filtrare scalzando le loro.
 La censura c’è, e mentre una volta i "dissidenti" venivano fisicamente eliminati, oggigiorno lo stesso effetto viene ottenuto escludendoli dal circuito scientifico e mediatico che conta. Viene incoraggiata la raccolta di dati, una massa di dati sempre crescente, mentre scoraggiata è la loro elaborazione critica".
 Tratto da: http://www.dissensomedico.it 


Legami segreti tra organizzazioni di pazienti e compagnie farmaceutiche:

Fonte: Inchiesta del Philadelphia Inquirer, il quotidiano statunitense The Philadelphia Inquirer ha pubblicato  un'inchiesta sui legami quasi mai dichiarati di sei organizzazioni non-profit, che affermano di agire nell'interesse dei pazienti di altrettante malattie, e le compagnie farmaceutiche.
Le sei organizzazioni, che lo scorso anno hanno ricevuto complessivamente 29 milioni di dollari in donazioni dalle industrie farmaceutiche.

I VERI PADRONI della SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi dell’intero sistema medico americano  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario, i Rockefeller amavano chiamarla “filantropia efficiente”, e' qui ben descritto.

https://koenig2099.wordpress.com/2017/12/30/dalla-seconda-guerra-mondiale-ai-giorni-nostri-come-cibo-e-medicine-sono-stati-completamente-corrotti-dai-grandi-del-governo-delle-agenzie-e-delle-case-farmaceutiche/

La maggior parte delle case farmaceutiche è stata fondata a meta-fine ottocento o primi del novecento. Inizialmente le nazioni trainanti in questo settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta scientifica si è fuso con quello di bene di consumo di massa, per cui la aziende farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di fare medicina pratica.

"La professione medica viene comprata dall'industria farmaceutica, non solo in termini di pratica medica, ma anche in termini di insegnamento e ricerca. Le istituzioni accademiche stanno diventando gli agenti pagati dell'industria farmaceutica. Penso che sia vergognoso".
By Arnold Seymour Relman (1923-2014), professore di medicina a Harvard ed ex redattore capo del New England Medical Journal.


Case farmaceutiche e Corruzione: lo scandalo planetario della Glaxo Smith Kline - 26/04/2014
https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/

BIG PHARMA CORROMPE TUTTE LE ISTITUZIONI !
Grecia, file Fbi su "presunta" maxi frode Novartis. Coinvolti dieci tra ex ministri ed ex premier
 I documenti Usa hanno rivelato i nomi dei politici che, secondo l'accusa, avrebbero ricevuto milioni in tangenti per far ottenere alla multinazionale elvetica una posizione di forza nel mercato ellenico
  https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/06/grecia-file-fbi-su-presunta-maxi-frode-novartis-coinvolti-dieci-tra-ex-ministri-ed-ex-premier/4140095/#commenti-mobile

EMEA (oggi EMA) ha legami con l'Industria Farmaceutica - Roma, 09 giugno 2006
"Nessuno ha ricordato una cosa: l'Emea, l'agenzia europea del farmaco (oggi EMA), non dipende dall'amministrazione comunitaria della sanità ma da quella dell'industria. Un distinzione che dovrebbe far riflettere. A Bruxelles la forza delle lobby è grandissima". L'osservazione è di Luca Poma, portavoce di "Giu' le mani dai bambini", Comitato sui disagi dell'infanzia che raggruppa quasi cento associazioni di volontariato e promozione sociale. "Continuano a trattare i bambini come fossero, dal punto di vista metabolico, degli adulti", protesta Poma: è "assurdo somministrare ai bambini  farmaci pensati per gli adulti.
Soprattutto il Prozac, psicofarmaco molto forte, che richiede prudenza nella somministrazione anche negli adulti".
Prudenza che "sarebbe stato naturale attendersi, soprattutto dopo drammatici fatti di cronaca avvenuti negli Stati uniti - come le stragi nelle scuole causate da ragazzi in cura antidepressiva - ma che non è stata usata".
Fonte: DIRE
Cosi come i CDC e la FDA, OMS, oltre al Ministero della salute italiano, ISS, gli ordini dei medici, le universita' ecc., i politici ed i partiti....

CORRUZIONE di BIG PHARMA nella sanita' e con i medici
Il mio nome è Peter Gotzche, Direttore del Nordic Cochrane Centre di Copenaghen (Cochrane collaboration) e Professore di Clinical Research Design and Analysis, presso l'Università di Copenhagen. 

Due anni fa ho scoperto che le prescrizioni di tutti i farmaci che prescriviamo sono la terza causa di morte, dopo I problemi cardiaci e il cancro. 

I nostri farmaci uccidono circa 200.000 persone in America ogni anno e la metà di queste persone muoiono perché fanno quello che il loro medici dicono loro di fare, quindi muoiono a causa delle reazioni avverse. L'altra metà muore a causa degli errori, e spesso sono i dottori che commettono gli errori, perché ogni medicinale viene con circa 20 o 30 o 40 controindicazioni, precauzioni, ecc.

Nessun dottore (medico) al mondo conosce tutto questo, quindi danno ai loro pazienti dei farmaci che non dovrebbero dare, perché hanno interazioni pericolose con gli altri farmaci o prodotti alimentari.

Quindi i pazienti muoiono. Questa è l'altra metà.

Quindi un'altra cosa che ho scoperto in questi due anni, è stato che, per la maggior parte ciò che fa l'industria farmaceutica, è crimine organizzato, secondo la legge americana e in molti modi loro si comportano come fa la mafia, corrompono tutti quelli che possono corrompere, hanno comprato ogni tipo di persona, perfino incluso il ministro della sanità in alcuni paesi.
C'è un grande quantità di corruzione; nel mio paese, per esempio, la Danimarca, siamo conosciuti per essere un paese con poca corruzione, ciononostante ci sono migliaia di medici sul libro paga delle case farmaceutiche e in Danimarca siamo solo 20.000 dottori (medici), questo è davvero un tipo di corruzione reale, le case farmaceutiche prima comprano i professori, poi altri direttori, medici e assistenti, non comprano i giovani dottori. 

Quindi quando ci sono molte migliaia di dottori (medici) nella libro paga dell'Industria farmaceutica, questo è davvero un male, e questo è il motivo per cui ho scritto il mio libro: "farmaci mortali e crimine organizzato e di come Big Pharma ha corrotto il sistema della salute pubblica". 

Spero di convincere i pazienti che non devono prendere così tanti farmaci perché così tante persone muoiono a causa delle medicine che usano.

Nel mio paese le persone prendono tante medicine e ogni singolo cittadino può essere sotto trattamento con una medicina e mezza da quando è nato fino a quando muore.
Questo è INCREDIBILE ! E i farmaci non sono così buoni per la salute e uccidono molte persone. 

Noi lo sappiamo, perché il farmaci sono al terzo posto come causa di morte, dopo i problemi cardiaci e il cancro. 

Quindi, quello di cui abbiamo bisogno negli anni a venire, prendere molte meno medicine di quelle che prendiamo  attualmente, se noi facessimo questo, se fossimo attenti, potremmo vivere più a lungo e più sani, perché le medicine hanno molti controindicazioni e reazioni avverse, e i pazienti spesso non capiscono che quando loro salute peggiora, potrebbe essere un effetto collaterale proprio delle medicine, e continuano a prenderle, perché questo è quello che dicono loro i dottori.

 

Quando ero uno specialista di Medicina Interna, quello che facevo spesso era fermare il trattamento farmacologico, specialmente nelle persone anziane, ed è incredibilmente rivelatore il fatto che quando un anziano messo molto male veniva dentro il mio studio e quando interrompevo loro il trattamento, stavano meglio e sembravano molto più giovani.

Molte di queste medicine hanno un negativo effetto sul cervello, la maggior parte delle persone non li tollera affatto, cadono e quando si rompono le anche, un quarto di essi poi muoiono.

Per esempio, molti antidepressivi vengono usati sui nostri anziani per oltre il 10%, sembra che uccidono il 3% di questi, ogni anno, intendo, su 100 anziani che prendono antidepressivi per un anno,  3% di loro cadono e si rompono le anche e muoiono, questo è un tasso molto elevato di mortalità.

Così anche altri farmaci, specialmente antidepressivi, possono fa cadere le persone e ucciderli, e possono interferire con la cognizione, la memoria, la coscienza e tutte queste cose, e interagiscono in un modo di cui non sappiamo praticamente nulla, molti anziani prendono più di 5 farmaci al giorno e nessuno sa come questi farmaci interagiscono gli uni con gli altri; quello che invece sappiamo è che tutte le medicine hanno molte reazioni avverse nel corpo, e alcune di queste interferiscono con il loro metabolismo, cosicché si può avere un'alta concentrazione di farmaci nel corpo, se si utilizzano tanti farmaci simultaneamente. 

Facciamo così tanto di quel male che nemmeno ci accorgiamo. 


Ho una collezione piuttosto colorita di come la gente mi ha chiamato durante tutti questi anni, qualche volta i giornalisti mi hanno chiesto perché tu stai sempre cercando diatribe, e io ho risposto io non le cerco, sono le diatribe che cercano me, perché non è popolare dire la verità per quanto riguarda la salute, si fanno molti nemici, perché molte persone fanno soldi su false premesse, tanto i dottori quanto le industrie farmaceutiche, e i nostri controllori farmaceutici e i politici, sono tutti a bordo del carrozzone, ci sono poche persone indipendenti dal denaro della Salute, ovviamente per questo sono stato attaccato molte volte durante la mia carriera, perché ho toccato molte vacche sacre, la gente ha urlato forte a me, in una rivista francese sono stato chiamato "masturbatore statistico", perché facevo vedere delle statistiche che gli screening mammografia non funzionavano, sono stato accusato di miscondotta scientifica dall'associazione delle industrie farmaceutiche danesi, è stato veramente ridicolo, non è stato nient'altro che molestia, dall'inizio alla fine, si sono presentati con argomenti vaghi che non hanno riconosciuto le conclusioni dei miei studi, e potevano essere presentati con statistiche e dire che le mie erano sbagliate, ma non hanno fatto nulla, solo molestie, il tutto è durato in totale 18 mesi, mi pare, e poi quando siamo stati assolti, ho fatto in modo che questo  comportamento sgradevole fosse raccontato sul British Medical Journal.

Dopo di questo fatto, l'industria farmaceutica danese ha deciso di non perseguirmi più di tanto.

Quando è uscito il mio libro sul crimine organizzato, hanno raccontato un sacco di bugie, come sempre fanno, dicendo che i miei esempi erano vecchi e andavano indietro di 90 anni e così via, ma io sono riuscito a dimostrare che le 10 principali case farmaceutiche sono crimine organizzato.

Questi esempi in realtà non sono vecchi, vanno indietro di 10-15 anni al massimo, i crimini sono aumentati, perché è così che funziona il crimine, più si guadagna e più crimine aumenta, è così che funziona il capitalismo.
https://telegra.ph/Farmaci-mortali-e-crimine-organizzato-e-di-come-Big-Pharma-ha-corrotto-il-sistema-della-salute-pubblica-10-23


Big Pharma, FINANZIA le varie associazioni dei medici pediatri, fondazioni politiche....! - vedi il video....
http://www.infovax.it/news/i-soldi-delle-case-farmaceutiche-a-chi-decide-sui-vaccini/
e le UNIVERSITA':
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1211856718867508&id=100001295757504
By Laura Dana Popescu ha aggiunto 32 nuove foto — con Paolo Colpani e altre 41 persone - 4 febbraio 2017

L'azienda Farmaceutica Glaxo Smith Kline, leader mondiale nella distribuzione di vaccini! Ho fatto un piccolo reportage per capire come mai le istituzioni mediche ci spingono cosi ferocemente a vaccinarci! Questo mostro farmaceutico sponsorizza Associazioni, Federazioni, Fondazioni nazionali, europee e globali! Incentiva i medici e gli ospedali a scopo di produrre sempre più soldi con i vaccini. Guardate le Federazioni Globali delle malattie rare, autoimmune, HIV / AIDS, tumori, anziani, sclerosi multipla parkinson etc hanno tutte ricevuto finanziamenti!!! Noi diventiamo i loro pazienti a vita! ( L'articolo è stato creato dalla sottoscritta Laura Dana Popescu e le slide provengono dai siti ufficiali della Glaxo Smith Kline)

Italia:
Telethon
Dynamo Camp
Save the Children
Leggere per Crescere
AIPI Associazione Ipertensione Polmonare Italiana Onlus
AMIP Associazione Malati di Ipertensione Polmonare Onlus
A.N.I.Ma.S.S. Associazione Nazionale Italiana Malati di Sindrome di Sj¿ogren Onlus
Federanziani Senior Italia FederAnziani
Federasma e Allergie Onlus Federazione Italiana Pazienti
Gruppo LES Gruppo Italiano per la lotta contro il LES Onlus
UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare Onlus

Pan European:
Alzheimer Europe (AE)
Associazione Immunodeficienze Primitive (AIP)
European Federation of Allergy and Airways Disease Patients Association
European Institute of Womens Health
European Multiple Sclerosis Platform
European Organisation for Rare Diseases
European Parkinsons Disease Association
European Patients Forum
Global Alliance of Mental Illness Adocacy Networks
International Diabetes Federation
LUPUS EUROPE
Pulmonary Hypertension Association Europe

National European Groups:
Countries with websites:
Austria
Belgium
Bulgaria
Czech Republic
Denmark
Estonia
Finland
France
Germany
Greece
Ireland
Italy
Latvia
Lithuania
Netherlands
Norway
Poland
Portugal
Romania
Serbia
Slovak Republic
Slovenia
Spain
Sweden
Switzerland
Countries without websites:
Israel
Cyprus
Hungary
Malta
Portugal

UK
Asthma UK
British Lung Foundation
Bloodwise
Eczema Outreach Scotland
Epilepsy Scotland
Genetic Alliance UK
Herts Aid
Jo’s Cervical Cancer Trust
Melanoma UK
Meningitis Now
Meningitis Research Foundation
Parkinsons UK
Pulmonary Hypertension Association UK
Target Ovarian Cancer
WellChild

Emerging Markets and Australasia:
Agentina:
- Alua - Systemic Lupus Erythematosus (SLE) and supports SLE's
- Casa Angelman - Angelman disease
- FundEPOC - respiratory problems (COPD).
Australia:
- ViiV Healthcare - HIV Company
- Stiefel dermatology - global leader in the field of dermatology
Brazile Website
Canada Website
Cile: Chilean Association of Pulmonary Arterial Hypertension (HAPCHI)
Ecuoador: Ecuadorian association in favour of cancer Patients “Esperanza y Vida”
Hong Kong: The Hong Kong Asthma Society – Hong Kong
Korea:
- Korean Lupus Support Group
- Pulmonary Hypertension Association Korea (PYEISA)
Malaysia Website
Mexico:
- Programa Compañeros, A.C. – HIV / AIDS
- Ministerios de Amor, A.C.
New Zealand:
- ASTHMA NEW ZEALAND
- BODY POSITIVE NEW ZEALAND – HIV/ AIDS
- POSITIVE WOMEN – HIV/AIDS
Philippines: Bravehearts Coalition of the Philippines, Inc. (“Bravehearts”)
Russia: New Zealan Website
Taiwan: Russian Website
Thailand: The Foundation for the Deaf Under The Royal Patronage of Her Majesty The Queen
Turkey: Turkey Website
Ukraine: Down Syndrome Charitable Foundation

Global:
Confederation of Meningitis Organisations (CoMO)
International Alliance of Patient Organisations (IAPO)
International Brain Tumour Alliance (IBTA)
International Patient Organisation for Primary Immunodeficiencies (IPOPI)

L'immagine può contenere: schermoNessun testo alternativo automatico disponibile.Nessun testo alternativo automatico disponibile.L'immagine può contenere: 1 personaNessun testo alternativo automatico disponibile.

Complaint to the European Medicines Agency (EMA) over maladministration at the EMA
CLASS ACTION  COMPLAINT: VIOLATION OF CIVIL  RIGHTS AND CRIMINAL CONSPIRACY

La frase di Henry W Gadsden, direttore generale della multinazionale farmaceutica Merck tra il 1965 e il 1975 (durante la sua leadership i guadagni della Merck quadruplicarono):
Il nostro sogno è produrre farmaci per le persone sane, questo ci permetterebbe di vendere a chiunque”.
OGNI COMMENTO E’ VERAMENTE SUPERFLUO !

vedi anche: Conflitto di interesse + Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii - PDF + CDC - 1 + CDC - 2  + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini + Conflitti di interesse dell'AIFA

vedi anche:
ISS + Ministero della salute + EMA  + CNR e Corruzione + Consenso Informato
+ Le case farmaceutiche ingannano i medici e questi danneggiano i malati + I medici sono una minaccia

Commento NdR:
Oggi sono ben noti i misfatti dell’industria farmaceutica, e sono solo  la punta dell’iceberg, ma nell’articolo non vengono tenuti in nessuna considerazione i GRAVISSIMI MISFATTI  degli enti governativi  Italiani ed esteri, a “Tutela della Salute”;  dove sono stati, e dove sono ancora oggi questi enti che dovrebbero controllare con i loro laboratori, i farmaci ed anche i vaccini…..forse al bar a prendersi un caffe’….? ..e chiudendo tutti  i due occhi su queste azioni Criminali, cio’ significa che sono collusi con i produttori di farmaci e vaccini, ma significa anche che le case farmaceutiche hanno corrotto e/o immesso nei posti di potere di questi enti, i “loro” uomini affinche’ nascondessero e chiudessero i due occhi su questi CRIMINI contro l’Umanita’ …altro che HITLER….quello ERA un BRAVO RAGAZZO in CONFRONTO a QUESTI CRIMINALI di OGGI !

RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
 INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

 Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi
industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.

Visionate questo video, parla un'informatore farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
 

vedi:
Psichiatria e frodi

Le case farmaceutiche non sono obbligate a pubblicare TUTTI i risultati delle loro ricerche....- Gen. 2009
«Dalle sperimentazioni risulta che il risultato complessivo della nuova generazione di antidepressivi è sotto la soglia consigliata dei criteri clinicamente significativi», scrivono gli scienziati. Kirsch sottolinea, inoltre, la necessità di cambiare il sistema attuale, che permette alle case farmaceutiche di non pubblicare una parte dei dati delle loro sperimentazioni:
«La frustrazione sta in questo - dice Kirsch -. Rende difficile determinare se i farmaci funzionino. Le
case farmaceutiche dovrebbero essere obbligate, quando commercializzano un nuovo prodotto, a  pubblicare tutti i dati». Stavolta, per accedere alle informazioni, gli scienziati si sono avvalsi del Freedom of Information Act, la legge sulla trasparenza.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.aspID_blog=38&ID_articolo=607&ID_sezione=243&sezione=News

COMUNICATO STAMPA del 14/10/06
Il metilfenidato ( Ritalin ), utilizzato - anche in Italia - per il trattamento dei bambini iperattivi, viene classificato in Inghilterra tra le 20 droghe più pericolose in assoluto.
Ed il British Medical Journal denuncia: "le sperimentazioni di farmaci sponsorizzate dai produttori devono essere valutate con molta cautela, non sono né trasparenti né rigorose".

Commento NdR: oltre alle truffe, collusioni, interessi delle case farmaceutiche, ricordiamo che la principale sostanza contenuta negli psicofarmaci e' il FLUORO


2,5 milioni di dollari di risarcimento alla famiglia di un bambino di tre anni
Una giuria di Philadelphia ha condannato GlaxoSmithKline (GSK) a risarcire 2,5 milioni di dollari alla famiglia di un bambino di tre anni, Lyam Kilker, nato con malformazioni cardiache, dopo che, durante la gravidanza, la madre aveva utilizzato l'antidepressivo Paxil (Seroxat in Europa), in seguito ad attacchi di panico. La casa farmaceutica è stata ritenuta responsabile di non aver informato adeguatamente dottori e donne incinte sui rischi del medicinale.

Visionare questo video di RAI - REPORT =  
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1085262,00.html  +http://www.aipsimed.org/node/4012 

vedi:
False diagnosi in Psichiatria  Pericolo farmaci + Psichiatria + Psicofarmaci 2 + Psicofarmaci 3

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La Strage di Virginia Tech e Psicofarmaci - Venerdì, 20 aprile 2007 da W. Europe Daylight Time 
Argomento: 
Psicofarmaci Psicofarmaci
Il Chicago Tribune riporta che Cho Seung Hui, lo sparatore del Virginia Tech che ha ucciso 32 suoi compagni in un raptus omicida, stava prendendo anti depressivi. 
Non è la prima volta che un raptus omicida conclusosi in una strage in altre scuole è stato collegato al consumo di antidepressivi. L'atroce sparatoria di Colombine, fra altre, è avvenuta otto anni fa, e gli sparatori anche in quel caso prendevano antidepressivi. 
E' un caso che dei ragazzi, altrimenti ritenuti normali e non violenti, che all'improvviso prendono in mano pistole e fucili, e poi si mettono a sparare all'impazzata sui loro compagni, prendessero psicofarmaci di un tipo o di un altro ?
Se così fosse, sarebbe anche un caso che i fumatori hanno più probabilità di ammalarsi di cancro ai polmoni dei non fumatori. 
E in effetti il ragionevole dubbio che gli psicofarmaci inducano all'omicidio e al suicidio potrebbe diventare certezza se delle ricerche in tal senso venissero fatte senza l'ostruzionismo delle case farmaceutiche per ovvi motivi, interessi economici che raggiungono cifre astronomiche, e quando dico astronomiche non sto esagerando.

Oltre a questo c'è l'omertà dei media che molto raramente riportano che gli autori delle stragi nelle scuole o delle cosiddette stragi famigliari, nella quasi totalità dei casi, erano psichiatrizzati e dediti al consumo di psicofarmaci, e quando fanno dei timidi accenni, lo fanno in maniera quasi inavvertibile, proprio di sfuggita. 
La ragione per cui i media non riportano che molto spesso gli individui che vengono colti da raptus omicidi o suicidi erano dediti al consumo di psicofarmaci è che le case farmaceutiche costituiscono una grossa fetta dei loro inserzionisti, che nell'arco dell'anno pagano milioni di euro per la pubblicità delle loro pastiglie per il mal di testa, antiacidi e lassativi, e, in un mondo in cui l'etica ha un valore minore del denaro, nessuno, fra coloro che hanno perso la propria integrità personale, sputa nel piatto dove mangia.

A causa di questo la comunità rimane all'oscuro di particolari importanti e nessuno si pone la domanda: " Ma non saranno questi psicofarmaci la causa di quei raptus omicidi ?" e ovviamente non chiede a gran voce che venga fatta luce a riguardo.

Nel caso della strage del Virginia Tech, lo sparatore prendeva antidepressivi. Guarda caso, quando avvengono gravi atti di violenza nelle scuole, quasi sempre gli psicofarmaci fanno parte della scena del crimine. 
Che gli antidepressivi hanno gravi effetti collaterali è ben noto alle autorità, tant'è vero che negli Stati Uniti è obbligatorio porre una etichetta sulle confezioni di tutti gli anti depressivi che informa che "stati d'ansia, agitazione, attacchi di panico, insonnia, irritabilità, ostilità, aggressività, impulsività, acatisia (impossibilità di stare fermi), ipomania, mania sono stati riscontrati in pazienti adulti e pediatrici trattati con antidepressivi per forti disturbi depressivi o altri disturbi sia psichiatrici che non psichiatrici". Viene da chiedersi perché non vengono poste chiare indicazioni sulle confezioni vendute in Italia.

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T
orino (Italy), 19enne in preda a un raptus uccide lo zio - Sett. 2009
Un giovane di 19 anni, in cura con psicofarmaci in un centro di psichiatria di Torino, in un raptus ha colpito a morte lo zio di 66 anni con un coltello da cucina. Il ragazzo è poi scappato con l'auto della nonna, ma è stato arrestato dai carabinieri all'ospedale di Pinerolo dove era andato a farsi medicare. Il nipote aveva ottenuto una sorta di permesso per poter andare a pranzare dagli zii ad Arbrea di Bussoleno. Lì si è consumato l'omicidio.

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Altra Strage scolastica:
Il 14 Febbraio 2008 abbiamo assistito all'ennesima strage compiuta in una scuola. Steven Kazmierczak ha ucciso sei studenti e ferito altri quindici prima di togliersi la vita.
Questa tragedia sembra riflettere profondamente lo stato di salute di una società sempre più vittima dei propri figli. Ascoltando le interviste della fidanzata e dei familiari, analizzando il curriculum scolastico di questo ragazzo, è difficile trovare una ben che minima anomalia. Si potrebbe definire il classico bravo ragazzo, una persona adorabile e forse incompresa a causa della sua sensibilità.

Ovviamente non conosciamo tutti gli aspetti della sua personalità, possiamo solo basarci su interviste e testimonianze. Sembra di assistere al solito copione, che vede individui apparentemente sani e felici, compiere atti propri del peggior film poliziesco. Riamane difficile capire i motivi che spingono un ragazzo ventisettenne a compiere un gesto così folle, l'ultimo grido di aiuto prima dell'epilogo.

Nell'articolo che vi propongo, ci sono le parole della fidanzata di Steven Kazmierczak, il quale lo definiva una persona amorevole, pacata e molto dolce. Come può allora una tale persona compiere un gesto così efferato?

Tutte queste parole per puntare chiaramente il dito contro psicofarmaci e antidepressivi. Mi rendo conto di turbare l'opinione di alcuni di voi, molti saranno in disaccordo con questa mia accusa esplicita, riconoscendo tali medicinali un valido strumento terapeutico. Limitandoci ad analizzare i fatti, però le statistiche parlano di aumento di casi di suicidio in persone depresse che utilizzano psicofarmaci, sbalzi di umore repentino, completo abbandono, rinuncia a vivere attivamente e molti altri effetti collaterali. (La lista potrebbe continuare per molte righe, basterebbe leggere le controindicazioni sulla scatola di ogni medicinale in questione).

Può una società così "evoluta" permettere l'autodistruzione dei propri figli, a causa di droghe che alterano la percezione sensoriale e contribuiscono ad innescare processi mentali errati? Penso ognuno di noi possa rispondere da solo, secondo coscienza e buon senso. Credo solamente che bisognerebbe iniziare a curare le persone in modo diverso, siamo tutti unici, tutti parte di un mondo meraviglioso, a volte ci lasciamo soggiogare troppo facilmente e abbandoniamo il nostro corpo in mani poco esperte, distruggendo le nostre vite.

Questi rimedi non sono la causa di tali episodi, ma credo possano contribuire a creare lo stato d'animo adatto affinché si verifichino, alterando di fatto la mente di queste povere vittime.

Ps. La dinamica di questa tragedia ricorda quella della Virginia Tech, nella quale un altro ragazzo uccise molti studenti con dinamiche simili.
Tutti e due acquistarono armi (legalmente) su internet, entrambi assumevano psicofarmaci.

La fidanzata: L'assassino stava prendendo un mix di 3 farmaci
La ragazza infatti sostiene che Steven Kazmierczak stesse prendendo Xanax, Ambien, Prozac ed  ha affermato: "E' stato lopsichiatra ha prescrivere le tre medicine".
Tratto da: http://freenfo.blogspot.com/2008/02/i-farmaci-dietro-alla-strage-della.html 

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The Associated Press  - Updated: 8:30 p.m. ET Oct. 15, 2004  - 
WASHINGTON - The Food and Drug Administration, venerdì ha ordinato che tutti gli antidepressivi abbiano un "black box" (riquadro nero) con l'avvertenza: 
"Aumenta il rischio di pensieri e comportamenti tendenti al suicidio nei bambini che ne fanno uso".
Il collegamento fra gli antidepressivi e la violenza è noto da anni ai produttori, a chi si occupa del loro marketing e a chi li prescrive.

Alla luce di questo ultimo grave fatto che ha portato alla morte 32 persone innocenti, tutte le stragi avvenute apparentemente inspiegabili dovrebbero essere riesaminate al fine di vedere se c'è un collegamento fra tali delitti e il consumo di psicofarmaci, di modo che possano essere presi adeguati provvedimenti. E se lo si vuole cercare veramente, sono sicuro che si troverà il collegamento.

Non è la prima volta che faccio questa proposta, come puoi vedere da questi miei due articoli: 
Le Stragi Famigliari  Le Stragi Famigliari - seconda parte

Negli Stati Uniti ora, dopo questo ultimo episodio, si sta facendo pressione per un maggiore controllo sulla distribuzione delle armi. Come al solito, quando i problemi rimangono irrisolti, è perché si cerca la loro causa nella direzione sbagliata. Sebbene il controllo delle armi sia comunque auspicabile, il controllo va fatto sulla prescrizione degli psicofarmaci. Al contrario viene invece approvata con nuove leggi o decreti la distribuzione e la prescrizione di psicofarmaci a milioni di bambini, nessuna meraviglia che fra essi possano formarsi i futuri responsabili di altre stragi nelle scuole.

Dare gli psicofarmaci ai giovani è come costruire delle bombe a orologeria che scoppieranno all'improvviso. Riempire di farmaci questi giovani turbati dal fatto di trovarsi in una società moralmente decaduta, è il modo in cui la psichiatria si guadagna il pane (e non solo), un'industria che ha venduto l'anima (di cui fra l'altro non ne riconosce l'esistenza) alle case farmaceutiche e che funge da sistema di distribuzione di droghe legalizzate a facili prede come adolescenti e bambini.

Questo non significa che Cho Seung Hui non sia responsabile, ma il medico o lo psichiatra che gli ha prescritto gli antidepressivi ha giocato un ruolo nel destabilizzare la mente di un adolescente che era sull'orlo della pazzia.

Per quanto sia considerata una "tragedia tipicamente americana", non si dovrebbe pensare che la cosa non ci riguardi, anche se la tendenza è quella di ritenere che ciò che ci riguarda è solo quanto avviene nel nostro paese.

Quando qualche anno fa scrissi i primi articoli sull'ADHD e il ritalin, allora era solo una "faccenda americana" e quando dicevo a qualcuno che in America drogano i bambini con uno psicofarmaco della stessa classe della cocaina, quasi sempre mi rispondeva che cose del genere in Italia non possono avvenire. Come dimostrazione del contrario il 9 marzo 2007 è stata autorizzata anche in Italia dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) la vendita del Ritalin e dello Strattera, psicofarmaci da dare ai bambini e anche il Prozac potrà essere prescritto ai bambini di otto anni. Il tutto con il beneplacito del ministro della sanità.

Leggi questo articolo di sei anni fa: Ritalin

In che modo uno psicofarmaco può fare di un adolescente, un adulto, o anche un bambino, un killer? 
La depressione e qualsiasi altra condizione indesiderata che possa affliggere un individuo hanno origine da turbamenti dell'anima. Se un essere spirituale non sta raggiungendo gli scopi desiderati, se le cose non stanno andando come vorrebbe, è inevitabile che si senta depresso e infelice. L'unico vero modo di venirne fuori è quello di risolvere i problemi che gli impediscono di raggiungere i suoi scopi, ammesso che tali scopi siano veramente degni di essere raggiunti. Un'altra causa di infelicità, e di tutte le sue armoniche, è la mancanza di tali scopi. 
Se chiedi a una persona depressa, infelice o insoddisfatta quale è il suo scopo nella vita, spesso ti sembrerà che stia cercando una risposta in un vuoto nebuloso, mentre continua a ripetere mentalmente a se stessa: "Quale è il mio scopo ?", e quando ritornerà a guardarti per darti la risposta, ti dirà che non lo sa. 
Quando gli scopi non sono raggiungibili a causa di ostacoli che non si stanno superando, o perché non si conoscono o si sono dimenticati i propri scopi, la persona sana soffre. 
Se va da uno psichiatra gli darà degli psicofarmaci e allora diventerà un paziente. 
Una persona normale quando si trova nelle condizioni di cui sopra, è altrettanto normale che soffra, perché la sua sofferenza ha origine da una vita che non è come vorrebbe che fosse. Ci sono due modi per smettere di soffrire, uno, corretto, consiste nel fare i cambiamenti necessari per fare andare le cose come si desidera, l'altro, sbagliato, consiste invece nel delegare tutto agli psicofarmaci.

Un anestetico non ti fa sentire il dolore anche se la causa di quel dolore non è stata rimossa. Se calpestandolo si è infilzato un chiodo nella pianta del piede, non ha molto senso lasciarlo lì dove si trova e prendere anestetici per non avvertire il dolore. Fa molto più senso rimuovere il chiodo, la causa del dolore. Dopo un po' il dolore cesserà, prima ancora che la ferita sia guarita completamente.

Gli psicofarmaci agiscono da anestetici per il dolore emozionale causato dalle ferite presenti nella nostra coscienza. Di fatto annichilano la coscienza e chi si imbottisce di farmaci "sta bene" non è più turbato dalle sue sofferenze. 
Ma le cause del turbamento sono sempre lì, non vengono rimosse.

La nostra coscienza è il guardiano del nostro comportamento. In essa risiede la nostra capacità di essere responsabili nei confronti di noi stessi e gli altri.

Nella mente, di cui la psichiatria ritiene di sapere molto quando invece non sa altro che se percuoti un cane un po' di volte mentre fai suonare una campanella si mette a guaire per il dolore, quando poi farai suonare la campanella senza più percuoterlo, il cane guairà ugualmente, o cose del genere, ... nella mente a volte sorgono pensieri "inconfessabili", di cui appunto gli psichiatri non ne conoscono l'origine. 
Questi pensieri inconfessabili possono comparire soprattutto in condizioni di forte stress e contrasti. Può succedere che durante un animato litigio compaiano pensieri come "Ti spacco la faccia" o addirittura: "Ti ammazzo", ma la nostra coscienza e senso di responsabilità ci trattiene dal passare dal pensiero all'azione, al massimo permette di dare voce a tali pensieri. 
Avrai sentito qualche volta due litiganti minacciarsi con tali frasi, ma poi non le hanno portate a compimento, la loro coscienza li ha fermati.

Assumendo psicofarmaci la coscienza viene praticamente gradualmente annullata e l'individuo diventa succube di quei pensieri che continuano a tormentarlo e lo spingono a tramutarli in azione. 
Se questo avverrà o meno dipende dalla percentuale, se posso esprimermi in questi termini per non diventare complicato, di coscienza non ancora completamente sotto l'effetto anestetico degli psicofarmaci. 
Le persone fortemente irresponsabili che commettono azioni assai deprecabili vengono etichettate come "senza coscienza" e questo luogo comune di fatto possiamo considerarlo una verità. Tali persone in realtà non hanno mai smesso di avere una coscienza, solo che è completamente addormentata.

Sono stati fatti degli studi che dimostrano i collegamenti fra l'assunzione di antidepressivi e la tendenza al suicidio e all'omicidio, ma le case farmaceutiche, appoggiate da coloro che hanno interessi comuni, negano o sminuiscono o dicono che è la malattia che spinge a commettere le azioni sconsiderate e non i loro farmaci. 
Su 
PLos journal, un giornale di libero accesso, sono pubblicati dei casi medico legali che mostrano chiaramente il collegamento fra antidepressivi e la compulsione all'omicidio e suicidio. Quello che segue è uno di questi casi:

Secondo un rapporto legale indipendente compilato un anno dopo gli eventi in cui C.P. è stato messo sotto processo nel novembre 2001, C.P. era un bambino di 12 anni, con una famiglia con molti problemi. Malgrado le difficoltà della sua situazione sociale, non ha mai avuto la necessità di trattamenti per disturbi nervosi o per comportamenti violenti. 
A seguito di una discussione con suo padre alla fine dell'ottobre 2001, è stato assegnato ad un centro di rieducazione comportamentale per sei giorni dove è stato sottoposto a trattamenti con paroxetine.(Leggi qui le 
avvertenze sulla paroxetine).

Il suo comportamento peggiorava di giorno in giorno mentre assumeva la paroxetine. È stato rilasciato contro parere medico alla custodia dei nonni, che, quando le pastiglie di paroxetine finirono, lo portarono dal loro medico curante che gli prescrisse il sertraline da 50mg, aumentato a 100 mg due giorni prima degli assassini di cui C.P. è stato accusato. Il sertraline fu somministrato per tre settimane. Dopo la prescrizione del sertraline, C.P. è stato coinvolto per la prima volta in un certo numero di episodi aggressivi a scuola, e fu segnalato dai membri della famiglia e da membri della chiesa che era agitato ed era insolitamente loquace a sproposito. I parenti notarono una serie di comportamenti avventati.

Il giorno degli omicidi, i nonni gli dissero che non poteva prendere lo scuolabus a causa di un episodio di aggressione sul bus nei confronti di uno degli altri bambini. Più tardi quella sera partecipò alle pratiche del coro con i nonni, che per le difficoltà crescenti lo avevano avvertito che avrebbe potuto essere ricondotto dal padre.

Nel rapporto legale indipendente sul caso è annotato che C.P. disse quella notte: "Qualcosa mi diceva di sparare a loro". Inizialmente le aveva riportate come allucinazioni e poi riferì che pensava che fossero suoi pensieri. Quando gli fu chiesto specificamente di descrivere esattamente quell'esperienza disse che erano "come echi nella mia testa che dicevano "Ammazzali", "Ammazzali", come qualcuno che gridasse in una caverna".

Secondo il rapporto legale, riportò che questo iniziò dopo essere andato a letto e che prima di allora non aveva mai considerato la possibilità di nuocere ai suoi nonni e che era qualcosa che non aveva mai sperimentato prima. Riportò che le voci dentro la sua testa lo hanno tormentato così tanto che si è alzato dal letto. Le voci continuarono fino a che non uccise i suoi nonni. Non riusciva a controllarsi e gli echi si arrestarono dopo che sparò ai suoi nonni. Diede fuoco alla casa ma non riuscì a spiegare il perché di queste azioni, semplicemente i pensieri apparivano all'improvviso.

Poi prese una macchina e cominciò a guidare, ma non aveva idea di dove stesse andando e tutto gli sembrava come un sogno. Si ricordò di aver chiesto alla polizia riguardo ai suoi nonni, quando fu catturato, perché non era sicuro se fosse realmente accaduto. Questi eventi, il comportamento generale e la storia di C.P. hanno indotto uno psichiatra pediatrico forense indipendente a diagnosticare mania e comportamento psicotico indotti da sostanze stupefacenti.
Le imputazioni di duplice omicidio ed incendio doloso furono discusse in un tribunale ordinario invece che nel tribunale dei minori. Nel corso della selezione della giuria, 32 su 75 dei possibili membri della giuria dichiararono che prendevano o avevano preso degli antidepressivi. 
Il processo si svolse per tutta la sua durata a porte chiuse. Sia l'accusa che la difesa sostennero fin dall'inizio che C.P. aveva ucciso i suoi nonni. I media discussero animatamente sulla domanda: "Malvagio" o "Compulsione da sostanze chimiche ?"

Nel febbraio 2005, dopo un processo che durò due settimane, una giuria dichiarò C.P. colpevole dell'omicidio dei nonni ed è stato condannato a 30 anni di prigione.

Nonostante l'evidenza del collegamento fra gli impulsi omicidi e suicidi con gli antidepressivi, C.P., un bambino di 12 anni è stato sacrificato da un sistema giudiziario che parteggia per un sistema medico che è culo e camicia con le case farmaceutiche….
Tratto da: medicinenon.it

L'uso di psicofarmaci è il denominatore comune delle sparatorie scolastiche.
11 Marzo 2009 - Faceva uso regolare di psicofarmaci Tim Kretschmer (il pluriomicida della scuola tedesca)

21 marzo 2005 - Riserva Indiana di Red Lake, Minnesota: il sedicenne pellerossa Jeff Weise era sotto l'influenza di Prozac quando ha sparato a scuola ammazzando nove persone e ferendone cinque prima di suicidarsi.

10 aprile 2001 - Wahluke, Washington: il sedicenne Cody Baadsgaar si reca  a scuola con un fucile e tiene sotto sequestro 23 compagni di classe ed un insegnante dopo avere assunto un'alta dose di Effexor, un antidepressivo.

22 marzo 2001 - El Cajon, California: il diciottenne Jason Hoffman si trovava sotto l'effetto di due antidepressivi - Effexor e Celexa - quando ha fatto fuoco nel suo liceo ferendo cinque persone.

7 marzo 2000 - Williamsport, Pennsylvnania: la quattordicenne Elizabeth Bush era sotto Prozac quando ha sparato a compagni di scuola a Williamsport, ferendone uno.

20 maggio 1999 - Conyers, Georgia: il quindicenne T.J. Solomon era in cura con un mix di antidepressivi quando ha fatto fuoco sui suoi compagni di classe ferendone 6.

20 aprile 1999 - Columbine, Colorado: il 18enne Eric Harris era in cura  con il Luvox, un antidepressivo, quando lui ed il suo compagno Dylan Klebold ammazzarono 12 compagni di classe ed un insegnante, ferendone altri 23 prima di suicidarsi in quello che, fino ad ieri, era il più feroce massacro scolastico. 
Il medico legale confermò la presenza dell'antidepressivo nel sangue di Harris, mentre l'autopsia di Klebold 
non fu mai resa pubblica.

16 aprile 1999 - Notus, Idaho - il quindicenne Shawn Cooper svuota due caricatori sparando all'impazzata e mancando per un pelo diversi compagni di scuola: era in cura con un mix di antidepressivi.

21 maggio 1998 - Springfield, Oregon: il quindicenne Kip Kinkel uccide i suoi genitori e poi si reca a scuola dove fa fuoco su altri studenti che  si trovavano nella caffetteria, uccidendone due e ferendone 22. Kinkel era sotto Prozac.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, da anni denuncia gli abusi nel campo della salute mentale: il trattamento farmacologico eccessivo, l'etichettamento, la diagnosi imperfetta, la mancanza di protocolli scientifici.
Le testimonianze di numerose persone in cura psichiatrica da anni, ci dicono che
 troppo frequentemente non solo non hanno risolto i problemi originari per cui si erano rivolte al medico, ma che spesso ne sono state pesantemente danneggiate.

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"Scotland on Sunday" riporta che il giovane killer tedesco era sotto l'influenza di farmaci psichiatrici.

Aumentano le prove che la sparatoria sia stata indotta da psicofarmaci come evidenziato in un documentario di 10 minuti
La sparatoria nella scuola di Winnendon, Germania, che ha causato 17 morti incluso il killer, sembra essere l'ultimo episodio in una catena di sparatorie nelle scuole indotte da farmaci psichiatrici come evidenziato in un nuovo documentario intitolato Psichiatria: ricette di violenza - creato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Internazionale (CCHR), un organo di vigilanza nel campo della salute mentale.  Un articolo del 15 marzo sul quotidiano "Scotland on Sunday", ha rivelato che il killer, Tim Kretschmer, "soffriva di depressione, e frequentava una clinica in cui riceveva dei medicinali per la sua condizione."

Dopo 54 morti e 105 feriti recentemente da killer nelle scuole sotto l'influenza di farmaci psichiatrici, che come documentato causano comportamenti suicidi, mania, psicosi, allucinazioni, ostilità e "intenti omicidi", il CCHR sta invitando le forze di polizia e la stampa tedesca ad investigare fino in fondo la storia psichiatrica del killer delle scuole. Il novembre scorso, Pekka-Eric Auvinen si è unito all'elenco crescente di killer delle scuole sotto l'influenza di farmaci psichiatrici, che come documentato dalla Food & Drug Administration causano comportamenti suicidi e pensieri omicidi. In altri casi, le cartelle cliniche della persona che aveva commesso le stragi non sono mai stati resi pubblici e l'uso di farmaci psichiatrici da parte di queste persone non è ancora stato reso noto.

Le stragi nelle scuole commesse da individui sotto l'influenza di farmaci psichiatrici includono:

14 febbraio 2008, DeKalb, Illinois: il 27enne Steven Kazmierczak ha sparato e ucciso cinque persone e ne ha ferite altre 16 prima di uccidersi in un auditorio della Northern Illinois University. Secondo la sua ragazza, recentemente stava prendendo Prozac, Xanax e Ambien. I rapporti tossicologici hanno mostrato che aveva ancora delle tracce di Xanax nel suo sistema.

5 dicembre 2007, Omaha, Nebraska: il 19enne Robert Hawkins ha ucciso otto persone e ne ha ferite cinque prima di commettere suicidio in un centro commerciale di Omaha. L'amico di Hawkins ha detto alla CNN che il killer prendeva antidepressivi e i risultati dell'autopsia hanno confermato che era sotto l'influenza del farmaco "ansiolitico" Valium.

7 novembre 2007, Jokela, Finlandia: il 18enne Pekka-Eric Auvinen stava prendendo antidepressivi prima di uccidere otto persone e ferirne una dozzina presso la scuola superiore di Jokela nella Finlandia meridionale. Quindi si è suicidato.

10 ottobre 2007, Cleveland, Ohio: la 14enne Asa Coon ha scorazzato per la scuola con una pistola sparando e ferendo quattro persone prima di togliersi la vita. I documenti del tribunale mostrano che a Coon era stato prescritto l'antidepressivo Trazadone.

16 aprile 2007, Blacksburg, Virginia: la storia di farmaci psichiatrici di Seung-Hui Cho del massacro del Virginia Tech non è mai stata resa pubblica. I rapporti iniziali affermavano che erano stati trovati dei "medicinali per la depressione" nei suoi effetti personali. Ma le sue analisi tossicologiche e la sua storia medica recente non sono mai state rese pubbliche per sapere se Cho era in astinenza da farmaci psichiatrici. (33 persone sono rimaste uccise e 29 ferite, ma queste cifre non sono state incluse nei totali delle persone ferite e uccise menzionati sopra.)

21 marzo 2005, Red Lake Indian Reservation, Minnesota: il 16enne, nativo americano Jeff Weise era sotto l'influenza dell'antidepressivo Prozac quando ha ucciso nove persone e ne ha ferite cinque prima di suicidarsi.  

Febbraio 2004, Greenbush, New York: il 16enne Jon Romano è entrato nella sua scuola di East Greenbush e ha aperto il fuoco con una pistola. Il maestro Michael Bennett è rimasto ferito ad una gamba. Romano stava prendendo "medicinali per la depressione".

22 marzo 200, El Cajon, California: Il 18enne Jason Hoffman era sotto l'effetto di due antidepressivi, Effexor e Celexa, quando ha aperto il fuoco nella sua scuola superiore della California ferendo cinque ragazzi.  Hoffman faceva anche parte di un programma di "gestione della rabbia".

7 marzo 2000, Williamsport, Pennsylvania: La 14enne Elizabeth Bush era sotto l'effetto dell'antidepressivo Prozac quando a sparato ai suoi compagni a Williamsport, Pennsylvania, ferendone uno.  

20 maggio 1999, Conyers, Georgia: Il 15enne T.J. Solomon era stato trattato con una combinazione di antidepressivi quando ha aperto il fuoco e ferito 6 dei suoi compagni di classe.   

20 aprile 1999, Columbine, Colorado: Il 18enne Eric Harris era in cura con l'antidepressivo Luvox quando lui e il suo partner Dylan Klebold hanno ucciso 12 compagni di classe e un'insegnante e ne hanno feriti altri 23 prima di suicidarsi in uno dei più sanguinosi massacri scolastici.    Il medico legale ha confermato nei rapporti tossicologici che gli antidepressivi erano nel suo sistema. L'autopsia di Dylan Klebold non è mai stata resa pubblica.  Harris e Klebold frequentavano dei corsi di "gestione della rabbia" e di "educazione
alla morte".

16 aprile 1999, Notus, Idaho: il 15enne Shawn Cooper ha sparato ben due caricatori ma per fortuna ha mancato gli studenti; stava prendendo un mix di antidepressivi.

21 maggio 1998, Springfield, Oregon: il 15enne Kip Kinkel ha assassinato i suoi genitori e quindi è andato a scuola ed ha aperto il fuoco sugli studenti della caffetteria, ammazzandone due e ferendone 22.  Kinkel stava prendendo Prozac.  Kinkel frequentava anche dei corsi di "gestione della rabbia".
Tratto da: cchrstl.org/wordpress/

Commento NdR: La responsabilità è chiara: il denaro, il potere e l’influenza delle industrie farmaceutiche corrompono tutto. L’occultamento di studi scientifici negativi, per proteggere gli interessi degli azionisti, a rischio della salute dei bambini, mette in luce l’immoralità di un mercato senza restrizioni e senza regole..  
Inoltre occorre dire che questi ragazzi sono TUTTI vaccinati, quindi con problemi di salute (gastrointestinali e non solo) quindi facilmente in preda a depressioni ed a instabilita' caratteriale i quali per suggerimento dei medici, assumono altri farmaci aggravando cosi' la propria malattia depressiva !

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Primo caso penale negli USA - Il giudice è d’accordo: il Prozac ha trasformato l’adolescente in assassino !
L’antidepressivo ha causato una sindrome simile a quella degli stimolanti, causando comportamento maniacale, suicida e violenza.
Il giudice Robert Heinrich, dopo avere ascoltato l’opinione del perito della difesa, lo psichiatra Peter Breggins, ha reso note le sue conclusioni circa il sedicenne che aveva pugnalato a morte il suo amico: 
“La sua normalità di base conferma ulteriormente che egli non rappresenta più un pericolo di violenza per la società, e che il suo peggioramento mentale, con la violenza che ne è seguita, non avrebbe avuto luogo senza il Prozac. ” D’accordo con la perizia del Dr. Breggins il giudice ha poi stabilito che “l’imputato non ha alcuna delle caratteristiche del violento e le prospettive di riabilitazione sono buone”.
Si tratta del primo caso penale negli USA in cui un giudice dichiara esplicitamente che la causa dell’omicidio risiede in un antidepressivo.
 
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La Commissione per violazioni della psichiatria tedesca KVPM Kommission für Verstöße der Psychiatrie gegen Menschenrechte Deutschland e.V.“ (KVPM) è venuta a conoscenza dell'uso regolare di psicofarmaci da parte di Tim Kretschmer (il pluriomicida della scuola tedesca del mese di marzo 2009).

I suoi pseudo dottori sono accusati di negligenza per  morte in 16 casi, come il sospetto di lesioni colpose delle famiglie, Tim Kretschmer di Winnenden sotto effetto di psicofarmaci  ha fatto strage l'11 marzo 2009  uccidendo quasi esclusivamente  ragazze, problema presente del giovane paziente.
Il KVPM già poche ore dopo il ricevimento della notizia dei terribili crimini, lancia alla polizia di Winnenden in Waiblingen un fax sottolineando  che molti  giovani hanno fatto strage presso le scuole degli Stati Uniti dopo la somministrazione delle psico-pillole l'effetto di questi medicinale è solo il primo passo verso un comportamento aggressivo nei confronti delle persone vicine. Difatti lo stesso giorno si conferma la presenza della psichiatria nella vita di Tim K.

La lettera di accusa  è stata ricevuta giovedì scorso da procuratore dell'indagine,  signora Hanss.
Lo stesso giorno è stato annunciato che Tim K. Ripetutamente consultava la psichiatria presso la clinica  Weissenhof di Weinsberg, dove fu in trattamento per la depressione come altri problemi educativi.
Il 12 Marzo 2009, l'associazione ha inviato una lettera al giudice competente come al medico forense  del  corpo di Tim K. Il KVPM ha chiesto ai medici,  campioni di capelli del reato da  per verificare la presenza di residui di sostanze psicotrope a cercare quelle droghe avvertendo le autorità a livello mondiale.
Molti di questi psicofarmaci in circolazione provocano  esplosioni di violenza,  come effetto primario, aumentando il rischio di comportamento suicidario negli adulti sotto i 25 anni.
Bernd Trepping, Presidente della KVPM Germania, scrive nella lettera con: "Nei fatti passati è stato dimostrato un alto indice di criminalità e terrorismo scolastico da parte di ragazzi ai quali sono stati somministrate psico-pillole, questa è una nuova forma di terrorismo da parte della  psichiatria verso la società alla quale è impossibile essere solo spettatori”.
Medici i quali somministrano questi forti psicofarmaci sono persone le quali il diritto penale non è ancora apparso significativo o un trovano ancora un motivo tangibile, viste le esperienze fatte dalla FDA (U. S. Food and Drug Administration).

La KVPM  sottolinea e ricorda "i potenziali problemi di sicurezza", che nel giugno 2005 sono stati pronunciati  dalla (FDA), in connessione con la gestione di alcuni farmaci psichiatrici,
Il comportamento aggressivo e violento è oramai dimostrato di fatti come pure un'ordinanza è stata emanata a citare questi effetti collaterali primari nelle confezioni di  vari antidepressivi esistenti, nel mese di agosto / settembre 2005 dal' Istituto federale per la droga e dei dispositivi medici (BfArM / Bundesinstitut für Arzneimittel und Medizinprodukte ), L'imprenditore  farmaceutico è obbligato a citare chiaramente questi avvertimenti nella confezione delle pillole in questione.
Il KVPM, la polizia e il procuratore Waiblingen di Stoccarda dispongono  un elenco di 15 casi documentati dagli Stati Uniti, che fino ad allora "discreta" la gente in connessione con le droghe pericolose Psycho molto gravi atti di violenza sono stati perpetrati.
I giovani nei maggior numero di casi sono loro stessi a recarsi dal dottore onde ricevere queste psico-droghe, e a questi dottori riesce difficile filtrarvi i veri o falsi pazienti, ma alla fine l'effetto dei psicofarmaci non cambia minimamente.

In Germania nel frattempo sono più di 150.000 bambini  i quali ricevono queste sostanze psicotrope dai psichiatri o medici di famiglia. Gli psichiatri dispongono ora di un nuovo record  dei  nuovi disordini  inventati per i bambini,  dal manuale DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders ) , tra cui l'apprendimento, un malfunzionamento del computer, la nostalgia, compreso iperattività ADHD, Amusia, Disortografia, Discalculia , Dislessia, Legastenia , Disgrafia.
Bambini in perfetta salute  secondo il manuale DSM possono essere timbrati per malati mentali , prescrivendo loro sostanze psicotrope.
Magari un ragazzo/bambino robot di altissima precisione di fonetica e scrittura riuscirebbe a sfuggire ai sintomi citati sul DSM. Le ditte farmaceutiche ( Novartis ) sono state pure in grado di redigere fumetti onde influenzare i bambini a prendere queste psico-pillole.
"Dato il nuovo record di dosi di farmaci pericolosi per i bambini la Psicoanalisi in Germania è giunto il momento che i medici, i genitori, i politici e i mass media devono confrontare il  problema della psicotrope,  indotta da  focolai di violenza.
Fonte:http://www.online-artikel.de/article/winnenden-menschenrechtsverein-zeigt-psychiater-an-17424-1.html
Der Verein Kommission für Verstöße der Psychiatrie gegen Menschenrechte Deutschland e.V. (KVPM) 
www.kvpm.de
Tratto da:
http://www.ecplanet.com/blog/archive/2009/03/23/winnenden-i-psichiatri-di-tim-kretschmer-accusati-di-negligenza-per-morte-in-16-casi.html

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I bambini con la scimmia
Non sono bastate le campagne informative, i testimonial istituzionali, le petizioni e gli inviti alla prudenza. Mentre il Ministero della Salute continua a fare orecchie da mercante, l’avanzata degli psicofarmaci serviti a minori con presunti disturbi psichici, fra cui il noto “deficit di attenzione e iperattività”, prosegue senza soste risultando, dati alla mano, l’unica terapia presa in considerazione.

Secondo i dati raccolti dal Ministero della Salute, il 9% dei minori italiani sarebbe affetto da disturbi psichici. Gli affetti della Sindrome di iperattività e deficit di attenzione (ADHD), al centro di polemiche e criticata da più parti in tutto il mondo, sarebbero tra l’1 e il 2% dei bambini e teen ager italiani: tra i 80.000 ed i 160.000 individui che rischiano, a breve, di finire tutti in cura con metanfetamine e farmaci psicotropi, nello specifico Ritalin (Novartis) e Strattera (Ely Lilly).
Fin qui stime prudenti, vista la prassi internazionale e i proclami di correnti particolarmente estreme che – anche in Italia – parlano di almeno un 5% dei bambini da medicalizzare.

Ciò che più preoccupa però è il trattamento che le autorità sanitarie ed i genitori, stanno riservando ai bambini che, una volta diagnosticati sulla base di dubbi parametri soggettivi, hanno cominciato le cure rivolgendosi ai primi degli oltre 80 centri di cura previsti sul territorio. Secondo i dati dell’istituto superiore di sanità, l’83% dei ragazzi malati è stato sottoposto a trattamenti con psicofarmaci, nello specifico metanfetamine. Questi farmaci, se da una parte si limitano a calmare il bambino senza agire sulle presunte cause del malessere, influiscono grossolanamente sui livelli di neurotrasmettitori.....

... un campo delicato riguardo al quale si è capito ancora poco, ponendo rischi per la salute (pericoli per l’apparato cardio-circolatorio e sindromi maniaco-depressive), rischi di dipendenza fisica (il 25% fatica a farne a meno), e soprattutto creando una mentalità di uso leggero e spensierato del farmaco psicotropo nei consumatori di domani.

Quella che anche in altri paesi, mercati più ampi al centro da anni di battaglie tra aziende farmaceutiche e accademici critici, è una extrema ratio, un rimedio estremo, in Italia è la prassi. In paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, che per primi hanno “inventato” la malattia e la hanno importata nel contesto europeo, solo il 32% e il 18% dei rispettivi minori è posto in terapia con psicofarmaci.

La terapia farmacologica è quella meno impegnativa e meno costosa, mentre le costose sedute psicologiche e soprattutto la pazienza, il dialogo, l’affetto, l’attenzione, sono merci sicuramente più gravose. In Italia, essendo il problema nuovo, non si è inoltre ancora creata la cultura della prudenza ed il passaparola tra le vittime di queste brutture. I pediatri, gli educatori, il ministero ed anche certi giornalisti, sono abbordati da rappresentanti commerciali col camice, che sciorinano ricerche parziali e magari offrono, come d’altra parte si usa spesso fare nell’ambiente, borse di studio o inviti a conferenze nei paradisi tropicali. I genitori, posti di fronte ad un problema di fronte al quale sono impreparati, vengono avvicinati da professionisti, da “autorevoli scienziati”; si voltano in cerca di aiuto e si perdono nel silenzio del Ministero e nelle pacche sulla spalla dei membri dell’Associazione Famiglie Italiane ADHD, gruppo di genitori sostenitori di queste cure farmacologiche che non negano finanziamenti da parte delle case farmaceutiche e che hanno presenziato una Conferenza Stampa, proprio con il Ministero, curata da tale Chiara Gallarini, PR della società Ketchum che cura le relazioni pubbliche di Novartis e Ely Lilly, cioè i produttori degli psicofarmaci in questione.

Alla luce di questi dati, non è difficile spiegare le percentuali anomale costruite da un marketing molto determinato inserito su una mentalità già costruita da anni di propaganda commerciale; quella mentalità di fiducia cieca che ha avuto come culmine la collocazione dei farmaci, prodotto particolarmente problematico, nel tempio del consumo a cuor leggero quale il supermercato.

E’ un’Italia terra di conquista, incapace di opporre resistenza a tutto ciò che si ammanta del camice di “progresso” e di “scientifico”, che si comporta come un paese del Terzo Mondo in balia di ricatti e corruzione, di timidezza e incompetenza, nonostante le campagne di informazione che, sulla scorta dell’esperienza di altre nazioni, stanno affrontando il problema fin da quando era solo una questione americana.
Le critiche all’ADHD ed all’approccio farmacologico non vengono infatti dagli ambienti della controinformazione o da ricercatori in cerca di nicchie di sostenitori. La campagna “Giu le mani dai bambini”, sostenuta da ambienti dell’informazione (Rai, agenzie stampa italiane, la maggior parte dei quotidiani nazionali da Repubblica a Liberazione), ambienti cattolici (ad esempio le ACLI), personaggi dello spettacolo (da Linus a Beppe Grillo, passando per gli attori di Carabinieri e Marco Berry), ha potuto veramente poco e minaccia di ritirarsi dal tavolo di concertazione tra i soggetti interessati.

«Abbiamo presentato provocatoriamente ai rappresentati dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’AIFA (agenzia italiana del farmaco) oltre 500 pagine di ricerche scientifiche che criticano le loro linee guida, -spiega il portavoce Luca Poma - ma il parere di autorevoli esperti non viene tenuto in alcuna considerazione, ed il messaggio che ne deriva è uno solo: questi protocolli terapeutici non si toccano e gli psicofarmaci ai bambini si daranno, punto e basta. Noi non possiamo e non vogliamo essere complici di una strategia di medicalizzazione del disagio dei minori. E’ necessario approfondire i motivi per cui qualcuno, nonostante tutte le evidenze scientifiche prodotte, continua a rifiutare di modificare questi protocolli».

In realtà le critiche non si fermano ai metodi di cura, che pure sono il campo sul quale si gioca la battaglia tra chi vuole versare a cuor leggero sostanze in grado di cambiare personalità ed equilibri psichici nel cervello, l’organo più delicato e più sconosciuto, e chi vuole evitare interventi invasivi auspicando una nuova riscoperta del rapporto tra adulti e minori.

Ad essere sotto accusa è prima di tutto la definizione stessa di disturbo psichico, un’etichetta che si reputa come data in maniera generalizzata in risposta più al business e alle paure di una “società dei grandi” incapace, o troppo impegnata, per trattare con i minori più problematici, che a reali parametri “scientifici”. I disturbi psichici (riscontrati, secondo il ministero, in quasi un ragazzo su 10), per il quali ad esempio è utilizzabile il Prozac fin dagli 8 anni, sono infatti generalmente insiemi di sintomi, di comportamenti mal capiti giudicati eccessivi o anomali, non dimostrabili né riscontrabili in nessun tipo di analisi prettamente scientifica. Questo rende particolarmente complicata la prescrizione di una terapia che, per rassicurare i genitori immersi da decenni nella “cultura del quick-fix” nella quale il corpo difettoso va semplicemente aggiustato con l’ultimo ritrovato di qualche industria, deve necessariamente essere farmacologica.

L’efficacia reale di queste cure a base di psicofarmaci, in rapporto ai rischi, è un altro argomento oggetto di forti discussioni e timori. Una metaricerca tra i dati recuperabili dalle stesse case produttrici di antidepressivi, ad esempio, ha spiegato come l’effetto reale degli antidepressivi (differenza tra effetto placebo ed effetto delle sostanze contenute nel farmaco) sia scientificamente irrilevante, al contrario delle possibili controindicazioni e della sofferta modificazione dei livelli di neurotrasmettitori, dei quali si conosce molto poco, ai quali tra l’altro l’organismo tende spesso ad opporsi provocando una forma di assuefazione (1). Tra di essi il Prozac, che l’UE ha autorizzato per tutti gli individui dagli 8 anni in su, nonostante l’FDA (ente statunitense del farmaco) abbia ammesso che questi prodotti, almeno fino ai 24 anni, provocano un aumento dei suicidi.

L’effetto di farmaci psicotropi, se già desta preoccupazioni sugli individui adulti, suscita ancora più timori quando ad essere sottoposti a questi trattamenti “di frontiera” sono i bambini. Bambini bollati fin da piccoli come strani, come malati. Bambini curati con leggerezza con pastiglie che modificano i livelli di sostanze presenti nel cervello di cui a mala pena si è capita parte della funzione, che potranno avere chissà quali conseguenze nella personalità, nella stabilità, nella capacità di vivere le emozioni di ragazzi sedati nella fase più delicata della loro formazione.

E se è vero che i ragazzi sono gli adulti di domani, pare come minimo avvantato affidare il loro ed il nostro futuro agli esperimenti ed alle esigenze economiche di una cricca di irresponsabili imprese commerciali.
By Andrea Franzoni
Tratto da:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1803

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STORIA DI UNO SCANDALO - 26 luglio.2004 (1)
L’Alliance for Human Research Protection, un ente americano che si occupa di etica nelle ricerche mediche, era venuta in possesso, e aveva pubblicato, dei documenti segreti, che dimostravano l’aumento di comportamenti suicidi nei bambini in trattamento con antidepressivi. Il Dr Andrew Mosholder, esperto dell’Ufficio per la Sicurezza dei Farmaci dell’ FDA, aveva infatti trovato un raddoppio di comportamenti suicidi tra i bambini in trattamento con antidepressivi, rispetto ad altri bambini diagnosticati come depressi, ma non trattati: aveva quindi invitato l’agenzia a seguire l’esempio del Ministero della Salute Inglese, che aveva messo in guardia i medici sui rischi dei nuovi antidepressivi nei bambini.
Invece l’ FDA aveva soppresso il rapporto del Dr. Mosholder, perché “ …pensavamo che l’analisi fosse prematura e i dati non ci sembravano completi”: così si  era difeso il Dr Robert Temple, direttore del centro di valutazione del farmaco dell’ FDA.
L’aver nascosto dei risultati importanti per la salute pubblica, ha ovviamente suscitato scalpore e innescato reazioni politiche al Congresso, con inchieste e interrogatori agli impiegati dell’ufficio in cui lavorava il Dr Mosholder.
I risultati di tanto clamore non si sono fatti attendere:

20 Agosto(2)
In un documento intitolato “Aggiornamento sulla revisione degli antidepressivi nei bambini”, l’FDA comunica di aver commissionato alla Columbia University , uno studio di revisione sui comportamenti o pensieri  suicidi  di circa 4000 bambini e adolescenti in trattamento con i vari antidepressivi. Viene inoltre programmato un meeting a Bethesda per il 13 e 14 settembre , a cui sono invitate tutte le parti interessate, nel corso del quale saranno prese decisioni riguardanti eventuali aggiornamenti dei foglietti illustrativi dei farmaci.

Lo studio della Columbia University conferma i risultati del Dr. Mosholder sull’aumento dei comportamenti autolesionistici dei bambini trattati con antidepressivi.
16 Settembre (3)

Comunicato dell’FDA

“La Food and Drug Administration appoggia le raccomandazioni fatte a questa Agenzia dalla Commissione per gli psicofarmaci e dalla Commissione Pediatrica, riguardo ad un aumentato rischio di comportamenti e pensieri suicidi, associato con l’uso di alcuni antidepressivi in età pediatrica.
L’FDA si è messa al lavoro per adottare nuovi foglietti che  aumentino le avvertenze, e per fornire informazioni ai pazienti, a cui tali farmaci sono prescritti.

Riassumendo, i membri delle Commissioni:
1) hanno approvato l’approccio della FDA per analizzare i comportamenti suicidi osservati in trial clinici controllati, e hanno affermato che le nuove analisi rafforzano le loro convinzioni sui risultati;
2) hanno concluso che la scoperta di un aumentato rischio in età pediatrica, va esteso a tutti i farmaci presi in esame (Prozac, Zoloft, Remeron, Paxil, Effexor, Celexa, Wellbutrin, Luvox e Serzone);
3) raccomandano che ogni avvertenza su un aumentato rischio di suicidio in pazienti pediatrici, dovrebbe essere estesa  a tutti i farmaci antidepressivi, inclusi quelli che non sono stati studiati, perché i dati disponibili non sono sufficienti per escludere nessun farmaco dall’aumento di rischio;
4) hanno raggiunto a maggioranza (15 sì-8 no) la decisione di riferire a tutti gli antidepressivi, l’avvertenza riguardo l’aumentato rischio di comportamenti suicidi nei pazienti pediatrici:
5) hanno appoggiato l’ idea di un “foglio informativo” (Medication Guide) per questa classe di farmaci, da fornire al paziente o al  suo medico curante, per ogni singola prescrizione;
6) raccomandano che questi farmaci non siano banditi, perché le Commissioni pensano che l’accesso a queste terapie sia importante per quelle persone che ne traggono beneficio;
7) raccomandano infine, che i risultati dei trial clinici sulla depressione nei bambini, siano inclusi nei foglietti illustrativi dei farmaci antidepressivi.”

Note:
(1)British Medical Journal del 7 Agosto 2004
(2) FDA Talk Paper del 20 Agosto 2004
(3)FDA Statement. For immediate release.
September 16, 2004

Un’ altra notizia interessante: L’8 agosto 2004 viene pubblicato su  Archive of Pediatrics & Adolescent Medicine, uno studio dal titolo : “Nuovi consumatori di antipsicotici tra i bambini”, in esso si afferma che gli antipsicotici di nuova generazione (olanzapine), avendo effetti collaterali diversi da quelli dei farmaci precedenti, possono indurre i medici a prescriverli anche per disturbi del comportamento, senza che la loro efficacia sia stata dimostrata da dati clinici.
Lo studio conclude che, dal 1996 al 2001, il consumo di antipsicotici  tra i bambini è quasi raddoppiato, con un sostanziale aumento  per l’ADHD, per i disturbi affettivi e del comportamento.

(Seconda parte)
La Commissione di esperti della FDA ritiene che tutti gli antidepressivi dovrebbero riportare, in un riquadro nero (black box), l’avvertenza  che gli adolescenti trattati hanno una maggiore probabilità di suicidarsi.

Le avvertenze “black box” sono tra le più severe, essendo riservate a farmaci con effetti collaterali fatali. Il Dr. Temple, direttore del centro per la valutazione del farmaco della FDA, sostiene che di  solito l’FDA segue le raccomandazioni delle sue Commissioni, ma in questo caso la decisione non è stata unanime (15 favorevoli e 8 contrari).
Il voto è arrivato dopo la presentazione delle nuove analisi , il 13 e 14 Settembre, che dimostravano quasi un raddoppio dei comportamenti e pensieri  suicidi nei bambini in trattamento con antidepressivi.
Gli effetti del “black box” sono variabili: in alcuni casi si è giunti ad una repentina riduzione nelle prescrizioni, altre volte non si è notata una grande differenza.
Secondo il Direttore dell’ informazione del farmaco all’Università del Kansas, Dr.Joyce Generali, dal 14 Luglio 192 farmaci, nella maggior parte antineoplastici, hanno riportato le avvertenze “black box”.

Alcuni esperti della Commissione hanno espresso il timore che le avvertenze “black box” possano ridurre il numero di medici che prescrivono antidepressivi, ma il Dr. Thomas Newman , professore di epidemiologia e pediatria all’Università di San Francisco, anch’egli parte della Commissione , ha sostenuto che, di fronte alla forte evidenza di pericolo e alla scarsa  prova di efficacia, non sarebbe un male se il consumo di questi farmaci diminuisse.

Il Dr Matthew Rudorfer, del National Institute of Mental Health, afferma :” Sebbene gli antidepressivi possano essere la causa del 2-3% dei suicidi , questa percentuale è comunque inferiore del 15% rispetto a quella degli adolescenti non trattati”.
Ma la sua affermazione è smentita dal  Dr. Peter Breggin, psichiatra e farmacologo. “Ciò è ridicolo e falso: non c’è uno straccio di prova che gli antidepressivi riducano i suicidi, inoltre il 2-3% di cui parlano gli studi della FDA, si riferisce all’aumento rispetto alla percentuale di suicidi in pazienti non trattati.” Aggiunge inoltre: “
Le avvertenze “black box”, non sono le più stringenti a disposizione dell’FDA, gli esperti della Commissione potrebbero indicare che questi farmaci sono controindicati in età pediatrica, ma dati i loro profondi legami con l’industria farmaceutica, non lo faranno mai”.
Infatti, secondo un portavoce dell’ FDA, 10 esperti erano stati rifiutati a causa di un
conflitto di interessi.

Il Dr. Lawrence Diller, pediatra e autore di due libri sui bambini e i farmaci psicotropi, durante il dibattito del 13 e 14 Settembre, aveva detto: I medici in prima linea, stanno perdendo fiducia nei ricercatori, soprattutto quando vengono a sapere che i risultati di 8 studi negativi riguardo agli antidepressivi , non sono stati rivelati né ai medici, né al pubblico."  

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Lo psicofarmaco pediatrico Strattera è associato al rischio di ideazioni suicidarie
Eli Lilly - su richiesta della Food and Drug Adiministration, l'organismo di controllo sanitario USA - ha dovuto inserire ieri nella scheda tecnica di Strattera (molecola base l'atomoxetina) un "warning" riguardante il rischio di ideazione suicidaria tra i bambini e gli adolescenti trattati con lo psicofarmaco.
L’atomoxetina è stata posta in commercio dalla casa farmaceutica Eli Lilly in risposta alla posizione dominante della Novartis con il suo Ritalin (metilfenidato), e trova anch'essa impiego nel trattamento dell'ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione ed Iperattività) e di altre sindromi del comportamento infantile. Secondo la casa produttrice, lo Strattera avrebbe dovuto distinguersi dal prodotto concorrente per un miglior rapporto rischi/benefici ed un impatto minore in termini di effetti collaterali, posizione condivisa anche da diverse associazioni genitoriali "sponsor" della soluzione farmacologica.
La Campagna di farmacovigilanza Giù le Mani dai Bambini già nel primo semestre 2005 aveva bollato in Italia queste dichiarazioni del produttore come "pure manovre di marketing", evidenziando ai consumatori il profilo di rischio del prodotto anche a normali dosaggi terapeutici.
Secondo l'FDA, i bambini e gli adolescenti trattati con Atomoxetina dovrebbero essere ora attentamente monitorati per il presentarsi - o per il peggioramento - di sintomi quali agitazione, intollerabilità, ideazioni o comportamenti suicidi, e per inusuali cambiamenti nel comportamento, soprattutto durante i primi mesi di terapia o nel momento in cui viene modificato il dosaggio del farmaco.
Nelle scorse settimane, cinque giovani che stavano partecipando a studi clinici con atomoxetina hanno infatti riportato ideazioni suicidarie, contro nessuno dei pazienti che assumeva placebo, ed un giovane, mentre stava assumendo Strattera, ha tentato il suicidio.
Fonte: FDA, Press Room - Giù le Mani dai Bambini
Tratto da:  www.giulemanidaibambini.org - www.handsoffthechildren.org

Commento NdR: La responsabilità è chiara: il denaro, il potere e l’influenza delle industrie farmaceutiche corrompono tutto. L’ occultamento di studi negativi, per proteggere gli interessi degli azionisti, a rischio della salute dei bambini, mette in luce l’immoralità di un mercato senza restrizioni e senza regole”.

Continua da e in: Psicofarmaci - 1 + Psicofarmaci - 2 + Psicofarmaci - 3 + Psicofarmaci ai Bambini + Psichiatria - Cospirazione contro l'UOMO + COME la PSICHIATRIA influenza la MEDICINA + False diagnosi in Psichiatria + Psichiatria e frodi

vedi: False diagnosi in Psichiatria +
Falsita' della medicina ufficiale + Conflitti di Interesse in Medicina + Comparaggio farmaceutico  + ADHD  +  MEDICI IMPREPARATI  PsicoFarmaci 2  +  PsicoFarmaci 3 +  PsicoFarmaci  +  Elettroshock + MEDICI, una MINACCIA per la SALUTE  ? + Terrorismo con i Farmaci + Medici venditori di  farmaci ? + PSICO FARMACI - Ritalin e similari + 17 milioni di Bambini utilizzano psicofarmaci + Comparaggio farmaceutico + Le case farmaceutiche ingannano i medici e questi danneggiano i malati + I medici sono una minaccia

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