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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


LETTERE - NOTIFICHE ....  da inviare alle ASL od altro ENTE - 1
per i Vaccini richiesti
per proteggere dai Vaccini adulti e bambini e/o DIFFIDA di NON vaccinazione,
per i vaccini richiesti dalla ASL o da altri enti, anche per poter lavorare,
e/o richiesta di Dati Bibliografici Scientifici
comprovante anche e non solo 'innocuità dei vaccini.
Corrispondenza intercorsa fra un cittadino e relativa ASL di riferimento)
Leggere prima di continuare, la pagina su: Scuola e Vaccinazioni
NON FIRMARE MAI questo e nessun altro  Modulo !
 (od i moduli che le ASL presentano quando vi convocano per le vaccinazioni)
Bioetica, Vaccinazioni ed aspetti medico-legali
RIFORMA SANITARIA con Proposta di LEGGE Regionale Italiana, per vaccinazioni FACOLTATIVE

USA, Dic. 2016: Il Presidente TRUMP si schiera a favore della Liberta' di scelta sui Vaccini:
http://www.vacciniinforma.it/2016/12/17/trump-si-schiera-a-favore-della-liberta-di-scelta-contro-le-vaccinazioni-coercitive/4870
...in Italia invece, la si e' IMPOSTA, alla faccia della liberta' di scelta e di cura !
La costrizione vaccinale e' imposta da Big Pharma con i suoi uomini,
immessi nei posti di potere e/o di chiave, delle e nelle nazioni del mondo...

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori" 
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine,
raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto
."
 By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)
vedi:
- ESPOSTO - Tribunale: Danni dei Vaccini - 1 (01/12/2014)
- ESPOSTO - Tribunale: Danni dei Vaccini - 2 (23/11/2015)
- ESPOSTO - Tribunale: Procura della Repubblica sui Gravi Danni dei Vaccini - 3 (Novembre 2016)
- Suprema Corte US, sui DANNI dei Vaccini

Bibliografia Scientifica sui danni Vaccini
Meno si vaccina, meno morti ci sono !
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21543527 
https://vactruth.com/vaccines-and-mortality-rates/
400 studi scientifici sui Danni dei Vaccini
Vaccine-story-Peer-Review-1000
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
http://edgytruth.com/2016/08/21/vaccine-quackery-bombshell-key-studies-cited-prove-vaccines-safe-funded-almost-entirely-vaccine-manufacturers/#
BIBLIOGRAFIA SCIENTIFICA sui DANNI dei VACCINI
 

ATTENZIONE:
I genitori che si chiedono se è veramente utile vaccinare i propri figli, hanno difficoltà nel trovare informazioni esaurienti ed obiettive, da parte delle cosiddette "autorita' sanitarie"..., perché molto spesso, anzi sempre, non ritengono soddisfacente la comunicazione offerta dai Servizi Vaccinali delle ASL.
Infatti, è prassi comune dal parte dei medici delle ASL, non dare informazioni in merito ai Vaccini !

Le circolari ASL NON hanno NESSUN valore di Legge !

IMPORTANTE: in Italia nel mese di Ottobre 2017, la Regione Veneto ha sospeso la somministrazione obbligatoria dei vaccini indicati dalla INCOSTITUZIONALE Legge 119/2017 della Lorenzin
https://veneta.link/comunicato-stampa-sospensione-dellobbligo-vaccinale-tuttora-in-vigore-in-veneto-aggregazione-veneta-ha-chiesto-alla-giunta-di-aggiornare-il-calendario-vaccinale-come-previsto-dalla-legge-regiona/

Vaccini, la Corte di giustizia europea di Bruxelles (EU): indizi gravi possono provare il nesso con la malattia - 2018
I GIUDICI del LUSSEMBURGO, hanno sentenziato che, in mancanza di consenso scientifico, il difetto di un vaccino e il nesso di causalità tra il difetto stesso e una malattia possono essere provati con un complesso di indizi gravi, precisi e concordanti.
Lo stabilisce la Corte di Giustizia dell'Unione Europea, nella sentenza relativa alla causa che vede opposti un cittadino francese, ammalatosi di sclerosi multipla, e la Sanofi Pasteur, produttrice di un vaccino per l'epatite B.
La prossimità temporale tra la somministrazione del vaccino e l'insorgenza di una malattia, l'assenza di precedenti medici personali e familiari della persona vaccinata e l'esistenza di un numero significativo di casi repertoriati di comparsa di tale malattia a seguito di simili somministrazioni possono eventualmente costituire indizi sufficienti a formare una simile prova, secondo i giudici di Lussemburgo. 

Al signor W. è stato somministrato, tra la fine del 1998 e la metà del 1999, un vaccino contro l'epatite B prodotto dalla Sanofi Pasteur. Nell'agosto del '99, W. ha iniziato a manifestare vari disturbi, che hanno condotto, nel novembre 2000, alla diagnosi di sclerosi multipla. W. è deceduto nel 2011. Fin dal 2006 lui e la sua famiglia hanno promosso un'azione giudiziaria contro la Sanofi Pasteur per ottenere il risarcimento del danno che W. affermava di aver subìto a causa del vaccino.
La Cour d'Appel de Paris (Corte d'Appello di Parigi), chiamata a pronunciarsi, ha dichiarato, in particolare, che non vi è consenso scientifico a favore dell'esistenza di un nesso di causalità tra la vaccinazione contro l'epatite B e l'insorgenza della sclerosi multipla. Ritenendo che fosse non dimostrato il nesso di causalità, ha respinto il ricorso.

La Cour de Cassation (Corte di Cassazione, Francia), dinanzi alla quale la sentenza della Cour d'Appel de Paris è stata impugnata, chiede alla Corte di giustizia se, nonostante l'assenza di consenso scientifico e tenuto conto del fatto che, secondo la direttiva dell'Unione sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi, spetta al danneggiato provare il danno, il difetto e il nesso di causalità, il giudice possa basarsi su indizi gravi, precisi e concordanti per ravvisare il difetto del vaccino e il nesso di causalità tra il vaccino e la malattia.

Nel caso in questione viene fatto riferimento, in particolare, alle eccellenti condizioni di salute pregresse di W., alla mancanza di precedenti familiari e al collegamento temporale tra la vaccinazione e la comparsa della malattia. 
Nella sentenza, la Corte considera compatibile con la direttiva un regime probatorio che autorizza il giudice, in mancanza di prove certe e inconfutabili, a concludere che sussistono un difetto del vaccino e un nesso di causalità tra quest'ultimo e una malattia sulla base di un complesso di indizi gravi, precisi e concordanti, qualora tale complesso di indizi gli consenta di ritenere, con un grado sufficientemente elevato di probabilità, che una simile conclusione corrisponda alla realtà. 
Infatti, un regime probatorio del genere non è tale da comportare un'inversione dell'onere della prova gravante sul danneggiato, poiché spetta a quest'ultimo dimostrare i vari indizi la cui compresenza permetterà al giudice adito di convincersi della sussistenza del difetto del vaccino e del nesso di causalità tra il difetto e il danno subìto.

Inoltre, escludere qualunque modalità di prova diversa dalla prova certa tratta dalla ricerca medica avrebbe l'effetto di rendere eccessivamente difficile o, quando la ricerca medica non permette di stabilire né di escludere l'esistenza di un nesso di causalità, addirittura impossibile far valere la responsabilità del produttore, il che comprometterebbe l'effetto utile della direttiva nonché i suoi obiettivi (cioè tutelare la sicurezza e la salute dei consumatori e garantire una giusta ripartizione dei rischi insiti nella produzione tra il danneggiato e il produttore). 

La Corte precisa, tuttavia, che i giudici nazionali devono assicurarsi che gli indizi prodotti siano effettivamente sufficientemente gravi, precisi e concordanti da consentire di concludere che l'esistenza di un difetto del prodotto appare, tenuto altresì conto degli elementi e degli argomenti presentati a propria difesa dal produttore, la spiegazione più plausibile dell'insorgenza del danno. Il giudice nazionale deve inoltre preservare il proprio libero apprezzamento quanto al fatto che una simile prova sia stata o meno fornita in modo giuridicamente sufficiente, fino al momento in cui si ritenga in grado di formare il proprio convincimento definitivo.

Nella fattispecie, la Corte rileva che la prossimità temporale tra la somministrazione di un vaccino e l'insorgenza di una malattia, la mancanza di precedenti medici personali e familiari correlati a detta malattia nonché l'esistenza di un numero significativo di casi repertoriati di comparsa di tale malattia a seguito di simili somministrazioni sembrano, a prima vista, costituire indizi la cui compresenza potrebbe indurre un giudice nazionale a concludere che il danneggiato ha assolto l'onere della prova su di lui gravante. 
Così potrebbe essere, in particolare, nel caso in cui detti indizi conducano il giudice a ritenere, da un lato, che la somministrazione del vaccino costituisca la spiegazione più plausibile dell'insorgenza della malattia e, dall'altro, che tale vaccino non offra quindi la sicurezza che ci si può legittimamente attendere.
La Corte precisa, peraltro, che non è consentito né al legislatore nazionale né ai giudici nazionali istituire un metodo di prova per presunzioni che permetta di stabilire automaticamente l'esistenza di un nesso di causalità in presenza di taluni indizi concreti predeterminati: un simile metodo di prova comporterebbe infatti la conseguenza di pregiudicare la norma relativa all'onere della prova prevista dalla direttiva.
Tratto da:
http://www.iltempo.it/cronache/2017/06/21/news/vaccini-sentenza-choc-della-corte-di-giustizia-europea-di-bruxelles-indizi-gravi-posso-provare-il-nesso-con-la-malattia-1030487/amp/

Promemoria storico aggiornato fino al 2016
In Italia sono state "obbligatorie" (ancora oggi nel 2016 le vaccinazioni vengono chiamate "consigliate" anche se la legge nazionale dell'obbligatorieta' non e' stata ancora sostituita e/o cambiata) SOLO 4 vaccinazioni: antidifterica (dal 1939), antitetanica (1963), antipolio (1966) ed antiepatite B (2001).
Leggi sull'obbligo vaccinale:
Legge 6 giugno 1939, n° 891: "Obbligatorietà della vaccinazione antidifterica"
Legge 5 marzo 1963, n° 292 "Vaccinazione antitetanica obbligatoria"
Legge 4 febbraio 1966, n° 51 "Obbligatorietà della vaccinazione antipoliomielitica"
Legge 27 maggio 1991, n° 165 " Obbligatorietà della vaccinazione contro l’epatite virale B"


Nel 2010 tali leggi avrebbero dovuto decadere nei vari stati, Italia compresa, per uniformare la nostra normativa alla maggioranza della UE che NON prevede tali obblighi.

La legge nazionale DPR n.355 del 1999 stabilisce che "la mancata certificazione delle vaccinazioni non comporta il rifiuto di ammissione dell'alunno alla scuola dell'obbligo o agli esami"

Alcune regioni avevano già liberato i loro cittadini dall’obbligo vaccinale.
Questo non vuol dire che nelle altre regioni non si possa comunque fare obiezione, cominciando dalla consuetudine che, a fonte dell’obbligo di SOLE 4 vaccinazioni, ai neonati si comincia con l’esavalente (che contiene 2 vaccini facoltativi) per poi aggiungere trivalente et al.

Siccome la patria potestà, nonchè la responsabilità genitoriale, ai sensi della Legge italiana (ed Europea) sono attribuite ai genitori, questi hanno l'obbligo di fare tutto il meglio per i propri figli, ivi compreso vigilare a che non vengano somministrati alimenti e farmaci pericolosi .
Pertanto NESSUN ente, né alcun pediatra, poteva obbligare alcunché.
Inoltre controllate se le lettere di chiamata alla vaccinazione che ricevete dalle ASL, sono firmate o meno direttamente dal Sindaco e/o da (Nome e Cognome) del soggetto che ne ha procura, e se non lo sono, sono illegittime !

Un trattamento pericoloso come le vaccinazioni, può (anzi DEVE) essere interrotto, onde evitare ulteriore danno, NON vi è alcun concetto di 'ciclo' da rispettare. Viste le reazioni, od i possibili danni, prima si interrompe meglio è.
In ossequio alla responsabilità genitoriale.

In merito alle questioni doveri e diritti dei genitori, segnalo nuovamente i seguenti punti:
1 - La vaccinazione coatta in Italia NON è possibile. Questo è un dato giuridico invalicabile e NON smentibile.
Vi è una tutta una serie di norme al riguardo. Quando vi parlano di casi del genere successi 'chissà dove' e 'chissa quando', stanno dicendo bugie. Chiedete specifiche informazioni e vedrete che, sui presunti casi di vaccinazione obbligata, non diranno più niente.
2 - NON è pertanto ammissibile, né possibile l'uso della Forza Pubblica, né l'ingresso casalingo delle Forze dell'Ordine.
Le vaccinazioni prevedono (in rari casi) solo semplici sanzioni amministrative e pertanto NON sono coercibili.
3 - In Italia i Tribunali dei Minori oramai NON intervengono più con gli affievolimenti della patria potestà (che comunque rimanevano solo una FINZIONE giuridica, senza di fatto provocare o cambiare alcunche' sulla potestà genitoriale).
Oggi l'iter minorile vaccinale ora è veramente "soft" e gestito in forma colloquiale, tale da terminare in genere con provvedimenti in favore dei genitori.
4 - NON esiste un solo caso di NON vaccinato di NESSUN VACCINO, che abbia contratto una malattia per cui si vaccina.
5 - Come tutti sapete, le Regioni (Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana..), avendo abolito le sanzioni amministrative per gli obiettori, hanno cominciato un percorso che diverrà la prassi della facoltativita' della vaccinazione.
Di fatto poi, da sempre, l'obiezione in Italia è stata ampiamente tollerata. Ora diverrà anche legale, quando aboliranno la legge dell'obbligo come indicato dalla UE.
Il business delle vaccinazioni, è troppo grande per lasciare ai politici questa ampia opportunità, garantita dalla Costituzione Italiana (Art. 32) e da altre Dichiarazioni valide a livello europeo e persino mondiale, escludendo quei paesi dove i diritti sono una chimera, per cui cercheranno di ostacolare, ritardare queste modifiche, il piu' possibile, poi attueranno il terrorismo mediatico con la paura di fasulle epidemie inventate, tipo aviaria, suina, ecc.

Il pezzo dell'articolo 32 che interessa molto ai nostri politici e: "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario SE NON PER DISPOSIZIONE DI LEGGE", ma  la Costituzione, Art. 32  continua dicendo che....IN NESSUN CASO (quindi anche per le vaccinazioni) puo' essere imposto...ma evidentemente quei politici indottrinati o corrotti...fanno finta che non esista....

Se venisse messa in atto la vaccinazione coatta per i dissenzienti/dissidenti, in forza di una legge e uno si opponesse mentre si dimena per sfuggire alla siringa, si potrebbe affermare che sta dando in escandescenze, e potrebbe ricevere pure l'ormai famoso TSO, la puntura di cocktail di psicofarmaci, per "calmarlo".....
Anche la vaccinazione obbligatoria potrebbe essere definita TSO, Trattamento Sanitario Obbligatorio, ma siccome ormai e' dimostrato che i vaccini sono pericolosi, e' possibile evitare il TSO,  pero' le autorita' non se la sentono piu' di applicare il TSO per delle vaccinazioni, proprio per la maggiore consapevolezza degli ormai noti, Danni dei Vaccini

Tenete presente che nel 2017 il DL Lorenzin e' stato trasformato in Legge ed ha resi obbligatori 10 vaccini, con relative sanzioni a coloro che non si vaccinano o non vaccinano i loro figli ed impedendo la frequenza scolastica ai NON vaccinati !

Video, registrato (telecamera nascosta) in una ASL italiana, una pediatra racconta la verita' sui Vaccini !

IMPORTANTE (escursus storico)
Le vaccinazioni non sono state obbligatorie in Italia, fino al 2017 (Legge Lorenzin)  per il soggetto al quale si richiede la vaccinazione, perche' vi era un DECRETO Legge emesso dal Ministero della Sanita'  e firmato dal Presidente della Repubblica di allora, che permetteva la frequenza scolastica anche ai NON vaccinati !
Vaccini "Obbligatori" e facoltativi: ecco la NON OBBLIGATORIETA' :
In seguito al Decreto 355/99 - Presidente della Repubblica (vedi QUI), i cosiddetti "vaccini obbligatori" non sono stati più obbligatori.
Quindi i genitori che decidono di non vaccinare i propri figli potevano iscriverli nelle scuole di ogni ordine e grado.

In Italia dal 1998, diverse Regioni, es. Piemonte, Veneto (Legge del 2008), Lombardia, Toscana, Emilia Romagna (vedi: ER), Marche, Trentino, Alto Adige, ecc., (anno 2009) le vaccinazioni sono state facoltative per anni e/o sono stati ammessi comunque alla scuola dell'obbligo senza il certificato vaccinale, come da disposizioni di legge (vedi Decreto 355/99  = Decreto Presidente Repubblica 26 gennaio 1999, n. 355, pubblicato in GU 15 ottobre 1999, n. 243 - Regolamento recante modificazioni al DPR 1518/67 in materia di vaccinazioni obbligatorie), ma nel 2017 il DL Lorenzin, e successivamente la sua Legge n° 119/17 ha disatteso TOTALMENTE le "linea guida" della Unione Europea e quelle dei Diritti dell'Uomo.

Tutto cio' senza che le paventate epidemie fossero arrivate, salvo quelle inventate del ministro della NON-salute Lorenzin/2017 e divulgate dai mass media....compresa quella del'immunita' di gregge o Herd Immunity che e' una enorme BALLA !
(ER)  
"Nel 2016 l'Emilia Romagna (I), ha varato una Legge regionale in contrasto con la Costituzione art. 32, la Liberta' di Cura e l'art. 34 della Costituzione  il quale recita che "la Scuola e' aperta a tutti", non sta scritto che e' aperta ai soli vaccinati....ed altre leggi Regionali (vedi Veneto ed altre regioni) e le normative Europee, e soprattutto con i Diritti dell'Uomo !, che prevedono tutte/i la Tutela della salute del singolo e della collettivita' e quindi la liberta' di scelta nella cura...., che obbliga i genitori dei bambini che debbono frequentare asilo e scuola dell'obbligo a Vaccinare i propri figli pena l'esclusione dalla frequenza scolastica, impedendo di fatto ai genitori di ottemperare all'obbligo di legge alla istruzione scolastica, per il perfezionamento e completamento della personalita' dei piccoli che e' in fase di formazione e la socialita', comunicazione con i propri simili, e' importante a questo scopo !
RIBELLATEVI a questa INCOSTITUZIONALE legge regionale ! in quanto cio' pone grave e grande disparita' legislativa fra la popolazione che vive in Emilia Romagna e quella che vive libera da questo obbligo, nelle altre regioni italiane, quindi cio' significa che "la legge NON e' uguale per tutti"; lavorate quindi ad ogni livello, nella regione ove abitate, per evitare che l'idea di questa legge regionale INCOSTITUZIONALE, si propaghi ad altre regioni italiane in quanto spinte dai politici e medici collusi con Big Pharma a fare la stessa cosa...".

Anno 2017 - a questa data, si continua a NON informare i vaccinandi ed i genitori dei bambini che vanno purtroppo a vaccinare i loro figli, che le vaccinazioni "obbligatorie" per Legge = 10 vaccini per un totale di 39 vaccini propinati ai neonati nel primi 3 anni, vere bombe tossiche che producono lievi, medi e gravi danni a TUTTI i vaccinati.

IMPORTANTE segnalazione
il Veneto nel 2008, aveva cancellato la legge dell'obbligatorieta', le altre regioni italiane nel 2016 non lo avevano fatto ancora fatto...., facendo anche spendere allo stato denaro che non dovrebbe spendere, per l'esavalente perche' conteneva due vaccini NON obbligatori, ma che per i conflitti di interesse dei dirigenti degli enti statali e non, hanno fatto si che questo avvenisse...a favore dei produttori di vaccini ! ...infatti vi sono cause legali in essere nei confronti del Ministro e Ministero della "salute" per questo motivo !

Di contro alla fine del 2016, la regione Emilia Romagna, ha emanato una sua legge (Incostituzionale) che ripristina l'obbligo dei vaccini per la frequenza dell'asilo e per la scuola dell'obbligo, generando disparita' di trattamenti legislativi e di profilassi sanitarie, dei cittadini italiani, a seconda di dove vivono e cio' e' anche chiaramente Incostituzionale !

EMILIA ROMAGNA ha ILLEGITTIMAMENTE ed INCOSTITUZIONALMENTE
  varato una prima Legge regionale che reinserisce l'obbligo della vaccinazione per la scuola materna, asilo e successive....
Quindi vi suggeriamo di seguire queste istruzioni (scrivere le lettere qui preparate in bozze da personalizzare) per risolvere il problema dell'iscrizione all'asilo nido, scuola materna, ecc., ed il DL Lorenzin e' stato trasformato in Legge nazionale 119/2017 che ha resi obbligatori 10 vaccini, con relative sanzioni a coloro che non si vaccinano o non vaccinano i loro figli.

Infatti nel Giugno 2017 il ministro della "salute" B. Lorenzin ha preparato ed emanato un Decreto Legge (DL, quasi identico e simile ai desiderata di Big PHARMA) che poi e' divenuto Legge n. 119/17,  che obbliga a 10 Vaccini (c.a. 39  vaccini in totale con i rispettivi richiami, nei primi 3 anni....) da propinare a tutti i bambini e ragazzi fino ai 16 anni, ed impedendo l'accesso e la frequenza ad asili nido, scuole materne, elementari, medie, senza vaccinazioni ed al rifiuto di vaccinare, penalizzazioni con multe fino a € 500 (a figlio) senza la deferenza al Tribunale dei Minori, e senza la perdita della Patria Potesta' come prev edeva il DL Lorenzin.
La Legge, inoltre e' stata modificata, senza chiedere il parere del Popolo Sovrano...in quanto possessore  della "responsabilita' genitoriale", e possessore per DIRITTO della Patria Potesta', che e' un DIRITTO NATURALE, sancito dai Diritti dell'uomo e dalle leggi internazionali, il tutto con una Legge chiaramente INCOSTITUZIONALE (per di piu' firmato da un presunto presidente della Republic of Italy - azienda privata e da un parlamento NON eletto dal Popolo !), perche' oltre a calpestare qualsiasi DIRITTO Naturale, Umano, e Costituzionale, impedisce ai genitori, che NON vaccinano i propri figli perche' molto attenti alla loro Perfetta Salute, di assolvere ad un dovere sancito oltre che nella Costituzione (art. 34 = "la scuola e' aperta a tutti" e come "scuola" intende come da leggi nazionali, da 0 a 16 anni...) presente anche nei Diritti dell'infanzia, oltre ai precedenti Diritti citati, che e' quello della obbligatoria istruzione dei figli, affinche' possano inserirsi nella societa' umana nel pieno delle loro facolta' mentali, spirituali e fisiche per la realizzazione completa della propria personalita' ! !


Visionare questo PDF con tutti i Grafici e l'ininfluenza dei vaccini sulla scomparsa delle malattie

OBBLIGHI delle ASL

NON FIRMARE MAI il Modulo QUI ILLUSTRATO  cosi come nessun altro modulo che vi presentano da firmare ! (quello e' un facsimile di foglio che le ASL, in mala fede, presentano quando vi convocano per le vaccinazioni)

IMPORTANTE:
Molti "Enti" (sanitari, sportivi, alimentari, militari, ecc.), statali e non, richiedono ai candidati all'assunzione, i certificati di vaccinazione ed alcune vaccinazioni da rifare o da completarne il ciclo, ed ai loro impiegati annualmente certi vaccinazioni.
Sappiate che queste richieste sono ILLEGITTIME ed ILLEGALI e quindi trattasi, nel caso dell'avvenuto ricatto: "o ti vaccini oppure non ti assumiamo"...oppure ai propri impiegati: "o ti vaccini oppure ti licenziamo"...di vero e proprio "abuso di potere o di ufficio" esercitato dalla persona che lo afferma, in quanto l'art. 32 della costituzione e' chiaro: Nessun trattamento sanitario puo' essere propinato senza il consenso del soggetto !
Per cui se siete sottoposti a questi abusi, DOVETE denunciare quei soggetti e l'ente al quale appartengono, alla Giustizia:
Procura della Repubblica del Tribunale; NON abbiate pieta', quei soggetti sono o degli indottrinati, oppure collusi con Big Pharma, che abusano della loro posizione per imporre vaccinazioni che sono obbligatorie con una legge incostituzionale, per tentare a costringervi a vaccinarvi, anche se non lo desiderate ! e ricordatevi di NON FIRMARE MAI NULLA dei documenti che vi chiedono di sottoscrivere alle ASL. !


Le vaccinazioni erano divenute FACOLTATIVE dal 1998 fino al 2016, in tutte le regioni d'Italia, vedi QUI.....anno nel quale l'Emilia Romagna con una Legge Regionale ha ripreso l'obbligatorieta' dei vaccini e nel 2017 il "ministro della NON salute" B. Lorenzin, ha emanato il famoso Decreto legge INCOSTITUZIONALE, convertito in Legge  sull'obbligo vaccinale in tutta Italia, con 10 vaccini (39 vaccini in tutto) creando reazioni di ribellione, nella parte della popolazione attenta alla salute dei propri figli.... !
NON firmate MAI NESSUN foglio prestampato dalle ASL !

PUBBLICA ISTRUZIONE - LEGGE n° 53/03 - PDF

Post di una  mamma/avvocato.... che ripubblichiamo.....
Scrivo questo da mamma ma prima ancora da avvocato e da individuo libero ed autodeterminato da sempre e per sempre.
Trovo questo post molto importante in quanto chiarisce l'art. 32 della nostra Costituzione che recita: 
"Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge".
Questo inciso sembra aver convinto i più che l'obbligo imposto per legge possa superare il consenso individuale al trattamento sanitario.

Non è così a mio avviso e vi spiego perchè:
Il secondo comma dello stesso articolo aggiunge che "La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".
Le due locuzioni non sono casualmente contenute in due commi successivi luno all'altro, vanno necessariamente lette nella loro consecutio temporis: La legge può obbligare ad un determinato trattamento sanitario, ma non può comunque violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Non è il contrario.
Non è che la legge non può violare i diritti della persona umana a meno che tale violazione sia giustificata da un obbligo. La legge può obbligare, ma non può comunque violare. Fin qui è chiaro?
Bene.
I diritti della persona umana cui l'art. 32 fa riferimento, tutelati anch'essi a livello costituzionale nelle disposizioni precedenti all'art. 32 sono, tra gli altri, il diritto alla autodeterminazione. 
Diritti ripresi successivamente (la nostra vecchia costituzione risale al 1948) da numerose convenzioni e dichiarazioni tra cui quella di Oviedo che tutti conoscete.

Nella legislazione ordinaria, pur mancando di un referente normativo “generale”, il principio del consenso informato è enunciato in numerose leggi speciali, quali quella istitutiva del Servizio sanitario nazionale (L. n. 833/1978 il cui Art. 33 sancisce il carattere di norma volontario degli accertamenti e dei trattamenti sanitari, nel rispetto della dignità e della libertà umana), in tema di sperimentazione clinica (D.lgs. n. 211/2003), di procreazione medicalmente assistita (L. n. 40/2004) e di attività trasfusionali e di produzione di emoderivati (L. n. 219/2005). 

Nel codice di deontologia medica del 2014, l’Art. 35 statuisce che “... Il medico non intraprende né prosegue in procedure diagnostiche e /o interventi terapeutici senza la preliminare acquisizione del consenso informato o in presenza di dissenso informato....”. 
A livello di fonti sopranazionali, il medesimo principio trova riconoscimento nella Convenzione del Consiglio d’Europa sui diritti dell’uomo e sulla biomedicina, fatta a Oviedo il 4 aprile 1997, che, sebbene non ancora ratificata dallo Stato italiano (L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non ha ancora depositato il protocollo di ratifica della Convenzione di Oviedo nonostante il 28 marzo 2001 abbia approvato la legge di ratifica n.145), costituisce una valida fonte d’indirizzo interpretativo.

Dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, adottata a Nizza il 7 dicembre 2000, si evince come il consenso libero e informato del paziente all’atto medico vada considerato non soltanto sotto il profilo della liceità del trattamento, ma prima di tutto come un vero e proprio diritto fondamentale del cittadino europeo, afferente al più generale diritto all’integrità della persona.

Dunque, il consenso informato nasce molto tempo dopo la Costituzione, per conferire dignità pratica a tale diritto, fungendo da sintesi tra i due diritti fondamentali della persona alla cura ed alla autodeterminazione.
Esso è stato riconosciuto dalla Giurisprudenza UNANIME come principio fondamentale in materia di tutela della salute.
Ebbene, è vero che residuano casi nei quali è limitatamente consentito non acquisire il previo consenso informato del paziente da sottoporre alle cure, ma si tratta dei casi in cui tale consenso non è acquisibile perche' il soggetto che dovrebbe prestarlo non è capace di intendere e volere per patologie psichiatriche riconosciute (ed in tal caso peraltro si deve comunque acquisire il consenso del tutore o rappresentante legale), ovvero perchè incosciente ed in immediato pericolo di vita (ed anche in tal caso, laddove possibile, si dovrebbe prima acquisire il consenso dei parenti più prossimi).

Le vaccinazioni, per quanto obbligatorie, non sono un TSO vero e proprio, anche se impropriamente da più parti le definiamo tali.
Si consideravano TSO gli elettroshock, pratica inumana scomparsa, per i quali nessuno si è mai sognato di acquisire il consenso del soggetto sottoposto visto che era considerato incapace di prestarlo.
Ora, la profilassi vaccinale è resa obbligatoria ma, per quanto detto, essa necessita comunque di un previo consenso informato giacché i soggetti cui è rivolta (adulti o bambini) sono capaci di intendere e volere e/o rappresentati da adulti capaci di intendere e volere.

In presenza di tale capacità, attuale e concreta, siamo in presenza di un diritto attuale e concreto all'autodeterminazione che non può essere superato dall'obbligo. Vi rimando alla "consecutio temporis" di cui all'art. 32.
In altre parole, io posso essere obbligato a sottopormi a vaccinazione, ma conservo il diritto ad essere previamente informato circa il trattamento sanitario che riceverò e, in stretta correlazione, il diritto a non essere d'accordo.
Senza il consenso di un soggetto giuridicamente capace, il trattamento sanitario può anche essere obbligatorio, ma non può essere praticato. 
Perché la legge può imporre trattamenti sanitari obbligatori ma non oltre i limiti del rispetto della persona umana.
La legge può obbligarmi ad un trattamento sanitario ma, non potendo superare il mio diritto all'autodeterminazione, non può obbligarmi ad essere d'accordo e, quindi, a riceverlo.
Ciò chiarito, chiedo scusa se sono stata prolissa, offro una piccola riflessione a riprova:
La sbandierata minaccia di segnalazione al Tribunale dei minori è stata cancellata. 
Perché inserirla per poi abbandonarla con tanta facilità ?
Alla seconda domanda è facile rispondere: sarebbe stata assolutamente inattuabile, per mille ragioni che non posso spiegare qui.
Ma perché inserirla, oltre che per spaventare ?
Perché anche a fronte di un obbligo di tal fatta, è necessario acquisire il consenso informato dell'esercente la potestà sul minore.
Se l'esercente non acconsente che si fa ? ....se ne attenua la capacità genitoriale per ottenere il consenso dall'organo a ciò deputato: altro genitore, tutore, tribunale. Un consenso serve comunque.
Perché, anche a fronte della necessità pandemica, se fosse vera, l'obbligo non è mai stato istituito per gli adulti ?
Ovvero, per i maggiorenni o minorenni oltre i 16 anni (guarda caso) ? Perché in tali casi occorre comunque il consenso della persona, e se non lo presta che si fa ?
Si dovrebbe farla interdire signori, proprio così. Non mi dilungo sul perché sarebbe impossibile ed infattibile.
Tutto l'impianto di questo dl si regge su un unico presupposto.
La paura.
Per alcuni la paura delle epidemie, per altri la paura delle sanzioni, delle esclusioni scolastiche, delle segnalazioni al tribunale.
Il fine è la paura, che insieme alla PNL, spingano quante più persone possibile a vaccinarsi.
Ciascuno faccia ciò che crede in proposito, ma sapendo che nessuno può davvero obbligarlo.
MI fermo anche se ci sarebbe molto altro da dire, ci tengo ad aggiungere solo una cosa: il fine del sistema è sempre la paura, qualunque sia il tema di volta in volta di attualità. E l'adesione al sistema è sempre su base volontaria. Sempre. 
Anche quando ci sembra di non avere scelta. Dormite sonni tranquilli, staccate la spina e dite semplicemente NO, GRAZIE.
vedi: Contro Immunizzazione
+ Delucidazioni sul CONSENSO

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Come esercitare il diritto all’Obiezione vaccinale (sconsigliato, meglio scrivere le 3 lettere che trovate qui sotto)
Prima di tutto, è necessario che il "dissenso alle vaccinazioni", obiezione (prima vaccinazione o richiami) sia fatto per iscritto con raccomandata R/R o e.mail certificata PEC e ben motivato.
Quando arriva la comunicazione dell’incontro fissato per le vaccinazioni, potreste rispondere al mittente (ASL) scrivendo e dichiarando, (entrambi i genitori), la volontà di non voler vaccinare i propri figli, per le ragioni che seguono:
1 - Mancata allegazione dei foglietti illustrativi dei vaccini (bugiardini) , oltre che mancata precisa indicazione dei lotti vaccinali completi di tutti i dati identificativi dei farmaci che si intenderebbero utilizzare;
2 - Come conseguenza della mancata indicazione precisa dei rischi alla salute e delle comuni reazioni indesiderate legati ai vaccini, e mancata promozione della conoscenza al pubblico, della Legge 210 del 1992 in materia di danno da vaccino, che deve essere obbligatoriamente portata a conoscenza delle famiglie, PRIMA della profilassi vaccinali;
3 - Impossibilità oggettiva per la ASL di adempiere alla normativa nazionale sulle vaccinazioni obbligatorie, perché sprovvista delle dosi monovalenti degli unici vaccini detti impropriamente "obbligatori" nel nostro Paese.
4 - Mancata effettuazione di test preventivi di tipo genetico (HLA), immunitario, allergologico e di ricerca di intolleranze alimentari su genitori e bambino, indispensabili per verificare una possibile idiosincrasia ai vaccini dell’organismo del soggetto ricevente (cliccate qui per maggiori informazioni a riguardo);
5 - mancata garanzia scritta, da parte della ASL, e/o del medico vaccinatore (vedi sotto la bozza della lettera da presentare) dell’assoluta innocuità ed assenza di controindicazioni dei lotti vaccinali che si intendono utilizzare.
Ovviamente, non dovete solo telefonare o rispondere alle loro telefonate o presentarvi all’incontro indicato nella comunicazione della ASL, ne' firmare il loro modulo o prestampato, ma limitarvi a spedire la vostra lettera raccomandata R/R.
Attendete una risposta formale scritta (se vi sarà), e considerate che ogni eventuale minaccia e indebita pressione che potrà esservi rivolta, non può costituire in alcun modo pretesto per un intervento coattivo della autorità sanitaria, poiché tale opzione non è prevista nel nostro ordinamento giuridico.
- vedi: Leggi vaccinali

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Giusta riflessione di un padre sui obbligo della vaccinazione - 25/05/17 - By Kareem Piaser Paolo
"Non ci entro nemmeno nella questione se 12 vaccini siano pochi, tanti, siano indispensabili o superflui, assolutamente sicuri o inaccettabilmente rischiosi - mi basta e avanza un aspetto che viene prima:
Lo Stato mi dice che sono io responsabile per la salute di mio figlio. Però mi dice che sono obbligato a fargli fare 12 vaccini.
Per farglieli, essendo io responsabile della sua salute, mi viene chiesto di firmare le autorizzazioni.
 Nessuno però firma per me assicurazioni che non ci siano conseguenze negative per la salute di mio figlio.
Ricapitolando, sarei "obbligato a dare il permesso".
Come dire: nessuno tranne te può decidere che questo avvenga, ma ti obblighiamo a decidere come vogliamo noi. In pratica, lo Stato obbliga "me" ad assumere la responsabilità per una decisione che mi impone ? No, no, proprio non ci siamo.
Puoi minacciarmi, puoi colpirmi, puoi mettermi in galera ma non puoi farmi assumere responsabilità per le *tue* decisioni – men che meno sulla pelle di mio figlio.
Caro Stato: messe così le cose, anche avessi la certezza matematica che quei vaccini siano indispensabili, puoi infilarteli dove sappiamo tutti, bene arrotolati nel foglio di autorizzazione".

LIBERTA' di CURA  - Liberismo e vaccini (By A. Carbonelli)
- Tutela dei Diritti fondamentali (avv. A. Mastalia) + Supporto Legale per Danni dei Vaccini


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IMPORTANTE
http://www.forumpa.it/pa-digitale/documenti-il-futuro-europeo-della-pec-necessarie-nuove-regole-tecniche
I servizi elettronici di recapito certificato hanno comunque degli effetti giuridici a livello degli Stati membri della UE in conformità all’articolo 43 dell’eIDAS.

Ai dati inviati e ricevuti mediante un servizio elettronico di recapito certificato non possono essere negati gli effetti giuridici e l’ammissibilità come prova in procedimenti giudiziali per il solo motivo della loro forma elettronica o perché non soddisfano i requisiti del servizio elettronico di recapito certificato qualificato.
I dati inviati e ricevuti mediante servizio elettronico di recapito certificato qualificato godono della presunzione di integrità dei dati, dell’invio di tali dati da parte del mittente identificato, della loro ricezione da parte del destinatario identificato e di accuratezza della data e dell’ora dell’invio e della ricezione indicate nel servizio elettronico di recapito certificato qualificato.


LETTERA da INVIARE alla COMMISSIONE EUROPEA (EU), via PEC o R/R

Alla Commissione Europea,  segnaliamo che in Italia è stato emanato un decreto legge del maggio 2017, convertito in Legge n. 119/17 che prevede la coercizione vaccinale, in contrasto con la normativa a tutela dei supremi diritti dell'uomo, e la mancata adesione a questa imposizione abusiva comporta il diniego all'accesso scolastico.
Questo provvedimento (la vaccinazione) comporta altresì notevoli rischi dal punto di vista sanitario: i bambini saranno sottoposti ad una dose massiccia di vaccini (malgrado la Costituzione Europa non richiami alcun obbligo in tal senso), senza alcuna possibilità di una diagnostica pre-vaccinale che tenga conto delle suscettibilità immunitarie del singolo ricevente, con conseguente rischio d'incremento delle reazioni avverse.
Inoltre, sono previste sanzioni e ricatti che limitano e intaccano qualunque norma del diritto nazionale ed internazionale riguardante la libertà del singolo individuo.
La legge voluta dalla signora Lorenzin (parlamentare e addirittura ministro senza essere mai stata eletta da nessuno) NON tiene conto di tutte le leggi nazionali ed internazionali che calpesta,  essi sono in sintesi:   

- Art. II-63, II-81 e II-84 della Costituzione dell’Unione Europea, Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, Trattato, in vigore il 12/01/2009;
- Art. II-21, II-14 e II 24 della Costituzione dell'Unione Europa, - Art. 12, 26, 29 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo; Recepita e Ratificata dal Governo Italiano con la legge 881/1977;
- Art. 3, 10, 14, 20 e 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea;
-  Art.  9 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950
-  Art.  2 primo protocollo aggiuntivo del 20/03/1982 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950;
- Art. 4, 5 e 13 del Patto Internazionale sui Diritti Economici, sociali, culturali del 19/12/1966;
- Art. 1, 4 e 5 della Convenzione Internazionale contro la discriminazione nel campo dell’educazione adottata dalla 11° Conferenza Generale dell’UNESCO a Parigi del 14/12/1960 ed il 21/112/1965;
- Art. 8, 9,17 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950, Recepita e Ratificata dal Governo Italiano con la legge 848/1955;
-  Art. 3, 10, 14, 20 e 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea;
- Art. 2 Primo protocollo aggiuntivo del 20/03/1982 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950;
-  Art. 4. 5 e 13 del Patto Internazionale sui Diritti Economici del 19/12/1966;
-  gli articoli 4 e 5 della Convenzione Internazionale contro la discriminazione nel campo dell’educazione adottata dalla 11° Conferenza Generale dell’UNESCO a Parigi il 14/12/1960
- Art. 2, 4 e 5 della Convenzione di Oviedo del 1977, Convenzione sui Diritti dell'Uomo e la Biomedicina, recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 145/2001;
- Art. 4 Carta Europea dei Diritti del Malato di Bruxelles;
-  Art. 3 Carta di Nizza
- Art. 2, 16, 28 della Convenzione sui Diritti del Bambino ratificata dal Governo Italiano con la legge 65/1992;
- Art. 27, 29, 34 della Convenzione sul Diritto dei Trattati, adottata a Vienna il 23/5/1969 e ratificata dal Governo Italiano con la legge 112/1974 (Un trattato non crea ne' obblighi ne' diritti per uno Stato terzo senza il consenso di quest’ultimo);
- Art. 1, 2, 3, 10, 28, 32 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana;
Oltre agli articoli 13, 14, 21, 28, 33, 41 e 77 della Costituzione e gli articoli 323 e 658 del Codice Penale.
- Art. 16 del Codice Deontologico Medico

E ad alcune sentenze italiane in materia vaccinale e non:
- Corte Costituzionale, Sentenza n°307/1990 (14-22 Giugno 1990);
- Corte Costituzionale, Sentenza n°132/1992 (16-17 Marzo 1992);
- Corte Costituzionale, Sentenza n°258/1994 (20-23 Giugno 1994) Legittimità Costituzionale leggi dell’obbligo vaccinale;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°27/1998 (23-28 Febbraio 1998) Indennizzo per danni da vaccino causati da vaccinazioni Antipolio antecedenti alle leggi dell’obbligo;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°423/2000 (9-16 Ottobre 2000) Indennizzo per danni da vaccinazioni Anti-epatite B, effettuate prima dell’entrata in vigore della legge dell’obbligo;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°461/2005 (14 Dicembre 2005);
- Corte costituzionale, Sentenza n°107/2012 (26 Aprile 2012);
- Corte Costituzionale, Giudizio di Legittimità Costituzionale dell’Articolo 1, Lettera C)  della legge del 5 Marzo 1963, n° 292 (Vaccinazione Anti-Tetanica Obbligatoria);  
- Corte di Cassazione, Sentenza n°23676/2008 (15 Settembre 2008)

Una sanzione pecuniaria prevede una discriminazione di estrazione sociale, poiché genera un conflitto tra chi ha i mezzi economici per poter far fronte alla sanzione e chi non ne ha, violando:
- Art. 2 e 12 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;
- Art. 14  della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

INOLTRE:
Gli articoli 56 e 58 della Costituzione sono inequivocabili: i deputati (56) e i senatori (58) devono essere eletti a suffragio universale e DIRETTO, cosa che da qualche legislatura non avviene, perché gli elettori, del tutto al di fuori della Costituzione, danno il loro voto ad un partito il quale poi decide al suo interno chi siederà nelle poltrone.
Dunque, il parlamento nato in quella maniera è del tutto abusivo.ùù
Applicando dopo averla tirata per i capelli una norma risalente al diritto romano, però, il parlamento può continuare ad operare fino a scadenza a patto che non debordi dall’ordinaria amministrazione. Ora, però, chiamare ordinaria amministrazione un dettato come quello che impone un trattamento sanitario obbligatorio, per di più applicato a casaccio e totalmente al di fuori della più elementare buona pratica medica, mi pare un po’ ardito. Insomma, se noi vivessimo in uno stato di diritto, quella follia sarebbe niente di più di carta straccia partorita da un buontempone. 

- SENTENZA del Tribunale di Napoli che spiega che le Vaccinazioni NON SONO OBBLIGATORIE !
La corte di Appello di Napoli ha rigettato la domanda di coercizione della madre che rifiutava di vaccinare la figlia, temendo per le ripercussioni sulla sua salute.
 vedi PDF della sentenza + Sentenza  del Tribunale di Bari
e
- CASSAZIONE: NON  e' REATO NON VACCINARE i FIGLI in ITALIA
- Sentenza RIMINI - 2012, NON obbligo vaccinazione
- NON e' REATO NON VACCINARE i propri FIGLI 
- Art. 16 del Codice Deontologico Medico

QUINDI:
- NEGARE i rischi gravi e sottovalutare la frequenza delle reazioni avverse dei vaccini; le ASL parlano di vaccinazioni consigliate (4) ed obbligatorie (10), perché nel 2017 sono state rese obbligatori 39 vaccini da propinare entro i 3 anni che sono autentiche BOMBE tossiche che ammaleranno sempre piu' i bambini !

- NON CONSEGNARE al Vaccinando od ai Genitori dei bambini da vaccinare, il Foglietto accompagnatorio dei vaccini, chiamato giustamente Bugiardino, obbligatorio per legge per tutti i farmaci, quindi anche i vaccini, in modo che si possano rendere conto di quali rischi possono correre vaccinando o vaccinandosi !
vedi: Contenuto dei Vaccini

- NON dare notizia dell'esistenza di una Legge che riconosce un indennizzo ai danneggiati da vaccino;

- Se i Vaccini sono Farmaci e il numero delle malattie dette impropriamente “infettive”, oggi è estremamente contenuto, e tutto cio’ grazie ed in rapporto alle migliorate condizioni di igiene, di alimentazione, di bonifica del territorio ed i protocolli di cura sono assai piu’ efficaci di un tempo, perché si mantiene obbligatoria la vaccinazione di massa ?
- E’ possibile che una singola, predeterminata formulazione di farmaci, vaccini, visto il loro contenuto tossico e quindi nocivo, possa giovare ogni anno ugualmente a 500.000 bambini italiani di due mesi di vita ?
- E’ noto che la somministrazione contemporanea di piu' farmaci o vaccini es. esavalente, per via iniettiva, prevede una condizione morbosa caratterizzata da elevata criticità, perché questa profilassi medica, viene proposta a scopo preventivo e senza nessun controllo sullo stato di salute del bambino, prima della vaccinazione, controllo che dovrebbe essere garantito da un certificato di buona salute sullo stato di "buona salute" prima della vaccinazione  ?
- Il programma vaccinale Italiano NON prevede (VERGOGNA) un Protocollo Diagnostico Preventivo, che accerti per iscritto le condizioni di salute del bambino, NON prevede un Protocollo postVaccinale da attuare anche nel tempo dopo anni, e la Farmacovigilanza è passiva e/o inesistente, per cui il Pediatra che riscontra un potenziale danno da vaccino oltre a non essere in grado di diagnosticarlo, NON è tenuto per legge a denunciarlo e/o se in malafede racconta le solite balle ai genitori che lo interrogano.....
La passività della farmacovigilanza sembra dedicata a proteggere il pediatra, invece del bambino ! Perché ?
- Se lo scopo dell’intervento medico è di promuovere la salute ed il benessere del bambino, quindi perché lo sottoponiamo a un forte stress neuroimmunoendocrino in fase neonatale, quando i suoi sistemi di difesa, immunitari e metabolici, si stanno lentamente formando ?
- Il criterio di obbligatorietà viola la libertà di scelta terapeutica (di Cura), la patria potestà e/o la responsabilita' genitoriale, per cui la vaccinazione di massa obbligatoria è nei fatti INCOSTITUZIONALE.
                                  
Il tutto anche alla luce anche del recente Decreto Presidenziale Trump US reso pubblico:
 13818 – 82 FR 60839. Si riferiscono rispettivamente al N. del Presidential Executive Order del 20 dicembre 2017, e al N. di protocollo del medesimo presso il U.S. Government Publishing Office, Decreto che dovrebbe essere applicato anche qui in Italia, paese si dice del "diritto", che pero' e' andato "storto" per la tangente....


Con osservanza, porgo i più cordiali saluti
Distinti saluti
Segue Firma e data


OGNI SOGGETTO PUO' FARLO A QUESTO LINK
https://europa.eu/european-union/contact/write-to-us_en


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FATTA PEC
(Maggio 2017) in PROCURA e vari Enti vaccinatori e Ministeri della Salute e Pubblica Istruzione, come prevenzione e per far vedere che siete genitori responsabili e soggetti molto attento alla salute di figli e nipoti !
- ecco l'esempio, che potete copiare per Voi e la vs famiglia

FATTA PEC AL COMUNE (di domicilio) PER DEROGA ALLA VACCINAZIONE PER ISCRIZIONE AL NIDO E INFANZIA.
FATELA ANCHE VOI SE VOLETE al VS SINDACO QUALE MASSIMA AUTORITA' SANITARIA e SCOLASTICA. (esempio)
Oggetto: iscrizione al nido e all'infanzia in deroga al decreto Lorenzin in caso di mancata vaccinazione. 
13/06/2017

Da: ROBERTO IONTA 
A: protocollo@pec.comune.napoli.it

Egr. sig. Sindaco di Napoli,
in riferimento al decreto legge sulla obbligatorietà vaccinale che introduce la preventiva vaccinazione (o la domanda e la successiva prova dell'avvenuta vaccinazione) per la iscrizione sia al nido che alla scuola della infianzia, con la presente e nella sua qualità di massima autorità sanitaria locale come previsto dall'art. 32 della legge n. 833/1978 e dell'art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, che può emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica

Atteso
che ad oggi - a Napoli e provincia - non si ha alcuna grave e conclamata epidemia di una delle malattie ricollegabili alle 12 vaccinazioni di cui al decreto Lorenzin, epidemia di cui Lei nella sua sopra richiamata qualità dovrebbe essere al corrente con la presente

Chiede
di derogare al suddetto decreto legge per la iscrizione scolastica per i suddetti gradi di istruzione sia perchè atto governativo adottato senza alcuna necessità ed urgenza (epidemica) e anche perchè ancora non convertito e, pertanto, in attesa di una "legittimazione" anche dal parlamento.

Atteso
che l'Asilo Nido è un servizio educativo e sociale che favorisce, in collaborazione con la famiglia, l'armonico sviluppo della personalità del bambino, ne promuove l'autonomia e la socializzazione e che l'Asilo Nido è un luogo di accoglienza e di cura, di gioco e di apprendimento attivo. Offre, ai bambini e alle bambine cui è rivolto, un'opportunità unica di crescita e di stimolo alle potenzialità affettive, sociali e cognitive.

Atteso
che la Scuola dell'Infanzia del Comune di Napoli (riconosciuta paritaria dal Ministero dell'Istruzione), concorre a promuovere la prima alfabetizzazione culturale, lo sviluppo delle capacità di simbolizzazione e la maturazione delle componenti affettive, sociali e relazionali del bambino. La scuola dell'Infanzia promuove l'integrazione dei soggetti provenienti da altre etnie e riconosce la varietà delle culture come valori.

Premesso tutto quanto sopra la necessaria e preventiva vaccinazione (o la domanda) verrebbe a pregiudicare il servizio educativo che il comune deve garantire ai propri cittadini e che ad oggi non si evidenziano epidemie che rendano necessarie tali vaccinazione si insiste affinchè vengano accettate le domande di iscrizione senza la preventiva vaccinazione neanche in forma di domanda e senza alcuna conseguenza per i genitori inadempienti.
si attende gentile e sollecito riscontro anche se vi siano o meno epidemie oggi a Napoli e provincia.
distinti saluti
avv. Roberto Ionta


PROMEMORIA e CONSIGLIO IMPORTANTE
Potete fare una Legale Rappresentanza (L.R.- LR) per i Vostri figli, solo se essi non hanno ancora compiuto il 18esimo anno di eta' con le stesse modalita' della vostra (se l'avete gia fatta), immettendo all'interno che siete il Legale Rappresentante della Persona/e fisica/che, dal/i nome/i - nominata/i: (Nome e Cognome).... di tutti i vostri figli + la loro FINZIONE/PERSONA GIURIDICA = NOME E COGNOME (scritto in MAIUSCOLO), in modo che siate solo VOI a proteggere e tutelare per ogni cosa, i vostri figli, anche per le cure sanitarie del "presunto stato", e/o per non fare i pericolosi Vaccini, ...e poi scrivete via PEC o R/R le 3 Lettere qui indicate.
Anche perche', se ci fate caso, la vaccinazione viene richiesta sulla FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e voi NON siete e non dovete identificarvi in essa, in quanto e' solo un TRUST (azienda fiduciaria) e non siete voi !


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Questa la bozza proforma della Prima
 Lettera  da inviare
alle seguenti istituzioni per richiedere certificazioni e garanzie sui vaccini:

- Procura della Repubblica presso il Tribunale di "competenza" 
- Ministero della Salute (Ministro in carica: sig.ra Beatrice Lorenzin, BEATRICE LORENZIN, nel 2017 era ancora il ministro in carica)
- Ministero della Pubblica Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca (Ministro in carica, nel 2017, sig.ra Valeria Fedeli. VALERIA FEDELI)
- Ministero della Giustizia (Ministro in carica, nel 2017, sig. Andrea Orlando, ANDREA ORLANDO)
- Distretto Socio Sanitario di "citta' di domicilio" (Direttore Sanitario sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)
- Prefetto di "citta’ di competenza" (sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)
- Sindaco di "citta’ di residenza" (sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)
- Provveditore agli studi della regione.......
(sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)
- Preside/direttore dell'asilo, scuola materna, elementari, medie, superiori,
(sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)

(fate attenzione:
Mi raccomando di ricercare in base alla propria "citta' di domicilio e gli uffici di competenza gli indirizzi mail PEC (Posta Elettronica Certificata) corretti e le Persone fisiche che coprono le cariche indicate.
Per i Ministeri alla data di Luglio 2017, non dovete modificare nulla).

Questa lettera e' fatta per l'invio con posta elettronica certificata PEC. Lasciate inalterato il corpo della lettera con i link in modo che le persone fisiche possano informarsi correttamente prima di decidere di rispondere o meno alla richiesta fatta.
- qui un Link utile per reperire la PEC delle prefetture di tutta Italia: http://www.utgpistoia.it/RubricaPA/indpecpt.php

Per trovare l'indirizzo PEC dell'ufficio protocollo del comune di residenza: cercate dal browser web del vs PC, o su motore di ricerca a voi piu' consono, "comune NOME_DEL_COMUNE pec protocollo" (omettendo i doppi apici e sostituendo alla parola NOME_DEL_COMUNE quello del vostro comune ad es. Cinisello Balsamo)
esempio: si evince che l'indirizzo che si cerca per il comune da citare nella lettera alle ASL e da specificare tra gli indirizzi PEC dei destinatari della lettera stessa: comune.cinisellobalsamo@pec.regione.lombardia.it
Ovviamente ogni ufficio protocollo del comune ha la sua PEC specifica.
Per trovare l'indirizzo PEC del Distretto Sanitario (ASL) d competenza provate sempre sui motori di ricerca e se non siete fortunati telefonate all'ASL e chiedete via telefono il nome e cognome e indirizzo PEC del Dirigente Sanitario responsabile. 
Dovrete quindi comporre una unica mail che avra' tra i destinatari tutti gli indirizzi PEC specificati in essa.

Ecco altre modalita' sul come compilarla:
- Per gli Enti che non dispongono di PEC, il documento va portato e va protocollato / ricevuta con timbri e firma leggibile dell'incaricato dell'Ente che lo riceve.
- Per gli Enti che hanno la PEC, l’intero documento va copiato ed incollato nella mail PEC e va rimossa la sezione firme, in calce va aggiunta la dicitura:
- In allegato a questa PEC vi è il suo contenuto in formato PDF con in calce, la scansione delle firme dei Genitori, Padre e Madre.
- Inoltre va allegato, questo stesso documento, trasformato in PDF (Protetto), con incluse le scansioni delle firme dei genitori, ed il calce la dicitura:
A seguire ed integrata in questo documento in calce, vi è la scansione delle firme dei Genitori, Padre e Madre.
Sotto la dicitura inserire l’immagine della scansione delle firme.
Il documento in PDF va protetto, per non permettere alcun tipo di modifica / manipolazione.

Ecco la Bozza della 1° lettera:
Prima Lettera con NOTIFICA n°....., (bozza da personalizzare, il numero della notifica e' dato da voi in ordine progressivo)
da inviare alle istituzioni Italiane via R/R o PEC, in forma preventiva, prima di decidere se vaccinare o meno il proprio figlio
(1° lettera da inviare e, se non vi rispondono entro 30 gg passate alla lettera susseguente, la seconda, ma se non volete aspettare, od avete premura, inviate inviate le due prime lettere - 1 + 2 - ...una dopo l'altra in due o tre giorni)

Alla Procura del  Tribunale di .......
e
Ministero Salute (Ministro in carica sig.:.....)
segretariato.generale@sanita.it
seggen@postacert.sanita.it
e
Ministero Pubblica (d) Istruzione (Ministro in carica sig.:.....)
uffgabinetto@postacert.istruzione.it - uffleg@postacert.istruzione.it
e
Ministero  Grazia e Giustizia (Ministro in carica,
sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)
capo.gabinetto@giustiziacert.it
e
Asl appartenenza (Ufficiale Sanitario in capo,
sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)
e
Prefetto (della zona,
sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)
e
Sindaco (locale,
sig. Nome Cognome, NOME COGNOME) - Quale massima autorita' sanitaria sul territorio,secondo la legge vigente.
e

Provveditore agli studi della regione.......(sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)

e

Preside/direttore dell'asilo, scuola materna, elementari, medie, superiori,
(sig. Nome Cognome, NOME COGNOME)

I sottoscritto/i  Persone fisiche (Nome/i e Cognome/i)..................e proprie FINZIONI/PERSONE GIURIDICHE (NOMI e COGNOMI)................... (vedi: Legale Rappresentanza del..... - per coloro che l'hanno fatta, ma lasciate comunque i Nomi e Cognomi scritti nei due modi),  informano le vostre rispettive Persone fisiche e relative FINZIONI/PERSONE GIURIDICHE, ed Enti per i quali lavorate che:

In riferimento alla Legge 119/17 che obbliga alla inoculazione di 10 tipi di vaccini con relativi richiami, pari a circa 34 vaccinazioni obbligatorie, siccome e' noto che questa incostituzionale Legge sulle vaccinazione obbligatorie e non, comporta notevoli rischi dal punto di vista sanitario (anche la morte), infatti i bambini italiani dovrebbero sottostare ed essere sottoposti ad una dose massiccia di vaccini c.a 34 inoculazioni di tossine (vedi: Contenuto dei Vaccini +
https://archive.is/www.levaccinazioni.it)  nei primi 3 anni e cio' malgrado che la Costituzione Europa non richiami alcun obbligo in tal senso.
Inoltre, sono previste sanzioni pecuniarie da 1/3 della multa, fino a € 500, e ricatti per la presunta impossibilita' alla frequenza scolastica dei bambini/ragazzi, (Art 34 Costituzione = "la scuola e' aperta a tutti", non sta scritto che e' aperta solo ai vaccinati) che limitano ed intaccano qualunque norma del "diritto" nazionale ed internazionale riguardante la libertà del singolo individuo e del suo accrescimento individuale e sociale PsicoFisico, cosa assai deleteria per la sua crescita  Psicologica, per la corretta formazione della sua specifica Personalita' secondo il comando Costituzionale (Art. 3) e gli obblighi genitoriali che impongono loro l'istruzione obbligatoria per i propri figli o tutelati.

Facciamo quindi particolare richiamo ai seguenti articoli nazionali ed internazionali:
- Art. 2, 3, 10, 28, 32 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana;
- Art. II-63, II-81 e II-84 della  
del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa (Parte II, Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea);
- Art. II-21, II-14 e II 24 della Costituzione dell’Unione Europea Trattato, in vigore il 12/01/2009; Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea
- Art. 6 del Trattato di Lisbona del 17/12/2007, ratificato dall’ITALIA con la Legge 2 agosto 2008 n. 130 ed entrato in vigore il 12/01/2009;
- Art. 12, 26, 29 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo; Recepita e Ratificata dal Governo Italiano con la legge 881/1977;
- Art. 3, 10, 14, 20 e 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea;
- Art. 4, 5 e 13 del Patto Internazionale sui Diritti Economici, sociali, culturali del 19/12/1966;
- Art. 1, 4 e 5 della Convenzione Internazionale contro la discriminazione nel campo dell’educazione adottata dalla 11° Conferenza Generale dell’UNESCO a Parigi del 14/12/1960 ed il 21/12/65
 entrata in vigore 04/01/1969 e ratificata dall’ITALIA 5 gennaio 1976 (Gazzetta Ufficiale n. 56 del 3 marzo 1976) ed il 4 febbraio 1976;
- Art. 8, 9,17 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950, Recepita e Ratificata dal Governo Italiano con la legge 848/1955;
- Art. 2
Protocollo Addizionale n. 1 alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 20/03/1952, entrato in vigore il 18/05/1954, ratifica e ordine di esecuzioni in ITALIA dati con Legge n. 848 del 4 agosto 1955 (Gazzetta Ufficiale n. 221 del 24 settembre 1955). Data della ratifica: 26 ottobre 1955 (Gazzetta Ufficiale n. 255 del 5 novembre 1955). Entrata in vigore per l'Italia: 26 ottobre 1955;
-
Liberta' di insegnamento in Europa per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 1982;
Risoluzione del Parlamento EU, approvata il 14/03/1984;

- Art. 2, 4 e 5 della Convenzione di Oviedo del 1977, Convenzione sui Diritti dell'Uomo e la Biomedicina, recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 145/2001 e della Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo e la dignità dell’essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione di Oviedo), data di adozione 04/04/1997, data di entrata in vigore 01/12/1999, ratifica e ordine di esecuzione in Italia dati con Legge n. 145 del 28 Marzo 2001 (Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2001);
- Art. 4 Carta Europea dei Diritti del Malato  presentata a Bruxelles il 15/11/2002;
- Art. 2, 16, 28 della Convenzione sui Diritti del Bambino:
Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall’Italia con legge n. 176 del 27 maggio 1991;
- Art. 27, 29, 34 della Convenzione sul Diritto dei Trattati, adottata a Vienna il 23/5/1969 e ratificata dal Governo Italiano con la legge 112/1974 (Un trattato non crea ne' obblighi ne' diritti per uno Stato terzo senza il consenso di quest’ultimo);
- Art. 16 del
Codice Deontologico Medico

E ad alcune sentenze italiane in materia vaccinale e non:
- Corte Costituzionale, Sentenza n°307/1990 (14-22 Giugno 1990);
- Corte Costituzionale, Sentenza n°132/1992 (16-17 Marzo 1992);
- Corte Costituzionale, Sentenza n°258/1994 (20-23 Giugno 1994) Legittimità Costituzionale leggi dell’obbligo vaccinale;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°27/1998 (23-28 Febbraio 1998) Indennizzo per danni da vaccino causati da vaccinazioni Antipolio antecedenti alle leggi dell’obbligo;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°423/2000 (9-16 Ottobre 2000) Indennizzo per danni da vaccinazioni Anti-epatite B, effettuate prima dell’entrata in vigore della legge dell’obbligo;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°461/2005 (14 Dicembre 2005);
- Corte costituzionale, Sentenza n°107/2012 (26 Aprile 2012);
- Corte Costituzionale, Giudizio di Legittimità Costituzionale dell’Articolo 1, Lettera C), della legge del 5 Marzo 1963, n° 292 (Vaccinazione Anti-Tetanica Obbligatoria);  
- Corte di Cassazione, Sentenza n°23676/2008 (15 Settembre 2008)

Una sanzione pecuniaria prevede una discriminazione di estrazione sociale, poiché genera un conflitto tra chi ha i mezzi economici per poter far fronte alla sanzione e chi non ne ha, violando:
- Art. 2 e 12 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;
- Art. 14  della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

- SENTENZA del Tribunale di Napoli che spiega che le Vaccinazioni NON SONO OBBLIGATORIE !
La corte di Appello di Napoli ha rigettato la domanda di coercizione della madre che rifiutava di vaccinare la figlia, temendo per le ripercussioni sulla sua salute. vedi PDF della sentenza + Sentenza  del Tribunale di Bari
e
- CASSAZIONE: NON  e' REATO NON VACCINARE i FIGLI in ITALIA
- Sentenza RIMINI - 2012, NON obbligo vaccinazione
- NON e' REATO NON VACCINARE i propri FIGLI

- Art. 16 del Codice Deontologico Medico

Con la presente NOTIFICA ed in qualità di "Esercente"  la Patria Potestà per Diritto Naturale (vedi Diritti dell'Uomo) e la susseguente  "Responsabilita' Genitoriale" secondo la giurisdizione italiana, di mia/o figlio/a................... attraverso questo Organo Giudiziario e relativi Ministeri  indicati, in forza dell'esercizio dello Stato e della Legge che Voi dovreste rappresentare, vi richiamiamo alla sua applicazione sotto tutti i profili psico/fisici, dei quali non ho dubbi della vostra particolare sua applicazione completa a salvaguardia della Perfetta Salute psicofisica dei minori (bambini) e del Popolo Sovrano composto dai suoi singoli individui, dato che i Rischi connessi e correlati ai vaccini sono ormai noti, derivano anche dal fatto che le schede di produzione ed i bugiardini (un po' meno....), parlano chiaro sui contenuti di ogni vaccino e relativi possibili DANNI

CHIEDO QUINDI:

GARANZIE  con  CERTIFICAZIONE scritta da parte degli Organi Giudiziari, Procura della Repubblica, relativi Ministeri e soggetti/enti indicati come destinatari, sui seguenti punti:

1 - di assoluta innocuita' delle sostanze presenti nei Vaccini da eventualmente iniettare con essi od altro es. VitaminaK1, e la consegna alle nostre persone/a, dei relativi certificati originali (copie schede di produzione, non bugiardini) contenenti la/le segnalazione dei relativi meccanismi di trasformazione e le schede tecniche di produzione di tutte le sostanze presenti (occulte e dichiarate, nanoparticelle comprese, vedi: https://archive.is/www.levaccinazioni.it) e della loro assoluta sicurezza sanitaria e di non attentato alla Perfetta Salute.

2 - Legittimità di una azione di profilassi sanitaria, che determina in ogni caso, una sicura e certa intossicazione fisiologica, mentale/spirituale, derivante dalle tossine introdotte con i vaccini, ben identificate sulle schede di ogni vaccino
vedi recenti conclusioni della Commissione Italiana Uranio Impoverito, indagine sui vaccini per militari:
- Relazione Finale della Commissione Uranio Impoverito 2013 
- Relazione finale di ulteriore indagine sui Vaccini di detta Commissione 2018


3
- Danni e conseguenze, dato che ormai la letteratura scientifica e' colma dei gravi danni dei vaccini
Possediamo gia' c.a. 2.000 studi e ricerche pubblicate nel mondo, che ne descrivono gli effetti che vogliamo arricchire, quindi attendiamo da Voi la bibliografia a noi mancante e sicuramente in vostro possesso.

4 -
Se lo scopo dell’intervento medico è di promuovere la salute ed il benessere del bambino, quindi perché lo sottoponiamo a un forte stress neuroimmunoendocrino in fase neonatale, quando i suoi sistemi di difesa, immunitari e metabolici, si stanno lentamente formando ?

5 - Il criterio di obbligatorietà viola la libertà di scelta terapeutica (di Cura), la patria potestà e/o la responsabilita' genitoriale, per cui la vaccinazione di massa obbligatoria è nei fatti INCOSTITUZIONALE.

A chi giova l'obbligo vaccinale...?....dato che NESSUNO conoscendo il vero contenuto dei vaccini si vaccinerebbe o vaccinerebbe i propri figli ! - vedi:https://archive.is/www.levaccinazioni.it
Con le intossicazioni attuate con l'azione vaccinale, non solo si produce grande dolore psico/fisico nei bambini, ma anche gravi disagi psico/fisici anche alle famiglie perche' i bambini sono facilmente malati dopo le vaccinazioni pediatriche e non, con ulteriore problematica nella famiglia cosi gravata di altri importanti problemi oltre a quelli per la sussistenza giornaliera.

Tanto per DOVERE di Padre/Madre responsabile ed attento/i alla Perfetta Salute dei miei/nostri figli o di futuro Padre/Madre, nell'applicazione della INCOSTITUZIONALE Legge 119/17 e della trasparenza DOVUTA ed obbligatoria da parte degli organi dello Stato sulla Salute, bene primario della Popolazione Sovrana.

Attendo le vostre GARANZIE e CERTIFICAZIONI scritte, via R/R o PEC entro 30 gg come da termini di legge, in merito ai punti qui sopra esposti.

data .....(della R/R o della PEC)

in fede

Nome e Cognome (del genitore o dei genitori), domiciliato/i in.....

Altro esempio di Prima lettera - PDF (anonima) meno aggiornata di questa sopra !

PROMEMORIA e CONSIGLIO IMPORTANTE
Potete fare una Legale Rappresentanza (L.R.- LR) per i Vostri figli, solo se essi non hanno ancora compiuto il 18esimo anno di eta' con le stesse modalita' della vostra (se l'avete gia fatta), immettendo all'interno che siete il Legale Rappresentante della Persona/e fisica/che, dal/i nome/i - nominata/i: (Nome e Cognome).... di tutti i vostri figli + la loro FINZIONE/PERSONA GIURIDICA = NOME E COGNOME (scritto in MAIUSCOLO), in modo che siate solo VOI a proteggere e tutelare per ogni cosa, i vostri figli, anche per le cure sanitarie del "presunto stato", e/o per non fare i pericolosi Vaccini, ...e poi scrivete via PEC o R/R le 3 Lettere qui indicate.
Anche perche', se ci fate caso, la vaccinazione viene richiesta sulla FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e voi NON siete e non dovete identificarvi in essa, in quanto e' solo un TRUST (azienda fiduciaria vostra), ma e non siete voi, Persone fisiche !

Se non vi rispondono, leggete questi dati e agite di conseguenza:
http://www.dirittierisposte.it/Schede/Rapporti-con-la-pa/Partecipazione-dei-cittadini/cosa_fare_contro_il_silenzio_della_pa_e_risarcimento_del_danno_id1162685_art.aspx

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Se vi rispondono con una lettere proforma che non risponde alle domande fatte, ecco una bozza di lettera da personalizzare per le vs esigenze, da inviare via PEC od R/R agli stessi destinatari della precedente vs lettera:
aggiungendo quello qui indicato:

 

Ministero Grazia e Giustizia, Ministro in carica (Sig. Andrea Orlando, ANDREA ORLANDO) capo.gabinetto@giustiziacert.it

 

Citta'............., Data...............

 

 

Spett. ASL/AULSSS .................

Personalmente indirizzata:

 

al Direttore Sanitario.....................................

e

al Direttore ff. UOC Igiene e Sanità Pubblico................

e

al Direttore UOC Igiene e Sanità Pubblica..............      
e

al responsabile procedimento..............

 

 

 

Oggetto Richiesta di dati sui vaccini/2018

Vs Rif ................. Legge 119\17

 

In Riferimento alla vostra lettera del ................. prot...................

 

 

Notiamo con dispiacere e delusione che NON AVETE risposto alle domande che vi abbiamo posto nella Seconda Lettera "NOTIFICA n. 2 del ..................." ne tantomeno ci avevate fornito con la vostra lettera  del .................. quanto da noi richiesto nella nostra Prima Lettera del ..............in cui vi chiedevamo di GARANTIRE  e CERTIFICARE per

iscritto, l'innocuità delle sostanze esistenti nei vaccini resi obbligatori con la Legge119/2017 Lorenzin.

 

Quindi deduciamo che o non siete informati, o siete in malafede, altrimenti se foste informati, avreste risposto alle

 

domande specifiche una ad una, oltre a garantire e certificare  quanto richiesto.

 

Nessun colloquio verbale ci vede disponibili, DOVETE rispondere alle domande specifiche per iscritto, altrimenti ricadete nella  "grave omissione in atti di ufficio".. dato che si parla di attentato alla salute con i vaccini (visti i loro contenuti), ormai anche gli studi pubblicati sulle riviste scientifiche nel mondo, lo confermano.

 

Inoltre vi ricordiamo che le Persone fisiche e relative loro FINZIONI PERSONE GIURIDICHE sono obbligate per LEGGE a rispondere in solido con gli enti per i quali lavorano, alle domande fatte dal pubblico, in materia di salute, e sono anche responsabili di ciò che firmano, ed in giudizio devono rispondere e dimostrare, "sotto giuramento", che i vaccini sono innocui e rendono immuni,  cosa impossibile dato che tutto il contrario  è già stato pubblicato con studi e ricerche, anche in nostre mani !

 

Vi rinnoviamo l'ultima  richiesta di risposte "Scritte ed Esaustive.. a tutte  le domande fatte nella lettera "NOTIFICA n. ....del ...." (inviatavi tramite  PEC e/o raccomandata R/R) nei termini indicati. Distinti Saluti


Firme in blu dei genitori


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

PROMEMORIA su quali sono le scuole per i bambini (Infanzia, asili nido ecc.) = da 0 a 6 anni !
Articolo 34 della Costituzione
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

Legge 298/2012
1. ........Come emerge dalle norme richiamate, la disposizione prevede, in sostanza, un finanziamento a favore delle scuole paritarie, da destinare prioritariamente a quelle dell’infanzia, regolando, così, una materia sulla quale convergerebbero plurime competenze legislative: quella esclusiva statale in tema di «norme generali sull’istruzione» (art. 117, secondo comma, lettera n, Cost.), quella concorrente in materia di «istruzione» e quella.......
.....Le scuole paritarie, private e degli enti locali, costituiscono infatti, unitamente alle scuole statali, il servizio nazionale di istruzione, qualificato come oggettivamente pubblico (art. 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62, recante: "Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione"). Anche con riguardo alla scuola paritaria dell’infanzia, non vi sarebbe più alcun dubbio in ordine alla sua natura propriamente "scolastica", e non già assistenziale, essendo da tempo normativamente sancito che essa costituisce la prima articolazione del sistema educativo.

Legge 53 Art.2 Comma D del 2003
 ...il sistema educativo di istruzione e di formazione si articola nella scuola dell'infanzia, in un primo ciclo che comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, e in un secondo ciclo che comprende il sistema dei licei ed il sistema dell'istruzione e della formazione professionale; e) la scuola dell'infanzia, di durata triennale, concorre all'educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, e ad assicurare un'effettiva eguaglianza delle opportunità educative; nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori, essa contribuisce alla formazione integrale delle bambine e dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza la continuità educativa con il complesso dei servizi all'infanzia e con la scuola primaria.
È assicurata la generalizzazione dell'offerta formativa e la possibilità di frequenza della scuola dell'infanzia; alla scuola dell'infanzia possono essere iscritti secondo criteri di gradualità e in forma di sperimentazione le bambine e i bambini che compiono i 3 anni di età entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento, anche in rapporto all'introduzione di nuove professionalità e modalità organizzative;


Proforma del tipo Lettera  (la seconda - 2°) da inviare alla ASL di competenza, dalla quale dipendete  (e' il piu' completo fra quelli che trovate nel web):
NON Rispondete MAI a domande fatte telefonicamente ! SCRIVETE e fatevi Scrivere !
Quando arriva la comunicazione scritta dell’incontro fissato per le vaccinazioni, lettera da parte della ASL della zona ove avete il vostre abituale domicilio, che deve essere firmata dal Sindaco (egli e' la massima autorita' nella ASL della zona ove siete residenti), e/o da altri purche' siano indicati nome e cognome leggibili ed il soggetto abbia la delega e la procura alla firma dei documenti per la vaccinazione, rispondete al mittente (con raccomandata con ricevuta di ritorno - R/R o PEC).

Ecco il MODELLO (Bozza), da completare con nomi, cognomi e date di lettera da indirizzare, mezzo R/R o PEC, alle ASL di competenza ove si abita, oppure a qualsiasi altro Ente che richieda le vaccinazioni, prima o dopo che avrete ricevuto uno scritto di richiesta di vaccinazione da parte dell'ente sanitario od ASL; il documento di richiesta di vaccinazione, DEVE per legge essere firmato dal Sindaco, oppure da un suo delegato legittimato e riportare per esteso il nome e cognome della persona che firma, oltre alla firma leggibile in umido, altrimenti il documento e' illegittimo !!
NON FIRMATE mai i moduli delle ASL !
(se decidete di vaccinare con riserva, fate sottoscrivere anche alla ASL al medico vaccinatore il documento di assunzione di responsabilita' per i possibili danni da vaccino - trovate il modello gia' pronto, qui nella pagina, piu' sotto)

2° Lettera, da inviare se non rispondono alla prima
(la si puo' inviare subito dopo alla Prima)
Potete anche copiare il testo di questa NOTIFICA qui sotto, personalizzarla e modificarla a seconda di cio' che vi necessita
: (inviate in copia anche al Sindaco, del comune ove abitate - se inviate all'Ente richiedente le vaccinazioni, mandatelo in copia all'Asl dalla quale dipende l'Ente, al nominativo del dirigente. Inviatela in copia anche ai destinatari della precedente lettera, la Prima ! )

NOTIFICA n°.....via R/R o PEC: n° ........del.......
Spett: Sindaco del Comune ove avete il vostro domicilio (Sig.....Nome e Cognome)
+ FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME) - Quale massima autorita' sanitaria sul territorio, secondo la legge vigente.
ed in copia a tutti i destinatari della 1° lettera.
ed
ASL n........di..............,  personalmente indirizzata al Direttore  Sig. (Nome e Cognome) + FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME) - PEC:........

Provveditore agli studi della regione.......(sig. Nome Cognome) + FINZIONE/PERSONA GIURIDICA  (NOME COGNOME)
PEC:........
e

Preside/direttore dell'asilo, scuola materna, elementari, medie, superiori, (sig. Nome Cognome)
+ FINZIONE/PERSONA GIURIDICA  (NOME COGNOME)
PEC:........ od R/R o ricevuta a mano.

OGGETTO:  
Vaccino profilassi per ns
. figlio/a (nome, cognome, eta', indirizzo + FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME)

I Sottoscritti genitori (Nome e Cognome) (e Legali Rappresentanti L.R. - se lo siete immettetelo, altrimenti omettete questa parte: delle nostre FINZIONI/PERSONE GIURIDICHE, denominate: NOME e COGNOME  COD. FISC....................... ) padre/i e madre/i di nostro/i figlio/i (Nome/i e Cognome/i) (e se avete fatto  la LR = Legali Rappresentanti della Persona fisica ......... di vostro figlio - vedi sotto per il modello/bozza) ed anche della sua/loro  FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME), (se non siete ancora LR, omettete questa parte, se invece siete LR dichiarati, aggiungete: con documenti gia' presentati il ....., e depositati agli organi dello stato con protocollo/PEC n°.... del....), avente domicilio in via .......................citta'.............

Vi abbiamo gia' scritto una prima PEC o R/R il.............con la quale vi chiedevamo di CERTIFICARE l'innocuita' delle sostanze esistenti nei vaccini che avete reso obbligatori con la Legge119/2017 Lorenzin, senza aver ricevuto nessuna risposta nei termini di Legge di 30gg, per cui siete passibili di denuncia per gravi "Omissioni in atti di ufficio", vi ricordiamo che non abbiamo pregiudizi sui vaccini ma (NdR: se volete togliete l' ultima parte di questa frase),
vogliamo ASSOLUTAMENTE essere CERTI, da genitori responsabili, della loro INNOCUITA' e quindi conoscere il vero rapporto di rischio e degli eventuali "benefici".

Avendo ricevuto la Vs comunicazione del...............con la quale mi/ci invitate alla Vaccino profilassi (qualsiasi procedura medica o di sanità pubblica) (se ve l'hanno gia' inviata, altrimenti omettete questa frase).

In base al decreto legge 7 giugno 2017, n°73 con la quale OBBLIGATE alla Vaccino profilassi
Dal momento che, in base alla Sentenza della Corte Costituzionale 307 del 22/06/90, con la quale si è obbligato il Parlamento a istituire la legge di indennizzo per danni da vaccino, chiedo/chiediamo quindi che: il medico che effettuerà il trattamento in questione (la vaccinazione) ci assicuri preventivamente per ISCRITTO, assumendosi la piena responsabilita' medica totale, che essa non avrà alcuna conseguenza debole, media o grave e/o permanente sullo stato di salute del/della minore (mettere nome e Cognome del soggetto) - questo ultimo periodo " il medico che effettuera'....", se non siete d'accordo omettetelo.
e....dato che:

Decreto Presidente Repubblica 26 gennaio 1999, n. 355, pubblicato in GU 15 ottobre 1999, n. 243 -
Regolamento recante modificazioni al DPR 1518/67 in materia di vaccinazioni obbligatorie e tale decreto non e' stato ancora abolito) e presto le altre Regioni italiane, dovrebbero seguire l'esempio di queste Regioni gia' sulle "linea guida" della Unione Europea (UE), permette l'Iscrizione alla scuola materna (asili compresi), le elementari e quindi anche le superiori, la frequenza scolastica SENZA obbligo vaccinale, infatti ecco:
- SENTENZA del Tribunale di Napoli che spiegava che le Vaccinazioni NON SONO OBBLIGATORIE !
La corte di Appello di Napoli ha rigettato la domanda di coercizione della madre che rifiutava di vaccinare la figlia, da parte dell'ente vaccinatore, temendo per le ripercussioni sulla sua salute. vedi PDF della sentenza + Sentenza Tribunale di Bari
ed infine:
- CASSAZIONE: NON  e' REATO NON VACCINARE i FIGLI in ITALIA
- Sentenza RIMINI - 2012, NON obbligo vaccinazione
- NON e' REATO NON VACCINARE i propri FIGLI
- Art. 16 del Codice Deontologico Medico
Ministero Pubblica Istruzione (Piemonte ag. 2017)...."si sottolinea che a nessun utente dei servizi scolastici sarà inibito l’accesso a scuola"

Tutto quanto disatteso dalla Legge/2017 della Lorenzin


Questo provvedimento (le vaccinazioni c.a. 39 entro i 3 anni, con questa incostituzionale Legge Lorenzin) comporta notevoli rischi dal punto di vista sanitario: i bambini saranno sottoposti ad una dose massiccia di vaccini (malgrado la Costituzione Europa non richiami alcun obbligo in tal senso),
Inoltre, sono previste sanzioni e ricatti che limitano e intaccano qualunque norma del diritto nazionale ed internazionale riguardante la libertà del singolo individuo, in particolar modo la frequenza di asili nido, scuole materne, elementari, medie.

Ricordiamo ai medici vaccinatori ed agli enti che propongono la vaccinazione
che, SENZA CONSENSO dell'interessato o di chi ne fa le veci: padre, madre, Legale Rappresentante del soggetto, NESSUN trattamento sanitario, anche se obbligatorio, puo' essere propinato !
- Delucidazioni sul CONSENSO

Facciamo quindi particolare richiamo ai seguenti articoli nazionali ed internazionali:
- Art. 2, 3, 10, 28, 32 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana;
- Art. II-63, II-81 e II-84 della  
del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa (Parte II, Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea);
- Art. II-21, II-14 e II 24 della Costituzione dell’Unione Europea Trattato, in vigore il 12/01/2009; Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea
- Art. 6 del Trattato di Lisbona del 17/12/2007, ratificato dall’ITALIA con la Legge 2 agosto 2008 n. 130 ed entrato in vigore il 12/01/2009;
-
Art. 12, 26, 29 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo; Recepita e Ratificata dal Governo Italiano con la legge 881/1977;
- Art. 3, 10, 14, 20 e 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea;
- Art. 4, 5 e 13 del Patto Internazionale sui Diritti Economici, sociali, culturali del 19/12/1966;
- Art. 1, 4 e 5 della Convenzione Internazionale contro la discriminazione nel campo dell’educazione adottata dalla 11° Conferenza Generale dell’UNESCO a Parigi del 14/12/1960 ed il 21/12/65
 entrata in vigore 04/01/1969 e ratificata dall’ITALIA 5 gennaio 1976 (Gazzetta Ufficiale n. 56 del 3 marzo 1976) ed il 4 febbraio 1976;
- Art. 8, 9,17 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950, Recepita e Ratificata dal Governo Italiano con la legge 848/1955;
- Art. 2
Protocollo Addizionale n. 1 alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 20/03/1952, entrato in vigore il 18/05/1954, ratifica e ordine di esecuzioni in ITALIA dati con Legge n. 848 del 4 agosto 1955 (Gazzetta Ufficiale n. 221 del 24 settembre 1955). Data della ratifica: 26 ottobre 1955 (Gazzetta Ufficiale n. 255 del 5 novembre 1955). Entrata in vigore per l'Italia: 26 ottobre 1955;
-
Liberta' di insegnamento in Europa per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 1982;
Risoluzione del Parlamento EU, approvata il 14/03/1984;

- Art. 2, 4 e 5 della Convenzione di Oviedo del 1977, Convenzione sui Diritti dell'Uomo e la Biomedicina, recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 145/2001 e della Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo e la dignità dell’essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione di Oviedo), data di adozione 04/04/1997, data di entrata in vigore 01/12/1999, ratifica e ordine di esecuzione in Italia dati con Legge n. 145 del 28 Marzo 2001 (Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2001);
- Art. 4 Carta Europea dei Diritti del Malato  presentata a Bruxelles il 15/11/2002;
- Art. 2, 16, 28 della Convenzione sui Diritti del Bambino:
Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall’Italia con legge n. 176 del 27 maggio 1991;
- Art. 27, 29, 34 della Convenzione sul Diritto dei Trattati, adottata a Vienna il 23/5/1969 e ratificata dal Governo Italiano con la legge 112/1974 (Un trattato non crea ne' obblighi ne' diritti per uno Stato terzo senza il consenso di quest’ultimo);
- Art. 16 del
Codice Deontologico Medico

E ad alcune sentenze italiane in materia vaccinale e non:
- Corte Costituzionale, Sentenza n°307/1990 (14-22 Giugno 1990);
- Corte Costituzionale, Sentenza n°132/1992 (16-17 Marzo 1992);
- Corte Costituzionale, Sentenza n°258/1994 (20-23 Giugno 1994) Legittimità Costituzionale leggi dell’obbligo vaccinale;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°27/1998 (23-28 Febbraio 1998) Indennizzo per danni da vaccino causati da vaccinazioni Antipolio antecedenti alle leggi dell’obbligo;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°423/2000 (9-16 Ottobre 2000) Indennizzo per danni da vaccinazioni Anti-epatite B, effettuate prima dell’entrata in vigore della legge dell’obbligo;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°461/2005 (14 Dicembre 2005);
- Corte costituzionale, Sentenza n°107/2012 (26 Aprile 2012);
- Corte Costituzionale, Giudizio di Legittimità Costituzionale dell’Articolo 1, Lettera C), della legge del 5 Marzo 1963, n° 292 (Vaccinazione Anti-Tetanica Obbligatoria);  
- Corte di Cassazione, Sentenza n°23676/2008 (15 Settembre 2008)

Una sanzione pecuniaria prevede una discriminazione di estrazione sociale, poiché genera un conflitto tra chi ha i mezzi economici per poter far fronte alla sanzione e chi non ne ha, violando:
- Art. 2 e 12 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;
- Art. 14  della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

- SENTENZA del Tribunale di Napoli che spiega che le Vaccinazioni NON SONO OBBLIGATORIE !
La corte di Appello di Napoli ha rigettato la domanda di coercizione della madre che rifiutava di vaccinare la figlia, temendo per le ripercussioni sulla sua salute. vedi PDF della sentenza + Sentenza  del Tribunale di Bari
e
- CASSAZIONE: NON  e' REATO NON VACCINARE i FIGLI in ITALIA
- Sentenza RIMINI - 2012, NON obbligo vaccinazione
- NON e' REATO NON VACCINARE i propri FIGLI
-
- Art. 16 del Codice Deontologico Medico

Inoltre si fa presente che in merito all’esposto “RISCHIO CONTAMINAZIONE INORGANICA NEI VACCINI”, depositato a marzo 2017, presso i NAS dei Carabinieri di Udine ed alla Procura della Repubblica di Udine dal Sig. Luca Scantamburlo (Indagini della Procura della Repubblica e vaccini pericolosi-inchiesta - vedi:https://archive.is/www.levaccinazioni.it ), la stessa Procura della Repubblica di Udine ha aperto “un procedimento penale a carico di ignoti” sulle problematiche e criticità di sicurezza della vaccinoprofilassi da lui evidenziate nell'esposto, ed ha trasferito tutto il fascicolo alla Procura della Repubblica di Roma, per competenza (tutto sempre nello stesso mese di marzo 2017).
In merito all’accaduto, la pubblica opinione non ha avuto facile accesso a questa notizia, poichè la “stampa/quotidiani” contattati, non hanno risposto, ritenendo non opportuno (per non dire altro...) dare questa notizia di reato, o la giudicano non interessante per la opinione pubblica. Il che costituisce grave violazione dei principi deontologici della carta dei doveri dei giornalisti.
La testata giornalistica online “CORRIERE QUOTIDIANO” è stata la prima a darne notizia (Magistratura apre fascicolo sui vaccini, come sospendere legge 119).
Al momento della stesura di questa lettera, in merito alla VACCINO PROFILASSI, si fa presente che è in corso “un procedimento penale”.
vedi le recenti Conclusioni della Commissione Italiana Uranio Impoverito, indagine sui vaccini per militari:
- Relazione Finale della Commissione Uranio Impoverito 2013 
- Relazione finale di ulteriore indagine sui Vaccini di detta Commissione 2018


QUINDI
E' anche mio/nostro assoluto e primario interesse come genitori responsabili ed attenti alla salute della famiglia, ed esercenti la patria potestà, e vostro come ASL, organo dello Stato italiano preposto alla Tutela della Salute dei cittadini, di tutelare l’integrità e la Totale Perfetta Salute di nostro figlio/a, come già appurato dal pediatra,
(vedi documento allegato: "Certificato medico di Buona Salute", in genere usate quello che avete avuto alla nascita del figlio/a o fatene un o nuovo piu' recente)

PERTANTO:
Vi informiamo che prima di discutere sulla eventuale vaccinoprofilassi che avete richiesto, con documento evidentemente ILLEGITTIMO, perché non firmato dal Sindaco o da soggetto con relativa procura scritta e con firma che evidenzi il suo nome e cognome leggibile (vedi sopra), e visto che ormai si evidenziano sempre più i Gravi Danni (anche immunitari e genetici) dei Vaccini, come dimostrato oltre che dalle migliaia di studi pubblicati (di cui abbiamo gia' preso visione), anche nelle recenti sentenze di tribunali italiani ed estere, sul risarcimento danni da vaccino a privati cittadini LESI dai vaccini (vedi allegati, se possibile fate delle fotocopie), e come già certificato da studi medico clinico scientifici, ormai di dominio pubblico, (vedi allegati), persino i nostri militari sono stati ammalati ed alcuni uccisi dai vaccini che gli avevano propinato, cosi' come recentemente pubblicato anche dai giornali italiani, che hanno riportato le conclusioni della Commissione Uranio Impoverito: NON e' l'uranio che ammala i militari, ma sono i Vaccini ...


Chiediamo ufficialmente e categoricamente:
Con riferimento alla vostra convocazione per l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie (inserire la data della convocazione e se non la avete, nulla cambia, fatene a meno), per la difterite, la poliomielite, il tetano e l'epatite B, pertosse, meningococco B, meningococco C, morbillo, rosolia, parotite, varicella, influenza (aggiungere eventuali altri vaccini/vaccinazioni che la lettera della ASL contiene) di nostro/a figlio/a vi chiediamo, ai sensi della legge n. 210/92 di fornirci tutte le informazioni necessarie per valutare l'opportunità di sottoporre o meno il minore, di cui siamo tutori per Diritto Naturale, secondo i Diritti dell'Uomo, agli interventi richiesti.
Per poter assumere una decisioni fondata su elementi concreti, scientificamente verificabili e in grado di consentirci di valutare il rapporto rischio/beneficio per la salute del minore di cui siamo responsabili, vi chiediamo le seguenti informazioni su:
Difterite, Epatite B, Poliomielite, Tetano,
pertosse, meningococco B, meningococco C, morbillo, rosolia, parotite, varicella, influenza(aggiungere eventuali altri vaccini/vaccinazioni che la lettera della ASL contiene)
Per poter valutare il rischio che nostro/a figlio/a possa correre il pericolo di ammalarsi di Difterite, Epatite B, Poliomielite, Tetano,
pertosse, meningococco B, meningococco C, morbillo, rosolia, parotite, varicella, influenza abbiamo bisogno di sapere:
- Quanti bambini dell'età di nostra figlia si ammalano delle malattie per le quali si richiede la vaccinazione, nel nostro comune, nel territorio di questa ASL, nella nostra Regione e Comune,
- I bambini dell'età di nostro/a figlio/a, segnalati, che si sono ammalati di difterite, poliomielite, tetano e epatite B (o di altre malattie per cui si richiede la vaccinazione) quali guariscono perfettamente o hanno delle conseguenze e quali ?
- E quanti bambini NON vaccinati di nessun vaccino si sono ammalati delle "malattie" per le quali si vaccina ?
Anche per questo quesito vi chiediamo di fornirci i dati relativi: nel nostro comune, nel territorio di questa ASL e nella nostra Regione.

Tutto cio' Ci occorre per poi valutare "efficacia e sicurezza" dei vaccini, che vorreste somministrare, per questa valutazione vi chiediamo:
- di fornirci le schede tecniche di produzione, italiane ed estere, dei vaccini in questione
A questo scopo vi chiediamo in funzione della Legge sull'accesso agli atti amministrativi.
- vedi per quelli medico/sanitari:
 http://www.ass6.sanita.fvg.it/opencms/export/sites/default/it/azienda_informa/_docs/Regolamentoaccessodocumenti.pdf
- di fornirci i foglietti illustrativi che accompagnano sempre la confezione dei vaccini che intendete utilizzare e inoltre di comunicarci i dati, od i riferimenti bibliografici, della sperimentazione su coorti (doppio cieco) di bambini (vaccinati e NON vaccinati di nessun vaccino), in base a cui i vaccini in commercio, sono stati omologati;
- quanti bambini risulterebbero immunizzati dopo le varie vaccinazioni e per quanto tempo - NON dati statistici ma studi su target di popolazione con controllo anticorpale di ogni soggetto vaccinato prima e dopo il vaccino ?
- è possibile ottenere questi dati dalle sperimentazioni iniziali in base alle quali è stato deciso di effettuare le vaccinazioni obbligatorie nel nostro Stato, Regione, comune.
- sono stati eseguiti degli studi-controllo, dopo l'inizio delle diverse vaccinazioni obbligatorie in Italia, nella nostra regione, in questa ASL, nel nostro Comune ? (controllo-confronto fra bambini NON vaccinati di Nessun vaccino e bambini vaccinati)
- quali sono le ricerche e i controlli più recenti e successivi alla sperimentazione iniziale, compiuti per verificare l'efficacia e l'innocuità dei vaccini, in Italia, nella nostra regione, in questa ASL, nel nostro Comune ?
- quali sono le reazioni avverse ai vaccini, con quale frequenza si manifestano, come vengono registrate da questa ASL e nella nostra regione ai sensi della legge n. 210 del '92, e se i medici di questa ASL, sono stati informati ed educati a riconoscere TUTTI i danni da vaccino e con quali corsi di aggiornamento specifici ?
- quali esami sono previsti da questa ASL, prima delle vaccinazioni, per prevenire le reazioni avverse (ai sensi della sentenza della Corte Costituzionale n. 258 del 20/23 giugno 1994);
- quali esami, preventivi e successivi alle vaccinazioni sono previsti, dalle autorita' sanitarie ed enti a tutela della salute, per verificare l'efficacia e l'innocuità dei vaccini sull'organismo del soggetto da vaccinare e sul suo sistema immunitario;
- su quali presupposti scientifici e sperimentali si basa il calendario vaccinale italiano, considerato che in altre nazioni EU, le vaccinazioni sono effettuate più tardi e/o con altri tempi di somministrazione ed in molte non sono obbligatorie.
- su quali presupposti scientifici e sperimentali si basa la somministrazione di più vaccini contemporaneamente (tipo esavalente o altri maggiormente polivalenti), quando molte ricerche indicano i vaccini polivalenti come i più pericolosi, infatti in diverse nazioni anche europee sono stati ritirati dal commercio (esavalente compresa).
- si richiede inoltre se nel nostro Comune, in questa ASL o nella nostra regione sono stati fatti studi controllo per determinare la percentuale dei bambini che hanno già  acquisito naturalmente l'immunità.
- quanti bambini vaccinati si ammalano, nel nostro comune, nel  territorio di questa Asl, nella nostra regione, e di quali malattie;
- quanti i bambini nell'eta' vaccinale NON vaccinati, si ammalano di
Difterite, Epatite B, Poliomielite, Tetano,
pertosse, meningococco B, meningococco C, morbillo, rosolia, parotite, varicella, influenza, o di altre malattie per le quali si richiede/consiglia la vaccinazione, e che guariscono perfettamente od hanno delle conseguenze e quali ?
Anche per questo quesito vi chiedo i dati relativi al nostro comune, al territorio di questa Asl e alla nostra regione.
- Richiediamo anche l'invio tutti gli studi clinici (non statistici) pubblicati, che dimostrino e quindi confermino l'esistenza della cosiddetta immunita' di gregge.
Chiediamo solo studi clinici e di laboratori di verifica, ma anche quelli sulla dimostrazione clinica che la Herd Immunity - Immunita' di Gregge sia una teoria valida, dimostrata con indagini cliniche e di laboratorio....e non una bufala inventata per spaventare politici e popolazione. NON ci servono bibliografie basate sulle statistiche, che sono evidentemente falsificabili e quindi non veritiere.
- dimostrazione  scientifica dell'esistenza dei "virus detti selvaggi" dove sarebbero stati scoperti in Natura e come sarebbero stati identificati, si richiede solo studi scientifici e dimostratori con certezza assoluta, di detta esistenza e come si propagherebbero nell'aria.

Inoltre vi ricordiamo ancora una volta che:
- chiediamo specificatamente
che ci venga fornita Bibliografia, NON di dati statistici, ma quella di studi clinico-medico-scientifici provati e pubblicati e NON sponsorizzati dalle case farmaceutiche, come lo sono tutti gli studi a favore dei vaccini, con Vs. dichiarazione scritta confermativa, sull’assoluta INNOCUITA' di tutti i vaccini "obbligatori per legge" e non (cioe' consigliati), e relative loro formulazioni, composizioni, descritte nelle schede tecniche dei vari produttori, (non bugiardini) che dovete fornirci assieme agli studi, che dimostrino anche l’assoluta assenza, nei vari vaccini da Voi utilizzati, di prodotti tossici e/o pericolosi (coadiuvanti, contaminanti + vedi:https://archive.is/www.levaccinazioni.it) per la salute umana e/o animale.
Infatti e purtroppo sono in enorme aumento nei bambini e giovani vaccinati, anche in Italia, malattie, tipo: immunodepressione, allergie, asma, diabete, epilessia, autismo, distrofie, leucemie, sclerosi, cancri, malattie rare e gastrointestinali, obesita’, malattie autoimmuni, nascite con malformazioni, mutazioni genetiche, ecc.
vedi qui la Bibliografia sui  Gravi danni dei Vaccini (2.000 studi pubblicati, che li dimostrano)

Egregi dottori (medici) della ASL,
Siccome siete medici che lavorano anche per il SSN, avete il dovere di rispondere alle domande che una persona vi pone sui vaccini e quindi sulla Salute, dato che essi vengono iniettati, con le loro sostanze tossiche, nei corpi viventi Sani, soprattutto e dato che Voi "siete preposti" alla nostra
Salvaguardia (popolazione)  come da Art 32 della Costituzione ed avete preso una laurea per poterlo fare, oltre al fatto che per Legge, lo stato ed i suoi rappresentanti, anche nel SSN, cioe' i medici, sono obbligati a rispondere alle domande sulla Salute e quindi anche sui vaccini, da parte dei cittadini.

Queste le altre DOMANDE dirette a Voi:
1 - Dato che i vaccini in commercio sono stati esaminati in laboratorio, anche con microscopio elettronico (trovando non solo tutte le sostanze tossiche ponderali, che sono dichiarate nei bugiardini, ma anche nanoparticelle pericolosissime, NON DICHIARATE.....) ed abbiamo esaminato e controllato dei soggetti, con attrezzature di Bioelettronica, prima e dopo la vaccinazione, trovando tutte le alterazioni che ne intervengono...(mutazioni batteriche, scatenamento di proteine infiammatorie, intossicazioni pesanti, ecc. ) che alle volte portano reazioni immediate e/o invece possono scatenare nel tempo (giorni, mesi, anni, decenni) anche danni gravi di qualsiasi tipo ai soggetti vaccinati....!
2 - quali sono, secondo la ASL, le sostanze tossiche contenute ad esempio nell'esavalente e nei vaccini propinati ai bambini, oggi in commercio ?
3 - quali sono le reazioni bioElettroniche/frequenziali  e biochimiche che intervengono, quando queste sostanze tossiche  entrano nell'organismo, ad esempio di un bambino, quando con la vaccinazione si bypassano le principali vie di difesa immunitarie (pelle e mucose) ?
4 - cosa avviene (meccanismi) quando le sostanze eterologhe tossiche, come quelle dei vaccini arrivano nella microcircolazione ?
5 - quali i meccanismi intervengono, quando le sostanze tossiche vaccinali, se superano la microcircolazione, arrivano alla membrana cellulare ?… e quali “ponti” esistono per far entrare tali informazioni  vaccinali ?
6 - cosa avviene (reazioni) a livello bioelettronico/frequenziale ed a quello biochimico nella cellula, quando quelle sostanze tossiche intossicano il citoplasma ?
7 – cosa avviene (reazioni) ai mitocondri che sono presenti nella cellula ormai intossicata… quindi in stress ossidativo, dalle sostanze vaccinali ?
8 - infine cosa avviene (reazioni) all'ATP mitocondriale ?
9 - cosa avviene alla melanina presente nei liquidi extracellulari ed intracellulari, dopo vaccinazione ?
10 - quali sono le "vie" di introduzione delle sostanze tossiche vaccinali, specie i metalli pesanti: Alluminio (idrossido di) e mercurio (thiomersal) specie nel cervello, e/o nelle ghiandole endocrine presenti in esso e chi o cosa li trasporta, od in altri ghiandole/organi (tiroide, gonadi, fegato, reni, milza, intestino, polmoni, ecc.) ? -
vedi:https://archive.is/www.levaccinazioni.it

Infine, cari medici:
- Se lo scopo dell’intervento medico è di promuovere la salute ed il benessere del bambino, quindi perché lo sottoponiamo a un forte stress neuroimmunoendocrino in fase neonatale, quando i suoi sistemi di difesa, immunitari e metabolici, si stanno lentamente formando ?
Dato anche che l'Effetto Gregge/Herd Immunity, e' una BALLA/BUGIA inventata. infatti NON esiste !!
Sarebbe anche opportuno che ci forniste gli studi clinici (NON STATISTICHE che sono falsificabili) che questo supposto "effetto gregge" esiste ed e' DIMOSTRATO.....
- Il criterio di obbligatorietà viola la libertà di scelta terapeutica (di Cura), la patria potestà, come da Diritto dell'Uomo e/o la responsabilita' genitoriale, per cui la vaccinazione di massa obbligatoria è nei fatti INCOSTITUZIONALE.


Altre IMPORTANTI DOMANDE:
Inoltre secondo l’articolo 32 della Costituzione italiana, dal quale si evince che lo Stato “TUTELA” la salute del cittadino,
Vi chiediamo di fornire risposte a questi precisi e semplici quesiti:

- Viste le recenti vicissitudini in Italia ed all'estero sui Vaccini ormai ben note apparse da anni ...(vedi vaccini esavalente, vaccino per le varie bufale sulle influenze aviaria, suina, ecc.)
- Visto che i vaccini contengono sostanze tossico-nocive, come la formaldeide, metalli pesanti, nanoparticelle, (ormai documentate da analisi con spettrofotometro e/o microscopio elettronico) vedi:
https://archive.is/www.levaccinazioni.it ecc., e
- che e' Vs DOVERE informare la popolazione ed i tecnici sanitari su queste tossine inoculate con i vaccini...
- Visto che e' DIRITTO dei cittadini (ed operatori sanitari), essere informati per Legge, dagli enti sanitari istituiti che dovrebbero essere a "tutela" della nostra salute personale e collettiva...

A - Quali e dove sono reperibili le statistiche ufficiali Europee ed Italiane, riguardanti le malattie: distrofia, sclerosi (tutti i tipi), polio, autismo, leucemie, cancri, epilessie, meningiti, tubercolosi, varicella, pertosse, ecc.,  sui vaccinati di QUALSIASI vaccino, e su soggetti MAI VACCINATI di nessun vaccino ??
B - Quale e' l'organismo Europeo che effettua i controlli sulla tossicita' o meno di TUTTE le
sostanze vaccinali presenti in TUTTI i Vaccini in commercio, anche dei possibili "contaminanti" e
nanoparticelle, ben evidenziate dalle analisi del dr. Montanari
- vedi un suo articolo ri-pubblicato qui:
http://www.mednat.org/vaccini/contenuto_vaccini.htm ?
...in particolare per Italia, Francia, Belgio, Grecia, e/o altre nazioni UE, con i vaccini "obbligatori" in commercio.
C - Come mai ai genitori/tutori e/o al vaccinando NON viene MAI fornito il libretto o foglio accluso ai vaccini (bugiardino) la cui consegna e' obbligatoria per legge da fornire in allegato al farmaco/vaccino ?
D – Siete al corrente che i vaccini esavalenti sono stati ritirati dal commercio "per il principio di precauzione"  in decine di paesi europei e come mai in  Italia cio' non e' avvenuto e neppure comunicato alla popolazione ?

E - Quali esami di laboratorio si effettuano per fare quei controlli su tutti i vaccini in commercio (descrizione del meccanismo di controllo) e con quali apparecchiature (descrizione) ?
F - Quali TEST  in doppio cieco (fra MAI vaccinati, di NESSUN vaccino e
Vaccinati di qualsiasi vaccino), vengono effettuati per i vari vaccini in commercio, in Europa e specificatamente in Italia ?
G - Quali TEST vengono effettuati per e sui i vari vaccini in commercio, di
innocuita’ delle sostanze vaccinali 

H
- Quali controlli-esami clinici vengono effettuati su soggetti, PRIMA della vaccinazione, per controllare lo stato di salute dei soggetti da vaccinare (sul sistema immunitario, HLA, anticorpi, ecc.) e sugli stessi, successivamente alla vaccinazione, dopo:
1 mese - 1 anno - 2 anni - 3 anni - 5 - anni - 10 anni ?
Questo
per vedere e verificare i risultati sugli stessi, della eventuale o meno  "immunizzazione" (con controllo degli anticorpi), e/o possibili controindicazioni successive (effetti collaterali ed indesiderati e/o reazioni avverse) ?
A tal proposito ricordiamo che i test preventivi di compatibilità sono stati riconosciuti come DIRITTO dalla
Sentenza 258/94 della Corte Costituzionale, anche se dal luglio 1994 il Ministero della Sanità ancora non li ha codificati....

Attendiamo quindi dalla ASL o da chi per essa, una riposta scritta ed ESAUSTIVA per tutte le domande poste, a stretto giro di posta, purché da personale competente, con risposte medico-scientifiche dettagliate alle varie domande qui sopra esposte !

Vi informiamo inoltre che:
Entro 2010, in tutte le nazioni dell'Europa, si doveva superare l'Obbligo vaccinale, ma fino ad ora, solo alcune nazioni si sono adeguate, invece l'Italia nel 2017, con la Legge 119/17 della Lorenzin, ha obbligato i bambini ad assorbirsi a 10 Vaccini con un totale di circa 39 vaccini, con relativi richiami (TUTTI i vaccini sono TOSSICI) ..... chissa' perche' ?
probabilmente vi sono:  Conflitti di interesse, collusioni, Corruzione

A suo tempo vi furono dichiarazioni in senso opposto:
Soddisfazione per il provvedimento è stata espressa da Domenico Lagravinese, presidente della Siti, la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica.
"E' un passo nella direzione della civiltà, del progresso sociale e dell'Europa, dove la maggior parte dei Paesi ha superato da tempo il concetto di obbligatorietà delle vaccinazioni", ha dichiarato Lagravinese,
"Solo Italia, Grecia, Belgio (solo per il vaccino per la Polio), Francia e pochissimi altri Stati (ex dell'Est sovietico) mantengono ancora l'obbligo rispetto a qualche vaccino".

Ricordiamo la Legge Italiana sui  farmaci e vaccini: "lo stato DEVE - vi e' una legge in tal senso che obbliga gli organismi statali della Sanita’ e quindi le ASL - informare i cittadini sui farmaci"....ed i Vaccini sono farmaci a tutti gli effetti !
Vi ricordiamo
anche che e' obbligatorio, da parte dei medici, fornire un COMPLETO  ed esaustivo CONSENSO INFORMATO anche sulle vaccino profilassi.

Attendiamo entro 30 gg come da termini di legge, le vs risposte URGENTI ed ESAUSTIVE, in merito a TUTTI punti qui sopra esposti, trascorsi i quali sarete personalmente passibili di denuncia per Gravi "Omissioni in atti d'Ufficio" ed altri reati probabilmente penali...

Distinti saluti

(Firma dei genitori e/o/gli l'esercenti la Patria Potesta') 
(Mettere la data e la Localita' di dove abitate ed avete il domicilio e la scuola per i figli)

Allegare questi documenti - (stampare da questo  sito le pagine indicate qui sotto):
- Certificato di "Buona Salute" del soggetto al quale e' richiesta la vaccinazione, da parte del Vs. medico pediatra di "fiducia", certificato che dovete farvi dare PRIMA di inviare questa lettera, in modo da poterlo allegare ad essa.

Questi altri documenti nella prima lettera, all'ente, potete anche non inviarli, ma tenerli in casa vostra a disposizione:
- Contenuto dei vaccini
- Interrogazioni parlamentari
- Bibliografia sui danni dei vaccini
- Danni dei Vaccini
- Risarcimento danni da vaccino
- Immunogenetica

 
(ER) Questo Testo promemoria per il lettore, da NON introdurre nella lettera che spedite alla ASL !
"Nel 2016 l'Emilia Romagna (I), ha varato una Legge regionale in contrasto con la Costituzione Art. 32, la Liberta' di Cura e l'art. 34 della Costituzione  il quale recita che "la Scuola e' aperta a tutti", non sta scritto che e' aperta ai soli vaccinati....ed altre leggi Regionali (vedi Veneto ed altre regioni) e le normative Europee, e soprattutto con i Diritti dell'Uomo !, che prevedono tutte/i la Tutela della salute del singolo e della collettivita' e quindi la liberta' di scelta nella cura...., che obbliga i genitori dei bambini che debbono frequentare asilo e scuola dell'obbligo a Vaccinare i propri figli pena l'esclusione dalla frequenza scolastica, impedendo di fatto ai genitori di ottemperare all'obbligo di legge alla istruzione scolastica, per il perfezionamento e completamento della personalita' dei piccoli che e' in fase di formazione e la socialita', comunicazione con i propri simili, e' importante a questo scopo !
RIBELLATEVI a questa INCOSTITUZIONALE legge regionale e nazionale 119/2017 quella della Lorenzin .....in quanto spinte dai politici, dirigenti (AIFA, ISS, Consiglio superiore di sanita', Ministero della salute stesso) e medici collusi con Big Pharma a fare la stessa cosa..."

Quando i soggetti della Pubblica Amministrazione, del presunto stato italico, non rispondono alle nostre domande, essi sono passibili di denuncia per:
Omissioni in atti di ufficio, per cui tenetene conto ed utilizzate queste possibilita' per far valere i vs Diritti od obbligare i soggetti della PA ad osservare e praticare i suoi/loro doveri !
Questo Testo promemoria per il lettore
(ER), da NON introdurre nella lettera che spedite alla ASL !

LETTERA diretta al SINDACO se NON RISPONDE alle DOMANDE FATTE:

Gentile Sig. Sindaco
Con la presente, Le si ricorda cortesemente che sono scaduti i termini di legge (30 gg)  per la risposta alla istanza indirizzata alla Sua attenzione, e non abbiamo ancora ricevuto Sua risposta.
Le ricordamo che Lei rappresenta ed esercita poteri decisionali della Pubblica amministrazione locale.

MANCATA RISPOSTA della P.A. al CITTADINO e CONSEGUENZE  
Per legge il Sindaco deve rispondere per iscritto alla istanza del cittadino quando questa è una richiesta di procedimento amministrativo. Le conseguenze in caso di mancata risposta o giustificazione nel ritardo nella risposta, sono gravi (lasciamo a Lei consultare di quale rilevanza) Nella fattispecie della istanza al Sindaco, ci troviamo di fronte ad una vera e propria richiesta di procedimento amministrativo, e nel caso del procedimento amministativo richiesto, la P.A. è tenuta a rispondere obbligatoriamente per iscritto. Sia in caso di accoglimento, sia in caso di rigetto. L'atteggiamento di una Pubblica Amministrazione che rimanga "inerte" di fronte ad una istanza del cittadino, non è ammissibile.

Distinti Saluti
Firma

SUGGERIMENTI: INOLTRO alla REGIONE
Le consigliamo, qualora Lei non se la senta di emanare una ordinanza urgente e contingibile, puo' sempre portare la istanza ed gli allegati, in consiglio comunale, per una deliberazione, ed un inoltro alla Regione come interrogazione. Affinche' sia quest' ultima a valutare, e studiare deroghe agli adempimenti sanzionatori e discriminatori della Legge 119/2017.
Le Ricordiamo che rimaniamo in attesa ancora qualche giorno, e che e' gradita la risposta, doverosa, ad una cittadinanza inquieta che rivendica giustizia, pace sociale, rispetto di diritti umani e civili, e precauzione in presenza di controversie scientifiche

Cordialmente

I firmatari dell'istanza, numero protocollo... ecc... 

INFORMAZIONI VARIE
La recente modifica dell'ordinamento giuridico, ha poi riformato la legge in una direzione che agevola il cittadino, in quanto egli non è più tenuto all'atto formale di diffida ad adempiere - in caso di mancata risposta entro i termini di legge - essendo sopravvenuto la modifca all’art. 2 della Lelle 241/90, ad opera della Legge L.15/05.  Ai sensi del comma 4 - bis, art.2, L.241/90, introdotto dalla L.15/05, trascorsi i termini di 30 giorni dal deposito dell’istanza o del diverso termine eventualmente previsto dalla legge, il ricorso avverso il silenzio può essere proposto anche senza necessità di diffida all’amministrazione inadempiente. Ci si può dunque rivolgere direttamente all'autorità giudiziaria: in questo caso il Tribunale Amministativo.
Tuttavia, l'avente diritto - il cittadino - in tal caso può farlo solo entro uno specifico periodo di tempo e non oltre. Si legga in proposito questo articolo redatto da specialisti, ed intitolato " Istanze dei privati e silenzio della P.A.":   " [...] Esigenze di certezza del diritto hanno peraltro indotto il legislatore a prevedere anche un termine massimo entro il quale l’istante può proporre ricorso al Tribunale amministrativo: e cioè, fin tanto che perdura l’inadempimento e, in ogni caso, entro un anno dalla scadenza del termine di 90 giorni o dal diverso termine eventualmente stabilito per la conclusione del procedimento. Ciò in quanto il privato è comunque reso edotto rmine di conclusione del procedimento con la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo, giusta la modifica apportata all’art. 8 della L.241/90. 
Decorso il termine di scadenza previsto, il privato non può più ricorrere in giudizio avverso il silenzio.
Tuttavia la legge prevede la possibilità di riproporre alla P.A. l’istanza inevasa, ove ne ricorrano i presupposti. Rito speciale contro il silenzio – rifiuto della P.A. L’art.2 della L.205/2000 ha introdotto un rito speciale avverso il silenzio dell’amministrazione.
Il rito è particolarmente accelerato, basti considerare che il Tar (od altro Tribunale) deve pronunciarsi entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso. La sentenza è succintamente motivata.
vedi anche:
http://www.altalex.com/documents/news/2015/05/05/obbligo-della-pa-di-provvedere-su-istanza-di-parte-i-chiarimenti-di-palazzo-spada

Quando il silenzio della P.A. e' reato:
http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2015/ottobre/1445713792040.html
http://www.dirittierisposte.it/Schede/Rapporti-con-la-pa/Partecipazione-dei-cittadini/cosa_fare_contro_il_silenzio_della_pa_e_risarcimento_del_danno_id1162685_art.aspx

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2017-05-31/pa-obbligo-risposta-senza-deroghe-081725.shtml?uuid=AEiZ0mVB

CONSIGLIO IMPORTANTE
Potete fare una Legale Rappresentanza (L.R.- LR) per proteggere maggiormente i Vostri figli, solo se essi non hanno ancora compiuto il 18esimo anno di eta' con le stesse modalita' della vostra (se l'avete gia fatta), immettendo all'interno che siete il Legale Rappresentante della Persona/e fisica/che, dal/i nome/i - nominata/i: (Nome e Cognome).... di tutti i vostri figli + la loro FINZIONE/PERSONA GIURIDICA = NOME E COGNOME (scritto in MAIUSCOLO), in modo che siate solo VOI a proteggere e tutelare per ogni cosa, i vostri figli, anche per le cure sanitarie del "presunto stato", e/o per non fare i pericolosi Vaccini, ...e poi scrivete via PEC o R/R le 3 Lettere qui indicate.
Anche perche', se ci fate caso, la vaccinazione viene richiesta sulla FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e voi NON siete e non dovete identificarvi in essa, in quanto e' solo un TRUST (azienda fiduciaria) e non siete voi !

Se non vi rispondono, leggete questi dati e agite di conseguenza:
http://www.dirittierisposte.it/Schede/Rapporti-con-la-pa/Partecipazione-dei-cittadini/cosa_fare_contro_il_silenzio_della_pa_e_risarcimento_del_danno_id1162685_art.aspx

Altro tipo di Lettera alle ASL e Presidi scuole (esempio)

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Leggete anche questo studio sulle comunicazioni fra ASL, Scuole, studenti, sui dati sensibili: legge 119/17

3° LETTERA, da inviare solo DOPO i 30 gg della Seconda lettera !  
(
In Copia a tutti i destinatari delle 2 lettere precedenti)

NOTIFICA n°
....  del:............. con DIFFIDA finale, per il Sindaco Sig. (Nome e Cognome)
+ FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME) - Quale massima autorita' sanitaria sul territorio,secondo la legge vigente.
e
la ASL, il dirigente Sig. (Nome e Cognome)
+ FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME)
e
TUTTI gli altri enti ai quali avete inviato le lettere precedenti (quando essi non rispondono o rispondono in modo NON esaustivo e/o con  prestampati che NON rispondono alle domande poste, e/o nei tempi di 30  gg stabiliti dalla Legge, come sempre fanno perche' non sanno, cioe' sono incompetenti oppure non hanno il materiale richiesto... o sono in malafede...)

I Sottoscritti genitori (Nome e Cognome) (e Legali Rappresentanti L.R. - se lo siete immettetelo, altrimenti omettete questa parte: delle nostre FINZIONI/PERSONE GIURIDICHE, denominate: NOME e COGNOME  COD. FISC....................... ) padre/i e madre/i di nostro/i figlio/i (Nome/i e Cognome/i) (e se avete fatto  la LR = Legali Rappresentanti della Persona fisica ......... di vostro figlio - vedi sotto per il modello/bozza) ed anche della sua/loro  FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME), (se non siete ancora LR, omettete questa parte, se invece siete LR dichiarati, aggiungete: con documenti gia' presentati il ....., e depositati agli organi dello stato con protocollo/PEC n°.... del....), avente domicilio in via .......................citta'.............

Spett.le AZIENDA U.S.L. dirigente
Sig. (Nome e Cognome) + FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME)
e
ai vari Enti vaccinatori ad essa legati burocraticamente
e
Servizio Igiene Pubblica dirigente
Sig. (Nome e Cognome) + FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME)
e
Sig. Preside dell'Istituto, scuola media, elementare, materna, asilo, nido .............
Sig. (Nome e Cognome) + FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (NOME e COGNOME)

Per Vs informazione:
ISTANZA
richiesta procedimento amministrativo di APPLICAZIONE del PRINCIPIO di PRECAUZIONE e di SOSPENSIONE della L.119/17

ai sensi Comma IV art. 118 Costituzione “ Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà Principio di sussidiarietà orizzontale: esso consente ai PRIVATI di svolgere attività legate alla funzione amministrativa. Tale funzione rimane nella
titolarità degli enti pubblici ma questi sono chiamati a favorire l'iniziativa privata lasciando ad essa ampi margini di manovra. Storicamente, il principio si deve alla crisi dello stato sociale (welfare state) con la conseguente necessità che siano i PRIVATI, anche in forme associate, a sopperire alle necessità dovute a questa crisi.

Oggetto: DIFFIDA ad effettuare QUALSIASI  tipo di Vaccinazioni e/o Profilassi sanitaria

Vi ricordiamo
Questo provvedimento (la vaccinazione) comporta notevoli rischi dal punto di vista sanitario: i bambini sarebbero sottoposti ad una dose massiccia di vaccini proprio nel periodo di formazione del loro sistema immunitario (malgrado la Costituzione Europa non richiami alcun obbligo in tal senso), contenenti sostanze altamente tossiche, vedi:https://archive.is/www.levaccinazioni.it, ignorate dal ministro e dal ministero della "salute" e dagli enti vaccinatori !
- Se lo scopo dell’intervento medico è di promuovere la salute ed il benessere del bambino, quindi perché lo sottoponiamo a un forte stress neuroimmunoendocrino in fase neonatale, quando i suoi sistemi di difesa, immunitari e metabolici, si stanno lentamente formando ?
Dato anche che l'Effetto Gregge/Herd Immunity, e' una BALLA/BUGIA inventata. infatti NON esiste !!
- INOLTRE il criterio di "obbligatorietà" viola TOTALMENTE la libertà di scelta terapeutica (di Cura), la patria potestà e/o la responsabilita' genitoriale, per cui la vaccinazione di massa obbligatoria è nei fatti INCOSTITUZIONALE.


QUINDI
In virtu' delle Leggi e Norme dei seguenti articoli Internazionali e nazionali:
- Art. 2, 3, 10, 28, 32 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana;
- Art. II-63, II-81 e II-84 della Costituzione dell’Unione Europea, Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea;
- Art. II-21, II-14 e II 24 della Costituzione dell'Unione Europa, Trattato, in vigore il 12/01/2009;
- Art. 12, 26, 29 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;
Recepita e Ratificata dal Governo Italiano con la legge 881/1977;
- Art. 3, 10, 14, 20 e 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea;
- Art. 4, 5 e 13 del Patto Internazionale sui Diritti Economici, sociali, culturali del 19/12/1966;
- Art. 1, 4 e 5 della Convenzione Internazionale contro la discriminazione nel campo dell’educazione adottata dalla 11° Conferenza Generale dell’UNESCO a Parigi del 14/12/1960 ed il 21/112/1965;
- Art. 8, 9,17 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950, Recepita e Ratificata dal Governo Italiano con la legge 848/1955;
- Art. 2 Primo protocollo aggiuntivo del 20/03/1982 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950;
- Art. 2, 4 e 5 della Convenzione di Oviedo del 1977, Convenzione sui Diritti dell'Uomo e la Biomedicina, recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 145/2001;
- Art. 4 Carta Europea dei Diritti del Malato di Bruxelles;

- Art. 2, 16, 28 della Convenzione sui Diritti del Bambino ratificata dal Governo Italiano con la legge 65/1992;
- Art. 27, 29, 34 della Convenzione sul Diritto dei Trattati, adottata a Vienna il 23/5/1969 e ratificata dal Governo Italiano con la legge 112/1974 (Un trattato non crea ne' obblighi ne' diritti per uno Stato terzo senza il consenso di quest’ultimo);
- Art. 16 del
Codice Deontologico Medico

Riprendendo:
- Art. 12, 26, 29 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 881/1977
Art. 12: Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
Art. 26: Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
Art 29: Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.

- Art. II-63, II-81 e II-84 della Costituzione dell’Unione Europea;

- Art. 3, 10, 14, 20 e 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea;
Art. 3: Ogni individuo ha diritto alla propria integrità fisica e psichica. Nell’ambito della medicina e della biologia devono essere in particolare rispettati:
- il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità definite dalla legge
- il divieto delle pratiche eugenetiche, in particolare di quelle aventi come scopo la selezione delle persone
- il divieto di fare del corpo umano e delle sue parti in quanto tali una fonte di lucro
- il divieto della clonazione riproduttiva degli essere umani.

Art. 10: Libertà di pensiero, di coscienza e di religione
1.   Ogni persona ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Tale diritto include la libertà di cambiare religione o convinzione, così come la libertà di manifestare la propria religione o la propria convinzione individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti.
2.   Il diritto all’obiezione di coscienza è riconosciuto secondo le leggi nazionali che ne disciplinano l’esercizio.
Art. 14: Diritto all’istruzione
1.   Ogni persona ha diritto all’istruzione e all’accesso alla formazione professionale e continua.
2.   Questo diritto comporta la facoltà di accedere gratuitamente all’istruzione obbligatoria.
3.   La libertà di creare istituti di insegnamento nel rispetto dei principi democratici, così come il diritto dei genitori di provvedere all’educazione e all’istruzione dei loro figli secondo le loro convinzioni religiose, filosofiche e pedagogiche, sono rispettati secondo le leggi nazionali che ne disciplinano l’esercizio.
Art. 20: Uguaglianza davanti alla legge
Tutte le persone sono uguali davanti alla legge.

Art. 21: Non discriminazione
1.   È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale.
2.   Nell'ambito d’applicazione dei trattati e fatte salve disposizioni specifiche in essi contenute, è vietata qualsiasi discriminazione in base alla nazionalità.

- Art. 4 , 5 e 13 del Patto Internazionale sui Diritti Economici, sociali, culturali del 19/12/1966;
- Art. 4 e 5 della Convenzione Internazionale contro la discriminazione nel campo dell’educazione adottata dalla 11° Conferenza Generale dell’UNESCO a Parigi del 14/12/1960;
- Art. 8, 9,17, Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950, recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 848/1955
Art. 8: Diritto al rispetto della vita privata e familiare
Ogni persona ha diritto al rispetto della sua vita privata e familiare, del suo domicilio e della sua corrispondenza.
Non può esservi ingerenza della pubblica autorità nell’esercizio di tale diritto se non in quanto tale ingerenza sia prevista dalla legge e in quanto costituisca una misura che, in una società democratica, è necessaria per la sicurezza nazionale, l’ordine pubblico, il benessere economico del paese, la prevenzione dei reati, la protezione della salute o della morale, o la protezione dei diritti e delle libertà altrui.

Art. 9: Libertà di pensiero, di coscienza e di religione
1. Ogni persona ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, così come la libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti.
2. La libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e che costituiscono misure necessarie, in una società democratica, alla pubblica sicurezza, alla protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o alla protezione dei diritti e della libertà altrui.


Art. 17: Divieto dell’abuso di diritto
Nessuna disposizione della presente Convenzione può essere interpretata come implicante il diritto per uno Stato, gruppo o individuo di esercitare una attività o compiere un atto mirante alla distruzione dei diritti o delle libertà riconosciuti nella presente Convenzione o porre a questi diritti e a queste libertà limitazioni maggiori di quelle previste in detta Convenzione.

- Art. 2 Primo protocollo aggiuntivo del 20/03/1982 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4/11/1950, recepito e ratificato dal Governo Italiano con la legge 848/1955
Diritto all’istruzione
Il diritto all’istruzione non può essere rifiutato a nessuno. Lo Stato, nell’esercizio delle funzioni che assume nel campo dell’educazione e dell’insegnamento, deve rispettare il diritto dei genitori di provvedere a tale educazione e a tale insegnamento secondo le loro convinzioni religiose e filosofiche.

- Art. 2, 4 e 5 della Convenzione di Oviedo del 1977;
- Art. 4 Carta Europea dei Diritti del Malato di Bruxelles;

- Art. 2, 5, 21, Convenzione sui Diritti Umani e la Biomedicina, recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 145/2001
Art. 2: Primato dell’essere umano
L'interesse e il bene dell'essere umano debbono prevalere sul solo interesse della società o della scienza
Art. 5: Regola generale
Un intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato.
Questa persona riceve innanzitutto una informazione adeguata sullo scopo e sulla natura dell’intervento e sulle sue conseguenze e i suoi rischi. La persona interessata può, in qualsiasi momento, liberamente ritirare il proprio consenso.
Art. 21: Divieto di profitto
Il corpo umano e le sue parti non debbono essere, in quanto tali, fonte di profitto.

- Art. 2, 3, 10, 13, 32 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana;
Art. 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 10: L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
Art.13: La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge .
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.
Art. 32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Art. 33: L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

Art.  34: La  scuola e`  aperta a  tutti.
L’istruzione  inferiore,  impartita   per    almeno otto anni, e`  obbligatoria e gratuita. I  capaci e  meritevoli, anche se  privi   di  mezzi, hanno diritto di  raggiungere i gradi piu` alti  degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse  di   studio,  assegni  alle   famiglie  ed   altre provvidenze, che  devono essere attribuite per  concorso.

Corte Costituzione 298/2012, sentenza nella quale si riconosce la scuola materna come ente educativo, e quindi anch'esso tutelato dall'Art. 34 della Costituzione: "La scuola è aperta a tutti. (Non sta scritto che e' aperta ai SOLI VACCINATI !).
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso".
Legge 298/2012, Corte Costituzionale afferma anche che:
"Le scuole paritarie, private e degli enti locali (asili, nidi, scuole materne), costituiscono infatti, unitamente alle scuole statali, il servizio nazionale di istruzione, qualificato come oggettivamente pubblico (art. 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62, recante «Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione»).
La stessa sentenza ha ribadito inoltre che: Anche con riguardo alla scuola paritaria dell’infanzia, non vi sarebbe più alcun dubbio in ordine alla sua natura propriamente «scolastica», e non già assistenziale, essendo da tempo normativamente sancito che essa costituisce la prima articolazione del sistema educativo".


Pertanto detto più chiaramente, secondo la sentenza della Corte Costituzione 298/2012, si PARIFICA la scuola d'infanzia con la scuola primaria facendo entrare il concetto SCUOLA in tutta la fascia dai 0 anni ai 16.
Ministero Pubblica Istruzione (Piemonte ag. 2017)...."si sottolinea che a nessun utente dei servizi scolastici sarà inibito l’accesso a scuola"

Ecco i PDF, sulle varie disposizioni di legge italiane, che obbligano alla frequenza scolastica in contrapposizione con la legge TRUFFA ed Incostituzionale della Lorenzin 119/17
chiediamo una RISPOSTA SCRITTA a voi Presidi e direttori delle varie tipologie di scuole, dalla materna, asili, nidi, fino alle superiori (da 0 a 16 anni):
 "quale legge abbia più valore, oltre all'articolo 34 della Costituzione", se la 104 che include o la  Lorenzin 119/17 che esclude dalla scuola  ?
vedi Decreto Legislativo: 13 aprile 2017, n. 66 (inclusione) +
Commenti su inclusione-esclusione


Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Art. 26 - DIRITTO all' ISTRUZIONE
1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea
Art. 2 - Protocollo 1
Il diritto all'istruzione non può essere rifiutato a nessuno. Lo Stato, nell'esercizio delle funzioni che assume nel campo dell'educazione e dell'insegnamento, deve rispettare il diritto dei genitori di provvedere a tale educazione e a tale insegnamento secondo le loro convinzioni religiose e filosofiche.

Art. 16: Codice Deontologico Medico
Accanimento diagnostico-terapeutico
Il medico, anche tenendo conto delle volonta' del paziente, laddove espresse, deve astenersi dall'ostinazione in trattamenti diagnostici e terapeutici da cui non si possa fondamentalmente attendere un beneficio per la salute del malato e/o un miglioramento della qualita' della vita.

E di alcune sentenze italiane in materia vaccinale e non:
- Corte Costituzionale, Sentenza n°307/1990 (14-22 Giugno 1990);
- Corte Costituzionale, Sentenza n°132/1992 (16-17 Marzo 1992);
- Corte Costituzionale, Sentenza n°258/1994 (20-23 Giugno 1994) Legittimità Costituzionale leggi dell’obbligo vaccinale;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°27/1998 (23-28 Febbraio 1998) Indennizzo per danni da vaccino causati da vaccinazioni Antipolio antecedenti alle leggi dell’obbligo;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°423/2000 (9-16 Ottobre 2000) Indennizzo per danni da vaccinazioni Anti-epatite B, effettuate prima dell’entrata in vigore della legge dell’obbligo;
- Corte Costituzionale, Sentenza n°461/2005 (14 Dicembre 2005);
- Corte costituzionale, Sentenza n°107/2012 (26 Aprile 2012);
- Corte Costituzionale, Giudizio di Legittimità Costituzionale dell’Articolo 1, Lettera C), della legge del 5 Marzo 1963, n° 292 (Vaccinazione Anti-Tetanica Obbligatoria);  
- Corte di Cassazione, Sentenza n°23676/2008 (15 Settembre 2008)

Una sanzione pecuniaria prevede una discriminazione di estrazione sociale, poiché genera un conflitto tra chi ha i mezzi economici per poter far fronte alla sanzione e chi non ne ha, violando:
- Art. 2 e 12 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;
- Art. 14  della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

- SENTENZA del Tribunale di Napoli che spiega che le Vaccinazioni NON SONO OBBLIGATORIE !
La corte di Appello di Napoli ha rigettato la domanda di coercizione della madre che rifiutava di vaccinare la figlia, temendo per le ripercussioni sulla sua salute. vedi PDF della sentenza + Sentenza  del Tribunale di Bari
e
- CASSAZIONE: NON  e' REATO NON VACCINARE i FIGLI in ITALIA
- Sentenza RIMINI - 2012, NON obbligo vaccinazione
- NON e' REATO NON VACCINARE i propri FIGLI
e
Legge 25 Febbraio 1992, n. 210 (in Gazzetta Ufficiale, 6 Marzo, n. 55).
INDENNIZZO a FAVORE dei SOGGETTI DANNEGGIATI da COMPLICANZE di TIPO IRREVERSIBILE a CAUSA VACCINAZIONI OBBLIGATORIE
vedi le recenti Conclusioni della Commissione Italiana Uranio Impoverito, indagine sui vaccini per militari:
- Relazione Finale della Commissione Uranio Impoverito 2013 
- Relazione finale di ulteriore indagine sui Vaccini di detta Commissione 2018

vedi anche:
2.000 studi medico clinico scientifici che dimostrano i GRAVI DANNI dei VACCINI

Leggi per la Scuola: NIDO, MATERNA, ASILO, ELEMENTARE, MEDIA, SUPERIORE

Ecco i PDF, sulle varie disposizioni di legge italiane, che obbligano alla frequenza scolastica in contrapposizione con la legge TRUFFA ed Incostituzionale della Lorenzin 119/17
chiediamo una RISPOSTA SCRITTA a voi Presidi e direttori delle varie tipologie di scuole, dalla materna, asili, nidi, fino alle superiori (da 0 a 16 anni):
 "quale legge abbia più valore, oltre all'articolo 34 della Costituzione", se la 104 che include o la  Lorenzin 119/17 che esclude dalla scuola  ?
vedi Decreto Legislativo: 13 aprile 2017, n. 66 (inclusione) + Commenti su inclusione-esclusione


QUINDI e Pertanto, consapevoli delle responsabilità penali in caso di false dichiarazioni, così come espressamente stabilito dall’Art. 76 del D.P.R. 445/2000,

Noi sottoscritti (Nome e Cognome Padre) e .(Nome e Cognome Madre), genitori di (Nome e Cognome) facendo seguito agli ultimi contatti con Voi avuti (tramite il dott..........se lo avete fatto) tramite le lettere inviateVi, dalle quali non abbiamo ricevuto risposte esaustive entro i termini di Legge (30gg):

Dichiariamo la nostra impossibilità e NON volonta' a dare il consenso per le vaccinazioni
obbligatorie e non, per i vaccini richiesti, non ritenendo in alcun modo sufficienti gli elementi di informazione che (ci sono stati forniti o non ci sono stati forniti) e, in specifico, relativamente a quanto richiesto nelle nostre precedenti lettere raccomandate o via PEC, e per questo vi:

DIFFIDIAMO

QUALSIASI Organo della pubblica AMMINISTRAZIONE  e QUALUNQUE SUO RAPPRESENTANTE, DI QUALSIASI GRADO; QUALUNQUE RAPPRESENTANTE DI QUALSIASI APPARTENENZA A QUALSIASI ENTE, DAL NOTIFICARE DOCUMENTI E/O CONVOCAZIONI E/O RICHIESTE RIGUARDANTI OBBLIGO VACCINALE RELATIVO AL MINORE: (Nome e Cognome)

DIFFIDIAMO
L’Istituto scolastico, scuola materna, nido, asilo, da sottoporre il minore (Nome e Cognome), durante la sua permanenza nella struttura, da qualsiasi visita od interrogatorio, richiesta verbale o scritta e qualsiasi voglia comunicazione in ogni forma essa possa essere espressa da parte di personale delle Asl, pediatri, medici paramedici di qualsiasi appartenenza ed Enti deputati alla salute pubblica, o per qualsiasi tipo di trattamento sanitario, vaccini, farmaci ecc., senza la presenza e l'autorizzazione scritta dei Genitori.
Ogni eventuale richiesta, DEVE avvenire solo ed unicamente per via scritturale ed ufficiale direttamente ai Genitori e NON tramite il minore.

Inoltre si DIFFIDA dall'isolarli/lo/la da attivita' scolastiche, ricreative anche di gruppo, spostarlo/a/i in classi differenti da quella gia' di appartenenza, ed imputare a lui eventuali casi di ammalamento o presunto "contagio"  di suoi/loro compagni di e per qualsiasi malattia.
Faccio presente a tale proposito, che sarebbe obbligo dell’istituto scolare far rispettare la quarantena delle 6 settimane prevista per alcuni vaccini, a garanzia dei soggetti “deboli”, quali i compagni di mio figlio/a/i anche se vaccinati, dato che ormai e' noto che la vaccinazione NON immunizza dalle malattie, ma immunodeprime il vaccinato !

Promemoria per il Preside, Dirigente, ente:
Leggi per la Scuola: NIDO, MATERNA, ASILO, ELEMENTARE, MEDIA, SUPERIORE
Ministero Pubblica Istruzione (Piemonte ag. 2017)...."si sottolinea che a nessun utente dei servizi scolastici sarà inibito l’accesso a scuola"
Obbligo di frequenza scolastica:
Art. 34 della Costituzione
(la scuola e' aperta a TUTTI) e quello dei genitori ad adempiere il comando Costituzionale

DIFFIDIAMO
L’ISTITUTO SCOLASTICO, materna, nido, asilo, ad ACCOMPAGNARE e/o CONSEGNARE il/la/i MINORE: (Nome e Cognome), da/a TERZI (fatta eccezione di quelli espressamente indicati al ritiro del minore all’uscita scolastica, in forma scritta sul diario scolastico o su modulo).
In PARTICOLAR MODO a QUALSIASI PERSONALE di ENTI DEPUTATI alla SALUTE PUBBLICA e da ORGANI GIUDIZIALI. L’ISTITUTO DEVE AVVERTIRE i GENITORI ed ATTENDERE il loro ARRIVO..

NOTIFICHIAMO
INOLTRE ALL’ISTITUTO SCOLASTICO O NIDO O ASILO che la mancata accettazione di iscrizione e di possibilità di frequenza scolare, anche per i non vaccinati, vista la non chiara legittimità della possibilità di operare del governo e del capo dello stato, apre uno scenario di “non legalità” della legge stessa emanata e quindi, FINO A QUANDO QUESTA LEGITTIMITA’ NON SARA’ CHIARITA, SI RITIENE L’ISTITUTO SCOLASTICO RESPONSABILE IN PRIMIS DELLA MANCATA APPLICAZIONE DEI TRATTATI INTERNAZIONALI DEL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE.

DIFFIDIAMO e NEGHIAMO il consenso dal trattamento dei miei dati personali e di quelli dei miei figli (di mio figlio/a) minori/e.  (Nome e Cognome dei figli)
In particolar modo diffido e nego la diffusione di qualsiasi dato di carattere sanitario (quali ad esempio certificati e/o libretti vaccinali), stato di salute, credenza religiosa e politica a terzi. Questa diffida e negazione annulla qualsiasi precedente consenso dato.
Direttiva 95/46/CE (D.Lgs 196/03) - D.U.D.U. - C.E.D.U.

REGOLAMENTO (UE) 2016/679  del PARLAMENTO EUROPEO e del CONSIGLIO- 27 aprile 2016....relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)
http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32016R0679

(3) - La direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4) ha come obiettivo di armonizzare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone fisiche rispetto alle attività di trattamento dei dati e assicurare la libera circolazione dei dati personali tra Stati membri.
(4) - Il trattamento dei dati personali dovrebbe essere al servizio dell'uomo.
Il diritto alla protezione dei dati di carattere personale non è una prerogativa assoluta, ma va considerato alla luce della sua funzione sociale e va contemperato con altri diritti fondamentali, in ossequio al principio di proporzionalità. Il presente regolamento rispetta tutti i diritti fondamentali e osserva le libertà e i principi riconosciuti dalla Carta, sanciti dai trattati, in particolare il rispetto della vita privata e familiare, del domicilio e delle comunicazioni, la protezione dei dati personali, la libertà di pensiero, di coscienza e di religione, la libertà di espressione e d'informazione, la libertà d'impresa, il diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale, nonché la diversità culturale, religiosa e linguistica.


Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 2003; 174 (SO 123): 1-208
Cari Dirigenti delle Scuole di ogni ordine e grado da 0 ai 16 anni, vi ricordiamo queste vostre rimostranze che Voi avete fatto ai vostri superiori, visibile in  questo PDF


Per i motivi sopra citati e relative Leggi e Norme Vigenti Internazionali e nazionali,
QUALUNQUE ORGANO del presunto stato  "REPUBBLIC OF ITALY" od AMMINISTRAZIONE e/o QUALUNQUE LEGALE RAPPRESENTANTE di QUALSIASI APPARTENENZA e/o OGNI ENTE, a NOTIFICARE DOCUMENTI e/o CONVOCAZIONI e/o RICHIESTE RIGUARDANTI OBBLIGO VACCINALE RELATIVO a NOI  (Nome e Cognome + NOME e COGNOME) od al MINORE (Nome Cognome + NOME E COGNOME) e/o a relative FINZIONI GIURIDICHE (NOME e COGNOME........)
...e se insisterete ADIREMO a vie legali per le vostre  "omissioni GRAVI in atti di ufficio" e tentativo di "intossicazione forzosa con sostanze tossiche di neonati e bambini", che e' un grave CRIMINE contro l'UMANITA' perseguibile per legge !

L’OPPOSIZIONE e/o la NEGAZIONE A TALE DIRITTO e DIFFIDA in QUALSIASI FORMA, SCRITTA O VERBALE, UFFICIALE od UFFICIOSA, COSTITUIRA’ FONDAMENTO per una IMMEDIATA  DENUNCIA alla PROCURA della REPUBBLICA, al TRIBUNALE INTERNAZIONALE dei DIRITTI dell'UOMO di GINEVRA (CH) ed alla CORTE EUROPEA dei DIRITTI dell'UOMO di STRASBURGO (F), anche
per violazione legge 176/1991

Data........ Comune di.........
Distinti saluti
Il padre e la madre (Nomi e Cognomi + Eventuali FINZIONI/PERSONE GIURIDICHE e Legali Rappresentanti di esse o di quelle dei figli)

Informazioni utili
(si ricorda che questa parte va rimossa al termine della corretta compilazione del documento nelle sue forme, digitale e/o cartacea):
- Per gli Enti che non dispongono di PEC, il documento ( in duplice copia , una rimane a loro ) va portato a mano e deve essere protocollato, oppure va apposta la dicitura “per ricevuta da: <nominativo>” con timbri,data e firma, sulla prima e sull’ultima pagina ( responsabilità di presa visione / lettura integrale del documento )
- Per gli Enti che hanno la PEC, l’intero documento va copiato ed incollato anche nel corpo della mail PEC, va rimossa la sezione firme ed in calce va aggiunta la dicitura:
- In allegato a questa PEC vi è il suo contenuto in formato PDF con in calce, la scansione delle firme dei Genitori, Padre e Madre.
- Inoltre va allegato, questo stesso documento, trasformato in PDF (Protetto), con incluse le scansioni delle firme dei genitori, ed il calce la dicitura :
- A seguire ed integrata in questo documento in calce, vi è la scansione delle firme dei Genitori, Padre e Madre.
- Sotto la dicitura inserire l’immagine della scansione delle firme.
IMPORTANTISSIMO: ricordare che il documento PDF va protetto, per non permettere alcun tipo di modifica / manipolazione.
 


Ecco un modulo (PDF) di "DISSENSO alle Vaccinazioni" che potete, se vi interessa, utilizzare !


Inoltre, quando sono previste sanzioni e ricatti (come nel caso specifico delle vaccinazioni "obbligatorie") che limitano e intaccano qualunque norma del Diritto nazionale ed Internazionale riguardante la libertà del singolo individuo e la non esecuzione immediata dei suoi DIRITTI umani:
Patto di rispetto dei Diritti inalienabili dell'Uomo (esempio)
http://www.studiperlapace.it/documentazione/patti.html
Quando la legge diventa ingiustizia e causa attacchi ai Diritti inalienabili dell’Uomo, difendersi e resistere è un dovere verso se stessi gli altri e verso la Legge stessa.
Vogliamo TUTTI un mondo migliore e possiamo sicuramente iniziare a cambiare Noi stessi;
Solo Uniti nella Verità e nell'azione/applicazione sociale, potremo realizzare un mondo libero dall’abuso, e la SCHIAVITU', insinuandovi una potente “nuova consuetudine”: il rispetto del Diritto Naturale dell’Uomo, degli animali e della Natura intera.
E' possibile anche fare dei RIGETTI legali a qualsiasi richiesta iniqua che lede i Diritti Inalienabili:
vedi anche: RIGETTO-NOTIFICHE-Pignoramenti-MOBILIARI-e-IMMOBILIARI-2015.pdf

 

Altri consigli, se vi allontanano i figli dalla scuola, per eventuale denuncia della scuola, ecco le domande che dovete fare alle scuole: 
INVITIAMO TUTTI COLORO  che VORRANNO INVIARE una RICHIESTA di ACCESSO agli ATTI al PROPRIO SINDACO nel proprio COMUNE di APPARTENENZA e/o al dirigente responsabile del plesso scolastico per richiedere la documentazione riguardante i certificati Antisismici (C.A.E.) ed i Certificati Prevenzione Incendi (C.P.I.), ecc., riguardanti la sicurezza del plesso scolastico ove è iscritto il proprio figlio, nell'interesse da parte dei genitori della tutela della sicurezza del minore.

Appare contraddittorio che i nostri figli debbano varcare la soglia di edifici che versano in situazioni  di degrado, ma soprattutto che un Sindaco possa ignorare importanti normative pre-esistenti rispetto alla legge 119/2017, riguardanti la sicurezza e l'incolumità dei nostri figli, mentre riscontriamo che in alcuni casi vi è stata solo solerzia ad applicare in modo incoerente ed illegittimo la legge 119/2017.
In caso di espulsione del bambino il genitore dovrà richiedere immediatamente al comune, (tramite raccomandata, PEC o richiesta fatta particolare con timbro del relativo protocollo su altra copia) di fargli avere copia di tutte le certificazioni relative all'istituto in questione:
- messa a norma degli impianti;
- sicurezza;
- antincendio;
- sismica;
- valori acqua (se potabile);
- controlli Asl sulla mensa, etc.
Chiedete anche l'eventuale presenza di amianto e/o di altre sostanze nocive nell'edificio.
Dato che fanno i "furbi" sul rispetto delle leggi, adesso vediamo se le rispettano !
By Avv. Mastalia

Per vostra informazione vi rendiamo noto che la EU ha emanato normative sulla Privacy alla quale si DEBBONO adeguare tutte le nazioni aderenti all'EU Italia quindi compresa.
Cio' significa che dal mese di maggio 2018, anche per i Vaccini, questa Disposizione /Legge EU sara' utile perche' impedira'  nei fatti, l'attuazione della dittatura vaccinale:
E' entrata in vigore la normativa europea sulla protezione dati, in sigla GDPR (General Data Protection Regulation).
Riguarda tutta la filiera che accompagna i dati personali di ciascuno, coinvolgendo quindi aziende, pubblica amministrazione, e professionisti.
Il GDPR si basa, infatti, sul “principio di responsabilizzazione” di chiunque effettui operazioni di trattamento nell’ambito della propria attività (il cosiddetto “titolare del trattamento“).
Significa, quindi, che ciascuno dovrà fare le valutazioni e le scelte adatte alla propria specifica realtà. E le sanzioni per l’inosservanza delle norme possono arrivare fino a 20 milioni di euro o, se superiore, fino al 4% del fatturato mondiale totale.
Il Regolamento è destinato ad abrogare la Direttiva 95/46 che ha portato l’Italia all’adozione dell’attuale Codice Privacy [il Decreto Legislativo n. 196/2003], norme che sono state adottate però in un contesto tecnologico completamente diverso, prima cioè che internet, social media, cloud e servizi in rete cambiassero definitivamente il modo di vivere e lavorare. Ora, le nuove norme mirano proprio ad adeguare il livello di protezione dei dati all’evoluzione degli strumenti che si utilizzano quotidianamente e con cui si registrano, trasmettono e archiviano i dati di utenti e dipendenti.
L’Italia sta lavorando a un decreto legislativo con l’obiettivo di adeguare le norme italiane al Gdpr che troverà comunque applicazione a prescindere dall’adozione del decreto entro due giorni. Pertanto niente proroghe o differimenti. Ecco una guida, con le novità principali che il Gdpr introduce:
Continua QUI

Patto di rispetto dei Diritti inalienabili dell'Uomo
http://www.studiperlapace.it/documentazione/patti.html

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Per Vs informazione: ISTANZA
richiesta procedimento amministrativo di APPLICAZIONE del PRINCIPIO di PRECAUZIONE e di SOSPENSIONE della L.119/17


Ai sensi Comma IV art. 118 Costituzione “ Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà Principio di sussidiarietà orizzontale: esso consente ai PRIVATI di svolgere attività legate alla funzione amministrativa. Tale funzione rimane nella
titolarità degli enti pubblici ma questi sono chiamati a favorire l'iniziativa privata lasciando ad essa ampi margini di manovra. Storicamente, il principio si deve alla crisi dello stato sociale (welfare state) con la conseguente necessità che siano i PRIVATI, anche in forme associate, a sopperire alle necessità dovute a questa crisi.


Come spedire o presentare un a Istanza alla Pubblica amministrazione: la consegna all’URP, la posta elettronica certificata.
Spesso, nella vita di tutti i giorni, si ha la necessità di comunicare direttamente con un ente o un’organizzazione pubblica per effettuare una richiesta e non si sa bene come impostare la domanda. Il cittadino, nell’ottica moderna della totale collaborazione con l’Amministrazione pubblica, deve potere dialogare agevolmente con i propri interlocutori, ad esempio il Comune o altri uffici pubblici, in modo da ricevere risposte alle proprie domande e chiarimenti circa determinate situazioni di interesse. Chi si trova in questa situazione si domanda: come si scrive un’istanza ?

INFO per il lettore: da non inserire nel documento di cui sopra !
Ai sensi dell’art. 14, comma 2, T.U. 115/02 N.B. 
Si tratta di un procedimento cautelare avente carattere sussidiario e atipico, in quanto è possibile ricorrervi allorquando l’ordinamento non predisponga nessun altro rimedio tipico. Affinché il ricorso ex art. 700 c.p.c. possa essere accolto è necessario che sussistano i requisiti c.d. del fumus boni iuris e del periculum in mora. Per la determinazione di modalità di presentazione del ricorso ecc. le norme di riferimento sono rappresentate dagli art. 669 bis e ss. c.p.c.

Indice

1 Cos’è l’istanza?

2 Urp – Ufficio Relazioni con il pubblico

3 Come formulare un’istanza?

4 La struttura dell’istanza

5 Come inoltrare un’istanza?

6 Esempio di istanza generica
 

Cos’è l’istanza ?

L’istanza è lo strumento attraverso il quale comunicare o richiedere un qualcosa, al fine di ottenere un riscontro.
Nonostante apparentemente possa sembrare impossibile scrivere un’istanza di proprio pugno, seguendo dei piccoli accorgimenti è veramente facile e consente di agire in autonomia, senza richiedere aiuto ad altri e, soprattutto, senza perdere tempo. Come si scrive un’istanza ?

Urp – Ufficio Relazioni con il pubblico

Gli Enti più grandi ed organizzati dispongono dell’Urp, l’Ufficio Relazioni con il pubblico che rappresenta uno sportello attraverso il quale il cittadino riesce ad avere contatti con le Amministrazioni. L’Urp è finalizzato a garantire il diritto di accesso e di favorire la trasparenza dei rapporti. Le istanze presentate vengono protocollate, ossia viene attribuito un numero di ingresso, con relativa data, in modo da potere essere monitorate agevolmente. L’accesso è consentito sia come ufficio fisico, collocato all’interno dell’organo di riferimento, oppure online, attraverso apposito sito internet. Con la diffusione della Pec, ossia della posta elettronica certificata, molte istanze possono essere inviate anche in via telematica, con una consistente abbreviazione dei termini di riposta.

Come formulare un’istanza?

Non tutte le istanze sono uguali, alcune sono delle semplici richieste e non presentano particolari formalità, altre invece necessitano di essere scritte con una struttura specifica, ad esempio come nel caso del ricorso gerarchico. Il ricorso gerarchico è un atto amministrativo che viene proposto all’organo gerarchicamente superiore per vedere riconosciuto un diritto e viene effettuato quando un provvedimento di un determinato organo della pubblica Amministrazione comporta un danno e se ne chiede la rimozione.
Prima di scrivere è importante sapere, e capire, cosa si vuole ottenere, ossia avere le idee chiare. L’istanza infatti deve essere corretta ed incisiva, in modo da arrivare dritti al punto senza giri di parole. Inoltre, il linguaggio utilizzato deve essere lineare, in modo da essere facilmente compreso, senza alcuna difficoltà.

La struttura dell’istanza

La struttura dell’istanza deve essere molto semplice, composta da pochi elementi:

1- Indicazione del soggetto destinatario dell’istanza con relativo indirizzo. Ad esempio il Comune di residenza, l’ufficio tributi, il comando dei vigili urbani, una segreteria o ogni altro ufficio.

2 - Informazioni di chi scrive. Nome, cognome, data di nascita, indirizzo, qualifica professionale (se necessaria);

3 - Breve premessa dei fatti. Spiegazione preliminare utile per circostanziare la richiesta;

4 - Richiesta. Ossia la domanda o il chiarimento;

5 - Motivazioni a sostegno della domanda. Spiegare il perché o i perché della domanda;

6 - Formula di chiusura e saluti.

7- Luogo, data e firma leggibile di chi invia l’istanza.

Come inoltrare un’istanza?

L’istanza può essere presentata seguendo tre canali di inoltro:

– consegna a mani all’Ufficio protocollo o all’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Ente.
– spedizione mediante lettera raccomandata a/r.
– invio mediante posta elettronica certificata PEC.

Quando si inoltra un’istanza è importante conservare una prova dell’invio. Se si provvede recandosi personalmente presso l’ufficio di riferimento, alla consegna viene rilasciato un biglietto che reca numero di protocollo e data di presentazione dell’atto; se invece si provvede ad una spedizione, la prova dell’invio è data dalla ricevuta postale; se l’invio avviene con posta elettronica certificata, Pec, la prova è data dalla mail di avvenuta consegna.
Esempio:

https://drive.google.com/drive/mobile/folders/1Sh27BMwH5jLatZb57b2676bBhseY0pYs
Con il contributo di: By Avv. Mastalia

- Tutela dei Diritti Fondamentali
- vaccini/relazione-ffranchi-11-marzo-2018-effetto-gregge-f.pdf
- vaccini/bis_adiuvanti-a-base-di-alluminio-franchi-20171030-f.pdf
- vaccini/relazionetecnica-vaccini-supportostudiolegale-versionefinale1.pdf
- vaccini/vaccini-dna-bibliografia Pietro Perrino.pdf
- vaccini/problematica-dei-vaccini-spano.pdf
- vaccini/antonio-carbonelli-liberismo-e-vaccinazioni-bibliografia.pdf
- vaccini/decretolegge-medicina-scienza-mamonecapria-2017.pdf
- vaccini/SINDACO-DAY_istruzioni-per-l'uso.pdf


Esempio:
DENUNCIA/RICORSO per PROVVEDIMENTO D’URGENZA

ON.le TRIBUNALE di .......................

Il sig...........od i signori.........., (Nome e Cognome) e/o la FINZIONE GIURIDICA (NOME E COGNOME). ....... (C.F. ....... ), domiciliato in ........ in via ............... n. ..........., (se del caso)  rappresentato e difeso dall’avv............, presso il cui studio in .........in via ............. n..... elegge domicilio, giusta procura a margine del presente atto - ricorrente

In forza dell'articolo del Codice Civile n° 700 richiedete un provvedimento d'urgenza al tribunale di competenza

ESPONE (i fatti riguardanti impedimento frequenza e/o iscrizione)
............................................................................

RICORRE
per l'urgenza rappresentata dal fatto che i nostri figli non sono stati ammessi alla frequenza scolastica, come da art. 34 Costituzione e quindi perdono il loro diritto allo studio e/o alla frequentazione dell'aspetto societario/comunitario con  altri bambini/ragazzi, per la formazione della loro personalita' che in caso di assenza di tale diritto viene ad essere inibita.
Impedendo altresi anche a noi genitori molto responsabili, di assolvere l'applicazione della legge dell'obbligo all'istruzione per la scuola dell'obbligo !
pertanto chiediamo a tal proposito un risarcimento danni, e l'imposizione agi sig /enti che impediscono la l'accesso e/o la frequenza dei nostri figli nella comunita' infantile e di gioventu' che sono la base della formazione delle loro personalita' in modo sociale.

all’ Ill.mo Giudice adito affinché, verificata la sussistenza degli estremi di cui all’art. 700 c.p.c. e 669- bis e ss. c.p.c., voglia emettere, con decreto ed inaudita altera parte, o con ordinanza, previa audizione delle parti, i provvedimenti necessari ed idonei a far cessare immediatamente la condotta pregiudizievole del sig............ e dell'Ente .......per il quale lavora, e di provvedere a che siano riammessi immediatamente alla frequenza scolastica i nostri figli, per non fargli perdere lezioni introduttive importanti non solo per lo studio, ma anche per le relazioni sociali che formano le personalita' dei bimbi.

Tutto cio premesso, con riserva di ogni azione in ordine al risarcimento dei danni subiti e subendi
di €....................... ed al pagamento delle spese processuali.

Si allega:
- documentazione comprovante il rifiuto all'iscrizione/frequenza del minore .................
Leggi per la Scuola: NIDO, MATERNA, ASILO, ELEMENTARE, MEDIA, SUPERIORE
vedi le recenti Conclusioni della Commissione Italiana Uranio Impoverito, indagine sui vaccini per militari:
- Relazione Finale della Commissione Uranio Impoverito 2013 
- Relazione finale di ulteriore indagine sui Vaccini di detta Commissione 2018

vedi anche:
2.000 studi medico clinico scientifici che dimostrano i GRAVI DANNI dei VACCINI

Chiediamo altresì alla S.V. di essere avvisati ai sensi dell’art. 408 II° comma c.p.p., qualora intenda richiedere l’archiviazione e si elegge domicilio a tal fine all'indirizzo in testa al documento.

Firme dei genitori

vedi: Bibliografia Scientifica

Dispositivo dell'art. 720 bis Codice di Procedura Civile
Fonti Codice di Procedura Civile LIBRO QUARTO - Dei procedimenti speciali Titolo II - Dei procedimenti in materia di famiglia (artt. 706-742 bis)

Ai procedimenti in materia di amministrazione di sostegno(1) si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni degli articoli 712, 713, 716, 719 e 720(2) (3) (4).
Contro il decreto del giudice tutelare è ammesso reclamo alla corte d'appello a norma dell'articolo 739.
Contro il decreto della corte d'appello pronunciato ai sensi del secondo comma può essere proposto ricorso per cassazione.
Note
(1) La domanda per ottenere la nomina dell'amministratore di sostegno assume la forma del ricorso al giudice tutelare del luogo in cui la persona ha la propria residenza o il proprio domicilio ed è proposta dal soggetto beneficiario, anche se minore, interdetto o inabilitato, dal genitore, dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dal pubblico ministero, dai responsabili dei servizi sanitari e sociali. Il ricorso deve contenere le generalità del beneficiario, la sua dimora abituale, le ragioni a sostegno della domanda e il nominativo e il domicilio, se conosciuti dal ricorrente, del coniuge, dei discendenti, degli ascendenti, dei fratelli e dei conviventi del beneficiario.

(2) Una volta depositato il ricorso, il giudice tutelare procede ad ascoltare personalmente il beneficiario ed i soggetti legittimati al ricorso, assume le informazioni necessarie e ad esperire i mezzi istruttori per verificare le condizioni del beneficiario, disponendo gli accertamenti medici che ritiene opportuni. Di norma, il giudice tutelare si pronuncia entro 60 giorni dalla richiesta nominando l'amministratore con decreto immediatamente esecutivo. Infine, nello scegliere la persona da nominare il giudice tutelare deve preferire i soggetti di cui all'art. 408 del c.c..

(3) Il decreto con cui viene nominato l'amministratore di sostegno deve contenere le generalità della persona beneficiaria e dell'amministratore di sostegno, la durata dell'incarico, l'oggetto dell'incarico e degli atti che l'amministratore di sostegno ha il potere di compiere in nome e per conto del beneficiario, gli atti che invece il beneficiario può compiere senza l'intervento dell'amministratore di sostegno, i limiti alle spese che possono essere sostenute ed, infine, la periodicità con cui l'amministratore di sostegno deve relazionare il giudice sull'attività svolta e sulle condizioni della vita personale e sociale del beneficiario.

(4) Si precisa che l'amministratore di sostegno può essere sia assistente che rappresentante del beneficiario, con la conseguenza che l'incapacità di compiere determinati atti è solo un'ipotesi eccezionale, mentre la capacità di agire è la regola. Infatti, a differenza degli altri istituti precedentemente analizzati, con la nomina dell'amministratore di sostegno la capacità d'agire non viene in nessun caso limitata del tutto, ma solamente ristretta entro determinati limiti indicati nello stesso decreto di nomina. Pertanto, la funzione dell'amministratore di sostegno è quella di affiancare e non di sostituire il beneficiario nello svolgimento delle sue attività inerenti la sua vita personale e sociale.

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Successivamente alla DIFFIDA voi avete gli estremi per presentarvi agli enti di tutti i livelli della scuola, asili, nidi, scuole materne, scuole elementari, medie e superiori, e richiedere l'iscrizione e la frequenza nei luoghi che Voi sceglierete opportuni per la formazione della loro Personalita' e di quella sociale e scolastica per la loro istruzione, come e' vostro DOVERE di genitori responsabili.

Al rifiuto ad adempiere alle vostre richieste, fatevi rilasciare un documento scritto e firmato con firma leggibile dall'interlocutore di qualsiasi livello e se non ve lo consegnano, chiamate i Carabinieri e fate verbalizzare che il sig.......... nella qualita' di.......impedisce l'iscrizione e/o la frequenza dei vostri figli nella struttura..........via.......citta'.

Con quel documento potrete procedere ad una DENUNCIA che in questo caso e' PENALE !
Qui trovate dei dati dai quali potete avere tutte le info sia per una pacata ed istruttiva discussione, con  l'interlocutore oppositore, sia per stendere una Denuncia penale nei suoi confronti e nei confronti dell'ente per il quale lavora.

INDICAZIONI da completare a seconda del caso singolo, per una DENUNCIA in Tribunale di Zona, per far rispettare agli enti scolastici e relativi loro rappresentanti, Provveditori, presidi, professori, maestre ecc. l'Iscrizione e la Frequenza in asili, nidi, scuole materne, elementari, medie e  superiori.
In forza dell'articolo del Codice Civile n° 700 richiedete un provvedimento d'urgenza al tribunale di competenza

COSTITUZIONE ITALIANA, art 34:
"La Scuola e' aperta a TUTTI"....non sta scritto che" e' aperta ai soli vaccinati", quindi l'impedimento alla frequenza scolastica e' un'azione illegale, che va denunciata nella persona dell'oppositore (signor preside, dirigente, maestro/a, professore, ecc.,con  i loro Nomi e Cognomi)  in solido con l'ente per il quale lavorano.

Dispositivo dell'art. 30 Costituzione
PARTE I - Diritti e doveri dei cittadini →Titolo II - Rapporti etico-sociali (artt. 29-34)
È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli (1), anche se nati fuori del matrimonio [147148261279 c.c.] (2).
Nei casi di incapacità dei genitori (3), la legge provvede a che siano assolti i loro compiti [330343400 ss., 433ss. c.c.].
La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima [250ss., 536573577578580 c.c.].
La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità [269 ss. c.c.] (4).

Dispositivo dell'art. 147 Codice Civile
LIBRO PRIMO - Delle persone e della famiglia → Titolo VI - Del matrimonio (artt. 79-230) → 
Capo IV - Dei diritti e dei doveri che nascono dal matrimonio

(1) Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire, educare (2) e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis [10715527933033330Cost.; 570-572 c.p.] 

Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 622:
 “L'istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno d'età “.

Dal 1° settembre 2007 è entrato in vigore l’obbligo d’istruzione elevato a 10 anni in base alla legge 26 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 622. Il nostro sistema scolastico compie così un passo molto importante per allinearsi con i sistemi di altri Paesi dell’Unione europea.
La Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente invita gli Stati membri a sviluppare, nell’ambito delle loro politiche educative, strategie per assicurare l’acquisizione di competenze chiave per preparare tutti i giovani alla vita adulta e offrire loro un metodo per continuare ad apprendere per tutto il corso della loro esistenza.
La dimensione educativa del nuovo obbligo di istruzione, intende fornire ai giovani gli strumenti per l’acquisizione dei saperi e delle competenze indispensabili per il pieno sviluppo della persona in tutte le sue dimensioni e per l’esercizio effettivo dei propri diritti.

In Italia c’è l’obbligo scolastico a 16 anni
Incredibile, ma vero. E perché realmente accada quello che abbiamo sempre voluto, occorre che tutti sappiano, capiscano e reagiscano a prevenzione di un’evoluzione diversa.
Il 21 maggio 2004 il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il decreto sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, in attuazione della legge 53/03. Da qui alla deliberazione definitiva il passo potrebbe essere breve: occorre acquisire i pareri della Conferenza unificata e delle competenti Commissioni del Senato e della Camera. Da questi organismi c’è da aspettarsi forse qualche modifica (una fondamentale di cui parleremo più avanti), ma la premessa è eccellente come lo stesso ministero, nel comunicato apparso nel suo web, annuncia: “aumenta di tre anni (da nove a dodici) l'obbligo scolastico, tutti dovranno conseguire un diploma o una qualifica, il decreto sul diritto all’istruzione e alla formazione obbligatoria per tutti fino a 18 anni costituisce una tappa storica nel processo educativo del Paese dopo l'innalzamento dell'età dell'obbligo a 14 anni, stabilito nel 1962, e a 15 in seguito alla riforma Berlinguer”.

 L’improvvisa saggezza del ministero
Leggiamo dal comunicato web del ministero quelli che si ritengono i punti cardine del decreto:
- diritto/dovere all'istruzione per dodici anni, o almeno fino al conseguimento di una qualifica entro il 18° anno di età. L'innalzamento dagli attuali nove a dodici anni sarà graduale. Già dal prossimo anno scolastico 2004-2005 partirà il primo innalzamento della scolarità obbligatoria di un anno;
- responsabilità dei genitori o di "coloro che a qualsiasi titolo ne facciano le veci" per l'adempimento del dovere di istruzione e formazione dei minori;
- vigilanza dei Comuni sull'adempimento da parte dei genitori del dovere di mandare i figli a scuola fino ai 18 anni;
- raccolta dei dati da parte dell'Anagrafe nazionale degli studenti istituita presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. L'Anagrafe evidenzierà l'elenco nominativo degli eventuali abbandoni, scuola per scuola, in modo da assistere gli alunni e le famiglie perché i ragazzi che hanno lasciato la scuola possano rientrare nel sistema e raggiungere il pieno successo formativo;
- servizi di orientamento delle scuole secondarie di primo grado sulla base dei percorsi personalizzati di ciascun allievo, con il coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni scolastiche;
- sanzioni ai genitori inadempienti, come previsto dalle norme attualmente in vigore;
-pari valori di credito alla frequenza positiva di qualsiasi segmento del secondo ciclo (licei, istruzione/formazione professionale, alternanza scuola-lavoro, apprendistato);
- passaggi assistiti e assicurati tra i sistemi formativi e possibilità di cambio di indirizzo all'interno del sistema dei licei e dell'istruzione e formazione professionale;
- monitoraggio congiunto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sull'attuazione del decreto con conseguente relazione triennale al Parlamento;
- esenzione da qualsiasi tassa di frequenza per le scuole statali. Già dal prossimo anno scolastico 2004/2005 partirà la gratuità dalle tasse per i primi due anni degli istituti secondari superiori e dei percorsi sperimentali di istruzione/formazione professionale realizzati a norma dell'Accordo-quadro della Conferenza unificata del 19 giugno 2003. La gratuità verrà estesa gradualmente a tutti i 12 anni della scolarità obbligatoria.

E c’è di più, che forse ci aiuta a comprendere quel che sta accadendo. Il comunicato ministeriale propone in allegato un quadro sintetico dell’evoluzione del sistema scolastico italiano dalla legge Casati (1859) a oggi.

Legge Casati

1859

Gratuità e obbligatorietà della scuole pubbliche elementari del grado inferiore. La legge è estesa gradualmente alle nuove annessioni dello Stato unitario

Il tasso di analfabetismo scende dal 78% del 1861 al 74% nel 1866

Legge Coppino

1877

Obbligo scolastico fino a 9 anni di età

Nel 1881 il tasso scende al 62%

Legge Orlando

1904

Obbligo scolastico fino a 12 anni d'età

Il tasso scende al 56%

Legge Credaro

1911

La legge dà un forte impulso al processo di scolarizzazione e stabilisce il passaggio allo Stato di gran parte delle scuole elementari

Il tasso di analfabetismo scende dal 37% del 1911 al 27,3% del 1921

Riforma Gentile

1923

 

Il tasso di analfabetismo scende nel 1931 al 21%

Legge n. 1859

1962

La legge istituisce la scuola media unica, che diventa gratuita e obbligatoria per tutti i ragazzi dagli 11 ai 14 anni

Nel 1961 il tasso scende all'8,3%

Legge n. 9

1999

Obbligo scolastico innalzato a 15 anni

 

Legge n. 53

2003

La legge istituisce il principio del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione fino ai 18 anni d'età

Nel 2001 il tasso di analfabetismo scende dal 2,1 del 1991 all'1,2%

D. Lgs. attuativo della legge 53

2004

Avvio progressivo dell'innalzamento dell'obbligo scolastico a 18 anni

 

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione(con la sentenza n. 4520 depositata lo scorso 31 Gennaio) è intervenuta nel delineare i limiti di configurabilità del reato che punisce l’omesso adempimento del dovere di vigilanza da parte dei genitori quanto all’istruzione scolastica dei figli. Si tratta dell’art. 731 del codice penale, il quale prevede che < chiunque, rivestito di autorità o incaricato della vigilanza sopra un minore, omette, senza giustificato motivo, di impartirgli o di fargli impartire l’istruzione elementare
Norma che tutela non soltanto l’interesse pubblico dello Stato all’ottemperanza dell’obbligo scolastico ma anche, naturalmente, il diritto soggettivo del minore a ricevere un’adeguata istruzione, diritto garantito in modo assoluto dall’art. 30 della Carta Costituzionale.
Insomma, tutto cio' al fine di evitare una condanna penale ai genitori, i quali devono dimostrare di aver fatto tutto il possibile !
Tratto da: brocardi.it

Leggi per la Scuola: NIDO, MATERNA, ASILO, ELEMENTARE, MEDIA, SUPERIORE
2.000 studi medico clinico scientifici che dimostrano i GRAVI DANNI dei VACCINI

http://www.dirittierisposte.it/Schede/Rapporti-con-la-pa/Partecipazione-dei-cittadini/cosa_fare_contro_il_silenzio_della_pa_e_risarcimento_del_danno_id1162685_art.asp

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Successivamente all'invio delle Vs raccomandate R/R o via PEC, di richiesta informazioni scientifiche e di garanzie l'Asl potrebbe rispondervi in questo modo:
”In risposta alla vs lettera raccomandata giunta alla nostra Asl di …… in data ……… si ritiene che i quesiti da voi formulati possano trovare risposte esaurienti con dati aggiornati nel portale del ministero della salute, istituto superiore di sanità, centro nazionale di epidemiologia sorveglianza, ecc.
L'occasione del momento vaccinale consentirà a voi genitori di incontrare gli operatori sanitari ai quali se necessario richiedere il perfezionamento delle informazioni già apprese dall'Iss sopra nominato nel caso ci siano dubbi residuati, ritenere utile approfondire.
Siete invitati pertanto ad accompagnare la vostra bambina alle ore 11.45 presso la sede per l'esecuzione delle vaccinazioni specificate nel precedente invito.
Nel caso in cui nonostante le informazioni fornite dagli operatori vaccinali, non intendeste comunque far sottoporre il minore alla vaccinazioni proposte, potrete nella stessa occasione, sottoscrivere il rifiuto vaccinale cosi come previsto dalla regione in caso di inadempienza alle vaccinazioni.

NOTA BENE:
In questa pagina trovate tutto cio' che necessita con lettere ben circostanziate da inviare alle ASL alle quali le varie Asl italiane, non sanno o non vogliono rispondere.

Potete riscrivere aggiungendo che visitato il sito del "ministero della salute", quello dell’ISS, settore epidemiologia e sorveglianza sui vaccini, essi non rispondono a NESSUNA domanda-richiesta di informazioni scientifiche documentali da Voi richieste, sui danni dei vaccini, con la raccomandata di cui sopra (lettera per ASL), quindi nei fatti, NON serve a nulla consultarli, fatelo comunque per essere ben informati.
Sappiate inoltre e' la ASL che DEVE rispondere altrimenti e' passibile di denuncia al Tribunale per: “
Omissioni in atti di ufficio” + attentato alla salute del cittadino + per la richiesta ossessiva (mobbing =  pressioni ossessive e intimidazioni prevaricanti) per il tentativo di inoculazione di sostanze tossico-nocive contenute nei vaccini.

SPERIMENTAZIONE del VACCINI sui BAMBINI nella Regione VENETO (I)
La Regione Veneto è situata nel nord-est dell'Italia dove il clima è generalmente temperato. La popolazione di 4,8 milioni (9,2% di bambini di età 0-9 anni) rappresenta il 7,7% della popolazione italiana.
Abbiamo analizzato la coorte di individui attivamente invitati alla vaccinazione di morbillo, parotite, rosolia e varicella (MMRV) nella regione Veneto (Italia nordorientale) dal 8/1/2013 al 7/31/2014, valutando l'inizio degli eventi avversi ( AE) relative a 2 diverse strategie di vaccinazione per MMRV (MMR + V vs MMRV).

Durante la seduta di vaccinazione a 14 mesi, i genitori hanno ricevuto una forma per registrare reazioni locali e sistemiche alle vaccinazioni per 4 settimane dopo. Nel complesso sono state restituite 12.288 forme e l'84,6% di esse sono state incluse in questa analisi (5.130 relative a MMR + V e 5.265 a MMRV); Il 37,3% del campione non ha riportato alcun AE, senza alcuna differenza tra i due gruppi. Le reazioni locali erano più frequenti nel gruppo MMR + V (9,6% vs 2,9%, RR 3,33, 95% CI 2,79-3,98), mentre non esisteva differenza nelle reazioni generali tra i due gruppi (50% MMR + V vs 52% MMRV). Gli eventi più frequentemente riportati sono stati "febbre <39,5 ° C", più frequentemente associata alla strategia MMRV (p <0,001) e "macchie cutanee e marcature", che si sono verificate più spesso nel gruppo MMR + V (p < 0,001). I rapporti di "febbre ≥ 39.5 ° C" sono stati ugualmente distribuiti tra i due gruppi.
Nessun soggetto e' stato valutato con analisi ed anamnesi appropriate (HLA, Immunodepressione, ecc.) nei tempi successivi per controllare lo stato globale di salute o meno dei soggetti sui quali e' stata fatta la sperimentazione !
RICORDATE di dire ai medici vaccinatori:
- Se lo scopo dell’intervento medico è di promuovere la salute ed il benessere del bambino, quindi perché lo sottoponiamo a un forte stress neuroimmunoendocrino in fase neonatale, quando i suoi sistemi di difesa, immunitari e metabolici, si stanno lentamente formando ?
- Il criterio di obbligatorietà viola la libertà di scelta terapeutica (di Cura), la patria potestà e/o la responsabilita' genitoriale, per cui la vaccinazione di massa obbligatoria è nei fatti INCOSTITUZIONALE.

Continua su: Lettera ASL - 2